Cosa vedere a Amsterdam: le attrazioni da non perdere

Cosa vedere a Amsterdam: le attrazioni da non perdere

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Dicembre 29, 2023

Amsterdam è una delle più conosciute e visitate città europee: il merito è dei tanti luoghi di interesse che riesce a condividere con tutti i suoi visitatori, dal centro tradizionale a quello medievale, dal Niewuwarkt ai grandi canali.

Prima di partire, però, non dimenticare l’assicurazione viaggio!

Insomma, una meta davvero imperdibile per chi vuole immergersi in una cultura fortemente radicata ma, nel contempo, aperta alle contaminazioni internazionali. 

Viaggiare in sicurezza a Amsterdam

Prima di immergerci nelle attrazioni di Amsterdam ti ricordiamo che un passo fondamentale per viaggiare in serenità nei Paesi Bassi è stipulare un’assicurazione viaggio completa. Un’assicurazione sanitaria viaggio può offrire sia una copertura completa per le spese mediche, assicurando un accesso tempestivo e di qualità alle cure necessarie, che alcune garanzie molto importanti come il rimpatrio sanitario.

Cosa vedere a Amsterdam

Come già intuibile dalla premessa di questa guida, le cose da vedere e da fare ad Amsterdam sono davvero tantissime.

Pur senza pretesa di esaustività, nelle prossime righe abbiamo cercato di riassumere tutto ciò che non dovrebbe mancare nella propria prima esperienza in questa meravigliosa città dei Paesi Bassi, realizzando un buon compromesso tra cultura, ambiente e divertimento. 

Museo Van Gogh

Cominciamo dal Museo Van Gogh, collocato a nord ovest di Museumplein, la piazza in cui si trovano alcuni dei musei più importanti della città. 

museo van gogh
Interno del Museo di Van Gogh

Come suggerisce il suo stesso nome, all’interno di questa struttura museale è possibile trovare la più grande collezione mondiale di opere e disegni di Van Gogh, divenendo di fatto una delle attrazioni più visitate di tutta l’Olanda.

All’interno del Museo Van Gogh è attualmente possibile ammirare più di 200 opere d’arte del pittore. È presente anche un tour virtuale guidato che ripercorre la vita dell’artista. Non mancano poi anche altre opere d’arte di ulteriori artisti come Gauguin e Daubigny. 

Rijksmuseum

A proposito di musei, il Rijksmuseum è un’altra perla imperdibile: situato nella parte nord est di Museumplein, dispone di quella che è la collezione più importante delle arti della nazione: al suo interno è possibile ammirare oltre un milione di oggetti risalenti a oltre 700 anni di storia. 

Rijksmuseum amsterdam
Il Rijksmuseum, uno dei musei più imperdibili di Amsterdam

Progettata dall’architetto Pierre Cuypers, la stessa struttura è una vera e opera d’arte. Una visita approfondita qui dentro permetterà di ammirare celebri capolavori di Rembrandt, Veemer e tanti altri artisti di fama globale.

Anne Frank House

Tra le testimonianze più iconiche della storia, la casa di Anna Frank è una casa museo situata lungo il canale Prisengracht: è l’abitazione in cui Anna e la sua famiglia si nascosero dalle persecuzioni naziste della Seconda Guerra Mondiale.

Dal 1947 l’edificio è considerato un memoriale dell’Olocausto e, per questo motivo, è stato trasformato in un museo. Oggi è possibile visitarne una buona parte, soffermandosi nelle stanze dove visse Anna e ripercorrendo alcune tappe della sua breve e drammatica vita grazie a un’esibizione permanente che è visitabile direttamente nella casa museo.

Canali di Amsterdam

Se Amsterdam è oggi chiamata come la Venezia dei Paesi Bassi, il motivo è dei tantissimi canali che entrano in città e che sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. 

canali di amsterdam
Scorcio su un canale di Amsterdam

Progettati originariamente per contenere le acque del fiume Amstel e guadagnare terreno, considerata la forte espansione commerciale della città, il modo migliore per esplorarli è certamente quello di fare una gita in barca. In alternativa, i canali di Amsterdam possono essere attraversati percorrendo i centinaia di ponti che li superano, o recandosi in una delle casette galleggianti (pare, almeno 2.000) che sorgono sulle loro rive, tra cui alcuni originali hotel. 

