Giappone: addio al turismo selvaggio? Le nuove regole shock che ridisegnano il tuo viaggio da sogno (dal Monte Fuji blindato all’assicurazione obbligatoria): non partire inconsapevole!

Giappone: addio al turismo selvaggio? Le nuove regole shock che ridisegnano il tuo viaggio da sogno (dal Monte Fuji blindato all’assicurazione obbligatoria): non partire inconsapevole!

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Giugno 11, 2025

Ricordo benissimo che, fino a qualche anno fa, il governo Giapponese cercava disperatamente modi per attrarre turisti stranieri: appena dopo la pandemia si era addirittura proposto di dare un contributo economico sul volo aereo.

Sembra passata una vita, eppure 4 anni dopo siamo esattamente nella situazione opposta: negli ultimi due anni il numero dei visitatori stranieri in terra nipponica è praticamente raddoppiato rispetto al periodo pre-pandemia.
Se consultate l’indagine su it.tradingeconomics.com noterete, per fare un esempio, che a aprile 2016 gli ingressi erano stati pari a 2.08 milioni mentre ad aprile 2025 si sono raggiunti i 3.91 milioni: parliamo di un +76,44%.

Il Giappone è un paese meraviglioso ma rischia di essere danneggiato pesantemente dal turismo di massa, una orda (spesso incivile) di persone che manca di rispetto agli usi nipponici e che genera code interminabili in tutti i luoghi più iconici del paese.
Oggi andare in Giappone nel periodo della fioritura è letteralmente un’avventura, un vero e proprio viaggio nella folla.

Ma è giusto che le persone abbiano la possibilità di visitare questa meravigliosa nazione, solo con un po’ più di regole. Infatti il governo giapponese ha iniziato ad approvare una serie di misure (alcune sono solo proposte) per rendere il turismo più sostenibile, rendere l’esperienza di viaggio più piacevole e magari fare anche cassa!

Le nuove regole già in vigore: cosa devi sapere subito!

Alcune misure sono già state approvate e hanno lo scopo di preservare la bellezza incontaminata del Monte Fuji e di rendere più vivibile Gion, il quartiere cuore di Kyoto.

Monte Fuji: preservazione e sicurezza

Vedere, anche da lontano, vetta innevata del vulcano (attivo) più celebre del Giappone è un must. Moltissimi turisti hanno iniziato negli anni a pianificare trekking o addirittura scalate. Nel 2023 la siutazione ha iniziato a divenire ingestibile per il numero di accessi che rendevano il percorso meno scenografico e impiegavano in modo super intensivo i mezzi di soccorso (tanti visitatori significano tanti infortuni e tani malori).

Quindi, le misure già in vigore nel 2024 e confermate anche per quest’anno sono:

  • Numero chiuso per l’accesso: il peso dell’overtourism iniziava a farsi sentire, quindi il sentiero Yoshida, il più popolare e frequentato, avrà un limite massimo di 4.000 visitatori al giorno. Quindi, se intendete andare, prenotate online per tempo la salita.
  • Tassa obbligatoria per la scalata: l’accesso alla vetta sacra non è più gratuito ma si devono sborsare 4000 yen che saranno destinati alla manutenzione del parco
  • Stop al “Bullet Climbing” (scalata veloce): per evitare le scalate veloci notturne, molto popolari e pericolose (tra malori e infortuni) il sentiero è ufficialmente chiuso dalle 14:00 alle 3:00 del mattino successivo per chi non ha una prenotazione valida per uno dei rifugi posizionati lungo il percorso.
  • Formazione e Responsabilità: Iin alcune prefetture (come Shizuoka), prima di affrontare la salita, potrebbe essere richiesto di seguire un breve corso online sulla sicurezza e le regole di comportamento in montagna.
  • Rafforzamento dei controlli: volto a presidiare i varchi e a far rispettare le regole di comportamento
monte fuji

Kyoto e le altre zone instagrammabili: accessi limitati per garantire la privacy

Alcune parti del quartiere delle Geishe di Kyoto, Gion, e altre zone del paese stanno diventando off limits per i turisti. Questo per salvaguardare la privacy di chi li vive e lavora.

