Assicurazione Viaggio Over 75: migliori assicurazioni per anziani

Ecco le migliori soluzioni, proposte da Frontier Assicurazioni ed Andrea Tobanelli, in base all’età della persona da assicurare:

Intermediario Età Preventivo
Frontier Assicurazioni Fino ai 74 anni Vai al Preventivo
Andrea Tobanelli Dai 75 in su Vai al Preventivo

Perché è importante un’assicurazione viaggio per gli over 75

Quando si viaggia in un paese estero è sempre caldamente consigliato, partire con una buona polizza medica e di viaggio in grado non solo di coprire le spese mediche impreviste ma anche altre tipologie di sinistro che potrebbero rovinare la permanenza.
Anche una destinazione Europea non è esente da rischi, pensiamo ad un rimpatrio sanitario: sarebbe costosissimo rientrare dalla Francia all’Italia ed è una spesa a carico del paziente.

Si tratta di raccomandazioni valide per viaggiatori di qualunque età, ma lo diventano ancora di più quando si inizia ad avere qualche acciacco in più: è normale pensare che una popolazione più avanti con l’età sia naturalmente esposta a un rischio sanitario maggiore.

Le migliori assicurazioni viaggio dai 75 anni in poi

Per chi ha dai 75 anni in su, il broker partner Andrea Tobanelli (-> andreatobanelli.com) propone diverse soluzioni, alcune anche senza limiti di età. Mentre se sei interessato ad una assicurazione viaggio malattie preesistenti clicca sul link.

Frontier non è coinvolta nella sottoscrizione dei prodotti proposti nel sito del broker.

Cosa copre un’assicurazione viaggio over 75

Quando si parla di assicurazioni viaggio per chi ha superato i settant’anni, ci troviamo normalmente di fronte a polizze che mantengono tutte le protezioni standard, adattandole però a facilità più avanzate che comportano per le compagnie rischi decisamente maggiori. Questi rischi vengono parte trasferiti ai clienti attraverso premi normalmente più elevati e a volte massimali più contenuti.

Anche se ogni prodotto struttura le proprie offerte in modo diverso, ci sono alcune garanzie ricorrenti che troverete quasi sempre:

  • Copertura per spese mediche e ricoveri ospedalieri: questa è la protezione fondamentale di qualsiasi polizza viaggio. Include tutti i costi legati a visite mediche improvvise, eventuali ricoveri, operazioni chirurgiche d’urgenza e l’acquisto di farmaci prescritti durante la permanenza all’estero. Per chi viaggia dopo i 70 anni, questa garanzia diventa ancora più importante. Ricordiamo sempre che i prodotti di viaggio vanno a coprire emergenze impreviste e inattese e non rimandabili al rientro in Italia.
  • Centrale di assistenza sanitaria sempre attiva: avere un punto di riferimento disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette, può fare davvero la differenza quando ci si trova lontano da casa. Questa centrale operativa non serve solo a gestire le emergenze, ma anche a fornire consulenze mediche telefoniche, aiutare a localizzare cliniche e ospedali convenzionati nella zona in cui vi trovate, e coordinare eventuali trasferimenti verso strutture sanitarie adeguate. La sezione dedicata all’assistenza in viaggio riporterà tutte le garanzie presenti nella polizza di interesse.
  • Rimpatrio sanitario: altra garanzia determinante (perché parliamo di prestazioni davvero molto costose sia dall’Europa, soprattutto dal resto del mondo) è quella relativa a rimpatrio sanitario, ovvero al caso in cui la compagnia assicurativa deve organizzare un rientro medico per l’assicurato convalescente. Un rimpatrio da un paese extra europeo può costare decine di migliaia di euro.
  • Protezione del bagaglio: viaggiare significa anche portare con sé effetti personali, documenti e beni di valore. Questa copertura interviene quando le valigie vengono smarrite dalle compagnie aeree, rubate, danneggiate durante il trasporto, o consegnate con ritardo tale da causare disagi concreti. Non parliamo di una garanzia salvavita, ma di un plus che può far comodo.
  • Annullamento e interruzione del viaggio: questa è tipicamente una copertura opzionale, ma molto utile. Permette di recuperare i soldi già spesi per prenotazioni non rimborsabili (voli, hotel, tour organizzati) se doveste essere costretti a cancellare o interrompere il viaggio per motivi improvvisi e documentabili (tra quelli previsti nelle condizioni di polizza), come un peggioramento delle condizioni di salute, un lutto in famiglia, o altre emergenze serie.

Indipendentemente dalla vostra età, quello che consideriamo vivamente è di leggere con attenzione tutte le condizioni del prodotto assicurativo di interesse prima della sottoscrizione, solo in questo modo potrete capire ciò che è compreso e ciò che è escluso.

assicurazione viaggio over 75

Quali sono le differenze con i prodotti assicurativi per under 75?

Le polizze viaggio per persone over 75 possono presentare delle differenze soprattutto riguardo al numero di giorni assicurabili di un singolo viaggio, sia a riguardo massimali per prestazioni come quelle relative alle spese mediche. Diciamo che è passata da una certa età, purtroppo il numero di prodotti disponibili diminuisce drasticamente e per periodi di viaggio piuttosto lunghi può essere davvero complicato trovare un’assicurazione medico sanitaria.

Altra questione che può spesso interessare gli over 75 è la copertura di condizioni mediche preesistenti, la maggior parte dei prodotti assicurativi infatti esclude qualsiasi sinistro connesso a una situazione pregressa.

