Cuba è un’isola straordinaria, una destinazione leggendaria, contraddistinta da un fascino tipico dell’epoca coloniale, che si mescola alle eredità rivoluzionarie del Novecento. Passeggiando per le strade acciottolate dell’Avana Vecchia e tra i palazzi barocchi dalle facciate colorate, si ha davvero l’impressione di essere catapultati in un’altra era.
L’isola caraibica è dunque pronta a sedurre tutti i viaggiatori con i suoi ritmi, con l’aroma intenso del tabacco cubano e del caffè appena tostato, e con il calore genuino della sua gente. Dalle spiagge di Varadero alle montagne della Sierra Maestra, c’è anche tanto da esplorare sotto il profilo naturalistico.
Ecco perché, nelle prossime righe, abbiamo cercato di realizzare per i nostri lettori una guida a tutte le principali destinazioni da non perdere.
Viaggiare in sicurezza a Cuba
Cuba è una destinazione ritenuta piuttosto sicura per i turisti, ma è pur sempre fondamentale pianificare attentamente gli aspetti sanitari del viaggio.
Il sistema sanitario cubano, pur essendo rinomato per la sua qualità, può infatti comportare costi elevati per i viaggiatori stranieri: è per questo motivo che riteniamo assolutamente indispensabile stipulare un’assicurazione sanitaria internazionale che copra integralmente le spese mediche, inclusi gli eventuali ricoveri ospedalieri e i rimpatri sanitari.
I costi delle cure mediche private possono infatti raggiungere cifre considerevoli, soprattutto per interventi specialistici o emergenze. Una polizza viaggio per Cuba, che copra questi imprevisti, è dunque un piccolo ma fondamentale investimento per la propria serenità.
Il costo di un’assicurazione viaggio per Cuba è inoltre molto contenuto, oltre che parametrato alla lunghezza effettiva del proprio spostamento in questa destinazione. Una ragione in più per non sottovalutare la sua importanza in fase di pianificazione.
Cosa vedere a Cuba
Tutto ciò premesso, entriamo nel vivo della nostra guida e cerchiamo di tracciare un tour che non tralasci nessuna delle destinazioni più importanti dell’isola caraibica!
L’Avana
Il viaggio a Cuba non può che partire da L’Avana, con il suo indimenticabile fascino e la sua energia contagiosa. Qui si può iniziare l’esplorazione dalla Habana Vieja, dichiarata Patrimonio UNESCO, per poi soffermarsi su Plaza de Armas, con i suoi mercatini di libri antichi, e su Plaza de la Catedral, dominata dalla sua cattedrale barocca.

Tra le esperienze più consigliate c’è poi la passeggiata lungo il Malecón, il lungomare più famoso dei Caraibi, perfetto per ammirare il tramonto e per socializzare. Visita inoltre il Capitolio e il Gran Teatro, simboli dell’architettura coloniale, per poi fermarti in una paladar (ristorante privato) per gustare la cucina criolla e vivere un’esperienza ancora più autentica di ciò che Cuba può offrire.
Non perdere infine l’opportunità di concederti un mojito al leggendario Floridita o a La Bodeguita del Medio. La sera, lasciati trascinare dai ritmi della salsa nelle case de la música dei quartieri di Vedado e del centro.
Valle di Viñales
Tra le escursioni più consigliate per chi si reca a Cuba la prima volta, suggeriamo di visitare la Valle di Viñales, un paradiso naturale dichiarato Patrimonio dell’Umanità, con i suoi panorami mozzafiato. La valle è famosa per i suoi caratteristici mogotes, colline calcaree che spuntano dalle pianure come monumenti naturali scolpiti dal tempo.

Sempre in questa zona sarà possibile ammirare l’autentica Cuba rurale: tra le esperienze da fare c’è la visita alle piantagioni di tabacco, dove ancora oggi i contadini coltivano a mano le pregiate foglie per i famosi sigari cubani. C’è anche la possibilità di assistere a una dimostrazione della lavorazione artigianale nelle casas del tabaco più famose.
Infine, esplora la Cueva del Indio percorrendo il fiume sotterraneo, oppure sali al Mirador de Los Jazmines per ammirare il panorama tanto amato da Hemingway. Se poi sei una persona avventurosa, non perdere le escursioni a cavallo attraverso i sentieri della valle, che offrono l’occasione per attraversare i paesaggi incontaminati in modo ancora più avvincente e immersivo.
Trinidad
Trinidad è una delle città coloniali meglio conservate di Cuba. Situata nella provincia di Sancti Spíritus, il suo centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1988, ha un’architettura tipica del XVI-XVIII secolo, quasi intatta, con case dalle facciate colorate e strade acciottolate originali.
All’interno della città è Plaza Mayor a costituire il suo cuore, con i palazzi storici trasformati in musei come il Museo de Arquitectura Colonial e il Museo Romántico. Da vedere qui anche la Chiesa della Santissima Trinidad, che domina la piazza con la sua facciata neoclassica e il campanile che offre una vista panoramica.