  • Gion (Kyoto): vicoli privati: il quartiere più famoso di Kyoto è ormai preso d’assalto quasi ogni giorno e la situazione diventa insostenibile durante il periodo della fioritura. Vicoletti presi d’assalto da migliaia di persone intente fare selfie e Geishe costantemente infastidite. Per queste ragioni molte viuzze sono off limits per i turisti, pena una multa pecuniaria
  • Schermi “anti-selfie” a Fujikawaguchiko: ha fatto il giro del mondo la notizia che questa cittadina (situata non lontano dal Monte Fuji) ha deciso di oscurare una vista iconica sulla vetta. Centinaia e centinaia di persone affollavano, durante il giorno, questo punto panoramico posto sul retro di un mini market.
    Il comune ha deciso di installare un pannello oscurante a partire da maggio 2024.
  • Itsukushima Shrine (Miyajima): oltre alla tassa di ingresso a Miyajima, anche l’accesso a questo famosissimo tempio è a pagamento (mentre la maggior parte dei templi non prevedono biglietti di ingresso). Che sia l’inizio di un cambio?

Proposte e idee in discussione: il futuro dei tuoi viaggi in Giappone

Oltre alle misure già attive che abbiamo appena visto, ce ne sono molte altre in discussione. Alcune potrebbero facilmente essere approvate nel prossimo futuro, influenzando i futuri viaggi in Giappone

Assicurazione sanitaria obbligatoria

Questa per noi che lavoriamo nel settore è un po’ una notizia assurda e purtroppo poco sorprendente. Una marea di turisti arrivano senza aver sottoscritto un’assicurazione sanitaria di viaggio.
Un problema concreto sia per i viaggiatori che si vedono costretti a sborsare cifre importanti, sia per il sistema sanitario giapponese dato che ben 11mila visitatori stranieri hanno ricevuto cure mediche in circa 5.500 ospedali e alcuni di questi sono riusciti a lasciare il paese senza saldare il conto.

Ragazzi, viaggiare in Giappone senza una buona assicurazione sanitaria di viaggio è pura follia, non ha alcun senso.

Il governo sta valutando già a partire dal 2026 di inserire questa novità, al momento non c’è una data certa ma l’idea di vincolare l’ingresso alla sottoscrizione di una polizza è sul tavolo.
Noi non possiamo che consigliarvi di valutare un prodotto di qualità come le nostre polizze: qui potete fare una quotazione.
Anche perché l’idea è bandire dal Giappone coloro che partono senza aver pagato le spese mediche.

Obbligatoria o meno, l’assicurazione viaggio è un must per qualsiasi viaggio al di fuori dal nostro paese (si, anche in Unione Europea, avete idea di quanto costa un rimpatrio da Parigi?)

Tasse di soggiorno in aumento

Per il 2026, a partire da marzo, sono in programma una serie di aumenti per quanto riguarda le tasse di soggiorno nelle strutture alberghiere. Il valore sarà determinato dai singoli comuni e varierà in base al costo della camera. Considerate che in un hotel di lusso a Kyoto si potrebbe arrivare ad una tassa di soggiorno giornaliera di ben 10,000 yen (oltre 60 euro).

Staremo a vedere, sicuramente alloggiare in Giappone sarà sempre meno economico (unito al costo del volo e al Japan Rail Pass sempre più caro).

In aumento anche la “Sayonara Tax”?

Non tutti sanno che il Giappone applica una tassa d’uscita dal paese, non la vedete perché è sempre inclusa nella tariffa del volo aereo.
Una delle proposte mirerebbe proprio ad aumentare questa tassa portandola ad una potenziale cifra di ben 5.000 yen (circa 30 euro).

Il Giappone sta cercando di fronteggiare come può l’overtourism, con la volontà di preservare l’ambiente e la vivibilità dell’esperienza ma anche con la chiara volontà di far cassa.
Il mio consiglio? Parti prima possibile, possibilmente fuori stagione di picco!

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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