Situata a più di 3.600 metri nelle Ande boliviane, La Paz è la capitale amministrativa più alta del mondo, una metropoli che gode di un paesaggio naturale davvero invidiabile: si sviluppa infatti in un canyon dominato dal maestoso Illimani, offrendo panorami mozzafiato a tutti i viaggiatori che avranno la fortuna di giungere nei suoi confini.
I suoi mercati colorati, come il Mercado de las Brujas, contrastano con il più moderno quartiere di Sopocachi, dove riposarsi in ristoranti alla moda. La funivia urbana più estesa al mondo regala invece viste spettacolari sulla città. E che dire della Valle della Luna? Le sue formazioni rocciose surreali non possono mancare nel primo tour alla scoperta di questa destinazione.
Viaggiare in sicurezza a La Paz
Quando si organizza un viaggio in Bolivia non ci si piò dimenticare dell’assicurazione viaggio, una protezione fondamntale quando si viaggia in Sud America. La Bolivia non sempre presenta servizi sanitari all’altezza degli standard occidentali, questo potrebbe compromettere la tua esperienza.
Ecco, dunque, che è fortemente consigliabile ricorrere a una copertura assicurativa funzionale, che includa almeno un’assistenza medica d’emergenza e l’eventuale rimpatrio sanitario. I costi per una polizza viaggio per la Bolivia sono inoltre molto competitivi: un piccolo investimento che ti permetterà di esplorare con serenità il paese!
Cosa vedere a La Paz
Sospesa tra cielo e terra, La Paz è una località davvero incantevole: il suo panorama mozzafiato è dominato dall’imponente Illimani, ma è sotto di esso che si aprono scenari di altrettanto rilievo. Puoi ad esempio percorrere le strade colorate del centro storico fino alla Plaza Murillo, il cuore politico della città, oppure andare al Mercado de las Brujas, con i suoi rimedi tradizionali. La moderna Mi Teleférico offre viste spettacolari sulla metropoli, mentre la Valle della Luna ti farà viaggiare in un paesaggio quasi extraterrestre.
Proviamo a saperne di più!
Plaza Murillo
Plaza Murillo è tradizionalmente uno dei punti di partenza dei tour di La Paz. Vero centro storico e politico della Bolivia, la piazza coloniale ospita il Palazzo Presidenziale e il Parlamento Nazionale, che puoi visitare con esperienze guidate, prenotate in anticipo.
Ti consigliamo di arrivare presto al mattino per assistere al cambio della guardia, che avviene ogni ora con guardie in uniforme tradizionale. Potrai poi rilassarti in uno dei numerosi piccoli locali con terrazze che offrono un punto di osservazione ideale mentre sorseggi una tazza di caffè boliviano.

Da non perdere la Cattedrale Metropolitana: è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18 e ha l’ingresso gratuito.
Palacio Quemado
Nel lato nord di Plaza Murillo sorge lo storico Palacio Quemado, ex sede del governo boliviano fino al 2018. Il suo nome (traducibile come Palazzo Bruciato) deriva da un incendio che lo colpì nel 1875. Oggi la struttura ospita il Museo della Rivoluzione, visitabile dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17 (il costo di ingresso è di pochi euro).
All’interno del Palazzo è possibile partecipare a tour guidati in inglese e spagnolo, che ti condurranno attraverso i saloni presidenziali e la sala del consiglio, ricchi di opere d’arte di valore nazionale.
Ricorda poi che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito, ma – evidentemente – c’è anche una maggiore affluenza. Prima della visita, ricordati di portare i documenti di identità, poiché ne è richiesta una copia.
Cattedrale di La Paz
La Cattedrale di La Paz (o, meglio, la Cattedrale Metropolitana di Nostra Signora della Pace) è certamente uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Bolivia. Costruita nel XIX secolo e completata solo nel 1989, vanta una splendida facciata con colonne corinzie e un’imponente cupola visibile da molti punti della città.

L’interno è accessibile gratuitamente dalle 7:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00: scoprirai straordinari altari dorati ed elaborate decorazioni. Non perdere la Cappella del Santissimo con i suoi affreschi storici. Le messe domenicali (8:00, 10:00, 12:00 e 19:00) offrono l’opportunità di ascoltare il magnifico coro e l’organo a canne.
Attualmente non è possibile effettuare fotografie dell’interno, per cui è richiesto un permesso speciale acquistabile all’ingresso (10 bolivianos). I tour guidati sono disponibili su prenotazione presso l’ufficio turistico della cattedrale.
Calle Jaén
Nel centro storico di La Paz, Calle Jaén è la strada coloniale meglio conservata della città. È oggi un pittoresco vicolo lastricato, libero dal traffico di auto, che ti permetterà di fare un vero viaggio indietro nel tempo al periodo spagnolo.
La strada ospita quattro musei importanti (Museo de Metales Preciosos, Museo del Litoral, Casa de Murillo e Museo Costumbrista), tutti visitabili con un unico biglietto di 20 bolivianos. Il biglietto cumulativo è acquistabile in qualsiasi museo ed è valido per l’intera giornata, dandoti così l’opportunità di esplorare con calma queste strutture.

