Chiang Mai è la più grande città della parte settentrionale della Thailandia. Situata a 700 km dalla più nota Bangkok, vicino alle montagne Doi Inthanon, è percorsa dal fiume Ping, il principale affluente del Chao Phraya River.
La città è stata fondata nel 1296 da re Mengrai e ha una storia lunga e interessante che ha contribuito a rendere questo centro abitato uno dei luoghi più rilevanti del Paese sotto il profilo culturale.
Proviamo a saperne un po’ di più e comprendere insieme quali sono le destinazioni che non possono essere dimenticate nella propria prima esperienza di viaggio in questa città.
Viaggiare in sicurezza a Chiang Mai
Chiang Mai è un’incantevole destinazione per tantissimi turisti, scelta ogni anno da un numero crescente di italiani che desiderano vedere in prima persona l’incredibile tesoro storico, architettonico e culturale della città nuova (questo è il significato del suo nome).
Sebbene il turismo sia oggi un’industria molto bene consolidata in questo luogo, non è tuttavia possibile escludere che il proprio viaggio in Thailandia del nord possa essere turbato da qualche piccolo o grande imprevisto.
È proprio per questo motivo che riteniamo molto importante sottoscrivere una polizza per i viaggi in questo Paese, un’assicurazione viaggio per la Thailandia che possa tutelare il viaggiatore e i suoi compagni da tutti i principali disagi di cui potrebbe essere suo malgrado protagonista durante gli spostamenti a Chiang Mai e dintorni.
Un’assicurazione viaggio per la Thailandia potrà ad esempio intervenire in caso di infortuni o malattie, sostenendo il viaggiatore nella ricerca delle migliori strutture dove ricevere le opportune attenzioni, e accompagnandolo sia con servizi di traduzione che con il pagamento delle spese sanitarie. Nel sud-est asiatico può accadere che non si venga nemmeno curati se non si è in grado di dimostrare di poter pagare il conto. Proprio per questo partire assicurati è di vitale importanza.
Cosa vedere a Chiang Mai
Se c’è un numero che, più di altri, possa far comprendere molto bene quanto sia difficile riassumere in poche righe l’elevatissimo numero di attrazioni di Chiang Mai, forse è il richiamo agli oltre 300 templi che sorgono in città, una caratteristica che conferisce alla città nuova un fascino praticamente unico. Poco fuori dalla città si trova invece il monte Doi Suthep, dove sorge l’omonimo tempio.
Ad ogni modo, non di soli siti religiosi vive il turismo di questa località: scopriamo insieme le tappe che devi assolutamente organizzare nel tuo tour!
Wat Phra Singh
Cominciamo questo emozionante viaggio a Chiang Mai con Wat Phra Singh, uno dei templi buddisti più celebri e importanti di tutto il Paese.
Costruito a metà del ‘300 durante il regno di Re Pha Yu, è noto per custodire l’immagine del Buddha Phra Singh.

A ben vedere, però, i motivi per cui vale la pena ammirare questo edificio cominciano all’esterno, che ci presenta una incantevole architettura in stile Lanna. Una volta entrati, invece, si viene catturati dalla bellissima sala dell’assemblea principale, arricchita dai suoi intagli in legno e dai dipinti murali. Da qui è poi possibile accedere ad altre sale di assemblea più piccola e da una biblioteca.
Wat Chedi Luang
Costruito nel ‘400, Wat Chedi Luang è un altro templio molto importante a Chiang Mai, conosciuto soprattutto perché un tempo ospitava il Buddha di Smeraldo, che è ora invece custodito a Bangkok, nel Wat Phra Kew.
Il suo chedi centrale è maestoso: è alto 60 metri e non tutti sanno che non è quello originale. All’inizio, infatti, il chedi era alto ben 82 metri. Fu però distrutto in parte da un terremoto nel 1545 e successivamente ricostruito in parte.
Ancora oggi Wat Chedi Luang è un importante centro di studio e ospita al suo interno una scuola di monaci. Al suo interno è celato il Sao Inthakin, il pilastro della città, che si ritiene protegga tutta Chiang Mai.
Wat Phra That Doi Suthep
Tra i templi più affascinanti di tutta la Thailandia, Wat Phra That Doi Suthep è una struttura situata nell’omonima montagna che sovrasta Chiang Mai.
Fondato sul finire del ‘300 sotto il regno di re Kue Na, si circonda di alcune storiche leggende. Su tutte, quella secondo cui il templio sia stato costruito nel luogo di morte di un elefante bianco che portava una reliquia sacra del Buddha. Si dice che la reliquia sia stata divisa in due: una parte fu posta sul dorso dell’elefante che salì sul Doi Suthep, l’altra collocata nel Wat Suan Dok.