Museo dell’Hermitage Amsterdam

Il Museo dell’Hermitage di Amsterdam si trova all’interno di un vecchio edificio monumentale chiamato Amstelhof, utilizzato fino al 2007 come casa di cura per anziani. Negli anni successivi Amstelhof è stato oggetto di una profonda ristrutturazione che ne ha garantito l’attuale evoluzione, rendendo l’Hermitage il secondo grande museo della città dei Paesi Bassi insieme al Rijksmuseum.

Come intuibile dal suo stesso nome, si tratta di una sorta di sede staccata dal museo di San Pietroburgo, in cui vengono organizzate numerose mostre temporanee tematiche. Non mancano però anche le mostre permanenti: una documenta il lungo rapporto tra la Russia  e i Paesi Bassi, mentre il secondo descrive la storia dell’edificio che ospita il museo.

Il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis)

Il Koninkljk Paleis, o Palazzo Reale, si trova su un lato di Piazza Dam, al centro di Amsterdam: originariamente la struttura ospitava il Municipio della città, ma in epoca napoleonica fu convertita in palazzo.

La particolare struttura architettonica è stata costruita da Jacob van Campen con l’obiettivo di ispirarsi ai palazzi pubblici romani. Gli interni sono invece ispirati dallo stile imperialista della prima parte dell’800.

Il Palazzo Reale di Amsterdam durante la Festa Nazionale del Tulipano

Ancora oggi il Palazzo Reale è usato dalla dinastia olandese ed è uno dei tre palazzi regali della città: durante il periodo estivo è però aperto al pubblico, consentendo così a tutte le persone munite di biglietto di poter beneficiare dei suoi spazi interni.

Zona dei musei (Museumplein)

Museumplein, la zona dei musei di Amsterdam, si trova nel quartiere Museumkwartier e ospita tre delle strutture museali più importanti della città come il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum. Originariamente paludosa, l’area fu poi rivista e ricostruita per ospitare i musei e altre strutture pubbliche e, ancora, come terreno per eventi di massa come festival e celebrazioni.

Piccola curiosità: fino a pochi anni fa nella zona era scorgibile anche l’iconico cartello I Amsterdam, che però è stato recentemente rimosso su delibera del Consiglio Comunale della città. 

Jordaan

Il Joordan è uno dei quartieri più conosciuti di Amsterdam. Nonostante al suo interno non sia presente nessuna delle principali attrazioni turistiche della città, si tratta di una zona pittoresca e molto caratteristica: come tale, una destinazione che merita sicuramente una visita, anche solo per passeggiare con calma lungo le sue vie affacciate sui canali.

All’interno del quartiere è poi possibile trovare un facile ristoro nei numerosi bar, caffetterie e birrerie che sorgono lungo le principali vie, oltre alla possibilità di fare shopping nei negozietti di antiquariato e vintage che non mancheranno di certo di allietare i turisti. 

Zona residenziale molto amata dagli artisti, la sua vitalità creativa si respira in ogni angolo.

Mercato dei fiori (Bloemenmarkt)

Tra i motivi per cui Amsterdam è conosciuta c’è anche la sua dedizione a molte tipologie di fiori che vengono coltivate nella zona ed esportate in tutto il mondo.

Non può dunque mancare un mercato dedicato, il Bloemenmarkt, tenuto in città sin dal 1862 e oggi destinazione fondamentale non solamente per gli appassionati di fiori ma, più in generale, per tutti coloro che hanno la curiosità di vedere i famosi tulipani olandesi e, magari, acquistare qualche bulbo che può poi essere acquistato a casa propria.

mercato dei fiori amsterdam

Situato da Muntplein e Koningsplein, è un mercato galleggiante che non può assolutamente mancare nel proprio tour di Amsterdam.

Casa di Rembrandt (Rembrandthuis)

Ad Amsterdam hanno vissuto moltissimi artisti di fama mondiale e, tra di essi, Rembrandt è certamente uno dei più conosciuti.

Situata non lontano dal quartiere cinese e da quello a luci rosse, la casa del pittore olandese è stata trasformata in un museo per celebrare la vita e il lavoro dell’artista, mostrando a tutti i visitatori alcuni aspetti dell’arte del pittore.

Costruita nel 1606, la casa ha ospitato Rembrandt per 20 anni (dal 1639 al 1959). Solamente nel 1906 fu istituita una Fondazione per comprare la casa del pittore, che tre anni dopo divenne museo aperto al pubblico. 

