Cosa vedere a Città del Capo: le attrazioni da non perdere a Cape Town

Cosa vedere a città del capo

Città del Capo è una delle località più turistiche e apprezzate del Sudafrica. Ricca di contrasti, alterna zone sicure e alla moda come il Waterfront, a quartieri più tipici, regalando ai visitatori eccellenze naturalistiche come la sua iconica montagna a punta, particolarmente suggestiva, da cui godere di panorami magnifici. Non si può poi non citare la bellezza dei giardini botanici Kirterbosch, sul lato orientale della stessa montagna, così come i tanti itinerari dedicati agli amanti del trekking.

Come sempre accade nei nostri approfondimenti, occupiamoci prima di tutto di comprendere come viaggiare in sicurezza in questa meravigliosa destinazione del Sudafrica e, subito dopo, come andare a caccia delle attrazioni da non perdere!

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Viaggiare in sicurezza a Città del Capo

Città del Capo è considerata una città relativamente sicura, soprattutto nelle zone più turistiche.

Dal punto di vista sanitario, rileviamo come la situazione sia complessivamente soddisfacente e che il livello delle strutture sanitarie private è ritenuto buono, anche se i costi di degenza sono elevati. Gli ospedali pubblici vengono invece considerati come scarsamente affidabili. Per tali motivi è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione viaggio per Città del Capo, che preveda almeno la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario, o il trasferimento in altro Paese, del paziente. 

È altresì consigliabile che l’assicurazione sanitaria viaggio per il Sudafrica comprenda anche il pagamento diretto delle spese di ricovero ospedaliero. Le cliniche private della zona non erogano infatti prestazioni mediche senza il pagamento anticipato di almeno un deposito che, talvolta, può essere molto oneroso.

Cosa vedere a Città del Capo

Ora che abbiamo compreso quali sono le principali cautele per visitare questa località, con la specifica attenzione a sottoscrivere una copertura assicurativa viaggio per il Sudafrica, cerchiamo di comprendere quali siano le principali attrazioni che Città del Capo ci può offrire.

Come vedremo nelle prossime righe, i luoghi da non perdere sono davvero numerosi: abbiamo cercato di individuare i principali.

Table Mountain 

Il punto di partenza di ogni viaggio a Città del Capo è quasi sempre rappresentato dalla visita alla Table Mountain, l’iconica montagna che sovrasta la località. Visibile da diversi punti del parco nazionale a cui dà il nome, chi ha sufficiente tempo a disposizione non può che partecipare a un’escursione che preveda la possibilità di arrivare fino in cima.

table mountain
Table Mountain

Ricordiamo che è possibile arrivare sulla sommità della montagna ricorrendo alla funivia. I panorami che potranno essere così ammirati grazie alle cabine girevoli, sono semplicemente straordinari. Una volta arrivati in cima, sarà anche possibile acquistare un piccolo ricordo nei negozi di souvenir qui presenti. È altresì possibile ristorarsi in alcuni cafè che si trovano in questa area e, se lo si desidera, percorrere ulteriori sentieri escursionistici che consentono di addentrarsi in diversi angoli della montagna.

Chi poi se la sente può percorrere la Platteklip Gorge, una strada di circa 3 km che è accessibile da Tafelberg Road: richiede almeno due ore di cammino con un ritmo piuttosto sostenuto, ma lo sforzo potrebbe essere ripagato dalla complessiva esperienza escursionistica di cui si potrà godere.

Victoria & Alfred Waterfront

Il Victoria & Alfred Waterfront è il cuore del porto di Città del Capo, il luogo in cui la città incontra il mare e, di conseguenza, una zona molto vivace che offre ristoranti, centri commerciali, laboratori artigianali, teatri e molto altro ancora. Il tutto, potendo godere della vista mozzafiato sull’Oceano Atlantico e sull’immancabile Table Mountain di cui abbiamo già parlato nelle scorse righe. 

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L’affollato Waterfront di Città del Capo

Sorta intorno al piccolo porto con la sua fortificazione militare, costruita nella prima parte del ‘700, deve il suo nome a quello del principe Alfredo, il secondo genito della regina Vittoria, che qui nel 1860 gettò le prime pietre in mare per la costruzione di un porto più grande e sicuro, che potesse essere operativo tutto l’anno.

