Un solo giorno a Brooklyn? Si può, se sai dove andare. Dai panorami mozzafiato sull’East River alle strade creative di Williamsburg, ecco l’itinerario che ti farà vivere il meglio del distretto più cool di New York.
Brooklyn rappresenta al meglio la continua capacità di New York di reinventarsi, trasformando il passato industriale in un presente piacevole e creativo. Lungo l’East River troviamo una serie di quartieri che incarnano a pieno questo spirito di continua rinascita, lo stesso che si vede anche in altre zone (come Chelsea a Manhattan con la meravigliosa High Line).
Per la vostra prima volta a Brooklyn voglio segnalarvi questa idea di itinerario che vi porta alla scoperta del meglio, quartieri residenziali super cool e viste mozzafiato su Manhattan. Prendete questo itinerario come una base per costruire il vostro.
Indice
Come arrivare a Brooklyn
Il modo migliore per spostarsi a New York resta sicuramente la metropolitana, c’è molto da camminare ma i trasporti pubblici sono sicuramente efficienti e vi aiuteranno quando le distanze iniziano ad essere proibitive. Ricordo che se rimanete a New York City più di 3/4 giorni è bene valutare la cara buon vecchia metro card 7 days unlimited (ancora esistente mentre scrivo) o la più recente OMNY. Con questi abbonamenti puoi utilizzare la metropolitana (subway) i bus gestiti da MTA e la Roosevelt Island Tramway.
L’itinerario di un giorno a Brooklyn
L’itinerario è geograficamente diviso in due parti:
1) Williamsburg
2) Brooklyn Heights & DUMBO
Naturalmente potete scegliere a vostro piacimento quale parte fare per prima e come spostarsi poi da una zona all’altra.
Williamsburg
Williamsburg è sicuramente uno dei quartieri più in voga negli ultimi anni a New York City, il cosiddetto quartiere hipster della città. Passeggiando per le sue vivaci strade noterete tanti locali e negozi alla moda, spesso ricavati da ex fabbriche o abitazioni di operai, murales di altissimo livello e piccoli appartamenti abitati da giovani e artisti.
Da non perdere
- Badford Avenue
- Street Art
- Domino Park
- Williamsburg Bridge
- Smorgasburg (stagionale / weekend)
Per respirare a pieno la vita di quartiere, potete arrivare direttamente a Badford Avenue con la metropolitana e da qui dirigervi all’omonima via che è un po’ il cuore del quartiere, piena di negozi indie, caffetterie, ristoranti e street art.
Perdendovi tra la Bedford Ave e le vie adiacenti potrete notare alcuni murales di alto livello, tra questi ricordo:
1. Warhol & Basquiat – Eduardo Kobra
North 9th Street & Bedford Avenue, Williamsburg
Due leggende dell’arte newyorkese, Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat, raffigurati fianco a fianco con guantoni da boxe. Il murale di Kobra riprende una celebre foto del 1985, reinterpretata con i suoi colori vivaci e pattern geometrici. Un omaggio alla Pop Art e alla scena artistica degli anni ’80.

2. Frida Kahlo – Eduardo Kobra
Bedford Avenue & North 10th Street, Williamsburg
Il volto intenso e magnetico di Frida Kahlo, circondato da mosaici colorati e forme geometriche. Kobra cattura l’essenza dell’artista messicana, trasformando un muro anonimo in un inno alla forza e alla creatività femminile.
3. Audrey Hepburn – Tristan Eaton
Kent Avenue & North 3rd Street, Williamsburg
Un collage esplosivo di colori e motivi che formano il volto elegante di Audrey Hepburn. Tristan Eaton unisce pop art e street style in un’opera che celebra un’icona intramontabile del cinema e della moda.
4. Spread Love It’s the Brooklyn Way
Bedford Avenue, vicino a South 5th Street, Williamsburg
Una frase semplice ma potente, tratta da una canzone di Notorious B.I.G., che qui diventa murale-manifesto. Con lettere grandi e colori vivaci, è un invito a diffondere amore nello spirito autentico di Brooklyn.
5. Brooklyn Sign Mural
Wythe Avenue & North 14th Street, Williamsburg
Una scritta “Brooklyn” in stile vintage, in bianco e nero, che sembra uscita da un poster d’epoca. È una delle location preferite per i selfie, perfetta per immortalare il nome del quartiere più cool di New York.
6. Hip Hop Legacy
South 5th Street, vicino al Williamsburg Bridge
Un tributo ai grandi nomi della scena hip hop newyorkese, con ritratti e graffiti che raccontano la storia culturale di Brooklyn. I colori intensi e la composizione lo rendono un’opera vibrante e potente.
Dopo aver ammirato queste opere d’arte urbana dirigetevi verso Domino Park, un parco incantevole di recente creazione nato sulle spoglie dello zuccherificio Domino (di cui noterete ancora la scritta e l’edificio principale rimesso a nuovo con una cupola in vetro). Il parco è davvero incantevole così come la vista sulla Midtown di Manhattan. Perfetto per rilassarsi, giocare a beach volley o a bocce!

A poca distanza c’è il Williamsburg Bridge, un bellissimo ponte sospeso in acciaio costruito ad inizio ‘900. Meno famoso del Brooklyn Bridge e del Manhattan non crediate abbiamo così tanto da inviare a questi ultimi (a parte la vista sullo sfondo).

