Cosa vedere a Chengdu: le migliori attrazioni

Cosa vedere a Chengdu: le migliori attrazioni

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Novembre 27, 2024

Chengdu è il capoluogo della provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina. Con più di 14 milioni di residenti, è uno dei più grandi centri economici del Paese, un hub fondamentale che ogni anno attira un crescente numero di viaggiatori, evidentemente ben desiderosi di attingere allo straordinario patrimonio culturale di questo territorio così incantevole.

In questa guida cercheremo di fare il punto su cosa vedere a Chengdu e come organizzare al meglio la propria prima visita sul luogo. 

Viaggiare in sicurezza a Chengdu

Prima di addentrarti nelle migliori attrazioni di Chengdu, ti ricordiamo di sottoscrivere assolutamente una polizza viaggio.

L’assicurazione viaggio per la Cina è fondamentale! Mediamente le strutture sanitarie cinesi presentano ottimi standard, sopratutto nei grandi centri come Chengdu. Le spese sanitarie possono avere, però, costi molto elevati. Assicurarsi significa avere una serie di tutele che ti permetteranno di vivere il tuo viaggio in Cina in totale serenità.

Cosa vedere a Chengdu

Introdotto quanto sopra, cerchiamo di riepilogare di seguito una breve guida di viaggio con tutto ciò che c’è da vedere a Chengdu e negli immediati dintorni, una delle più belle aree di tutta la Cina!

Tempio Wuhou

Il Tempio Wuhou è uno dei templi più importanti di tutta Chengdu. Costruito nel 223 d.C., è dedicato a Zhuge Liang, che fu Primo Ministro nel Regno di Shu, durante il periodo dei Tre Regni. 

Tempio Wuhou chengdu
La pagoda del Tempio di Wuhou

La visita al Tempio Wuhou ti regalerà scorci davvero incantevoli. Puoi infatti qui ammirare gli splendidi giardini tradizionali cinesi, arricchiti da antichi cipressi, un corrido io con 38 tavole in pietra a narrare le gesta storiche del luogo, la sala principale con le statue dell’imperatore Liu Bei e di Zhuge Liang.

A completare la visita è presente anche un museo che espone reperti del periodo dei Tre Regni e un’area esterna di oltre 30.000 metri quadri, con diverse strutture architettoniche di grande pregio.

Via Antica Jinli

La via antica Jinli è una strada pedonale che si trova proprio in prossimità del Tempio Wuhou e in cui è possibile respirare la vecchia atmosfera del periodo dei Tre Regni e della dinastia Qing. La sua storia è davvero remota nel tempo, quando ricopriva un ruolo centrale come crocevia commerciale nel Regno Shu. 

Via Antica Jinli chengdu

Ancora oggi nella via è possibile ammirare numerosi edifici in stile tradizionale del Sichuan, con le loro strutture in legno e i tetti in tegole grigie. Si affacciano sulla via delle bancarelle che offrono cibo tipico, dolci tradizionali e tè, così come botteghe artigianali che vendono maschere, ricami e oggetti in bambù.

Di notte, lo scenario è meraviglioso: le lanterne rosse illuminano la strada quando cala il sole, regalando un’immagine indimenticabile a tutti i visitatori che si recano in questo percorso cittadino. Frequenti spettacoli degli artisti di strada allietano i turisti.

Parco del Popolo

Il Parco del Popolo è una delle più grandi aree verdi di Chengdu. Parco pubblico molto frequentato dai locali, non è certamente a caso anche una delle destinazioni più gettonate e più visitate dai viaggiatori.

Il parco è stato costruito e inaugurato agli inizi del ‘900 e copre oggi una superficie di più di 100.000 metri quadri. Al suo interno potrai trovare giardini molto rigogliosi, un piccolo lago artificiale e una casa da tè di antiche origini.

Parco del popolo cheangdu

Passeggiare per un po’ di tempo all’interno di questo vasto parco pubblico è un’abitudine che rischierà di diventare una vera e propria dipendenza anche per i viaggiatori!

Monte Qingcheng

Tra le gite organizzabili da Chengdu, una delle migliori è sicuramente quella che ti porterà sul monte Qingcheng, uno dei luoghi più importanti per il taoismo in Cina. La montagna è un luogo pacifico, e per giungere in cima è necessario percorrere un sentiero (in parte con una funivia, se preferisci) un po’ impegnativo.

