Cosa vedere a Hiroshima: le attrazioni da non perdere

Cosa vedere a Hiroshima: le attrazioni da non perdere

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Luglio 30, 2024

La città di Hiroshima deve la sua fama a uno degli eventi storici più drammatici e crudeli di tutti i tempi: il lancio della prima bomba atomica sul Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale, il 6 agosto 1945, tre giorni prima dello sgancio del secondo ordigno sulla città di Nagasaki. 

Durante l’immediato dopoguerra iniziò la ricostruzione immediata della città, che divenne l’area urbana più importante della regione del Chugoku. Con più di un milione di abitanti, oggi Hiroshima ha tantissimo da mostrare ai suoi fortunati visitatori: scopriamo insieme che cosa, non prima di aver condiviso con tutti i nostri lettori alcuni suggerimenti per prepararsi al meglio al proprio primo viaggio in questa destinazione.

Viaggiare in sicurezza a Hiroshima

Come vedremo nelle prossime righe, Hiroshima è una città ricca di storia e cultura, con tante attrazioni da offrire ai suoi visitatori. Tuttavia, come avviene per ogni viaggio che abbiamo il piacere di commentare, anche per questa città del Giappone è bene essere preparati ad ogni imprevisto: ecco perché è sempre fondamentale stipulare un’assicurazione viaggio prima di partire! 

Un’assicurazione viaggio completa può infatti coprire i rischi di cancellazione del volo, smarrimento bagagli, infortuni e spese mediche. In un Paese come il Giappone, in cui le spese mediche possono essere molto costose, disporre di un’assicurazione sanitaria di viaggio è dunque quanto mai utile e funzionale. 

Ricorda in particolare di scegliere una polizza che sia in grado di coprire le tue esigenze specifiche e assicurati di leggere attentamente le clausole contrattuali per comprendere che cosa è incluso e cosa è invece escluso. Con un’assicurazione sanitaria viaggio adeguata, sarai in grado di goderti Hiroshima al meglio, senza preoccupazioni!

Cosa vedere Hiroshima

Hiroshima è una città che può offrire tantissimo ai suoi visitatori. Molte delle zone di questa grande e storica località sono evidentemente oggetto della ricostruzione rapidamente avviata al termine  della Seconda Guerra Mondiale, compresi alcuni monumenti storici distrutti dal conflitto bellico, come il Castello e il Giardino Shukkeien. Nel centro città fu invece innalzato un grande parco, il Parco della Pace, che riflette i desideri di rinascita della città. 

Cominciamo proprio da questa area nella nostra esplorazione virtuale della maggiore città del Chugoku.

Parco della Pace di Hiroshima

Il Parco della Pace di Hiroshima (o Parco del Memoriale), è una struttura che commemora la tragedia del bombardamento atomico del 6 agosto 1945: è dunque un’area che svolge una funzione di riflessione e, nel contempo, di educazione. È infatti una testimonianza dell’orrore avvenuto nel passato, contribuendo a generare un futuro migliore per la società.

Proprio per questo motivo il memoriale sorge nell’area che prima del bombardamento era il centro di Hiroshima, comprendendo diversi siti che meritano una visita attenta. Tra di essi è certamente bene indicare il Cenotafio, in cui commemorare le vittime del bombardamento atomico, così come l’iconica Cupola della bomba atomica, oggi divenuto il più noto Memoriale, a cui dedichiamo il prossimo paragrafo. 

Memoriale della Pace di Hiroshima (Genbaku Dome)

Il Memoriale della Pace di Hiroshima è il Genbaku Dome, una cupola che è tutto ciò che rimane dell’unico palazzo del centro della città che non venne raso al suolo dall’azione della bomba atomica. Oggi riconosciuto Patrimonio dell’umanità, è un tetro telaio semidistrutto di ferro e cemento, deformato dalle conseguenze del lancio della bomba. 

Il memoriale della pace di Hiroshima
Il memoriale della pace di Hiroshima

Museo della Pace di Hiroshima

Il Museo della Pace di Hiroshima, o Museo del Memoriale della Pace, è un luogo di riflessione che si sviluppa dentro due edifici situati nell’omonimo parco. Al suo interno sono presenti diverse mostre che consentono al visitatore di conoscere la vicenda storica del bombardamento atomico della città e capire quali siano stati gli effetti distruttivi sia nel breve che nel lungo termine.

All’interno di questo luogo di profonda condivisione culturale è possibile ammirare dettagliate ricostruzioni della pianta della città prima dello scoppio della bomba atomica: sarà in questo modo possibile apprezzare le notevoli differenze con l’attuale conformazione dell’area urbana. Non mancano naturalmente fotografie e reperti storici che possono documentare la tragedia sofferta dalla popolazione di Hiroshima durante la Seconda Guerra Mondiale e negli anni successivi il conflitto.  