Se capitate in zona del weekend (sabato soprattutto) informatevi se è operativo lo Smorgasburg, una delle esperienze gastronomiche più iconiche di Brooklyn. Parliamo di un grande mercato gastronomico (leggi street food) normalmente attivo il sabato da aprile a ottobre e dalle 11 alle 18. Ma controllate il sito ufficiale per informazioni precise.
Brooklyn Heights
Per raggiungere questo quartiere avete due opzioni: tornare a Bedford Ave e prendere la metro (scalando a Manhattan) per scendere poi a High Street o Clark Street (nel cuore di Brooklyn Heights) oppure l’opzione più figa di prendere il traghetto di NYC Ferry (non compreso in metrocard) in direzione Wall Street e scendere a DUMBO.
Questa opzione è pratica, divertente ma vi lascia sul molo sotto al Ponte di Brooklyn, da qui dovete promettermi di addentrarvi a visitare Brooklyn Heights (interessante ma meno scenografico della vista sulla Lower Manhattan).
L’ideale sarebbe proprio scendere nel cuore di Brooklyn Heights passeggiare per il quartiere fino a raggiungere la Promenade e da li scendere verso i Pier del Brooklyn Bridge Park.
Da non perdere
- Montague Street
- Brownstone Houses
- Plymouth Church
- Brooklyn Bridge Park
- Ponte di Brooklyn
Brooklyn Heights è uno dei quartieri più eleganti di tutta New York City, una zona vivace, ben tenuta e piena di negozi, ristoranti e bar.
L’ideale è iniziare passeggiando per il cuore del quartiere che è ben rappresentato da Montague Street, la via principale. Proprio qui troverete innumerevoli locali commerciali, perfetta per un po’ di shopping, per una pausa pranzo o un caffè al volo.
Da qui potete iniziare a navigare verso la Promenade, ma prima merita una rapida sosta la Plymouth Church (57 Orange St, Brooklyn), una bella chiesa a mattoncini fondata nel 1847 e divenuta punto di incontro del movimento abolizionista (della schiavitù): qui parlò più volte Abraham Lincoln, ed è stata parte della Underground Railroad che aiutava gli schiavi a fuggire.
Ultima tappa prima di immergersi nei panorami mozzafiato sono le vie di Willow Street, Pierrepont Street, Hicks Street, Montague Terrace: troverete case incantevoli in mattoncini marroni che sorgono ai lati dei viali alberati.
Dopo questo breve giro nel cuore di Brooklyn Nights è il momento di passare a una delle grandi attrazioni del quartiere, ovvero la super panoramica Brooklyn Heights Promenade, una passeggiata sopraelevata lunga circa 500 metri, con panchine e aiuole, affacciata direttamente sull’East River. Non vi dico che vista avrete sulla Lower Manhattan e sul Brooklyn Bridge.

Dopo averla agevolmente percorsa tutte scenderete verso il Brooklyn Bridge Park che sorge appena sotto al celeberrimo ponte di Brooklyn. Il Brooklyn Bridge Park (tra Brooklyn Heights e DUMBO) è un grande parco urbano di circa 34 ettari che si estende lungo l’East River, offrendo viste spettacolari su Manhattan, il Ponte di Brooklyn e la Statua della Libertà.
Ricavato da ex moli portuali, oggi è diviso in diverse aree tematiche (Pier 1-6, Empire Fulton Ferry, Jane’s Carousel) con prati, giardini, campi sportivi, aree picnic e piste ciclabili. È perfetto per passeggiate panoramiche, attività all’aperto e fotografia, soprattutto al tramonto.
DUMBO
Da non perdere
- Empire Fulton Ferry
- Foto di “C’era una volta in America”
- Pebble Beach
- Brooklyn Bridge Park
- Ponte di Brooklyn
DUMBO – acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass – è uno di quei luoghi che riescono a conquistarti al primo passo. Ex quartiere industriale, oggi è loft in mattoni rossi, gallerie d’arte contemporanea, boutique di design e caffetterie alla moda. Qui, tra le strade acciottolate e i vecchi magazzini riqualificati, si respira un’atmosfera creativa e vibrante, con il costante sottofondo del fiume e dei due ponti che incorniciano l’orizzonte.
La prima cosa da visitare è Empire Fulton Ferry, una sezione verde del Brooklyn Bridge Park (ora in area DUMBO) dove sorge la romantica Jane’s Carousel, una giostra del 1922 restaurata e racchiusa in una struttura di vetro che sembra fatta apposta per essere fotografata.
Scendendo verso l’acqua, una piccola insenatura ti porta a Pebble Beach, una spiaggetta urbana con vista impagabile sul ponte e sullo skyline di Manhattan. Se invece vuoi regalarti una pausa ristoro, il Time Out Market New York è la scelta perfetta: una food hall con decine di cucine locali e una terrazza panoramica da cui la città sembra un set cinematografico. Prima di incamminarti sul ponte, passa anche sotto l’Archway Under the Manhattan Bridge, uno spazio urbano unico, incastonato proprio sotto l’arco del ponte, dove spesso si tengono eventi e installazioni artistiche.
Prima di attraversare il Ponte di Brooklyn, c’è l’ultima cosa che non puoi assolutamente perdere. Parlo di Washington Street (nei pressi dell’incrocio con Water Street), che regale forse la foto più iconica di tutta New York: il Manhattan Bridge perfettamente incorniciato tra due edifici di mattoni rossi, con in fondo l’Empire State Building che sbuca proprio al centro dell’arco. Parliamo dell’inquadratura che troverete nel film C’era una volta in America di Sergio Leone.

A questo punto è il momento di attraversare il Ponte di Brooklyn in direzione Manhattan, esperienza imperdibile che conclude l’itinerario.
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