Ecco una versione completamente riscritta e ampliata, con struttura e lessico diversi per evitare contenuti duplicati:

Prezzi e tariffe: cosa aspettarsi quando si cerca una polizza viaggio dopo i 75 anni

Parlare di cifre precise quando si tratta di assicurazioni viaggio per over 75 non è semplice, ogni prodotto assicurativo è diverso e il premio da pagare varia in base a numerosi fattori che incidono in modo deciso sul prezzo da pagare.

Il primo fattore da considerare è l’età anagrafica, un conto è una persona di 76 anni un altro è una di 85. Non tanto per una questione di prezzo, quanto proprio per una questione di disponibilità di prodotto. In ogni caso, esistono delle assicurazioni viaggio che prevedono premi maggiori in base alla fascia di età a cui si appartiene..

La destinazione di viaggio è un’altra componente importante che incide in modo deciso sul prezzo da pagare (premio assicurativo): un viaggio in Europa o nei paesi del Mediterraneo come Egitto e Marocco prevede premi abbastanza contenuti, diversa è la situazione quando si viaggia fuori dall’Europa o addirittura in paesi come Stati Uniti e Canada dove l’assistenza sanitaria è di alto livello ma anche i costi decisamente elevati (per usare un eufemismo). Ricordate sempre che il grande rischio non è solo la spesa medica in sé ma anche il rimpatrio sanitario. Inoltre è bene non commettere l’errore di credere che paesi economici e con sistemi sanitari di scarsa qualità abbiano costi molto contenuti per l’assistenza (anche in Vietnam si può fare un sinistro da 200.000 € e noi di Frontier lo sappiamo)

Comunque per darvi un’idea concreta: una polizza basic (assistenza e spese mediche) per una settimana in Europa può partire da circa 50-80€. Se invece la meta è extra Europa, preparatevi a cifre tra 120 e 150 euro, che variano in base al prodotto scelto.

Il nostro consiglio è non prendere troppo alla leggera la questione assicurazione perché è l’unico prodotto che acquisterete per il vostro viaggio che potrebbe letteralmente salvarvi la vita, quindi affidatevi a consulenti assicurativi esperti e leggete sempre con grande attenzione tutte le condizioni prima della sottoscrizione.

Come orientarsi nella scelta: cosa guardare oltre il prezzo

Trovare l’assicurazione giusta quando si hanno più di 75 anni non significa necessariamente scegliere la più economica o quella con più garanzie. Significa trovare quella che risponde davvero alle vostre esigenze specifiche, considerando dove andate, per quanto tempo, e quali sono le vostre condizioni di salute.

Il confronto tra diverse proposte è fondamentale, ma deve essere fatto guardando agli aspetti sostanziali. Oltre al costo del premio, ci sono alcuni elementi che non dovreste mai trascurare:

Assistenza medica sempre disponibile e in italiano: quando si sta male all’estero, l’ultima cosa di cui si ha bisogno è dover spiegare i propri sintomi in una lingua straniera. Verificate che la centrale operativa offra supporto in italiano, meglio se 24 ore su 24 senza interruzioni.

Modalità di rimborso: alcune compagnie pagano direttamente le strutture sanitarie convenzionate, altre invece vi chiedono di anticipare le spese e poi richiedere il rimborso. La seconda opzione può essere complicata, soprattutto se gli importi sono elevati. Privilegiate polizze con gestione diretta quando possibile.

Trattamento delle patologie pregresse: questo è un punto cruciale. Molte polizze escludono problemi di salute preesistenti, altre invece permettono di includerli pagando un supplemento. Leggete attentamente le condizioni e, se avete condizioni croniche, informatevi esplicitamente su come vengono gestite.

Massimali proporzionati alla destinazione: per l’Europa possono bastare massimali standard, ma se andate negli Stati Uniti o in altri paesi dove la sanità è privata e costosa, assicuratevi che la copertura sia davvero adeguata. Un massimale troppo basso potrebbe lasciarvi scoperti proprio quando ne avete più bisogno.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello delle franchigie, ovvero della parte del sinistro che resta a vostro carico. Una polizza che costa poco ma prevede franchigie alte potrebbe non coprire efficacemente le spese più comuni. Fate sempre il calcolo di quanto dovreste pagare di tasca vostra in caso di necessità.

Viaggiare dopo i 75: consapevolezza, non rinuncia

L’età non dovrebbe mai essere un ostacolo al desiderio di scoprire posti nuovi, tornare nei luoghi del cuore oppure andare a trovare figlie e parenti che vivono lontano. Aver superato i 75 anni significa semplicemente affrontare i viaggi con maggiore preparazione e attenzione, non rinunciarvi.

Un’assicurazione viaggio non è solo una formalità burocratica: è uno strumento concreto che vi permette di partire con maggiore tranquillità, sapendo di avere un supporto affidabile in caso di imprevisti. Questo vale sia che viaggiate da soli, sia che siate in compagnia di familiari o amici.

La chiave sta nel dedicare il giusto tempo alla scelta, senza improvvisare all’ultimo minuto. Considerate le vostre condizioni di salute reali, pensate al tipo di viaggio che state organizzando, valutate con onestà quali protezioni vi servono davvero e quali invece sono superflue per il vostro caso specifico.

Il risultato? Non solo risparmio economico, ma soprattutto quella serenità che trasforma un viaggio in un’esperienza davvero piacevole, senza preoccupazioni inutili che vi rovinano il piacere della scoperta.