Cosa vedere a Kanazawa: le attrazioni da non perdere assolutamente

Cosa vedere a Kanazawa: le attrazioni da non perdere assolutamente

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Ottobre 15, 2024

Kanazawa è una città con una ricchissima storia e tante testimonianze del suo passato: collocata sul territorio della prefettura di Ishikawa, Kanazawa propone a tutti i viaggiatori un’esperienza autentica del Giappone di un tempo, potendo così costituire una buona tappa nella propria personale esplorazione degli aspetti più classici di questo meraviglioso Paese. 

Viaggiare in sicurezza a Kanazawa

Prima di chiudere le valigie e prendere la volta di Kanazawa, è fondamentale prendere qualche precauzione. Kanazawa è naturalmente una città molto sicura, come il resto del Giappone, ma come avviene in ogni viaggio è impossibile escludere che si possa andare incontro a qualche imprevisto. È proprio per questo motivo che consigliamo sempre la stipula di un’assicurazione viaggio.

Una polizza di assicurazione viaggio per il Giappone permette infatti di migliorare la serenità in ogni proprio spostamento, prevedendo specifiche coperture per situazioni di emergenza medica, smarrimento del bagaglio e altri sgraditi inconvenienti che potrebbero turbare la tranquillità dei propri viaggi.

Cosa vedere a Kanazawa

Come vedremo nelle prossime righe, Kanazawa è una città con un patrimonio culturale davvero ricco: offre infatti ai visitatori un’ampia gamma di destinazioni di particolare attrazione, che spaziano dai giardini tradizionali ai musei. Proviamo a condividere insieme alcune delle migliori attrazioni che puoi ammirare in questa località.

Kenroku-en

Cominciamo da Kenroku-en, che è considerato come uno dei migliori grandi giardini di tutto il Giappone. Il “Giardino dei Sei Attributi” – questo è il significato del suo nome – è effettivamente un buon modello artistico del giardinaggio giapponese, un vero capolavoro creato dalla famiglia Maeda, signori feudali del dominio di Kaga.

Kenroku-en
Giardino di Kenroku-en

Basta passeggiare lungo i sentieri del giardino per trovarsi immediatamente immersi in un paesaggio che cambia ad ogni stagione. Durante la primavera, i tradizionali ciliegi in fiore tingono il giardino di rosa, mentre in autunno sono le foglie degli aceri a colorare di rosso e di oro il paesaggio. Nella stagione invernale l’ambiente cambia ancora, trasformando il giardino in un paesaggio innevato. 

Tra le attrazioni principali di Kenroku-en c’è il Kotoji-toro, una lanterna di pietra diventata il simbolo del giardino e di tutta Kanazawa.

Castello di Kanazawa

A poca distanza dall’appena accennato Kenroku-en possiamo ammirare il Castello di Kanazawa, che un tempo era sede del clan Maeda. Purtroppo, il passare dei secoli ha determinato gravi segni sul castello, che ora appare ben diverso da come era in origine, sebbene i lavori di restauro compiuti nel corso degli anni abbiano cercato di riportare il castello come era un tempo. 

castello di kanazawa
Castello di Kanazawa in una giornata invernale

L’esperienza che consigliamo di fare è quella di salire sulla torre principale: dalla sommità si potrà godere di una vista panoramica sulla città di Kanazawa, apprezzando altresì come la città si sia sviluppata gradualmente intorno al castello. 

Quartiere Higashi Chaya

Il Castello potrà già darti una chiara testimonianza dell’antico Giappone. Se però vuoi fare un’esperienza ancora più immersiva, niente di meglio che visitare il quartiere Higashi Chaya, un distretto di Kanazawa in cui passeggiare per piccole stradine fiancheggiate da case tradizionali in legno, per un viaggio indietro nel tempo, all’epoca dei samurai e delle geishe.

Quartiere Higashi Chaya
Strade di Higashi Chaya

Il quartiere prende il nome dalle “chaya“, le antiche case da tè, luoghi dove i ricchi mercanti e i samurai si intrattenevano in compagnia di geishe esperte nell’arte della conversazione, della musica e della danza. Oggi molte di queste case sono visitabili poiché trasformate in caffè, ristoranti e negozi di artigianato locale.

Tra le principali e più gettonate dai turisti c’è la Shima, una delle poche case da tè originali ancora aperte al pubblico, desiderosa di mostrare i suoi interni ai viaggiatori.

Museo d’Arte Contemporanea del 21° Secolo

Dall’antico Giappone feudale ai giorni nostri, il Museo d’Arte Contemporanea del 21° Secolo è probabilmente uno dei veicoli preferenziali per compiere questo salto nel tempo. Meravigliosa struttura architettonica, la sua facciata in vetro riflette il paesaggio circostante donando un’immagine ancora più incantevole del contesto in cui è inserito.