Castello di Hiroshima

Il Castello di Hiroshima è un altro dei luoghi imperdibili durante la propria visita in città. eretto da Terumoto Mori, servitore di Toyotomi Hideyoshi, fu edificato originariamente nel XVI secolo d.C. e, come quasi tutta la città, distrutto completamente dal bombardamento atomico del secondo conflitto bellico mondiale. 

castello hiroshima
Un luogo simbolo di Hiroshima

Negli anni successivi il Castello fu protagonista di un tentativo di ricostruzione che potesse ergerlo nuovamente simile all’originale. Sebbene non sia una replica perfetta di quello dell’epoca, è oggi possibile ammirare il tenshu, il maschio, che ospita un museo sulla storia della città e dalla cui sommità è possibile scorgere una piacevole veduta sul centro urbano di Hiroshima. Le strutture del ninomaru, la seconda cinta muraria, parte della quale è stata ricostruita ricorrendo alle tecniche e ai materiali (quasi interamente in legno) della realizzazione originaria.

Dentro il castello sono presenti numerosi punti di attrazione. Tra i più evocativi c’è il Gokoku Jinja, un santuario shinto molto importante. Gli orari di apertura, tutto l’anno, sono tra le 9 e le 17.

Shukkeien Garden

Lo Shukkeien Garden, o Giardino Shukkeien, è un’area verde che sorge non distante dal castello di Hiroshima di cui abbiamo appena parlato. Voluto da un maestro del tè, è stato modellato ispirandosi al paesaggio del Lago Occidentale che si trova a Hangzhou, in Cina.

Shukkeien Garden
Giardino in stile giapponese

Il giardino, oggi in stile tipicamente giapponese, è un’area di grande pace. Al centro si trova uno stagno con 10 isole di dimensioni variabili e intorno troviamo rilievi, ponti, case del tè. Sebbene non sia un percorso obbligato – ma è consigliato – è possibile attraversare il giardino con un sentiero circolare che permette di apprezzare il paesaggio nel migliore dei modi. In questo modo sarà anche possibile apprezzare la grande varietà di fiori qui presente. 

Chiuso nel periodo del Capodanno, per il resto del calendario il giardino rispetta orari di apertura dalle 9 alle 17.

Santuario di Itsukushima (Isola di Miyajima)

Il Santuario di Itsukushima è un santuario shintoista situato sull’isola di Miyajima e oggi inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, oltre ad essere ancora prima un Tesoro nazionale del Giappone. 

La struttura ha una storia davvero molto particolare che merita di essere riassunta. Originariamente edificato, il santuario venne infatti demolito poiché poggiato su un’isola considerata sacra, il cui ingresso era vietato ai pellegrini. 

Santuario di Itsukushima
Lo spettacolare santuario galleggiante di Miyajima

Oggi le cose sono ben diverse e, fortunatamente, il santuario è facilmente raggiungibile tramite un traghetto che conduce a uno scalo situato nelle sue prossimità. Nonostante sia possibile arrivare con maggiore agevolezza rispetto al passato, l’isola è considerata ancora oggi sacra e, proprio per questo motivo, non sono permesse nascite e morti nella zona del santuario. Ecco dunque che le donne in gravidanza e i malati terminali vengono allontanati dall’area. Anche le sepolture non sono ammesse. 

Elemento di maggiore riconoscibilità del santuario è il suo torii, una delle maggiori attrattive turistiche di tutto il Giappone e, sicuramente, una delle immagini più celebri di tutto il Paese. Eretto nel 1168, la versione attuale è tuttavia molto più recente (1875): trattandosi di una struttura sul mare, infatti, il complesso religioso è stato più volte danneggiato dalle calamità naturali. 

Monte Misen (Isola di Miyajima)

Sempre a Itsukushima, proprio sopra il santuario, è poi possibile ammirare il Monte Misen, una montagna considerata sacra, nonché la vetta più alta dell’isola di Miyajima, con 535 metri.

Oggi il Monte Misen è una meta di frequente pellegrinaggio per i seguaci del buddhismo: la sua ascensione alla cima richiede un impegno fisico non sottovalutabile, ma rappresenta soprattutto un’esperienza spirituale da fare da soli o in silenziosa compagnia. 

Lungo il percorso che conduce alla vetta sono ammirabili pagode e statue che rappresentano diverse divinità buddhiste. Imperdibile è la visita al tempio di Misen Hondo, situato a circa metà strada verso la cima: il tempio è circondato da una foresta incontaminata e offre la giusta sede per una meditazione riflessiva.

Una volta arrivati in cima, la vista sull’isola, con il suo santuario Itsukushima, è impagabile! 