Oggi la visita alla casa di Rembrandt è una opportunità imperdibile per ammirare la ricostruzione della vita del pittore, della sua casa e della sua bottega.

Vondelpark

Il Vondelpark è un parco urbano di Amsterdam situato nel distretto di Oud-Zuid, a ovest della zona dei Musei. Il nome richiama la statua di Joos van de Vondel, collocata nel 1867 nel parco: pur essendo originariamente chiamato Nieuwe Park quando fu aperto, ben presto gli abitanti del luogo iniziarono a soprannominare la zona come Vondelpark, denominazione con cui è tutt’oggi riconosciuto.

L’area verde è molto amata dagli olandesi e dai turisti: qui ci si può riposare prima di partire per una nuova esplorazione. 

Red Light District

Il Red Light District (il quartiere a luci rosse, o De Wallen), è un’area di Amsterdam celebre per la legalizzazione della prostituzione: la zona si estende per una serie di canali e strade a sud della stazione centrale ed è conosciutissima per la presenza di monolocali (sono più di 100) in cui le ragazze svolgono la loro professione. Non sarà difficile trovarli: i locali sono infatti caratterizzati da porte di accesso a vetrina, in cui le ragazze si pongono in mostra per attirare la clientela.

red light district
Il celebre Quartiere a Luci Rosse di Amsterdam

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, tutto ciò non determina affatto confusione, delinquenza o un ambiente poco raccomandabile: la massiccia presenza della polizia assicura sempre la sicurezza pubblica. 

Ricordiamo in ogni caso che nel quartiere a luci rosse non è ammesso fare foto e che di giorno si possono scorgere alcuni edifici storici, come la Oude Kerk, la chiesa più vecchia di Amsterdam. 

Noleggio di biciclette

Il modo migliore per spostarsi ad Amsterdam è certamente l’utilizzo della bicicletta: la fitta rete di piste ciclabili che si estende per tutto il centro storico e i quartieri periferici permette infatti a tutti coloro che amano viaggiare in bici di poterlo fare su un territorio bike friendly come pochi.

Naturalmente, i turisti che sono interessati a recarsi a visitare Amsterdam in bici non dovranno portare con sé la propria due ruote: sarà infatti sufficiente ricorrere a uno dei tantissimi negozi di biciclette disponibili praticamente ovunque in città. Si può inoltre noleggiare le bici anche in buona parte degli hotel, nelle stazioni ferroviarie e altrove ancora.

Per quanto infine concerne i costi, i prezzi dipendono dall’utilizzo e dal tipo di bicicletta. In linea di massima, però, non è difficile trovare tariffe tra i 10 e i 15 euro al giorno, con sconti speciali per quelle persone che sceglieranno di noleggiarle per più giorni.

Anche se Amsterdam è una città relativamente sicura, con il noleggio della bici verrà fornito un lucchetto e una catena, utile per fissare la bici nelle apposite rastrelliere. 

Mercati all’aperto

Amsterdam è ricca di mercati all’aperto in cui comprare ogni genere di prodotto. 

Tra i più conosciuti c’è sicuramente il Bloemenmarkt, il mercato dei fiori che si trova lungo il canale Singel, così come il mercato delle pulci di Waterlooplein, dove invece trovare abiti vintage o vecchi dischi, e il Black market the Bazar, il più grande mercato coperto in Europa, situato a Beverwijk, appena fuori Amsterdam.

Tra gli altri mercati principali della città (ve ne sono più di 10) c’è poi il mercato di Albert Cuyp, nel quartiere di De Pijp, in cui comprare praticamente di tutto: dal pesce al formaggio, dai fiori alle piante, dai gioielli agli accessori.

Heineken Experience

L’Heineken Experience è un’esperienza immersiva fruibile all’interno della più antica fabbrica di birra di Heineken, nel cuore di Amsterdam. Sul finire degli anni ’80 l’ex birrificio è stato chiuso per le sue funzioni industriali, divenendo un luogo storico in cui è possibile conoscere la storia di Heineken, il processo di produzione della birra, le innovazioni sul settore e tanto altro ancora.

Naturalmente, c’è anche la possibilità di assaporare la birra conosciuta in tutto il mondo e, grazie alla traduzione dei tour in italiano, vivere un’esperienza informativa coerente con la propria lingua.

Prima di partire per Paesi Bassi

Scopri cosa copre un'assicurazione viaggio prima di partire.

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

Le ultime dal blog