Cosa vedere in Hokkaido: le attrazioni da non perdere

Cosa vedere in Hokkaido: le attrazioni da non perdere

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Dicembre 10, 2024

Hokkaido è la seconda isola più grande di tutto il Giappone: con una superficie di oltre 80.000 km quadrati, pari a quasi un quarto di tutto il Sol Levante, include tantissime attrazioni che non possono certamente mancare in un viaggio in questo meraviglioso Paese.

Proprio per questo motivo, nella nostra odierna guida abbiamo cercato di fare il punto su cosa non dovresti assolutamente perdere di vista nella tua prossima escursione in questa isola ricca di spazi naturali incontaminati e… non solo!

Viaggiare in sicurezza in Hokkaido

Come tutto il Giappone, anche Hokkaido è una destinazione molto sicura e, come tale, può essere affrontata con la giusta serenità da chiunque si avventuri in questo territorio. 

Tuttavia, anche in un luogo come Hokkaido, con ottime strutture sanitarie e un buon livello di assistenza, non è escluso che possano capitare dei piccoli o grandi imprevisti che potrebbero compromettere la bontà del proprio viaggio.

Proprio per questo motivo è sempre molto importante sottoscrivere in anticipo un’assicurazione viaggio per il Giappone che possa tutelare il viaggiatore e tutti i suoi cari contro ogni ostacolo che potrebbe turbare il proprio benessere.

Le polizze in viaggio per il Giappone, a fronte di un premio molto contenuto, garantiranno infatti la massima serenità in caso di infortuni, malattie e altri disagi: sarà come avere un partner, discreto ma sempre presente, a propria disposizione in caso di necessità!

Cosa vedere a Hokkaido

Hokkaido è l’isola dei parchi naturali, di Sapporo, di Hakodate, di Otaru, delle tante sorgenti termali e delle tante iniziative culturali, oggi un vero e proprio must per tutti i viaggiatori che saperne di più su questo territorio.

Insomma, parliamo di una destinazione davvero unica nel contesto giapponese, in cui natura, cultura e modernità sono ben integrate per offrire ai propri visitatori un’esperienza immersiva davvero impareggiabile.

Parco Nazionale di Shiretoko

Il Parco Nazionale di Shirekoto è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2005 e ricopre un’area lunga circa 70 km, contraddistinta dalla presenza di una catena montuosa centrale che caratterizza il territorio come se fosse una spina dorsale, creando scogliere a picco sul mare. La particolare conformazione di questa zona del Giappone ne ha fatto un ecosistema tra i più complessi di tutta l’Asia, con una ricca flora e una fauna densamente popolata di cervi, volpi, gufi, aquile, lontre e foche.

Parco Nazionale di Shiretoko
Parco Nazionale di Shiretoko

Tra le principali attrazioni che possono essere ammirate qui, citiamo le cascate di Kamuiwakka, le uniche al mondo ad essere alimentate da sorgenti termali, in cui l’acqua calda scorre lungo le pareti rocciose permettendo ai visitatori di fare il bagno in piscine naturali. Incantevoli sono anche i laghi di Shiretoko, una delle attrazioni più popolari di tutto il parco, circondati da una vegetazione lussureggiante.

Lago Toya

Il Lago Toya è uno dei laghi più famosi di tutto l’Hokkaido e dell’intero Giappone. Presente all’interno del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, il lago calderico si è formato in seguito a un’imponente eruzione vulcanica e ha una circonferenza di 43 km, con profondità massima di 179 metri. Nonostante le rigide temperature, il lato non ghiaccia mai grazie alla presenza di un’intensa attività geotermica.

Al centro del lago è poi presente l’isola Nakajima, un complesso di quattro isolette che formano un unico, singolare, ecosistema. Il paesaggio è dominato dal Monte Usu, vulcano attivo che nel corso della storia ha confermato un’attività eruttiva molto frequente (l’ultima grande eruzione è del 2000). Attivi sono anche i suoi crateri secondari, lo Showa-shinzan e i Nishiyama.

Sul lago è possibile fare crociere panoramiche, pesca sportiva, kayak, canoa, sport acquatici e altre attività all’aria aperta.

Sapporo 

Sapporo, capitale dell’Hokkaido, è una delle città più particolari di tutto il Giappone. Costituita intorno alla metà dell’800 e, dunque, di estrazione piuttosto recente, è stata realizzata secondo un modello a scacchiera più tipico delle città occidentali. In breve tempo, la crescita di Sapporo si è caratterizzata per ritmi straordinari, permettendo a questo centro urbano di arrivare a contare 2 milioni di abitanti e candidandosi ad essere il principale centro economico e culturale della regione.

sapporo hokkaido
Susukino, Sapporo

Tantissime sono le attrazioni che è qui possibile trovare. Ricordiamo brevemente l’antica Torre dell’Orologio, simbolo della città, uno dei pochi edifici storici sopravvissuti dall’era Meiji, così come le tante aree verdi, come il Parco Odori, che taglia il centro città fungendo da polmone verde dell’area urbana. 

