Kamakura è un’incantevole città giapponese ma, nonostante le sue bellezze, è spesso fuori dai principali flussi turistici. È un grande peccato: l’area è infatti apprezzabile per ambiente, storia, templi, santuari e molto altro ancora!
Cerchiamo allora di correre ai ripari e condividere alcune delle migliori attrazioni di Kamakura nelle prossime righe.
Viaggiare in sicurezza a Kamakura
Prima di entrare nel merito, è bene ricordare che qualsiasi viaggio – anche in una località sicura come questa – dovrebbe essere accompagnato da una buona assicurazione viaggio che possa tutelare il viaggiatore e i suoi cari da una serie di inconvenienti piccoli e grandi, in grado di rovinare il proprio soggiorno.
Quando si viaggia in Giappone è fondamentale avere una copertura delle spese sanitarie visti i costi elevati della sanità . Inoltre è molto importante che l’assicurazione preveda importanti garanzie come il rimpatrio sanitario di emergenza.
Cosa vedere a Kamakura
Tutto ciò premesso, immergiamoci nella bellezza di Kamakura e scopriamo insieme quali sono le principali attrazioni che è possibile visitare all’interno di questa meravigliosa destinazione.
Grande Buddha (Daibutsu) di Kamakura
Il primo luogo che consigliamo di visitare non può che essere il simbolo di Kamakura, il Daibutsu, o Grande Buddha.
Straordinaria attrazione spirituale, il Daibutsu è situato all’interno del tempio Kotokuin: qui i visitatori rimarranno ammirati da questa statua in bronzo di 13,35 metri, costruita nel 1252. La statua è imponente ma in grado di trasmettere serenità e saggezza, divenendo così meta di pellegrinaggio per viaggiatori di tutto il mondo.

Intorno alla statua, un tempio molto curato, con giardini bellissimi, edifici antichi e tanta spiritualità di cui approfittare in ogni suo angolo: un modo molto affascinante per calarsi nella storia di questo luogo.
Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17.30, mentre l’ultimo ingresso per ammirare la statua è anticipato alle 16.30. Il costo di ingresso è di 300 yen, 50 yen per la statua.
Tempio Hase-dera
Come abbiamo in parte già anticipato, Kamakura è celebre soprattutto per i tuoi templi e per i santuari. Tra di essi c’è l’Hasadera, un tempio molto apprezzato per la sua architettura e per i suoi giardini esterni.

Dedicato alla dea della misericordia e della compassione, ospita numerose statue e dipinti che celebrano la divinità, Kannon. In particolare, uno dei tesori più affascinanti è la statua in legno dorato della dea, alta quasi 10 metri, realizzata nel lontano 721. Dal tempio è inoltre possibile ammirare una meravigliosa vista sul mare e sulla città.
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17.30, può essere visitato pagando un biglietto di ingresso di 400 yen. Sono richiesti altri 300 yen in caso di visita al museo.
Santuario Tsurugaoka Hachiman-gū
Il santuario Tsurugaoka Hachimangu è uno dei santuari più importanti di tutta la regione. Fondato nel 1063, è dedicato al dio della guerra e della prosperità, Hachiman. Delizioso è il suo posizionamento ambientale: si trova infatti su una collina da cui godere di una vista panoramica sul mare e sulla città.

Le attrazioni non sono però finite qui. Per arrivare al santuario è infatti possibile attraverso un percorso arricchito da un ponte e dagli antichi gradini. Una volta giunti, se si è fortunati o ci si è informati anticipatamente sarà possibile osservare cerimonie e praticare le tradizioni locali.
Aperto tutti i giorni dalle 5 alle 21, l’ingresso è gratuito (si pagano 200 yen solamente per la visita al museo del santuario).
Tempio Kenchō-ji
Il tempio Kencho-ji è un altro punto di grande importanza nella spiritualità di Kamakura. Tempio zen fondato nel 1253, è caratterizzato da una struttura imponente e da giardini meravigliosi.
Tra i punti di maggiore interesse c’è la sala principale (Hatto), la più grande di tutto il Giappone, dove i monaci si radunano per le meditazioni e gli studi. Si possono inoltre ammirare i giardini, i percorsi di pietra, i ponti e molti angoli in cui praticare la meditazione.

Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30 e prevede il pagamento di un biglietto di ingresso di 500 yen.
Tempio Engaku-ji
Il tempio Engaku-ji è uno dei templi zen più ammirati di Kamakura e di tutta la regione. Fondato nel 1282, è rinomato per il suo giardino e per l’architettura tradizionale che lo caratterizza.
Una volta arrivati in loco, si può osservare la sua porta principale, il salone del Buddha, diverse strutture sacre e alcune opere d’arte. Vengono qui organizzate meditazioni, ritiri spirituali e altre iniziative in tema.
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 16.30, prevede il pagamento di un costo di ingresso pari a 300 yen.
Tempio Zeniarai Benten
Il tempio Zeniarai Benten è un santuario molto apprezzato e frequentato, famoso per una caratteristica che lo rende quasi unico nella zona: la presenza di una grotta sotterranea in cui i fedeli possono lavare il proprio denaro per ottenere prosperità e fortuna.
Dedicato alla dea Benten, divinità delle acque, della musica e della bellezza, il tempio è aperto a tutti i viaggiatori anche per la partecipazione attiva a rituali di purificazione.
Intorno, il tempio è circondato da una vegetazione molto ricca, con tanti luoghi in cui potersi rilassare in un ambiente tranquillo, rinvigorendo il proprio legame con la natura.
Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 16.30 ed è a ingresso gratuito.
Santuario Sasuke Inari
Il santuario di Sasuke Inari è un piccolo tempio che gode di un passato ricco di storia e misteri, in cui le verità si intersecano a doppio filo con le leggende.
Una delle più celebri vuole questo luogo voluto da Minamoto Yoritomo dopo che gli apparve in sogno un anziano che fornì allo stesso Yoritomo alcuni suggerimenti per sconfiggere i nemici. Quando Yoritomo riuscì a portare a termine l’impresa, decise di realizzare il santuario in segno di ringraziamento.
Al di là delle sue leggende, il santuario merita una visita sia per le bellezze esterne che per quelle interne. L’area in cui sorge è ricca di meraviglie naturali, divenendo così il luogo ideale per chi desidera stare a contatto con la natura. All’interno, statue e altri reperti antichi completano la propria esperienza, indimenticabile, in questo luogo in cui il tempo sembra essersi fermato.
Spiagge di Kamakura (Yuigahama, Zaimokuza)
Anche se, come abbiamo visto, Kamakura è una località nota soprattutto per l’elevato numero di templi e santuari che costellano il proprio territorio, questo non significa che non si abbia tempo per un po’ di svago o di riposo extraspirituale.
Non è peraltro un caso che Kamakura sia una destinazione particolarmente gettonata dai residenti dell’area metropolitana di Tokyo, che qui possono arrivare a solo un’ora di treno.

Sebbene la stagione balneare sia relativamente breve (circa due mesi e mezzo), la zona conserva un suo fascino in qualsiasi momento dell’anno, quando sono organizzate sessioni di surf, sup, flyboard, kayak e molto altro ancora.
Ricordiamo a tutti i nostri lettori che le spiagge di Kagamura sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (treni e autobus) e che quella più vicina di Yuigahama è raggiungibile in 15 minuti a piedi dalla stazione di Kamakura.
Tempio Meigetsu-in (Tempio del Fiore di Ortensia)
Tra i luoghi di culto più affascinanti di tutta Kamakura c’è il tempio Meigetsuin, conosciuto comunemente con il nome di Ajisai-dera o Tempio del Fiore di Ortensia, per il rigoglioso giardino di ortensie che sorge nella struttura: secondo quanto riferito dal tempio, il giardino comprende più di 2.500 piante di ortensie, con un contributo di colori e odori che renderà indimenticabile un passaggio in questo santuario. Fondato nel 1160, il tempio ha anche un altro nome comune, Tempio della Luna chiara.