Al di là delle leggende, c’è una cosa certa: per arrivare all’edificio bisogna salire una scalinata di 309 gradini fiancheggiati dai naga (serpenti mitologici). Ci si può però riposare nelle terrazze panoramiche che garantiscono una vista spettacolare sulla città.
Wat Umong
Wat Umong è un altro templio storico di Chiang Mai. Situato ai piedi del Doi Suthep, è stato costruito nel XIII secolo durante il regno di re Mangrai ed è caratterizzato da un sistema di tunnel sotterranei con pareti spesse circa 1 metro, che formano un particolare labirinto con nicchie per la meditazione.
Tra gli altri elementi di caratterizzazione, troviamo un lago artificiale con pesci e tartarughe, e gli alberi parlanti, con citazioni buddhista appese ai tronchi.
Meno turistico rispetto ad altri templi di Chiang Mai, è l’ideale per chi desidera un’esperienza più autentica in un ambiente fresco e rigoglioso.
Mercato Notturno di Chiang Mai
Come abbiamo anticipato qualche riga fa, Chiang Mai non è solo una ricca rete di oltre 300 templi. Per chi si trova in città è fondamentale una visita al mercato notturno di Chiang Mai, uno dei mercati più famosi della Thailandia con apertura alle 18 e chiusura oltre mezzanotte.

Facilmente raggiungibile dal centro storico, si estende lungo Chang Klan Road e al suo interno si può trovare praticamente di tutto, dall’artigianato locale all’abbigliamento, dalla gastronomia a servizi di intrattenimento.
Ricorda che contrattare il prezzo è ritenuto normale: i prezzi di vendita sono infatti di solito gonfiati di circa il 20-30%…
Sunday Walking Street
A proposito di mercati, anche il Sunday Walking Street può essere considerato come un punto di riferimento della vita commerciale di Chiang Mai.

Situato lungo la Ratchadamnoen Road, dalla porta Tha Pae fino al centro storico, è aperto tra le 16 e le 23 proponendo a tutti coloro che si troveranno qui in visita tantissimi prodotti da acquistare e portare a casa, o assaggiare in loco. I prezzi sono ritenuti abbastanza convenienti e l’atmosfera è più genuina e rilassata del mercato notturno.
Warorot Market (Kad Luang)
Anche il Warorot Market (Kad Luang) è certamente ascrivibile come uno dei mercati tradizionali più importanti di tutta Chiang Mai. Situato nel quartiere cinese, nelle prossimità del fiume Ping, è un edificio a tre piani che è diventato un centro commerciale di crescente richiamo per tutti i turisti.
In particolare, al piano terra potrai trovare cibo fresco e tradizionale thailandese, mentre ai piani superiori troverai abbigliamento, articoli per la casa e cibi secchi. Anche i dintorni del mercato ospitano venditori e piccoli negozi, in grado di rendere questa zona un vero e proprio crocevia di affari per locali e viaggiatori.
Il mercato apre molto presto la mattina, e chiude il pomeriggio.
Santuari etici per elefanti
Se ami gli elefanti, Chiang Mai è assolutamente la tua destinazione da non perdere. Intorno alla città sorgono infatti dei santuari etici in cui questi animali sono trattati con enorme rispetto, senza prestarsi a scopi di spettacolo o giri turistici con sella.

Tra quelli che ti consigliamo di visitare c’è sicuramente l’Elephant Natural Park, uno dei più autorevoli e famosi, che offre programmi di visita giornalieri e soggiorni più lunghi. Qui gli elefanti sono liberi di vagare in sicurezza e hanno come compagnia altri animali che sono stati salvati e reinseriti in un ambiente naturale.
Tra gli altri santuari ti ricordiamo anche l’Elephant Jungle Sanctuary e il Chiang Mai Elephant Legend.
Doi Inthanon National Park
Il Doi Inthanon National Park è un Parco Nazionale molto importante per Chiang Mai e per tutto il Paese, tanto da essere comunemente chiamato come il tetto della Thailandia, includendo al suo interno quella che è la più alta montagna della nazione.
Una visita al parco non solo è un’esperienza molto consigliata per tutti i viaggiatori, ma è anche un tour a cui sarebbe bene dedicare un po’ di tempo, considerato che sono davvero tante le attrazioni che ti potrebbero conquistare.