Nelle vicinanze si trova la Valle de los Ingenios, area che fu il centro dell’industria dello zucchero nel XIX secolo. La Torre Manaca-Iznaga, alta 45 metri, serviva per sorvegliare le piantagioni e oggi rappresenta un importante sito storico.
Se vuoi un po’ di relax tra una visita culturale e l’altra, puoi raggiungere la spiaggia di Playa Ancón, che dista circa 12 chilometri dal centro e offre sabbia bianca e acque cristalline. La sera, la Casa de la Música e la Casa de la Trova propongono musica tradizionale cubana dal vivo.
Cienfuegos
Cienfuegos, la “Perla del Sud”, è l’unica città cubana fondata dai francesi, nel 1819. Situata sulla costa meridionale dell’isola, si affaccia su una delle baie più ampie dei Caraibi. Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO dal 2005, ha un’impronta tipicamente neoclassica e un’architettura che risente fortemente dell’influenza francese.
Il Parque José Martí è certamente il nucleo della città, con edifici noti in tutto il Paese come la Catedral de la Purísima Concepción e il Teatro Tomás Terry, uno dei teatri più eleganti di Cuba. Il Palacio de Valle, riconoscibile costruzione con elementi mudéjar, offre una vista panoramica sulla baia dalla sua terrazza.
Per un po’ di relax, il Malecón di Cienfuegos si estende per diversi chilometri lungo la costa, divenendo meta ideale per passeggiate serali. Nelle vicinanze, il Jardín Botánico de Cienfuegos ospita una delle collezioni di palme più complete al mondo.
Se ami le escursioni nella natura, ritagliati un po’ di tempo per El Nicho nelle montagne dell’Escambray, che offre cascate e piscine naturali immerse nella vegetazione tropicale.
Santa Clara
Proseguendo il nostro tour a Cuba, non possiamo certamente dimenticarci di Santa Clara, al centro dell’isola, conosciuta principalmente per il suo legame con Che Guevara. Il Mausoleo del Che è di fatto la sua attrazione principale: qui riposano i resti del rivoluzionario e si trova anche un museo dedicato alla sua vita.

Nel centro storico puoi inoltre visitare il Parque Vidal, la piazza principale circondata da edifici coloniali, e il Teatro La Caridad, un teatro ottocentesco ancora in funzione. La Loma del Capiro offre una vista panoramica sulla città. Interessante è anche il Tren Blindado, un monumento che commemora la battaglia del 1958 quando i rivoluzionari fecero deragliare un treno delle forze governative.
Per gli amanti dell’arte c’è La Fábrica de Arte, uno spazio culturale ricostruito in una ex fabbrica. La città ha un’atmosfera universitaria vivace grazie alla presenza dell’Universidad Central de Las Villas ed è una tappa obbligata per chi vuole capire la storia rivoluzionaria cubana!
Camagüey
Camagüey è la terza città più grande di Cuba, famosa per il suo centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2008. Il labirinto di strade strette e piazze irregolari non è casuale: fu infatti progettato per confondere i pirati che assediavano la città. Qui puoi anche scorgere diverse tinajones, grandi giare di terracotta per raccogliere l’acqua piovana, simbolo della città. La Plaza San Juan de Dios è considerata una delle più belle di Cuba, circondata da edifici coloniali colorati e l’omonima chiesa.

Tra gli altri luoghi da vedere citiamo la Catedral de Nuestra Señora de la Candelaria, Plaza de los Trabajadores con la Chiesa del Carmen, e il Teatro Principal. Il Museo Casa Natal de Ignacio Agramonte racconta la storia dell’eroe dell’indipendenza locale.
La città ha un’atmosfera autentica, meno turistica dell’Avana o Trinidad. I patios interni delle case coloniali sono particolarmente suggestivi ed è una destinazione che riteniamo ideale per chi cerca un’esperienza cubana più genuina e tranquilla.
Santiago de Cuba
A proposito di città da visitare, un salto a Santiago de Cuba è consigliatissimo. Culla della rivoluzione cubana, qui c’è il Cuartel Moncada, dove Castro lanciò l’attacco del 1953, e che è oggi un museo fondamentale per capire la storia rivoluzionaria. Il Cementerio Santa Ifigenia ospita invece la tomba di José Martí, eroe nazionale, in un mausoleo dove ogni mezz’ora si svolge il cambio della guardia. Qui riposa anche Fidel Castro.

