La Corea del Sud è uno dei Paesi più affascinanti e controversi dell’Asia, un luogo in cui la modernità si integra con una tradizione millenaria in modo perfettamente armonico.
Un Paese evoluto e alla costante ricerca di nuovi orizzonti, oggi facilmente raggiungibile dall’Italia e, come tale, potenziale meta di tantissimi viaggiatori.
Abbiamo deciso di dedicare proprio a loro questa guida di viaggio verso la Corea del Sud, riassumendo in un unico approfondimento le migliori destinazioni da sperimentare nella propria prima esperienza in questo meraviglioso territorio.
Viaggiare in sicurezza in Corea del Sud
La pianificazione di un viaggio in Corea del Sud richieda un po’ di preparazione: sebbene il Paese sia considerato molto sicuro e disponga di un sistema sanitario all’avanguardia, i costi medici per i turisti stranieri possono facilmente raggiungere livelli elevati.
Proprio per questo motivo, la sottoscrizione di un’assicurazione viaggio per la Corea del Sud è precauzione quanto mai opportuna, considerato che con questo prodotto si potranno disporre di adeguate coperture contro tutti i principali rischi di salute che potrebbero capitare giunti a destinazione, dai piccoli infortuni alle malattie contratte nella zona.
Acquistare una copertura assicurativa permetterà invece di garantirsi la piena serenità durante il proprio viaggio in Corea del Sud, lasciando a ogni visitatore solo il piacere dell’esplorazione delle città e delle aree extraurbane.
Cosa vedere in Corea del Sud
Come abbiamo anticipato qualche riga fa, la Corea del Sud è un luogo che può offrire un patrimonio culturale ampissimo, un valore paesaggistico straordinario e un piacevole ventaglio di contrasti che può essere ammirato in ogni angolo del suo territorio.
Dalla modernissima Seoul, la sua capitale, fino ai tempi di Bulguska e Gyeongju, patrimonio dell’UNESCO, passando per l’isola vulcanica di Jeju o per le spiagge di Busan, la lista di opportunità di svago e relax è praticamente infinita!
Seoul
Cominciamo da Seoul, la capitale del Paese. Metropoli in costante sviluppo, la città ha tutto ciò che si potrebbe desiderare e, da sola, ripaga ampiamente del costo necessario per raggiungerla.
I palazzi reali della dinastia Joseon, il monumentale Gyeongbokgung e il villaggio tradizionale di Bukchon sono un buon punto di partenza per chi vuole vedere la parte antica della città, mentre la modernità abbonda in altri quartieri come quello di Gangnam e Myeondgdong, in cui i grattacieli più avveniristici si accompagnano ai centri commerciali alla moda. La zona più giovane, artistica e trendy è invece quella di Hongdae, mentre quella più multiculturale si trova a Itaewon.

Per scattare qualche foto panoramica meglio andare sulla N Seoul Tower, il simbolo della città, che domina la zona dal monte Namsan. Obbligatorio anche un salto ai mercati tradizionali di Gwangjang e Namdaemun, così come una pausa relax nei parchi sul fiume Han.
Busan
Busan è la seconda città della Corea del Sud, un porto affacciato sul Mar del Giappone che ha assunto un risalto internazionale grazie anche alle sue splendide spiagge, come quella di Haeundae, in cui i grattacieli moderni si affacciano sulle acque cristalline e su una rete di bancarelle di street food che allietano i turisti con del cibo locale.

Tuttavia, Busan non è certamente solo la sua meravigliosa spiaggia. Qui è possibile trovare moltissime testimonianze storiche come il tempio Haedong Yonggungsa, costruito sulla scogliera, il tempio Beomeosa, immerso tra le montagne, così come il tradizionale mercato del pesce di Jagalchi, il più grande del Paese.
Consigliata anche la visita al villaggio culturale di Gamcheon, con le case incastonate sulla collina, così come a quello di Seomyeon, con i suoi centri commerciali e i locali notturni in cui trascorrere qualche ora di relax.
Gyeongju
Gyeongju è l’antica capitale del regno di Silla, oltre che patrimonio dell’UNESCO per la sua importanza storica e culturale. La città è dominata dai tumuli funerari del Daereungwon Tumuli Park, con le sue colline verdi che nascondono le misteriose tombe degli antichi sovrani, la più famosa delle quali è la tomba di Cheonmachong.
Il tempio Bulguksa è poi un vero capolavoro dell’architettura buddhista del VIII secolo, incarnando la spiritualità dell’epoca di Silla: i padiglioni in legno e i ponti di pietra finemente decorati sono un biglietto da visita indimenticabile. A breve distanza troviamo la grotta di Seokguram, dove si trova un’antica statua monumentale di Buddha, a testimonianza ulteriore del livello artistico dell’epoca.

