Cosa vedere a Ho Chi Minh: le migliori attrazioni

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Ho Chi Minh (un tempo conosciuta soprattutto con il nome di Saigon) è il cuore economico del Vietnam: città dallo sviluppo molto più recente rispetto ad Hanoi, è oggi un importante polo commerciale per i Paesi del sud est Asiatico ed è anche uno dei luoghi della macroarea che sta conoscendo lo sviluppo più corposo, unendo una tradizione esotica con il fascino dell’innovazione.

Cerchiamo di scoprire insieme quali siano i principali luoghi di attrazione in questa meravigliosa destinazione e, ancora prima, condividere qualche accortezza per chi ha l’interesse di recarsi in questa città per il suo prossimo viaggio.

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Viaggiare in sicurezza a Ho Chi Minh

Se stai pensando di partire per la volta di Ho Chi Minh e del Vietnam, è utile sapere che il livello delle strutture sanitarie non è mediamente paragonabile a quello di cui si può godere qui in Italia. Esistono tuttavia a Ho Chi Minh alcune strutture private che possono fornire un’assistenza di buon livello, anche se le tariffe sono piuttosto alte ed è necessario pagarle in anticipo. 

In caso di malattie o di incidenti per cui si rendono necessari gli interventi sanitari più complessi, viene molto spesso suggerito il trasferimento in una grande città come Bangkok, Singapore o Hong Kong, dove le strutture sanitarie sono in grado di occuparsi di qualsiasi tipo di problematica. 

Per questi motivi, è fortemente raccomandato prima della partenza stipulare unassicurazione viaggio che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del paziente. 

Oltre al consiglio di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria viaggio per il Vietnam, condividiamo anche l’invito a non bere acqua che non sia imbottigliata: in molte zone del Paese non è potabile ed è dunque potenzialmente infetta da virus, parassiti, batteri, sostanze chimiche. È inoltre sempre bene mangiare solo frutta sbucciata ed evitare verdure crude e ghiaccio nelle bevande. 

Cosa vedere a Ho Chi Minh

Idealmente è possibile racchiudere le principali attrazioni di Ho Chi Minh in tre grandi aree. La prima è quella di Dong Khoi, che si articola lungo una strada che inizia in Cong Xa Paris, la piazza in cui è presente la Cattedrale di Notre Dame, per arrivare alla passeggiata che costeggia il fiume Saigon. Si tratta della zona centrale piena di negozi, alberghi, caffè e ristoranti, un luogo molto gettonato dai turisti e, non a caso, il punto di partenza della maggior parte dei tour.

C’è poi la seconda zona, del grande centro, che invece è quella dei simboli storici di Ho Chi Minh, come il Palazzo della Riunificazione, così come numerosi luoghi di culto. Infine, la parte più periferica, da utilizzare per diverse escursioni alla ricerca di alcuni dei luoghi più importanti sotto il profilo culturale e ambientale.

Palazzo della Riunificazione (Dinh Thống Nhất)

Il Palazzo della Riunificazione è uno dei principali simboli di tutto il Vietnam. Facilmente riconoscibile per la sua struttura, per certi versi è in grado di costituire un punto focale di tutta Ho Chi Minh, a cui convergono molti grandi viali che lo collegano ai vari quartieri cittadini. È un edificio dall’importanza estetica e storica piuttosto spiccata, un esempio architettonico degli anni Sessanta che fu costruito nel luogo in cui si trovava precedentemente il Palazzo Norodom. 

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Palazzo della Riunificazione

Conosciuto anche con il nome di Palazzo dell’Indipendenza, fu sede di lavoro e residenza del presidente del Vietnam del Sud durante la guerra del Vietnam. Fu in questo palazzo che ebbe fine la guerra del Vietnam con la caduta di Saigon, nel 1975: celebre l’episodio di un carro armato dell’esercito del Vietnam del Nord che si infranse contro le sue porte.

Museo della Guerra e dei residuati bellici (Bảo tàng Chứng tích Chiến tranh)

Tra i musei più importanti di Ho Chi Min spicca sicuramente il Museo della Guerra e dei residuati bellici, che custodisce al proprio interno un ventaglio di reperti molto importanti e che costituiranno sicuramente una buona base di riflessione sulla storia drammatica di questo Paese, contraddistinta – appunto – da quella che è passata agli archivi come la Guerra del Vietnam. 