La strada è infatti formata da una serie di scalini in legno che consentono di arrivare fino alla fine, soffermandosi in diversi templi e pagode di fascino straordinario. Nel percorso è anche possibile trovare alcuni negozi che vendono un po’ di tutto e in cui chi vuole può acquistare un gradito souvenir. 

Dujiangyan Irrigation System

Quella di Dujiangyan è un’altra delle escursioni che è consigliabile organizzare da Chengdu. Antico sistema di irrigazione costruito nel 256 a.C. dal Governatore dello stato di Shu Li Bing e dal figlio, aveva come scopo quello di regolare l’irrigazione e controllare il rischio di inondazioni.

L’ingegneria utilizzata per creare il sistema di irrigazione di Dujiangyan fu così apprezzato e innovativo che è in utilizzo ancora oggi, deviando parte dell’acqua del fiume Minjiang in un acquedotto che si dirige poi verso la città. Per crearlo, è stata tagliata una parte della montagna, mentre per ridurre la quantità di limo che entrava nell’acquedotto è stato costruito un argine al centro del fiume.

Nei dintorni del sistema di irrigazione sono presenti diversi templi. 

Tempio di Wenshu

Il Tempio di Wenshu è una struttura architettonica costruita durante la dinastia Tang e ricostruita successivamente durante quella Qing. Dedicato a Wenshu, Bodhisattva della saggezza, è molto frequentato da locali e viaggiatori.

All’interno dell’area è possibile ammirare oltre 80 edifici con architettura tradizionale buddhista, oltre a un giardino zen che tutela antichi ginko bilboa e cipressi secolari. All’interno, la Sala del Grande Eroe è uno dei fulcri di maggiore attenzione, grazie anche alla presenza di preziose statue buddhiste.

Nelle altre sale è possibile osservare vaste collezioni di reperti culturali, incluse calligrafie antiche, dipinti di epoca imperiale, statue di bronzo e di giada. Ancora, è possibile trovare una casa da tè in cui i monaci servono piatti tradizionali, e sale di meditazione ad uso della comunità monastica.

I frequenti eventi culturali qui organizzati permettono ai viaggiatori di compiere esperienze di grande interesse.

Museo di Sichuan

Il Museo di Sichuan è uno dei musei più importanti di tutta Cina. Situato nella parte occidentale di Chengdu, è stato inaugurato agli inizi degli anni ’90 e rinnovato pochi anni fa: ospita oggi una vasta collezione che racconta la storia della regione e il suo patrimonio culturale.

Tra i tanti reperti che qui possono essere ammirati, citiamo brevemente alcuni bronzi antichi della civiltà Zanxingdui e Jisnsha, la Maschera d’oro, le ceramiche di diverse dinastiche si sono succedute nel corso dei secoli e l’immancabile galleria dedicata ai panda giganti. 

Complessivamente, trovano qui spazio più di 300.000 oggetti in esposizione, mentre le sale interattive permetteranno a ogni viaggiatore di personalizzare la propria esperienza di intrattenimento. Per i più piccoli citiamo la presenza di diversi spazi educativi a loro misura. 

Kuanzhai Alley

Kuanzhai Alley è una vasta area che comprende Kuan Alley, Zhai Alley e Jing Alley, vicoli secolari in cui avrai l’impressione di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo.

Kuanzhai Alley chengdu

Attenzione, però, a non illudersi troppo: sebbene infatti la maggior parte degli edifici abbia preservato l’originaria architettura, in realtà gli interni sono molto diversi. Si possono trovare locali moderni, ristoranti di ogni genere (anche di cucina internazionale) e tanti negozi che fungono da punto di incontro tra la Cina moderna e quella più tradizionale.  

Parco Nazionale del Buddha Gigante di Leshan

Tornando a illustrare qualche escursione fuori città, da Chengdu è possibile organizzare una breve gita anche verso il Buddha Gigante di Leshan: si può arrivare alla destinazione in vario modo e, tra le diverse alternative, anche con un comodo treno.

