Visto per gli USA: Nel 2025 Arriva una Nuova “Tassa” da 250$: A Chi si Applica e le Eccezioni

Visto per gli USA: Nel 2025 Arriva una Nuova “Tassa” da 250$: A Chi si Applica e le Eccezioni

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Luglio 24, 2025

Arrivano notizie non positive per chi dovrà recarsi nei prossimi mesi e anni negli Stati Uniti d’America: alle attuali spese per la richiesta del visto (parliamo di quelli non-immigrante) si aggiunge una nuova voce di spesa, la “Visa Integrity Fee” da 250 dollari.

Ma ci sono delle cose da spiegare!

La “Visa Integrity Fee” è un deposito cauzionale di 250 USD che l’amministrazione USA intende applicare dal 1 ottobre 2025 su ogni visto non-immigrante. Questa decisione è parte del “One Big Beautiful Bill Act” (OBBBA), una serie di misure definite dall’amministrazione Trump che hanno risvolti in ambito fiscale, sociale, ambientale e di sicurezza
Lo scopo dichiarato di questo deposito cauzionale è quello di ridurre i cosiddetti overstay (persone che deliberatamente decidono di rimanere in territorio USA olter il periodo massimo consentito dal visto) e finanziare ulteriormente la sicurezza di frontiera.
La manovra si affianca ad altre revisioni tariffarie già in arrivo, come il discusso aumento dell’ESTA da 21 USD a 40 USD e la nuova “I-94 Fee” da 24 USD.

Chi ha un viaggio in programma negli USA da qui a massimo 2 anni potrebbe già chiedere l’ESTA (che vale appunto due anni) pagandola 21 dollari, prima che questa aumenti. Poi aggiornerà i dettagli del viaggio una volta prenotato!

Ma vediamo in dettaglio a chi si applica questa “Visa Integrity Fee” e soprattutto chi sarà risparmiato dal versare questi 250 dollari di cauzione.

Cosa è la VISA Integrity Fee

La Visa Integrity Fee si applica a tutte le categorie di visti non-immigranti ed è appunto una cauzione: questo significa che se si rispettano a pieno le leggi del governo USA, si dovrebbe riavere indietro l’intero importo.

I visti non immigrante che al momento dovranno pagare la fee cauzionale sono:

  • Visti turistici e d’affari (B-1/B-2)
  • Visti per studenti (F-1/M-1)
  • Visti per scambi culturali (J-1)
  • Visti per lavoratori temporanei (H-1B, L-1, O-1, TN)

Il pagamento avviene solo dopo l’approvazione del visto, quindi non si perde denaro in caso di rigetto della domanda.

L’impatto potenziale della tassa

Il DHS (Department of Homeland Security) calcola un overstay medio annuo pari all’1-2% degli arrivi (650,000-850,000 persone); nel 2022 il tasso totale è salito a 3,67% (853,955 casi).;Nei Paesi non-VWP il tasso sospetto in-country è 6,94%
Quindi parliamo di un guadagno potenziale considerevole per il governo americano.

Effetto potenziale sul turismo

  • U.S. Travel Association stima che ogni calo dell’1% della spesa visitatori esteri costi 1,8 miliardi USD
  • Nel 1° trimestre 2025 gli arrivi internazionali hanno già segnato -14% vs 2024;Ulteriori barriere “tariffarie” potrebbero aggravare il trend.
  • Per una famiglia di 4 persone da Paese non-VWP (no ESTA) la sola fee (seppur rimborsabile) è 1,000 USD, prima ancora di biglietti aerei, hotel, noleggi auto ecc

Alcuni dettagli sono però ancora da definire

La Visa Integrity Fee da 250 USD è tecnicamente rimborsabile secondo l’OBBBA per chi rispetta le condizioni del visto: non prolungare il periodo di ammissione, lasciare gli USA entro 5 giorni dalla scadenza o ottenere regolare cambio/estensione di status. Tuttavia, il sistema presenta alcune sfide pratiche che potrebbero complicare il processo di recupero del deposito.

La criticità principale riguarda l’assenza attuale di una piattaforma digitale dedicata: né il Dipartimento di Stato né il DHS hanno ancora sviluppato i sistemi per gestire le richieste di rimborso, creando incertezza sui tempi e le modalità operative. Inoltre, l’onere probatorio ricade sul viaggiatore, che dovrà conservare documentazione completa del soggiorno – boarding pass, timbri consolari, estratti I-94 – per dimostrare il rispetto delle condizioni.