Non mancano naturalmente le zone commerciali e quelle dedicate all’intrattenimento. Il quartiere di Susukino è quello più noto e vivace, sia di giorno che di notte, con tantissimi ristoranti, locali notturni, centri commerciali. Chi preferisce un luogo più tradizionale può invece recarsi a Tanukikoji e alla sua zona pedonale.

Canale di Otaru 

Il canale di Otaru è uno dei simboli della città di Otaru: costruito negli anni ’20 dello scorso secolo come parte dell’infrastruttura portuale della città, serviva originariamente per trasportare le merci dai magazzini alle navi ancorate nel porto. La lunghezza è di oltre 1 km e intorno ad esso è ancora oggi possibile ammirare i caratteristici magazzini in pietra realizzati alla fine del XIX secolo, con pietra vulcanica, oggi restaurati e convertiti in ristoranti, negozio, gallerie d’arte e musei.

canale di otaru hokkaido
Lo storico canale di Otaru

Una delle caratteristiche più suggestive del canale di Otaru è poi la sua illuminazione: i lampioni a gas vittoriani illuminano il canale al crepuscolo attribuendogli un’atmosfera romantica, particolarmente apprezzata durante le ore serali. 

Hakodate 

Hakodate, situata nella parte meridionale dell’Hokkaido, è una delle città giapponesi che prima di altre si è aperta al commercio internazionale, già intorno alla metà dell’800, dopo due secoli di isolamento.

Hakodate  hokkaido

È qui possibile ammirare – tra gli altri – il monte omonimo, attrazione più celebre della città con i suoi 334 metri e una vista mozzafiato sulla città illuminata, così come il quartiere di Motomachi, che rappresenta il cuore storico della città, in cui è possibile ammirare tantissimi edifici d’epoca, tra cui anche alcune chiese cristiane e residenze in stile occidentale.

È altresì consigliabile una visita al mercato mattutino, famoso in tutto il Giappone per la bontà dei frutti di mare freschi, dei granchi e di altre specialità tipiche di questa regione.

Furano 

Furano è conosciuta in tutta Hokkaido e il Giappone come la valle della lavanda e non è certo difficile comprendere il perché: il territorio è infatti ricco di questa pianta e, grazie ai colori che può attribuire al panorama, permette alla zona di essere una delle più fotografate di tutta la regione.

valle di furano hokaido
La valle di Furano in estate

Tra tutte le strutture di cui si consiglia una visita in questa zona c’è sicuramente la Farm Tomita, fondata agli inizi del ‘900 e oggi azienda agricola più famosa di tutta Furano. Qui la coltivazione della lavanda è un business molto solido ed è accompagnato dall’imperdibile opportunità di partecipare a esperienze immersive come i tour guidati nei campi, i laboratori di prodotti alla lavanda, la raccolta dei fiori e la distillazione dell’olio essenziale.

Asahikawa 

Asahikawa è la seconda città più grande dell’isola di Hokkaido. Famosa per essere una città particolarmente fredda, con temperature invernali che favoriscono abbondanti nevicate, è un importante centro commerciale della regione, meta frequente di turisti.

Tra le attrazioni principali di quest’area abbiamo lo zoo di Asahiyama, uno dei più apprezzati di tutto il Giappone, così come il villaggio del ramen (famoso per quello al miso), e ancora i musei, come quello dell’Arte, e i parchi, come quello di Daisetsuzan, che sorge nelle vicinanze.

Lago Akan

Il Lago Akan è un meraviglioso lago dell’Hokkaido, situato nel Parco Nazionale di Akan Mashu. Lago vulcanico di caldera, ha una profondità massima di 45 metri ed è celebre per le marimo, delle rare alghe verdi sferiche che sono state dichiarate Monumento Nazionale Speciale del Giappone.

Il lago è inoltre circondato da delle foreste vergini particolarmente rigogliose, e per la vista panoramica che può garantire su diversi vulcani, come il Monte Oakan e il Monte Meakan.

Non mancano infine le sorgenti termali, il Museo marino, la possibilità di partecipare a crociere sul lago e alcune attività stagionali come la pesca sul ghiaccio. Trattandosi di un’area particolarmente importante per la cultura Ainu, è possibile visitare l’Ainu Kotan, un villaggio tradizionale per questo popolo.

Noboribetsu Onsen

Noboribetsu Onsen è una delle più celebri e frequentate località termali del Giappone, oltre che la più grande di questa tipologia i tutta la regione. Nota per la valle dell’inferno, Jigokudani, un’area geotermale davvero spettacolare, con le sue fumarole e le pozze ribollenti, è qui possibile percorrere degli straordinari sentieri naturalistici e organizzare delle visite al parco degli orsi e al tempio Dai-oni, simbolo della città.

Noboribetsu Onsen

Daisetsuzan National Park

Citato qualche riga fa, il Deisetsuzan National Park è il più grande parco nazionale di tutta la regione ed è anche uno dei più spettacolari parchi nazionali di tutto il Giappone.