Buddha Gigante di Leshan
Buddha Gigante di Leshan

Una volta giunti a Leshan è poi possibile arrivare al Buddha Gigante con un taxi locale. L’area è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ed è sufficientemente grande da richiedere diverse ore per visitarla tutta. Consigliamo pertanto a tutti gli interessati di dedicare il giusto tempo per l’esplorazione di questa zona, al termine della quale tornare a Chengdu o, se avanzano ore libere, proseguire verso il monte Emei.

Mercato di Chunxi Road

Il Mercato di Chunxi Road è la zona commerciale più vivace di tutta Chengdu: sorge nella principale arteria della città, un percorso molto importante e frequentato che si estende per circa 1,2 km tagliando il cuore di Chengdu e contribuendo a fornire il giusto dinamismo a una metropoli in costante sviluppo.

All’interno della zona commerciale di Chunxi Road possono essere trovate tantissime attrazioni. Tra le più rinomate, tappe imperdibili per ogni viaggiatore, citiamo brevemente i grandi centri commerciali, i negozi di marchi internazionali del lusso, le boutique artigianali e locali di tendenza, numerosi ristoranti e caffetterie che propongono cucina internazionale o locale.

Di sera, poi, la zona si anima come pochi altri luoghi della città. L’illuminazione, favorita anche dalle insegne al neon e dagli schermi LED di ampie dimensioni, è uno dei biglietti da visita più riconoscibili nel momento in cui cala il sole. Sulla strada pedonale, diversi artisti di strada e eventi frequentemente organizzati, faranno il resto per caratterizzare di divertimento e svago le proprie ore trascorse qui. 

Insomma, un luogo che rappresenta perfettamente la Chengdu moderna e che funge da luogo di contrasto con la parte più tradizionale di questa grande metropoli, senza però perdere di vista le proprie origini: negozi di lusso e bancarelle di street food locale continuano a coesistere con successo. 

Chengdu Research Base del Panda Gigante

Chiunque si rechi a Chengdu non può assolutamente perdere l’occasione di visitare il Chengdu Research Base sul Panda Gigante. Sebbene non sia l’unico centro di ricerca e tutela del panda in Cina, quello di Chengdu è probabilmente uno dei più conosciuti, accessibili e visitati. 

Peraltro, si consideri come l’utilità di questo e degli altri centri di ricerca che sorgono nel Paese asiatico sia ben dimostrato dall’evoluzione della popolazione nazionale dell’animale: il progetto per la conservazione dei panda ha infatti avuto un tale successo che dal 2016 non è più ritenuta una specie in pericolo.

Chengdu Research Base del Panda Gigante
Cuccioli di panda gigante

Tutto ciò premesso, il centro è una tappa pressoché obbligata per chiunque si trovi in città, soprattutto se ci si trova in primavera o in autunno, le stagioni migliori per vedere i panda all’aperto: durante la calura estiva, infatti, spesso i panda vengono portati al chiuso, in una zona climatizzata.

Parco della Cultura di Sichuan

Concludiamo con il Parco della Cultura di Sichuan, un’oasi verde nel cuore della città, che integra giardini tradizionali cinesi con aree ricreative in cui trovare intrattenimenti più moderni e innovativi.

L’area è suddivisa in diverse zone tematiche, ciascuna delle quali è dedicata a un diverso aspetto della cultura della regione. Troviamo pertanto un’area rivolta alla tutela dei giardini tradizionali, una per gli spettacoli all’aperto, un’altra dedicata alle attività culturali, e così via.

All’interno del Parco si svolgono inoltre degli spettacoli da parte dell’Opera di Sichuan, così come molte altre celebrazioni, tendenzialmente a tema musicale. Tra le altre attività più frequenti citiamo anche quelle legate ai giochi tradizionali e al tai chi.

Complessivamente, non sarà difficile notare quanto il parco sia ritenuto un elemento molto importante nella struttura urbana di Chengdu, una struttura verde in cui potersi rilassare, meditare, praticare attività fisica, socializzare e partecipare a diverse attività culturali.

Insomma, un vero e proprio viaggio all’interno della città che, così frenetica, riesce pur sempre a regalare delle zone di comfort e di relax come questa. 

Prima di partire per Cina

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L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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