Cosa vedere in Albania: le attrazioni da non perdere

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L’Albania è un Paese europeo che anno dopo anno sta attirando a sé un numero di turisti internazionali sempre più rilevante. Difficile, d’altronde, non rimanere piacevolmente ammaliati dalla sua natura, dal relax delle spiagge, dalle città più animate e dai borghi pittoreschi, in un contesto di ottimo rapporto qualità – prezzo. Insomma, una destinazione che può garantire un’esperienza di viaggio indimenticabile!

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Anche se l’Albania è un Paese europeo geograficamente vicino all’Italia e con un livello qualitativo delle strutture sanitarie che sta migliorando gradualmente, è importante essere preparati a ogni evenienza per garantirsi un’esperienza di viaggio sicura e serena.

L’assicurazione viaggio è in tal senso un prodotto indispensabile, poiché in grado di coprire eventuali imprevisti che dovessero sorgere durante il soggiorno in Albania. Un’assicurazione sanitaria viaggio è in particolar modo funzionale a tutelarsi di eventuali spese mediche, che potrebbero essere elevate se non si dispone di una copertura adeguata e ci si dovesse trovare nelle condizioni di ricorrere a cure specialistiche. 

Di fatti, si consideri come il Paese non abbia ancora un sistema sanitario all’altezza dei migliori standard europei, per quanto sia in via di rapido sviluppo. Per questo motivo un’assicurazione sanitaria che copra le spese per i ricoveri ospedalieri privati, per gli interventi chirurgici, per le visite mediche e per i farmaci, è ritenuta essenziale per garantirsi un’assistenza di qualità nelle ipotesi di necessità.

Cosa vedere in Albania

Paese con una vocazione turistica sempre più evidente, l’Albania può regalare a tutti i turisti provenienti dall’Italia una ricchissima gamma di diverse destinazioni su cui dedicare qualche giorno di relax e di avventure. Abbiamo cercato di riepilogare le principali in questa nostra guida!

Tirana

Buona parte dei viaggi in Albania cominciano da Tirana, capitale del Paese: città ricca di storia e di cose da fare e vedere, ha un patrimonio culturale che risente delle diverse influenze che si sono succedute nel corso della sua storia (da quella romana a quella bizantina e ottomana).

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La statua dedicata a Skanderberg, eroe nazionale albanese, situata nell’omonima piazza

Tra i luoghi da vedere, la piazza principale della città, dedicata a Giorgio Castriota Skanderberg, con la sua statua equestre, così come la Moschea Et’hem Bey, la Torre dell’Orologio, il Museo di Storia Nazionale e il Teatro dell’Opera. 

Tra le aree culturali di maggiore spessore citiamo invece il Bunk’Art, un bunker trasformato in spazio espositivo, a cui ha fatto più recentemente seguito il Bunk’Art 2. 

Berat

Chi ama la storia e le città dall’antico passato, non può certamente rimanere impassibile dinanzi a Berat, situata nella zona centrale dell’Albania, dichiarata da tempo Patrimonio dell’Umanità per i suoi tesori ottomani e per la convivenza pacifica che ha caratterizzato nei secoli i residenti che appartengono a diverse religioni.

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Berat, Patrimonio dell’Umanità

La città ha un aspetto particolarmente pittoresco, soprattutto nella parte più vecchia e nella cittadella fortificata (Kala), con le sue tipiche casette che faranno da sfondo a un percorso che sembra essere un vero e proprio viaggio indietro nel tempo. 

Tra gli altri punti da visitare ci sono poi i quartieri di Gorica e Mangalemi, così come il Museo Onufri, la Moschea del Sultano, quella degli scapoli e quella di piombo, fino ad arrivare al castello che, a 200 metri di altezza, garantisce un buon panorama sull’area sottostante.  

Gjirokastër

Gjirokastër (Argirocastro) è una località albanese abitata da circa 30.000 persone, famosa per essere una delle più antiche città di tutto il Paese. Situata su una collinetta alta circa 300 metri, ha vissuto l’influenza di numerose culture, da quella greca a quella romana, da quella bizantina a quella turca: è oggi considerata uno dei Patrimoni dell’umanità ed è il centro della minoranza greca d’Albania.

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Case tipiche di Argirocastro

Anche per questa storia così interessante, Argirocastro è uno dei più importanti centri turistici di tutto il sud del Paese. Tra i luoghi da non perdere c’è il suo castello, la costruzione più grande del centro storico, costruito su un grande masso di roccia che sembra una nave da combattimento. Visitabili anche il Museo Nazionale delle Armi e quello Etnografico, oltre a diverse case storiche e altri monumenti.