L’area è divisa in 9 distretti in cui è possibile trovare decine di diversi punti di interesse, rappresentando in sostanza una vera città nella città.

Robben Island

Storico carcere fino al 1996 (utilizzato a scopo prigionia fin dai tempi della Compagnia Olandese delle Indie Orientali), Robben Island è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per rendere omaggio a coloro che, come Nelson Mandela, vi trascorsero parte della loro vita in nome dei valori democratici.

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La prigione in cui fu detenuto Nelson Mandala a Robben Island

Si tratta di uno dei luoghi più importanti di tutto il Sudafrica, godibile solamente se si deciderà di partecipare a un’escursione organizzata: il percorso dura in tutto una mezza giornata, comprendendo in tale ambito anche il viaggio sul traghetto che salpa dal Neslon Mandela Gateway, sul Waterfront.

Trattandosi di un’attrazione molto richiesta, è sempre bene prenotare il proprio biglietto in largo anticipo al fine di non farsi trovare impreparati.

Cape Point (Cape of Good Hope)

Cape of Good Hope (Capo di Buona Speranza, o più comunemente Cape Point) è una parte del parco nazionale della Table Mountain che si estende in un’area di oltre 7.000 ettari, caratterizzata dalla presenza di un paesaggio davvero straordinario, arricchito da sentieri escursionistici, spiagge incontaminate e una riserva in cui è possibile ammirare centinaia di diverse specie di uccelli.

cape point
Cape of Good Hope

La zona è visitabile attraverso le numerose escursioni organizzate che possono essere prenotate anche dall’Italia. Si può comunque entrare nell’area anche a piedi o in bicicletta, sebbene sia un’opzione meno consigliata per i turisti che si recano qui per la prima volta e che temono di non orientarsi correttamente o vivere qualche disavventura.

Si consideri inoltre che la zona è scarsamente ombreggiata e che le condizioni climatiche possono cambiare repentinamente nel corso della giornata. Anche per questo motivo è sicuramente opportuno avvicinarsi a questa meravigliosa esperienza escursionistica in compagnia di una esperta guida locale. 

Kirstenbosch National Botanical Garden

Kirstenbosch National Botanical Garden è uno dei più importanti giardini botanici del mondo. Situato ai piedi della Table Mountain, è il più famoso giardino di questa categoria in tutto il Sudafrica: istituito nel 1913 per preservare l’unicità della flora del Paese, è uno dei simboli di Città del Capo e di tutta la nazione. 

Il giardino è altresì stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 2004: crescono qui circa 600 diverse specie di piante locali, tipiche dell’Africa Meridionale, e in grado di occupare una buona porzione dei 528 ettari su cui si estende questa meraviglia della natura, molto fruito nell’ambito dell’educazione ambientale nazionale e internazionale. 

Per chi lo desidera, inoltre, è presente un negozio di souvenir in cui è possibile acquistare un gradito ricordo della propria escursione in questa zona.

Boulders Beach

Per gli amanti della natura e della fauna, Boulders Beach rappresenta un tassello da non perdere nella propria esperienza escursionistica in Sudafrica. Situata poco fuori Città del Capo, è qui che vive il celebre pinguino africano, una specie in pericolo a causa della riduzione del proprio habitat naturale.

Proprio per questo motivo la visita a Boulders Beach richiede il rispetto di alcune cautele particolari, volte proprio a rispettare e salvaguardare il benessere di questi animali. Non si tema, però: c’è sempre la possibilità di avvicinarsi e fotografare o ammirare i pinguini da vicino, come fanno tutti gli anni più di 60.000 visitatori. 

L’area è infatti costellata di alcune passerelle che attraversano le spiagge e che permettono di avvicinarsi con sicurezza ai pinguini, rispettando il proprio habitat. C’è inoltre un centro informazioni che sarà ben lieto di condividere ogni dettagli su come ottenere il meglio da questa esperienza.