Il centro storico si sviluppa attorno al Parque Céspedes, con la sua Cattedrale. La Casa de Diego Velázquez, una delle costruzioni più antiche di Cuba, è ora un museo. La città è inoltre famosa in tutto il Paese per la musica: il son cubano è nato qui mentre la Casa de la Trova e la Casa de las Tradiciones offrono concerti dal vivo ogni sera.
Da non perdere, infine, il Castillo del Morro, fortezza del XVII secolo che domina la baia, Patrimonio UNESCO.
Baracoa
Baracoa è la città più antica di Cuba, fondata nel 1511 nell’estremo oriente dell’isola. Isolata fino agli anni ’60 dalla mancanza di strade, deve a questa difficoltà infrastrutturale l’aver mantenuto un carattere unico e autentico.
Qui c’è il suo tipico Malecón, che offre belle passeggiate lungo la baia. La Cattedrale custodisce la Cruz de la Parra, che secondo la tradizione fu piantata da Cristoforo Colombo nel 1492 (anche se gli studi suggeriscono sia del XVI secolo). Il paesaggio è poi dominato da El Yunque, una montagna dalla caratteristica forma piatta visibile da tutta la città. Le fortezze coloniali – Fuerte Matachín e Fuerte de la Punta – offrono belle viste sulla baia.
Ti ricordiamo che, come noterai una volta arrivato a destinazione, Baracoa è famosa per il cacao e il cocco: trovi dunque la migliore cioccolata cubana e il cucurucho, dolce tipico a base di cocco. I ríos nelle vicinanze permettono escursioni nella natura tropicale. L’atmosfera è più rilassata e provinciale rispetto a quanto non avvenga nelle maggiori città, con influenze indigene taíno ancora presenti nella cultura locale. È ideale per chi cerca tranquillità e natura.
Varadero
Varadero è la principale destinazione balneare di Cuba, situata su una penisola di 20 chilometri nella provincia di Matanzas. Le spiagge di sabbia bianca e il mare turchese sono l’attrazione principale, considerate tra le più belle dei Caraibi, e non è certamente un caso che anche in virtù di ciò la zona sia dominata da resort all-inclusive che si susseguono lungo la costa. Il centro di Varadero, più modesto, offre ristoranti, bar e negozi di souvenir lungo la via principale.
La Mansión Xanadú, ex villa del magnate Dupont negli anni ’30, oggi è un hotel di lusso con un campo da golf a 18 buche. Il Parque Josone è una piccola oasi verde con laghetti e ristoranti, mentre per chi vuole approfondire la storia del luogo, c’è la Cueva de Ambrosio con le sue pitture rupestri precolombiane. Numerose escursioni quotidiane possono portarti anche a Cayo Blanco, dove puoi fare snorkeling, o verso l’Avana e altre città.