Dalle bombe al Napalm alle armi chimiche, le conseguenze dell’uso di questa forma di violenza sono ben testimoniate dal museo e visibili in diverse zone del territorio nazionale.

Notre-Dame Cathedral Basilica of Saigon (Nhà thờ Đức Bà)

La Cattedrale di Notre Dame è la sede dell’arcivescovo del Vietnam. Costruita sul finire dell’800 con un chiaro stile neoromanico caratterizzato dalla presenza di mattoni a vista, ha una facciata semplice dietro la quale si mostrano due ampi campanili, di forma quadrata, di quaranta metri di altezza, sormontati da guglie imponenti.

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Facciata della cattedrale di Notre Dame di Ho Chi Minh

Le cappelle laterali, visitabili, sono dedicate ai santi francofoni e agli ex-voto. È possibile qui scorgere numerose iscrizioni in due lingue, francese e vietnamita.

Ufficio Centrale dei Telegrafi (Bưu điện Trung tâm)

L’Ufficio Centrale dei Telegrafi, o Ufficio Centrale delle Poste, è sicuramente uno dei più incantevoli palazzi coloniali della città, architettura di eredità francese facilmente riconoscibile.

Una volta entrati, la sensazione di spazio è notevole. Il merito è dovuto anche ai grandi lucernari che sono presenti nel soffitto e che danno all’edificio una luce particolare.

Tra gli altri punti di particolare attrazione della struttura, progettata dallo stesso studio di architettura di Gustave Eiffel, ci sono le colonne con i nomi di alcuni noti scienziati, e il ritratto di Ho Chi Minh nella stanza principale.

Bến Thành Market (Chợ Bến Thành)

Il Bến Thành Market è un mercato simbolo della città, destinazione particolarmente gettonata dai turisti locali e stranieri che provengono da tutto il mondo. Operativo tutto l’anno, apre i battenti intorno alle 6 del mattino, per chiudere ufficialmente alle 18. Dalle 18 per le successive 4 ore, il mercato diventa notturno, cambiando in parte le proprie proposte: i venditori allestiscono bancarelle illuminate su due lati delle strade offrendo articoli prevalentemente incentrati sul cibo.

Bến Thành Market
Una bancarella del Bến Thành Market

Si calcola che il Bến Thành Market accolga ogni giorno circa 10.000 persone, interessate sia a fare acquisti che a visitare i suoi stand: in tutto, si tratta di 1.500 banchi che danno lavoro a 6.000 piccole imprese che vendono articoli all’ingrosso e al dettaglio, praticamente di ogni tipo.

Ricordiamo che il mercato è situato nel centro della città a Ben Thanh Ward, all’incrocio di quattro strade trafficate. Originariamente strutturato per essere vicino al fiume Saigon, nel 1912 è stato trasferito vicino alla stazione ferroviaria di My Tho e si estende su una superficie totale di oltre 13.000 metri quadri. 

L’edificio ha una particolare aspetto dal design indocinese francese, spiccando tra gli edifici moderni e contemporanei intorno all’area centrale. Nel corso degli anni è stato protagonista di diversi importanti lavori di ristruttura interna ed esterna, anche se l’architettura originaria è rimasta immutata.

Bitexco Financial Tower

Tra i simboli più riconoscibili della modernità di Ho Chi Minh City c’è sicuramente la Bitexco Financial Tower, un grattacielo dall’altezza di 265,5 metri, completato nel 2010 a un costo complessivo di costruzione di ben 220 milioni di dollari. Fino alla costruzione del Landmark 81 era l’edificio più alto di tutto il Paese.

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Oltre al centro commerciale, l’attrazione più importante della Bitexco è certamente costituita dall’osservatorio che si trova al 49° piano: una volta giunti in questa terrazza si può infatti ammirare il panorama di Ho Chi Minh City da una postazione praticamente unica. 

Nello stesso piano del Saigon Skydeck è inoltre possibile visitare il museo Ao Dai, con i suoi abiti tradizionali vietnamiti.