Pagoda a cinque piani di Miyajima

Tra gli elementi più riconoscibili e conosciuti di tutto il Giappone, la Pagoda a cinque piani dell’isola di Miyajima è certamente un punto di riferimento: vero e proprio capolavoro dell’architettura giapponese, la torre rossa è stata costruita nel 1407 e include elementi tradizionali in tutti i suoi cinque piani e 28 metri di altezza. 

Pagoda a cinque piani di Miyajima

Piccola curiosità: il monumento presenta un aspetto diverso a seconda della stagione in cui lo si visita. Il merito è degli alberi di ciliegio, pino e acero che la circondano e che assumono tonalità verdi, rosa o arancio dalla primavera e dall’autunno. Con una ricchezza di colori così facilmente espressa e una bellezza architettonica difficilmente dimenticabile, la Pagoda rappresenta una meta fondamentale per tutti i turisti che si recano in questa prefettura.

Santuario di Hiroshima Gokoku

Il Santuario di Hiroshima Gokoku è uno dei principali santuari shintoisti di tutto il Giappone. Fondato nel 1869, all’esordio del Periodo Meiji, fu istituito come luogo di commemorazione delle vittime della Guerra di Boshin. 

Nel 1934, però, il santuario fu smantellato e trasferito nell’odierna zona dello stadio municipale. Nel 1939, inoltre, il suo nome fu cambiato nell’attuale. Come tutte le strutture cittadine, anche questo edificio fu però distrutto dal bombardamento atomico del 1945 e, successivamente, ricostruito entro i confini del Castello di Hiroshima nel 1965, grazie alle donazioni spontanee dei cittadini. 

Museo d’Arte di Hiroshima

Il Museo d’Arte della Prefettura di Hiroshima dispone di oltre 5.000 opere d’arte legate al territorio, spaziando dall’artigianato giapponese e asiatico fino agli anni ’30. Situato al centro della città, è adiacente al giardino Shukkeien e permette ai visitatori di godere di una ottima vista sul garden, cogliendo così l’occasione di riposarsi un po’.

Per chi avesse anche un po’ di fame, c’è una buona notizia in più: il Museo dispone infatti di un ristorante italiano.

Hondori Shopping Street

Hondori Shopping Street è una famosa via commerciale di Hiroshima, estesa per oltre 500 metri: il lato est della strada è adiacente al distretto di Kanazakai, mentre quello ovest è adiacente al Memoriale. 

Originariamente, durante il periodo Edo (1603-1867) la strada faceva parte del Nishikoku Kaido, che attraversava l’area sotto il castello di Hiroshima. A memoria dei tempi passati, nove lastre di pietra sono incastonate sulla superficie stradale. Anche questo percorso fu distrutto dal bombardamento atomico durante la Seconda Guerra Mondiale, per poi essere gradualmente ricostruito.

Stadio Mazda Zoom-Zoom (Hiroshima Toyo Carp)

Lo Stadio Mazda Zoom-Zoom è uno stadio di baseball situato a Minami-ku, a Hiroshima: principalmente utilizzato per le squadre della Hiroshima Toyo Carp, ha una capacità di 32.000 persone ed è stato inaugurato il 10 aprile 2009 al posto del Primo stadio municipale di Hiroshima: per un primo periodo mantenne il nome ufficiale del vecchio campo, per poi essere coniato con la  nuova denominazione. 

Il 6 novembre 2008, infatti, la città ha dato alla Mazda Motor i diritti per l’utilizzo del nome dello stadio e subito dopo la compagnia proposte di chiamare lo stadio con l’attuale denominazione.

Parco di Hijiyama e Museo d’Arte Contemporanea di Hiroshima

Collocato su una collina all’interno del Parco Hijiyama, il Museo d’Arte Contemporanea di Hiroshima è un interessante edificio, simile a un vero e proprio castello, circondato da un giardino cinto da mura. Inaugurato sul finire degli anni ’80 dello scorso secolo su progetto dell’architetto Kisho Kurokawa, il museo vanta una splendida collezione permanente e ospita diverse mostre temporanee nel corso dell’anno.

Giunti in cima alla collina in cui sorge il museo, è possibile ammirare lo straordinario design della struttura, con il suo colonnato, la piazza e il magazzino. Entrati dentro il museo si trovano due principali ali che ospitano le mostre. C’è anche spazio per una sala cinema che propone una scelta di film artistici contemporanei a rotazione. Sebbene il museo sia prevalentemente incentrato sugli artisti giapponesi, espone anche le opere di alcuni artisti di fama internazionale. 

Per riposarsi tra una visita e l’altra è anche possibile recarsi nel bar in loco, dove sorseggiare un tè o un caffè, o consumare un pasto leggero.

Prima di partire per Giappone

Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Giappone e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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