Per chi ama le comodità, il lago Bomun presente un’area resort molto moderna e curata, in cui trovare il meritato ristoro. Nell’area si trova anche l’osservatorio di Cheomseongdae, la più antica struttura astronomica di tutta l’Asia, così come il Museo Nazionale di Gyeongju, che completa l’immersione nel patrimonio culturale e storico della città, con la sua collezione di manufatti.
Jeonju
Jeonju è informalmente conosciuta per essere la capitale gastronomica della Corea del Sud e, effettivamente, un viaggio all’interno dei suoi quartieri non mancherà di confermare questa percezione.
Celebre per il villaggio storico di Hanok, in cui si trovano 800 case tradizionali in legno e tegole, che ricreano uno scenario di altri tempi, la città ha tra i suoi principali simboli in bibimbap, un piatto coreano di riso e verdure. Anche per questo motivo, nel 2012 l’area è stata nominata Città della Gastronomia dall’UNESCO.

Per i viaggiatori, è qui impossibile resistere alla tentazione di visitare i numerosi ristoranti tradizionali, che offrono varianti del bibimbap e tante altre specialità della cucina coreana più autentica.
Tra gli altri luoghi da visitare citiamo anche il Palazzo Gyeonggijeon, che custodisce il ritratto del re Taejo, così come il Museo dell’Arte Calligrafica, in cui l’antica tradizione della scrittura coreana viene conservata e sviluppata con grande attenzione.
Suwon
Suwon è, in assoluto, una delle città della Corea del sud che ci è piaciuta di più. Situata a soli 30 km di distanza dalla capitale, Seoul, porta in dote la Fortezza Hwaseong, un sito UNESCO del XVIII secolo che presenta mura ben conservate che si snodano per quasi 6 km. Ai visitatori è consentito di passeggiare lungo i bastioni e ammirare la sua struttura principale, dalle torri di guardia ai padiglioni, attraversando le antiche porte.

Considerato che Suwon è sede di Samsung, una delle società tecnologiche più importanti del mondo, non stupisce che qui ci sia uno dei musei più importanti del settore, il Samsung Innovation Museum.
La città è favorevolmente nota anche per la sua street food e, in particolare, per le cotolette di manzo alla griglia (galbi).
Andong
Situata nella provincia di Gyeongsangbuk-do, Andong è una delle città sudcoreane più affascinanti e più spirituali. Si trova qui il villaggio di Hahoe, patrimonio dell’UNESCO, in cui poter ammirare le tradizionali case hanok con i loro tetti di paglia. Il villaggio è avvolto da un’ansa del fiume Nakdong ed è una testimonianza storica di grande importanza per tutti i viaggiatori che desiderano conoscere più da vicino la cultura di questa regione.

Tra i motivi per cui è più famosa Andong c’è anche il suo soju artigianale, considerato il migliore di tutto il Paese, e per un’altra prelibatezza locale, il mackerel essiccato. È anche possibile visitare il Museo delle Maschere e il Ponte Wolyeonggyo, il più lungo ponte pedonale in legno di tutta la nazione, da cui godere di una vista spettacolare, soprattutto all’imbrunire.
Incheon
Incheon è una delle città sudcoreane più orientate alla modernità. Il suo aeroporto internazionale è una porta di ingresso privilegiata per i viaggi internazionali, permettendo un facile collegamento con tutte le principali metropoli del mondo.
Tra le zone urbane di maggiore rilievo c’è il quartiere di Songdo, con i suoi grattacieli avveniristici, il Central Park chiaramente ispirato a quello più noto, di New York, e la G-Tower, uno dei principali simboli della città.

Per chi ama la tradizione, c’è anche la possibilità di immergersi nel cuore di Chinatown, il più antico quartiere cinese in Corea del Sud, mentre nelle vicinanze si trova anche il quartiere storico di Sinpo-dong, con il suo mercato tradizionale e lo street food più tipico, come il dakgangjeong (un pollo fritto e glassato).
Dalla città partono poi le escursioni su alcune delle isole situate al largo, come Muuido e Wolmido, con le loro bellissime spiagge e i tanti divertimenti che sono in grado di regalare ai turisti. Tornati in città, si può visitare il Museo del porto.
Daegu
Daegu è una metropoli della Corea del Sud situata nel sud-est del Paese. Terza città più grande del Paese, è conosciuta per un clima piuttosto caldo e per la sua vivacità.
All’interno della città si trova ad esempio il mercato di Seomun, uno dei più grandi di tutta la nazione, in cui assaggiare alcune specialità locali come il makchang, l’intestino del maiale alla griglia. È anche possibile scoprire diversi laboratori tessili (la cui industria è una delle locomotive economiche della città).