Al di là del nome con cui si sceglierà di chiamare il santuario, il luogo offre un’atmosfera molto serena e rilassata, invitando alla meditazione o – se si preferisce – alla contemplazione della natura circostante, delle statue, delle campane sacre e delle strutture che compongono il tempio.
Il santuario è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16. Il prezzo per l’ingresso è pari a 500 yen, oltre a ulteriori 500 yen per i giardini interni a giugno e nella stagione autunnale.
Komachi-dori
Komachi-dori è la più nota strada dello shopping a Kamakura: qui, tra luci e insegne colorate, e vetrine tradizionali, potrai respirare il cuore pulsante della città e, oltre tutto, cogliere l’occasione per ristorarti un po’ nei tanti locali che servono cibo tradizionale nel centro storico della località, a pochi passi dal santuario Tsurugaoka Hachimangu.
La strada è affascinante e, come tale, meta di tantissimi viaggiatori che rimangono incantati dalla continua alternanza di botteghe storiche e spazi più moderni, dai profumi che emergono dai ristoranti, dall’allegria dei passanti e dal fatto che questa via rappresenti una vera e propria porta di accesso privilegiata a Kamakura, considerato che si trova proprio di fronte all’uscita della stazione.

Komachi Dori ospita inoltre il Kamakura Kitchoan Museum, con la sua splendida collezione di ceramiche. Alla fine della strada c’è il sentiero Wakanomiya Oji, che conduce al santuario Tsurugaoka Hachimangu.
Tempio Jōmyō-ji
Altro tempio di grande importanza per la zona è quello di Jomyo-ji, fondato nel 1188 e conosciuto soprattutto per il suo bellissimo giardino zen, imperdibile soprattutto nella stagione autunnale.
Le bellezze continuano tuttavia anche all’interno delle sue strutture, dove sarà possibile ammirare oggetti di culto come le statue di Buddha e alcuni antichi documenti di testo buddisti.
Il tempio è, insomma, un altro imperdibile luogo per tutti i viaggiatori che desiderano rilassarsi un po’ e trovare il giusto ambiente per meditare e trascorrere qualche ora in armonia e serenità.
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.30, richiede il pagamento di un biglietto di ingresso pari a 100 yen.
Santuario Genjiyama
Il santuario Genjiyama è un piccolo ma delizioso santuario situato all’interno dell’omonimo parco, un’area verde molto amata dagli appassionati di trekking. Se anche tu ami le escursioni, ti consigliamo di ritagliarti qualche ora per recarti in questa oasi di pace: nel percorso principale vedrai a un certo punto stagliarsi una statua del Buddha, al centro di un giardino in cui potrai riposarti un po’.
In stagione, inoltre, il parco è ricco di ciliegi sotto cui è possibile sedersi per ripararsi dal sole. Anche al di fuori della stagione della fioritura, però, il giardino merita sicuramente una visita. Attenzione però a non sottovalutare l’impegno del percorso a piedi, che presenta alcuni tratti abbastanza impervi.
Museo d’Arte Moderna di Kamakura
Concludiamo il nostro tour virtuale di Kamakura con uno sguardo al Museo d’Arte Moderna della città, il primo museo pubblico di arte moderna in Giappone e un vero e proprio sguardo nella cultura del Paese.
La struttura è suddivisa in due siti: Kamakura e Hayama. L’annesso di Kamakura è situato a breve distanza dal Santuario di Tusrugaoka Hachiman, mentre quello di Hayama richiede la necessità di percorrere un breve tragitto in autobus verso sud.
Il sito è frequentemente interessato da diverse iniziative e, ciclicamente, ogni anno, ospita almeno quattro o cinque mostre di grande interesse artistico e culturale. Considerato che le mostre tendono a cambiare più volte nel corso del calendario, il nostro consiglio è quello di controllare il sito internet ufficiale della struttura per rendersi conto di ciò che è previsto in calendario al momento della propria visita. In ogni caso, difficilmente si rimarrà delusi dalla proposta in programma.
Speriamo con questo breve approfondimento di aver fornito validi spunti per la visita in questa intrigante città: un tuffo nel passato spirituale del Giappone, che non manca di deliziare gli amanti della natura e delle tradizioni più antiche!
Prima di partire per Giappone
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