All’interno, è possibile trovare collezioni in costante aggiornamento. Tra di esse, la “Swimming Pool” di Leandro Erlich, un’illusione ottica che ti farà sentire come se stessi camminando sul fondo di una piscina.

Nagamachi – Quartiere dei Samurai

Nagamachi è un quartiere di Kanazawa che propone ai visitatori uno sguardo affascinante sulla vita dei samurai che una volta servivano il clan Maeda. Le sue strade strette sono fiancheggiate da muri di terra battuta e canali d’acqua corrente, come era un tempo, conservando così una gran parte del suo aspetto feudale.

namagachi
Nagamachi , il quartiere dei samurai

Tra le attrazioni principali del quartiere segnaliamo la Nomura-ke, una residenza di samurai restaurata, che permette di avere un’idea piuttosto precisa di come si viveva in antichità. Gli interni sono stati finemente decorati, in parte ricostruiti, mentre il giardino in miniatura e la collezione di armature e armi samurai fanno il resto per offrire uno sguardo indiscreto sulla cultura samurai.

Mercato di Ōmichō

Se si vuole respirare in modo completo la vita quotidiana di Kanazawa, non c’è probabilmente posto migliore del mercato di Ōmichō, un mercato al coperto con più di 200 bancarelle che offrono ai locali e ai viaggiatori una buona gamma di prodotti freschi, dai frutti di mare appena pescati alle verdure di stagione.

mercato di omicho kanazawa
Bancarelle all’interno del mercato di Omicho

Passeggiando tra i corridoi affollati, è piacevole rimanere immersi dai profumi e dai colori vivaci delle specialità locali. Tra le prelibatezze imperdibili non può mancare il sushi freschissimo o il nodoguro, un pesce particolarmente apprezzato nella regione.

Tempio Myōryū-ji (Tempio Ninja)

Il Tempio Myōryū-ji, il Tempio Ninja, è una delle attrazioni più uniche di Kanazawa. Nonostante il suo aspetto esteriore di un tempio buddista ordinario, l’interno nasconde una serie di ingegnosi meccanismi di difesa e vie di fuga segrete che potrebbero far felici gli appassionati di strategia militare.

Costruito durante il periodo Edo come una fortezza mascherata da tempio, il Myōryū-ji è oggi un labirinto di passaggi nascosti, botole e scale segrete. Durante la visita guidata, fortemente consigliata, si rimarrà sorpresi dalle ingegnose soluzioni architettoniche, come i pavimenti “usignolo” che cigolano per avvertire della presenza di intrusi, o le stanze con pareti e pavimenti scorrevoli che possono trasformarsi completamente.

D.T. Suzuki Museum

Per chi è interessato alla filosofia e alla spiritualità, il D.T. Suzuki Museum è una tappa obbligata nella propria visita a Kanazawa. Dedicato al filosofo Daisetz Teitaro Suzuki, che è colui passato alla storia per aver introdotto il buddismo Zen in Occidente, il museo è un’oasi di tranquillità nel cuore della città.

Il design del museo è fortemente caratterizzato dai suoi spazi aperti, le sue linee pulite e l’uso sapiente dell’acqua e della luce, invitando alla riflessione. La “Sala dell’Acqua”, in particolare, con il suo specchio d’acqua che riflette il cielo, è particolarmente suggestiva e offre uno spazio perfetto per la meditazione.

Tempio Oyama

Il Tempio Oyama è una struttura dedicata a Maeda Toshiie, il fondatore del clan Maeda, è un esempio affascinante di fusione tra stili architettonici giapponesi e occidentali. La caratteristica più distintiva del tempio è il suo cancello a due piani, che combina elementi tradizionali giapponesi con influenze olandesi, tra cui un orologio e vetrate colorate.

tempio di oyama

I giardini del tempio, con il loro laghetto e i ponti di pietra, offrono un tranquillo momento di relax dalla frenesia della città. In primavera, i ciliegi in fiore caratterizzano in maniera straordinaria questo luogo, rendendo il Tempio Oyama una delle location più fotografate di Kanazawa.

Villa Seisonkaku

La Villa Seisonkaku è un altro luogo imperdibile durante la propria prima visita a Kanazawa. Costruita nel 1863 come residenza per una signora del clan Maeda, la villa è oggi uno degli esempi meglio conservati di architettura residenziale di alto rango del periodo tardo Edo.

Gli interni della villa possono essere in buona parte ammirati durante la visita guidata, nella quale si potranno apprezzare i soffitti decorati, le pareti dipinte e i pavimenti coperti di tatami. Tra le stanze più interessanti c’è il “Gabinetto Blu”, con le sue pareti e soffitti dipinti in un vivace blu oltremare.