Insomma, una destinazione perfetta per una vacanza di puro relax al mare, anche se probabilmente manca dell’autenticità culturale che trovi nel resto di Cuba. È il posto ideale se cerchi comfort e servizi turistici standard, magari da usare come base di partenza per escursioni verso luoghi più genuini.
Cayo Santa María
Cayo Santa María è una piccola isola collegata alla terraferma da una strada sopraelevata di 48 chilometri che attraversa il mare, una destinazione esclusivamente turistica con resort di lusso e spiagge paradisiache di sabbia bianchissima. La barriera corallina vicina alla costa offre ottimo snorkeling e immersioni, mentre le sue acque cristalline e i fondali bassi la rendono ideale per le famiglie.
A conferma della tendenza al turismo qui non trovi un vero centro abitato, ma solo hotel e strutture turistiche, divenendo così una meta ideale per chi cerca una vacanza di puro relax balneare in un ambiente incontaminato. Per la cultura cubana autentica, meglio invece rivolgere la propria attenzione altrove.
Cayo Coco e Cayo Guillermo
Cayo Coco e Cayo Guillermo sono due isole collegate da ponti nell’arcipelago dei Jardines del Rey. Cayo Coco è quella più grande, con resort all-inclusive su 22 chilometri di spiagge. La Playa Los Flamencos è una delle più note, grazie alla sabbia finissima e alla frequente presenza di fenicotteri rosa.
Cayo Guillermo è invece l’isola più piccola e selvaggia. Playa Pilar, dedicata al peschereccio di Hemingway, è considerata una delle più belle di Cuba: le sue dune di sabbia sono alte fino a 15 metri.
In ogni caso, entrambe le isole offrono pesca d’altura, immersioni e kitesurf, garantendo al viaggiatore diverse opportunità per riempire le proprie giornate. Si consideri però che, come Cayo Santa María di cui abbiamo parlato qualche riga fa, sono destinazioni prettamente turistiche senza centri abitati autentici, perfette per vacanze balneari ma prive di cultura locale.
Cayo Largo del Sur
Cayo Largo del Sur è un’isola di 25 chilometri nella parte meridionale dell’arcipelago dei Canarreos, raggiungibile solo in aereo o in barca. Anch’essa completamente dedicata al turismo, dispone di resort, ville private e spiagge bianchissime come Playa Sirena, una delle più celebri. Da visitare anche Playa Paraíso e Playa Lindamar, che offrono scenari spettacolari in ogni ora del giorno.
L’isola è rinomata anche per la presenza delle tartarughe marine che nidificano sulle spiagge: è il Centro de Rescate de Tortugas ad occuparsi della loro conservazione. Tra le altre specie, ricordiamo che a Cayo Iguana, raggiungibile in barca, c’è una colonia di iguane endemiche che vivono in un ambiente naturale protetto.
Non ci sono centri abitati permanenti, ma solo strutture turistiche e personale che lavora a rotazione, confermando la forte vocazione turistica di questo luogo.
Playa Larga e Playa Girón (Baia dei Porci)
Playa Larga e Playa Girón si trovano nella famosa Baia dei Porci (Bahía de Cochinos), storicamente celebre per l’invasione fallita del 1961. Il Museo Playa Girón è la struttura che racconta dettagliatamente questo episodio storico cruciale, divenendo così una destinazione imperdibile per gli appassionati del genere.
Le due spiagge hanno sabbia scura vulcanica e acque calme, meno spettacolari dei cayos ma con uno spirito più autentico. Delle due, Playa Larga è ritenta più tranquilla e frequentata principalmente da cubani, mentre Playa Girón ha più servizi turistici.

Ricordiamo in tal proposito che la zona fa parte del Parque Natural Montemar, una riserva della biosfera UNESCO che comprende anche la Laguna del Tesoro, dove trovare i coccodrilli. Il cenote di Playa Larga, anch’esso attrazione molto frequentata dai turisti, consente immersioni in acque dolci cristalline.
Per chi cerca natura, storia e un’atmosfera meno turistica rispetto ad altre destinazioni balneari cubane, è un luogo imperdibile: è anche possibile fare del birdwatching eccellente, con oltre 190 specie di uccelli che popolano le paludi circostanti.
Parco Naturale Topes de Collantes
Il Parque Natural Topes de Collantes si trova nelle montagne della Sierra del Escambray, a circa 20 chilometri da Trinidad. È un’area protetta di oltre 110 chilometri quadrati a 800 metri di altitudine, con clima fresco e vegetazione tropicale lussureggiante. Il centro del parco ospita un complesso turistico e un centro di riabilitazione costruito negli anni ’50, da cui partono diversi sentieri escursionistici verso cascate e piscine naturali.
Tra i luoghi più apprezzati dai turisti citiamo il Salto del Caburní, cascata di 62 metri raggiungibile con una camminata di 2 ore tra felci giganti e orchidee selvatiche, e Vegas Grandes, che offre un percorso più facile verso piscine naturali dove fare il bagno. Il Sendero Centinelas del Río Melodioso porta invece a una grotta con pitture rupestri.
Insomma, un luogo perfetto per trekking, birdwatching e refrigerio dal caldo tropicale. La biodiversità include oltre 40 specie di orchidee e numerosi uccelli endemici.
Parco Nazionale Alejandro de Humboldt
Il Parque Nacional Alejandro de Humboldt è un luogo dichiarato Patrimonio dell’UNESCO: situato nelle province di Holguín e Guantánamo, nell’estremo oriente dell’isola, è considerato uno degli ecosistemi tropicali più biodiversi dei Caraibi.
Il parco protegge centinaia di chilometri quadrati di foreste pluviali, montagne e coste, e ospita numerose specie endemiche, tra cui il colibrì zunzuncito (il più piccolo uccello al mondo) e la rana Eleutherodactylus iberia.
La struttura è visitabile grazie a una serie di sentieri guidati che partono da Baracoa e conducono attraverso foreste di felci giganti, fiumi cristallini e cascate. Il Sendero El Recreo viene ritenuto il più accessibile, mentre gli altri richiedono guide specializzate.
Prima di partire per Cuba
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Cuba e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.