Imperdibile anche la visita al Tempio Donghwasa, ai piedi del Monte Palgongsan, con la sua statua di Buddha. Per chi ama la cultura più contemporanea, il quartiere di Dongseongno è un punto di riferimento per lo shopping.
Se poi hai la fortuna di recarti qui durante la stagione primaverile, non puoi assolutamente perdere il festival dei fiori di melo. In estate viene invece organizzato il Daegu Chimac Festival, ideale per gli amanti della birra. Infine, niente di meglio che ristorarsi nel Parco Duryu, un polmone verde in città, con la sua E-World Tower da cui godere di una meravigliosa vista panoramica su tutta la città.
Danyang
Danyang è una cittadina molto conosciuta e apprezzata in Corea del Sud grazie alle sue particolari formazioni rocciose e ai paesaggi naturali lungo il fiume Namhan. Su tutte, prevalgono le otto vedute di Danyang, otto scenari di incredibile bellezza, tra cui spiccano le scogliere di Dodamsambong, tre picchi rocciosi che spuntano dal fiume come sentinelle.

Il patrimonio naturalistico di Danyang la rendono una meta ideale per gli amanti dell’outdoor: è qui possibile fare escursioni nelle grotte di Gosu, oppure percorrere i sentieri panoramici del Monte Sobaeksan.
Chi vuole può inoltre arrivare al Tempio Guinsa, incastonato tra le montagne, che offre un’esperienza spirituale praticamente unica grazie alla sua architettura che mescola elementi moderni a quelli più tradizionali.
Isola di Jeju
L’Isola di Jeju è considerata una sorta di paradiso tropicale della Corea del Sud, un’isola vulcanica patrimonio dell’UNESCO che i sudcoreani ribattezzano come una versione nazionale delle Hawaii.
Effettivamente, il clima e i paesaggi che può offrire Jeju non hanno nulla da invidiare ad altre zone più celebrate del mondo, a cominciare dalla presenza del Monte Hallasan, un vulcano dormiente (nonché montagna più alta del Paese) che si presta ad essere attraversato mediante i tanti sentieri escursionistici e panoramici che sono qui presenti.

Le coste sono un’altra imperdibile occasione di approfondimento paesaggistico: sono infatti puntellate da formazioni di roccia lavica, come la Grotta Manjanggul. Impossibile non visitare le cascate di Cheonjeyeon, il paesaggio lunare di Seopjikoji, o ancora la bellissima spiaggia di Hyeopjae. Per chi vuole compiere qualche approfondimento culturale, c’è sempre spazio per il Museo del Tè O’Sulloc, che introduce alla cultura del tè verde, mentre il Loveland è un parco a tema dedicato all’arte erotica. Insomma, c’è davvero un’attrazione per tutti i gusti!
Parco Nazionale di Seoraksan
Il Parco Nazionale di Seoraksan è uno dei parchi più belli della Corea del Sud. Situato nella provincia di Gangwon-do, è una destinazione preferenziale per gli amanti del trekking e della natura.

Salire sul massiccio del Seoraksan consente, in ogni stagione, di godere di un paesaggio davvero straordinario. Il picco Daecheongbong si trova a 1.708 metri: salire è un po’ faticoso, ma il risultato è una vista indimenticabile.
Tra gli altri luoghi da non perdere, il Tempio Sinheungsa, uno dei più antichi templi zen della Corea del Sud, con la sua statua di Buddha in bronzo. Il parco è poi attraversato da numerosi sentieri ben segnalati, ed è arricchito dalle cascate di Biryong e Towangseong, mete popolari per le escursioni.
DMZ (Zona Demilitarizzata)
La DMZ (Zona Demilitarizzata) è un luogo molto particolare della Corea del Sud, una striscia di terra larga 4 km e estesa per 250 km, che la separa dalla Corea del Nord.

Il nome, però, non deve creare confusioni: nonostante si chiami “demilitarizzata”, infatti, si tratta di un luogo in cui la presenza militare è molto forte. Tra i principali punti di interesse citiamo l’Osservatorio di Dora (Dorasan), da cui osservare con dei binocoli il territorio nordcoreano, così come il Tunnel n. 3, uno dei quattro tunnel scoperti che la Corea del Nord aveva scavato per un’eventuale invasione.
Prima di partire per Corea del Sud
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Corea del Sud e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.