Butrinto

Butrinto è una città albanese conosciuta per il suo importante patrimonio archeologico. Situata nella parte meridionale del Paese su una collina vicina al Canale di Vivari, secondo il mito classico fu fondata da Eleno, figlio di Priamo. 

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L’anfiteatro di Butrinto

Più concretamente, i resti archeologici più antichi la datano ad un periodo compreso tra il XIII e il XII secolo a.C. A scoprirli fu peraltro una spedizione condotta da un archeologo italiano, Luigi Maria Ugolini, che diede il via un lungo processo di scavi che continuarono anche dopo la sua morte, fino a quando dovettero essere fermati a causa della Seconda Guerra Mondiale. 

La città è stata protagonista di un interessante sviluppo turistico dopo la caduta del regime comunista nel 1992, con un progetto poi accelerato nel 2000 con l’istituzione del Parco nazionale di Butrinto.

Saranda

Nata come villaggio di pescatori, Saranda è oggi una delle città balneari più conosciute e apprezzate di tutta l’Albania: oltre alla bellezza della sua costa, la località è molto gettonata per la vita notturna, con una movida che attira sempre più giovani nei suoi locali. 

Tuttavia, sarebbe errato pensare a Saranda come a una sorta di località turistica per il solo svago: molto importante è anche il suo patrimonio culturale, con la presenza di molti edifici e monumenti di valore storico come il Monastero dei 40 Santi, da cui poter ammirare tutta la città grazie a una posizione privilegiata sull’altura. La zona alta di Saranda presenta anche il castello di Lekures, mentre nel centro cittadino si possono ammirare i resti di un’antica sinagoga, nel tempo poi riconvertita in chiesa cristiana.  

Valona

Valona è una località balneare molto conosciuta in Albania e, in misura crescente, dai tanti turisti che arrivano sulle sue coste per qualche giorno di relax. La città è anche il secondo porto per importanza di tutto il Paese (dopo Durazzo) e vanta una storia molto antica che inizia nel VI secolo a.C., quando si chiamava Aulona. 

Tra i principali luoghi da vedere c’è il Monumento dell’Indipendenza in memoria del popolo albanese, la Moschea Muradie risalente alla metà del ‘400, diversi musei e la tradizionale via monumentale, un percorso costeggiato da case caratteristiche in pietra bianca e linee grige di calce, risalente al periodo tra il ‘400 e il ‘700.

Krujë

, o Kruja (Croia), è una città albanese di circa 60.000 abitanti dalla lunghissima storia. Originariamente abitata dalla tribù illirica degli Albani, passò sotto il dominio dei romani e, successivamente, degli ottomani. 

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Castello di Kruje

Oggi la città vanta diversi luoghi di attrazione turistica e, su tutti, il Castello di Kruja, un edificio costruito tra il IV e il V secolo d.C. sui resti di un insediamento illirico risalente al III secolo a.C. Il castello fu più volte oggetto degli interventi di allargamento e restauro, fino a quando nel XII riuscì a raggiungere una forma completa, divenendo centro di riferimento per le guarnigioni bizantine.

Caposaldo dei domini di Scanderberg e della resistenza contro gli ottomani, il castello contribuì talmente tanto alla popolarità di Kruja da renderla una delle città medievali più note d’Europa. Particolarmente sanguinolenta, nella sua storia, la data del 15 ottobre 1478: in tale giorno, infatti, i turchi riuscirono a entrare nel castello grazie a un negoziato. Una volta dentro le mura, però, infransero i patti e uccisero tutte le persone che si trovavano al suo interno.

Oggi nel castello si trova il Museo Nazionale Skenderbeu, mentre nel cortile è ospitato il Museo etnografico. 

Shkodër

Shkodër, o Scutari, è una città albanese nord-occidentale, sul lago omonimo. Anch’essa, come molte altre città del Paese, è una delle più antiche di tutta la macro area europea. Con i suoi oltre 130.000 abitanti è anche una delle città più grandi della nazione, oltre che un fondamentale centro economico e culturale. 

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Tra i principali monumenti visitabili, il primo e più conosciuto è certamente il castello di Razafa che è situato sulla collina alle porte della città. Costruito nel IV secolo a.C., è edificato su un’alta collina ricoperta di rocce difficili da scalare. Anche per questo motivo, oltre che per la sua posizione strategica, il castello per secoli è rimasto inattaccabile.

Tra gli altri luoghi da visitare citiamo anche la Cattedrale di Scutari, dedicata a Santo Stefano protomartire, e l’orologio inglese, unico edificio di tutta la città a conservare un aspetto da castello medievale, così chiamato perché l’edificio con torre fu costruito dal lord inglese Paget, recatosi in Albania per diffondere il protestantesimo.  