Camps Bay e Clifton Beaches

Tra i motivi per cui Città del Capo è conosciuta e apprezzata c’è anche la presenza di numerose spiagge, come quelle più trendy di Clifton e Camps Bay, per poi arrivare alle acque più calde della False Bay. 

camps bay
Camps Bay

In particolare, se non ci si vuole spostare di molto della città e si vuole vivere un’esperienza costiera tipica del luogo, basta scegliere una delle quattro spiagge di Clifton. Se poi si vuole cambiare scenario, nelle vicinanze c’è anche la spiaggia di Camps Bay, dove tra una tintarella e un’attività acquatica, ci si potrà facilmente ristorare nei locali alla moda che sono presenti nelle immediate prossimità, e che soprattutto nei fine settimana sono molto visitati.

Tra le altre spiagge della zona citiamo Llandudno, molto amata dai surfisti, così come Sandy Bay, dove c’è un’area per nudisti.

District Six Museum

Il District Six Museum è una delle strutture di interesse della City Bowl, un’area che regala a tutti i viaggiatori una lunga serie di aree di attrazione tra musei e giardini.

In particolare, il District Six Museum è un museo che ricostruisce la storia dell’antico quartiere oramai scomparso: a causa dell’apartheid, infatti, le 60.000 persone che qui vi abitavano furono costrette a spostarsi con degli sfratti forzati che sono andati avanti per gli anni ’60 e ’70.

È possibile fruire di alcune visite guidate davvero imperdibili, che gli amanti della storia non potranno che scegliere di prenotare per comprendere in prima persona l’evoluzione del quadro normativo che limitò la libertà di movimento nel Sudafrica dell’epoca dell’apartheid, la politica razziale di segregazione che il governo sudafricano perpetrò fino al 1991. 

Bo-Kaap

Bo-Kaap è un’altra delle principali attrazioni da ammirare nella City Bowl ed è sicuramente una delle zone più fotografate di tutta la città. Il merito è dei suoi colori vivaci e di una struttura caratterizzata dalla presenza di case dai tetti bassi e tipici, alcune delle quali divenute nel tempo dei monumenti storici.

Passeggiare lungo le strette vie di questa zona è un’esperienza da vivere e da replicare, soprattutto nelle strade Rose, Wale e Chiappini. Numerosi sono i resti che testimoniano il passato di questo quartiere, che nella metà del XVIII fungeva da presidio militare. Nella prima parte dell’800, la zona fu oggetto di una serie di rivendicazioni da parte degli schiavi liberati dalla loro condizione di prigionia.

Lion’s Head

Se si vuole godere di una completa vista panoramica su Città del Capo, Lion’s Head è certamente il luogo ideale per questo scopo: montagna situata tra la più celebre Tablet Mountain e la Signal Hill, il rilievo ha picchi di oltre 650 metri sul livello del mare, con una vista incredibile su tutta l’area circostante. Non stupisce che sia questa la parte di città più ambita per fare qualche fotografia da ricordare!

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Lion’s Head vista dall’alto

Naturalmente, come tutti i rilievi panoramici, arrivare in cima non sarà semplicissimo: chi vorrà percorrere uno dei sentieri che conducono nei luoghi migliori per scattare le fotografie dovrà infatti mettere in conto la possibilità di dedicare almeno un’ora. Per superare l’ultima sezione, molto ripida, sono presenti delle catene che consentiranno di prendere una scorciatoia fino alla sommità. In alternativa c’è un percorso più lungo, ma meno ripido.

Cape Winelands

Cape Winelands è un’area situata nelle immediate vicinanze di Città del Capo ed è un punto di riferimento per tutti gli amanti del vino: considerata dagli addetti ai lavori come la migliore regione vinicola di tutto il Sudafrica, deve buona parte del suo fascino alla presenza di catene montuose che, circondando Stellensbosch e Franschhoek, costribuiscono a creare un microclima ideale per i vigneti. 

cape winelands
Vigneto nei pressi di Cape Town

Le città delle Winelands sono visitabili comodamente organizzando delle escursioni di una giornata con partenza da  Città del Capo. Anche se non si ha un mezzo privato non sarà peraltro difficile arrivare in loco: città come la già rammentata Stellenbosch o Paarl, possono infatti essere raggiunge tramite il treno, mentre per visitare Franschhoek è sempre meglio noleggiare un’auto.

Considerata la vastità di alternative (ci sono almeno 300 aziende vinicole nella zona!) sarebbe opportuno organizzare una sosta di almeno una notte. In questo modo sarà possibile visitare con più calma una porzione di questa incredibile offerta vinicola e – perché no – acquistare qualche bottiglia da portare con sé.