Il fattore temporale aggiunge un ulteriore elemento di complessità: con visti turistici spesso validi per anni, i primi rimborsi effettivi non si vedranno prima del 2029-2030. Questo significa che, almeno nella fase iniziale, viaggiatori e operatori del settore dovrebbero considerare la Fee come un costo aggiuntivo, in attesa che il DHS pubblichi linee guida operative definitive e attivi le piattaforme per la gestione dei rimborsi. Una volta a regime, tuttavia, il meccanismo potrebbe funzionare efficacemente per chi pianifica viaggi compliant e conserva la documentazione necessaria.

Chi non dovrà pagare la VISA Integrity Fee

Ma veniamo al paragrafo che aspettavate con ansia.

I viaggiatori italiani e europei che rientrano nel Visa Waiver Program (VWP), con soggiorni per meno di 90 giorni, non dovranno pagare la Visa Integrity Fee. Servirà solo l’autorizzazione ESTA come adesso.

Nota importante: Le informazioni fornite sono aggiornate alla data di pubblicazione ma possono essere soggette a variazioni. Ti consigliamo di verificare sempre le disposizioni ufficiali presso il sito del governo USA o altri canali istituzionali prima di organizzare il tuo viaggio.

Cosa è il Visa Waiver Program

Il Visa Waiver Program (VWP), in italiano “Programma di esenzione dal visto”, è un programma del governo degli Stati Uniti che consente ai cittadini di specifici paesi di viaggiare negli USA per turismo o affari fino a 90 giorni senza dover richiedere un visto tradizionale.

Per viaggiare sotto il VWP è necessario soddisfare tutti questi requisiti:

  • Cittadinanza: essere cittadino di uno dei paesi partecipanti
  • Passaporto biometrico: possedere un passaporto elettronico con chip biometrico
  • Durata: soggiorno massimo di 90 giorni
  • Scopo: solo per turismo, affari o transito
  • ESTA: ottenere l’autorizzazione elettronica prima del viaggio

Cos’è l’ESTA e Come Funziona

L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) è un’autorizzazione di viaggio elettronica obbligatoria per i cittadini dei Paesi del Visa Waiver Program, inclusa l’Italia. L’ESTA viene solitamente rilasciata entro 72 ore, quindi non si può aspettare troppo per richiederla altrimenti rischiate di non averla in tempo (e non vi fanno imbarcare).
Il consiglio è quello di richiederla appena si programma il viaggio, se tutto in ordine in rarissimi casi viene rifiutata e dovrete chiedere un visto: in quel caso ci si deve rivolgere all’ambasciata (quindi se richiesta troppo a ridosso del viaggio potreste non fare in tempo ad ottenere il visto).
Ricordiamo che l’ESTA non garantisce l’ingresso negli Stati Uniti d’America, ma è un’autorizzazione ad intraprendere un viaggio con un mezzo diretto negli Stati Uniti d’America.

Una volta ottenuta, l’ESTA ha validità due anni e sono naturalmente ammessi più viaggi (che rispettino i requisiti) durante il periodo di validità.

Caratteristiche principali dell’ESTA:

  • Validità: 24 mesi dalla data di rilascio
  • Durata soggiorno: massimo 90 giorni per viaggio
  • Costo attuale: 21$ (dal 1° ottobre 2025 diventerà 40$)
  • Dove richiederlo: sul sito ufficiale https://esta.cbp.dhs.gov

Alcune limitazioni importanti sono applicate per coloro che

  • Hanno visitato Iran, Iraq, Libia, Corea del Nord, Somalia, Sudan, Siria o Yemen dopo il 1° marzo 2011
  • Hanno visitato Cuba dopo il 12 gennaio 2021
  • Possiedono doppia cittadinanza con Cuba, Iran, Iraq, Corea del Nord, Sudan o Siria

Inoltre viaggiatori devono:

  • Non aver mai violato le condizioni di precedenti ammissioni negli USA
  • Non avere precedenti penali per reati gravi
  • Dimostrare legami sociali ed economici con il paese di origine
  • Viaggiare con vettori commerciali autorizzat

Per tutte le informazioni più aggiornate su ESTA: https://esta.cbp.dhs.gov/
Per informazioni aggiornate sulle formalità di ingresso negli USA: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/USA

Ecco gli aumenti previsti per tutti i viaggiatori italiani in USA a partire da ottobre 2025

Tipo di Pratica Costo Attuale Costo dal 1/10/2025 Aumento
Visto B-1/B-2 (Turismo/Affari) 185$ 435$ +250$
ESTA (Cittadini VWP) 21$ 40$ +19$
Form I-94 (Ingresso terrestre) 6$ 24$ +18$
L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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