Giardino Gyokusen-inmaru

Vicino al Castello di Kanazawa di cui abbiamo parlato prima c’è il Giardino Gyokusen-inmaru, un’oasi di pace recentemente restaurata con particolare attenzione. Un tempo parte integrante delle aree di competenza del castello, è un perfetto esempio di giardino in stile del periodo Edo.

Ai visitatori è consentito passeggiare lungo i sentieri, sempre molto curati come da tradizione, ammirando così gli elementi tipici dei giardini giapponesi, come le rocce disposte in modo artistico, i ponti di pietra, le lanterne e un pittoresco laghetto. 

giardino di Gyokusen-inmaru kanazawa
Giardino di Gyokusen-inmaru durante l’inverno

Come gli altri giardini della zona, l’ambiente cambia radicalmente a seconda delle stagioni: forse il momento migliore per visitarlo è l’autunno, quando le foglie degli aceri tingono di rosso e oro il paesaggio, creando un forte contrasto con il verde dei pini.

Museo della foglia d’oro di Kanazawa

Uno dei motivi per cui Kanazawa è famosa in tutto il Giappone è la produzione della foglia d’oro. In questo senso, il Museo della foglia d’oro è il luogo ideale per saperne di più su questa antica arte che continua ad affascinare anche ai giorni nostri. In particolare, è qui possibile osservare gli artigiani al lavoro e partecipare a workshop dove potrai creare il tuo souvenir personalizzato, applicando la foglia d’oro su vari oggetti. 

Si tratta insomma di un’esperienza davvero unica, che consentirà ai fortunati visitatori di portarsi a casa un pezzo di questa raffinata e pregiata tradizione artigianale di Kanazawa.

Santuario Utatsuyama

Situato su una collina, il santuario di Utatsuyama offre non solo un’esperienza spirituale, ma anche una vista panoramica imperdibile sulla città di Kanazawa. È lo stesso sentiero che conduce al santuario a costituire un’attrazione nell’attrazione, considerato che l’intero percorso è fiancheggiato da centinaia di lanterne di pietra, creando un’atmosfera suggestiva, soprattutto all’imbrunire.

Una volta entrati nel santuario, dedicato alla dea del sole Amaterasu, si potranno ammirare gli elementi architettonici shintoisti tradizionale. Il luogo è molto tranquillo e può rappresentare una piacevole pausa nella propria visita alla città.

Tempio Daijoji

Il Tempio Daijoji è uno dei più antichi templi zen di Kanazawa e offre ancora oggi a tutti i visitatori la possibilità di fruire di un’esperienza genuina e tradizionale di spiritualità giapponese. Fondato nel 1265, il tempio ha giocato un ruolo importante nella diffusione del buddismo zen nella regione, divenendo un punto di riferimento in questo ambito culturale.

Una volta arrivati nell’area si verrà attirati dalla bellezza dei giardini del tempio, progettati per la meditazione e particolarmente suggestivi. Il giardino di rocce, in particolare, vanta delle formazioni rocciose che sono state accuratamente disposte a simboleggiare elementi naturali come le montagne e i fiumi, invitando alla riflessione. 

Per chi fosse interessato, è consigliabile partecipare alle sessioni di meditazione zazen, appositamente organizzate per i visitatori in un calendario piuttosto fitto.

Quartiere Kazuemachi Chaya

Concludiamo questa visita virtuale con una visita al quartiere Kazuemachi Chaya. Probabilmente meno conosciuto del suo cugino Higashi Chaya, il quartiere Kazuemachi Chaya regala a tutti i viaggiatori che avranno la possibilità di aggirarsi qui la possibilità di vivere un’esperienza più intima e autentica del Giappone tradizionale. Situato lungo il fiume Asano, il distretto ha dimensioni più piccole e conserva gran parte del suo fascino originale.

Passeggiando nei suoi vicoli non sarà difficile trovare case da tè tradizionali, con le loro facciate in legno e le lanterne di carta, a ricreare un’atmosfera romantica che si perde nel tempo, soprattutto se si avrà l’opportunità di giungere qui al crepuscolo, quando le luci si riflettono sulle acque del fiume. Sebbene molte delle case da tè siano ancora funzionanti e chiuse al pubblico, alcune sono state trasformate in caffè e ristoranti dove si potrà gustare la cucina locale in un ambiente storico, dando così una degna conclusione alla propria giornata in giro a Kanazawa o, se si preferisce andare durante il giorno, regalandosi un piacevole break tra un’attrazione e l’altra, alla scoperta di un altro profilo di questa destinazione.

Prima di partire per Giappone

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L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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