Chiunque sia stato almeno una volta nella vita a Bali sa quanto quest’isola sia bella, rilassante, perfetta per un break dal proprio lavoro oppure ideale per trovare la giusta ispirazione: tantissimi nomadi digitali la scelgono proprio per passare periodi più o meno brevi, portando con se solo il proprio portatile.
Però l’isola è orma davvero divenuta popolare, sia tra i nomadi digitali, sia tra normali turisti alla ricerca di paesaggi mozzafiato e qualche giorno di spensieratezza.
L’alta stagione, ovvero il periodo secco, va da maggio ad ottobre ed è proprio in questo periodo che c’è il clima migliore ed il massimo dell’affollamento.
Ma allora dove vanno i nomadi digitali alla ricerca di una destinazione più intima e magari con un meteo clemente durante i nostri inverni?
Benvenuti a Koh Rong (con la sorella minore e più selvaggia Koh Rong Samloem), in Cambogia. Qui non trovi beach club di lusso, ma tranquillità massima, un co-working con wifi altalenante sulla sabbia e tramonti che tolgono il fiato
Una destinazione perfetta per chi vuole concedersi qualche giorno di “smart working” in riva al mare ma anche per chi vuole semplicemente staccare la testa dalla vita di tutti i giorni.
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Perché i nomadi digitali la stanno scoprendo
Il costo della vita è uno dei motivi principali: qui puoi vivere fronte mare con meno di 600 euro al mese (pasti compresi). Le strutture offrono Wi-Fi decente per lavorare (non vi aspettate chissà quale velocità e stabilità al momento), soprattutto nei villaggi principali. E quando spegni il laptop puoi fare immersioni, snorkeling, kayak o semplicemente rilassarti su spiagge bianchissime.
La Cambogia sta puntando anche su visti più flessibili per chi lavora da remoto, rendendo questa destinazione sempre più interessante.
Il clima di Koh Rong: quando andare?
Koh Rong ha un clima tropicale umido, con due stagioni principali: la stagione secca va da novembre ad aprile che è il periodo giusto per godersi spiagge e mare calmo, perfetto per escursioni e smart working all’aperto. Da maggio a ottobre, invece, arrivano le piogge monsoniche: l’isola diventa semi deserta, alcune strutture chiudono e i trasporti possono subire notevoli ritardi o addirittura cancellazioni.
Quindi andare assolutamente durante il nostro inverno, momento ideale per sfuggire alle nostre giornate fredde e uggiose.

Come organizzare il tuo mese felice
L’isola è perfetta per alternare lavoro agile e relax: di giorno puoi sistemarti in uno dei caffè o piccoli co-working vista mare, con Wi-Fi sufficiente per email, scrittura e forse anche per call (non video). Dopo le ore al computer/smartphone, basta staccare per tuffarsi tra snorkeling, escursioni in barca o semplicemente leggere un buon libro all’ombra delle palme.
Non ci sono molti locali, il tempo scorre lento ed è proprio questo che la rende un rifugio prezioso dalla caotica velocità della vita moderna. Ritroverete voi stessi, la vostra produttività.
Mentre scriviamo questo post per entrare in Cambogia è necessario ottenere un visto turistico (si richiede online prima di viaggiare): il costo del visto turistico è di 30 USD ed è valido per 30 giorni, estendibili, al massimo, di altri 30.
Raccomandiamo però di leggere le informazioni più aggiornate sulle formalità di ingresso su siti come quello ministeriale https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/KHM
Quindi avrete a disposizione fino ad un massimo di 60 giorni che sono davvero tanti (troppi) se intendete passarli su un’isola piccola come Koh Rong o Koh Rong Sanloem.
Per raggiungere l’isola il modo migliore è volare sulla capitale della Cambogia, Phnom Penh, se volete potete passare un paio di giorni in questa piacevole città che sta crescendo a vista d’occhio. Da qui prendete un bus o un taxi per il porto di Sihanoukville, una città costiera da cui partono i traghetti per Koh Rong. Sono circa 50 minuti di viaggio in barca.
Se avete qualche giorno da spendere in Cambogia non perdetevi per nulla al mondo Siem Reap con le meravigliose rovine di Angkor Wat
Il cibo sull’isola
Nei villaggi principali come Koh Touch troverai piccoli ristoranti in riva al mare, bancarelle di street food e bar che servono piatti locali freschi. Il tutto a prezzi super contenuti.
Prova piatti come l’Amok (curry di pesce al vapore avvolto nelle foglie di banana), Lok Lak (manzo marinato con salsa di lime e pepe di Kampot) e tanto pesce alla griglia appena pescato.
Ultimi consigli utili
Ricorda che al momento molti posti accettano solo contanti, quindi portane a sufficienza perché non ci sono ATM (anzi al momento c’è n’è uno nel villaggio di Koh Tui ma spesso non funziona bene o è a corto di contanti in alta stagione).
Come per i bancomat, anche i negozi a Koh Rong sono piuttosto scarsi. Ci sono alcuni minimarket nei principali centri turistici che vendono prodotti di base come crema solare e shampoo, ma ovviamente sono molto limitati nelle marche e nei tipi di prodotti che offrono.
L’opzione più sicura è portare con sé tutto l’essenziale, soprattutto se le esigenze sono piuttosto specifiche. Sicuramente è consigliabile fare rifornimento a Sihanoukville, prima di imbarcarsi sul traghetto.
Preparate un piano B (eSIM con tethering?) per la connessione internet e prima di scegliere la struttura accertatevi che la loro wifi funzioni in modo decente, a meno che non vogliate usare l’isola proprio per rigenerare la vostra mente allontanandovi da internet.
Prima di partire