Tao Dan Park

Tao Dan Park è un parco urbano situato nel Distretto 1 di Ho Chi Minh City, proprio dietro il Palazzo dell’Indipendenza. Si tratta di una delle aree verdi più grandi di tutta la città, in grado di coprire 10 ettari e oggi molto amato dai locali, che apprezzano la disponibilità di questo spazio per fare esercizio fisico al mattino (soprattutto Tai Chi), oppure giocare a badminton. 

Oltre alla presenza di campi da tennis, piscina e giardini, molti viaggiatori amano trattenersi qui per ascoltare i canti degli uccelli.

Pagoda dell’Imperatore di Giada (Chùa Ngọc Hoàng)

La Pagoda dell’Imperatore di Giada è una meravigliosa struttura dedicata a Ngoc Hoang, una figura mitologica del Taoismo.

Costruita ai primi del ‘900 in uno stile architettonico tipicamente cinese, all’interno è possibile ammirare due statue tipiche della mitologia Taoista, raffiguranti i generali che sconfissero il Drago Verde e la Tigre Bianca.

Pagoda dell’Imperatore di Giada
Pagoda dell’Imperatore di Giada

Ad ogni modo, l’attrazione principale di questo complesso è costituita dalla statua di Ngoc Hoang, l’Imperatore di Giada, qui fiancheggiata dalle sue guardie del corpo. 

Nella sala a fianco del santuario principale è invece possibile ammirare la figura di Tuanh Hoang, il Padrone dell’Inferno, con il pannello in legno ribattezzato La sala dei 10 inferni, in cui sono raffigurate le punizioni che sono destinate ai malvagi in ciascuna delle 10 regioni in cui, secondo la mitologia, è diviso l’Inferno.

Situata nel Distretto 1 di Ho Chi Minh City, non troppo distante dalla Cattedrale di Notre Dame e dal Palazzo delle Poste, il sito è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 18, con ingresso gratuito.

Saigon Opera House (Nhà hát lớn Thành phố Hồ Chí Minh)

Posizionata al centro di Ho Chi Minh City, il Teatro dell’Opera di Saigon è un edificio che regala uno straordinario panorama della città. 

Costruito sul finire dell’800 dall’architetto francese Eugene Ferret, si trova sull’asse centrale della città e collega la stazione della metropolitana e la rotonda situata dinanzi al mercato di Ben Thanh. Cuore della struttura è l’auditorium con 468 posti a sedere.

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Il Teatro dell’Opera di Ho Chi Minh

Sede di numerosi eventi e di attività culturali di intrattenimento di importanza nazionale, è certamente uno degli edifici che vale la pena visitare in città durante i propri primi tour in questa destinazione.

Tunnel di Cu Chi

Tra le attrazioni imperdibili di Ho Chi Minh City non possiamo poi che concludere richiamando alla mente i tunnel di Cu Chi, un’area che dista circa 50 km dal centro cittadino, in grado di rappresentare una intricata rete di gallerie che dalla fine degli anni ’40  dello scorso secolo furono scavate dai guerriglieri Viet Minh per contrastare il colonialismo francese. In un secondo momento, le gallerie furono ulteriormente ampliate  dai Viet Cong nella guerra dei Vietnam. Il sistema è oggi lungo più di 250 km.

Ai turisti è oggi consentito visitare una porzione di questa incredibile opera, con ingresso nei villaggi di Ben Dinh e di Ben Duoc, e con la possibilità di percorrere alcuni tratti dei tunnel. Si tratta di un’opportunità molto importante per conoscere alcuni aspetti di cosa avvenne nell’epoca, considerato che è possibile osservare reperti storici, cartine e tabelle informative su come combattevano i Viet Cong.

I tunnel che sono presenti nella zona di Ben Dinh sono quelli più turistici e quelli più facilmente accessibili per chi si trova ad Ho Chi Minh. Sono stati allargati per permettere ai visitatori di percorrerli in modo più agevole, anche se bisogna pur sempre tenere conto che bisognerà calarsi in una rete sotterranea con altezze di irca 1,2 metri e larghezza di 80 cm. Sono inoltre privi di illuminazione.

Sono stati allargati anche i tunnel dell’area di Ben Duoc che, tuttavia, ancora oggi risultano essere più stretti e di difficile percorrenza rispetto a quelli di Bin Dinh.