In modo particolare, ti consigliamo di non perdere di vista le Pagode Reali (Phra Mahathat Naphamethanidon e Naphaphonphumisiri), due templi gemelli costruiti per il Re e la Regina, con i loro magnifici giardini e con vista panoramica su tutta la zona. Ci sono poi diverse attrazioni naturali come le cascate Mae Ya e Wachirathan, numerosi sentieri naturalistici di diversa difficoltà, e alcuni villaggi visitabili, così come le terrazze di riso che, soprattutto durante la stagione delle piogge, costituiscono un luogo davvero incantevole.
Mae Sa Waterfall
Le cascate Mae Sa sono una delle principali mete del Parco Nazionale Mae Sa-Kog Ma, visitabile a circa 30 minuti da Chiang Mai. Sistema di 10 cascate consecutive in un percorso di circa 1,5 km, sono attrezzate con diversi spazi relax e aree pic-nic che favoriscono una loro visita calma e rilassata.
Ogni viaggiatore è naturalmente lasciato libero di scegliere il livello a cui fermarsi: le prime tre sono facilmente accessibili, ideali per le famiglie, mentre dalla quarta alla settima troviamo cascate di medie dimensioni. Le ultime tre sono più tranquille e meno frequentate.

Tra le cascate è inoltre possibile trovare alcune pozze in cui è possibile fare il bagno.
Bua Thong Sticky Waterfalls
Da una cascata all’altra, spostiamoci ora alle Bua Thong, situate a circa un’ora di distanza da Chiang Mai.
Giunti in loco, sarà qui possibile ammirare delle rocce coperte da minerali calcarei che possono costituire terreno fertile per coloro che desiderano arrampicarsi, con l’acqua che scorre tutto l’anno. È proprio la presenza dei minerali calcarei a conferire una caratteristica quasi unica a questo contesto: risultando più aderenti, infatti, permettono alla superficie di non risultare così scivolosa come invece avviene con le normali cascate.
La struttura delle cascate si presenta con più livelli, per un’altezza totale di circa 100 metri. Aree pic nic e zone relax completano l’offerta principale di questo luogo incantevole.
Old City
La Old City di Chiang Mai, fondata sul finire del ‘200, è ad oggi il cuore storico e culturale del Regno di Lanna, un’antica città con forma quadrata, circondata da fossi e racchiusa da mura antiche, in buona parte ammirabili ancora oggi.
All’interno della Old City è possibile trovare molti templi particolarmente significativi per il buddhismo, come il Wat Phra Singh, il Wat Chedi Luang e il Wat Chiang Man, il più antico della città. Oltre ad essere un vero e proprio museo a cielo aperto, qui si trovano botteghe artigiane, cafè e ristoranti che offrono cucina locale e internazionale, costituendo così un luogo privilegiato per una piacevole sosta.
Lanna Folklife Museum
Il Lanna Folklife Museum è uno dei musei più importanti della città, un luogo fondamentale per preservare la cultura Lanna. Ospitato all’interno di un edificio coloniale dello scorso secolo, si sviluppa su due piani.
Al piano terra troviamo l’introduzione alla storia del Regno Lanna e le esposizioni sulla cultura tradizionale e sulla vita quotidiana. Al primo piano troviamo invece collezioni di oggetti tradizionali, mostre sulle arti e l’artigianato, sezioni dedicate alle cerimonie religiose.
Loy Krathong e Yi Peng Festival
Loy Krathong e Yi Peng Festival costituiscono due degli eventi più suggestivi della Thailandia. Il primo è il festival tradizionale thailandese organizzato per celebrare la Dea dell’Acqua: un momento di purificazione e nuovo inizio che si svolge durante la luna piena, di solito a novembre.
Il secondo è una celebrazione che vuole ricordare l’illuminazione spirituale, costituendo un evento utile per lasciare andare la negatività e festeggiare la fine della stagione delle piogge.
Villaggi delle tribù di collina
I villaggi delle tribù di collina a Chiang Mai costituiscono un patrimonio culturale praticamente unico nell’area.
Tra le più note c’è quella Karen (Kariang), la più numerosa, famosa per i tessuti e l’artigianato, dedita principalmente alla coltivazione del riso. C’è poi quella Hmong (Meo), conosciuta per gli abiti ricamati e per l’esperienza nella coltivazione dei fiori.
Tra le altre, quella Akha, con i loro copricapi elaborati e l’architettura tradizionale distintiva, così come quella Lahu, di eccellenti cacciatori, o quella Lisu, con forti abilità nell’allevamento.
Prima di partire per Thailandia
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Thailandia e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.