Durazzo

Città portuale più famosa dell’Albania, Durazzo è una località fortemente orientata al futuro. A dimostrazione di ciò, il fatto che nella località condividano resti di edifici antichi e grattacieli con lo stesso approccio di valorizzazione.

In questo ambito, è la zona settentrionale quella in cui si trovano i tesori storici più antichi e interessanti, come l’anfiteatro romano, le terme romane e il foro bizantino. Tra gli edifici religiosi di maggiore interesse c’è poi anche la Grande Moschea, la Moschea di Fatih, il minareto situato nelle sue prossimità. Da visitare anche la Villa Reale voluta da re Zog I, una dimora in stile liberty molto fotografata. 

Apollonia

Tra i siti archeologici più famosi del Paese non possiamo non citare quello di Apollonia, situato sulla riva destra del fiume Voiussa, nei pressi di Pojan. Stando alle ricostruzioni storiche, il primo insediamento avvenne in questa zona ad opera dei taulanti, antica tribù dell’Illiria. La città fu poi inclusa nei domini di Pirro, re dell’Epiro, per passare poi sotto il dominio romano. 

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Chiesa di Santa Maria

Dal 2011 è aperto il Museo archeologico, che raccoglie molti reperti ritrovati durante gli scavi nella zona.

Himara

Località affascinante sulle coste del Mar Ionio, Himara ha una ricca storia che ha risentito delle diverse influenze romane, bizantine e ottomane che si sono susseguite nel corso degli anni.

Oggi la città è conosciuta soprattutto per essere una delle principali destinazioni turistiche dell’Albania, con tante attrazioni che sono irresistibili agli occhi dei turisti, come la limpidezza delle sue acque e la bellezza del suo scenario naturale. 

Per chi invece preferisce avventurarsi lontano dalle sue spiagge, Himara propone un castello di origini bizantine e fortificato dai veneziani, da cui è possibile godere di una vista panoramica sul mare. Il cuore di Himara è invece costituito dalla sua pizza centrale, intorno alla quale ruota un elevato numero di negozi, ristoranti e bar di ogni tipo. Durante i mesi estivi sono frequenti gli eventi e gli appuntamenti culturali.

Valle di Valbona

La Valle di Valbona è una zona verde, Parco Nazionale, tra le principali dell’Albania. Qui è possibile compiere numerose attività come, tra le più ambite e indimenticabili, l’attraversamento del lago artificiale di Koman a bordo di un’imbarcazione. 

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Tuttavia, è molto difficile capire che cosa valga la pena vedere per prima nella valle, considerato che questo gioiello naturale, lungo ben 27 km e solcato da diversi fiume, offre scenari ideali per lunghe camminate, scorcia che cambiano a ogni passo, regalando contesti che possono accontentare sia coloro che cercano un po’ di riposo e coloro che invece amano fare del trekking. 

Dhermi

Dhermi è una piccola località situata sulla costa a sud di Valona, tra Vlora e Himara. Il mare pulito e le spiagge sabbiose sono un’attrazione praticamente imperdibile per gli amanti del mare e delle vacanze, tanto che negli anni Dhermi ha finito con l’essere considerata come una delle principali destinazioni turistiche di tutta la riviera albanese. 

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Spiaggia di Jale, situata tra Dhermi e Himara

Tra le coste sabbiose da visitare c’è sicuramente quella di Jale, situata a circa 9 km da Dhermi, verso Saranda, con un mare turchese e un piacevole contrasto con le colline coltivate a ulivi, che sono situate nelle immediate vicinanze. 

Korça

Korça, o Coriza, è una città albanese di circa 75.000 abitanti situata non distante dai confini con Grecia e Macedonia del Nord. Sesta località più grande del Paese, è situata su un altopiano a 850 metri sul livello del mare e ha un aspetto fortemente caratterizzato da quanto avvenuto in epoca ottomana, quando la città, conquistata dai turchi, divenne nota per la fabbricazione dei tappeti e per un importante mercato.

In città è possibile visitare diversi musei di particolare rilievo, come quello dell’Istruzione, di Arte Medievale, Archeologico e dell’Arte Orientale Bratko. 

Passo di Llogara 

Il Passo di Llogara è un valico di montagna sui Monti Acrocerauni, lungo la riviera albanese. Parte del Parco Nazionale omonimo, si estende in un’area di circa 10 km quadrati. Ha svolto un ruolo di particolare importanza durante il 1912 quando, in occasione della rivolta di Himara, fu strategico per difendere la regione dagli attacchi ottomano-albanesi che provenivano dalla direzione di Valona. 

Il territorio di tutto il Parco è ricoperto di foreste ed è parte integrante di un ecosistema fortemente tutelato.