Esteso su una superficie di circa 2.300 km quadrati, include diversi gruppi montuosi che hanno permesso a quest’area di essere ribattezzata come il tetto dell’Hokkaido: è in esso presente anche l’Asahidake, il monte più alto con 2.291 metri di altezza.

Daisetsuzan parco nazionale
Parco Nazionale di Daisetsuzan

Importantissimo è il contributo in termini di flora e fauna. La biodiversità della zona è confermata dalla presenza di orsi bruni, volpi rosse, cervi sika e, per quanto concerne la vegetazione, fiori selvatici e altre piante tipiche alpine.

Per chi ama le attività all’aria aperta è un vero e proprio paradiso. Si possono infatti qui trovare percorsi escursionistici, con più di 300 km di sentieri, strutture che offrono arrampicate, sci invernali, bagni termali, fotografie naturalistiche e molto altro ancora.

Blue Pond (Aoi Ike) a Biei

Blue Pond (Aoi Ike) è uno specchio d’acqua artificiale situato vicino alla città di Biei. Come indica il suo stesso nome, la principale caratteristica del Blue Pond è il suo particolare colore azzurro-turchese, determinato dalla presenza di alluminio nell’acqua, proveniente da una vicina sorgente termale, dalla profondità del fondale e dal modo in cui la luce si riflette sulle particelle minerali che sono presenti in questo specchio d’acqua. 

Come se non fosse sufficiente questa peculiarità per rendere unico lo specchio d’acqua, rileviamo come il paesaggio sia reso ancora più iconico dalla presenza di tronchi di larici che emergono dall’acqua, e che si trovano nel bacino da quando venne creato.

Creato negli anni ’80 come strumento di prevenzione dei danni delle eruzioni del Monte Tokachi, successivamente divenne un’importante attrazione turistica.

Niseko (stazione sciistica)

Niseko è una delle più note stazioni sciistiche di tutto il Giappone, famosa principalmente per la powder snow, una particolare neve polverosa che è ritenuta una delle migliori al mondo. Grazie all’abbondante neve che la stazione sciistica riceve ogni anno (circa 15-18 metri), di ottima qualità grazie alle correnti fredde siberiane che si scontrano con l’aria umida del Mar del Giappone.

Per gli appassionati dello sci, sarà sicuramente utile sapere che lo skipass che consente l’accesso a Niseko permette altresì l’accesso ad altre tre stazioni sciistiche ben connesse, come Grand Hirafu, Annupurie Hanazono.

Complessivamente, gli sciisti hanno a disposizione oltre 60 piste, alcune delle quali fruibili anche durante la notte. 

Wakkanai e Cape Soya

Wakkanai e Cape Soya sono i punti più settentrionali di tutto il Giappone. La prima è situata all’estremo nord della regione ed è un porto importante per i collegamenti con l’isola di Rishiri e Rebun. La forte influenza russa che qui è stata esercitata si può ammirare tutt’oggi sull’architettura urbana, che si può apprezzare dal Wakkanai Park, con la sua vista panoramica sulla città.

Wakkanai hokkaido

Cape Soya, punto più settentrionali del Giappone, ha diversi movimenti che segnalano questo primato, che può altresì permettere a tutti i visitatori – nelle giornate più limpide – di poter vedere l’isola russa di Sakhalin, che dista soli 43 km dalle coste, spesso sferzate da venti forti.

Molto interessante è anche la possibilità di partecipare a escursioni marine, con fauna abbondante (foche e altri mammiferi). 

Rishiri e Rebun Islands

Le isole Rishiri e Rebun sono due territori situati al largo della costa settentrionale di Hokkaido. La prima è dominata dal monte Rishiri, un vulcano oggi spento, che svetta con i suoi 1721 metri di altezza. La sua forma così iconica e tipica dei vulcani con forma conica, ha permesso fosse ribattezzato Rishiri-Fuji, in relazione al più celebre Monte Fuji.

La seconda è situata poco più a nord ed è invece nota con l’appellativo di isola dei fiori. Effettivamente, è la sua flora così ricca a costituire un chiaro richiamo per gli appassionati, soprattutto durante il periodo estivo, quando l’isola si trasforma in un vero e proprio giardino naturale.

Marimo al Lago Akan

Concludiamo questa guida con il Marimo del lago Akan, una particolare specie di alga verde che ha la caratteristica di crescere formando delle sfere rotonde, di colore verde.

Le sfere di Marimo si formano in maniera naturale e graduale attraverso il movimento dell’acqua del lago, che nel corso del tempo fa rotolare le alghe sul fondale. Con il passare degli anni (a un ritmo di circa 5 millimetri l’anno), le sfere diventano sempre più grandi, arrivando a estendersi anche oltre i 20 centimetri di diametro.

Il lago Akan è uno dei pochi luoghi al mondo in cui queste alghe crescono naturalmente in forma sferica, divenendo un simbolo importante della cultura locale.

Prima di partire per Giappone

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L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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