Se ne hai la possibilità, frequenta la Calle il fine settimana, quando la strada si anima grazie alle attività di artisti di strada e musicisti locali. Fermati poi in uno dei caratteristici caffè artigianali ed esplora le boutique di artigianato andino dove acquistare autentici souvenir boliviani a prezzi molto competitivi. Se invece preferisci la calma, niente di meglio che organizzare una visita durante una mattina infrasettimanale, quando i turisti sono meno numerosi.
Museo de Metales Preciosos
Il Museo de Metales Preciosos (Museo dei Metalli Preziosi) custodisce una delle più importanti collezioni orafe precolombiane della Bolivia. All’interno di questa elegante casa coloniale potrai ammirare straordinari manufatti in oro, argento e altri metalli preziosi delle civiltà Tiwanaku, Inca e delle culture dell’altopiano.
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:30 e il biglietto include anche il pass dei musei di Calle Jaén. Le visite guidate in inglese sono disponibili ogni giorno alle 11:00 e alle 15:00 senza costi aggiuntivi.
L’esposizione più affascinante è sicuramente la maschera d’oro Tiwanaku, risalente al 700 d.C. Per un’esperienza più completa, scarica l’audioguida gratuita disponibile tramite QR code all’ingresso.
Museo del Litoral
Tappa fondamentale per comprendere la storia boliviana, il Museo del Litoral documenta la perdita dell’accesso al mare del Paese durante la Guerra del Pacifico (1879-1884). Situato in un’affascinante casa coloniale in Calle Jaén, presenta mappe storiche, uniformi militari e documenti originali che raccontano questo capitolo fondamentale della storia della nazione.
La struttura è aperta dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00 e l’ingresso costa l’equivalente di pochi euro (può però essere incluso nel pass combinato per i musei della strada). Le didascalie sono principalmente in spagnolo, ma se si preferisce si può noleggiare l’audioguida in inglese presso la reception.
Da non perdere è la sala delle mappe marittime al secondo piano e il memoriale ai caduti. Il personale organizza brevi presentazioni storiche ogni ora, offrendo interessanti approfondimenti sulla questione ancora attuale dell’accesso al mare.
Mercado de las Brujas (Mercato delle Streghe)
Nel centro storico di La Paz, tra Calle Sagárnaga e Calle Linares, si trova il Mercado de las Brujas, un mercato che deve il suo nome alla presenza di yatiri (sciamani andini) riconoscibili dai loro caratteristici cappelli neri.
Gli stretti corridoi sono un tesoro di rimedi naturali e oggetti rituali: dalle foglie di coca alle misteriose mesas (offerte agli spiriti), dai colorati amuleti porta fortuna ai feti di lama essiccati per la Pachamama, è possibile acquistare ingredienti per rituali di fertilità, amore o prosperità.
Il mercato è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:00 e non c’è biglietto d’ingresso. I prezzi non sono fissi, quindi è bene essere un po’ allenati a contrattare. È informalmente vietato fotografare direttamente gli yatiri senza permesso (alcuni richiedono un piccolo compenso).
Per un’esperienza più autentica, è consigliabile visitare la struttura nelle prime ore del mattino, quando gli abitanti locali vengono per consultare gli sciamani.
Iglesia de San Francisco
Anch’essa presente nel centro storico di La Paz, la Chiesa di San Francisco rappresenta uno dei migliori esempi di architettura barocca-mestiza in Bolivia. Costruita nel XVI secolo e ricostruita nel XVIII, si presenta con un’elaborata facciata in pietra con elementi decorativi indigeni e spagnoli.

L’interno ospita preziosi dipinti coloniali della Scuola di Cuzco e un impressionante altare dorato. Non perdere il museo adiacente e la possibilità di salire sul tetto per una vista panoramica sulla città.
La chiesa è aperta ai visitatori dalle 9:00 alle 18:00, eccetto durante le funzioni religiose. Le migliori foto si ottengono al tramonto quando la pietra arenaria assume tonalità dorate.
Teleférico (sistema di funivie)
Il Teleférico è la rete di funivie urbane più estesa al mondo, diventata sia un sistema di trasporto essenziale che un’attrazione turistica imperdibile. Con 10 linee colorate che attraversano la città, il Teleférico offre un modo straordinario per superare i ripidi dislivelli di La Paz, collegando l’alta El Alto al centro città.
Un viaggio costa solo 4 bolivianos (circa 0,60 euro) per tratta, ma è conveniente acquistare la tarjeta Mi Teleférico ricaricabile (5 bolivianos) se prevedi più corse. Le cabine operano dalle 5:00 alle 23:00 tutti i giorni, con frequenza ogni 12 secondi nelle ore di punta.

Per la migliore esperienza panoramica, prendi la Linea Rossa da Estación Central a El Alto per viste spettacolari sull’Illimani e sull’intera valle. La Linea Verde attraversa zone residenziali offrendo uno sguardo autentico sulla vita quotidiana.
Le cabine sono dotate di Wi-Fi gratuito e ogni stazione ha personale che parla inglese. Evita le ore di punta (7:00-9:00 e 17:00-19:00) per un’esperienza più rilassata.
Valle de la Luna
A soli 10 km dal centro di La Paz, la Valle della Luna affascina i visitatori con un paesaggio lunare creato dall’erosione di argilla e arenaria morbida. Due percorsi segnalati (circuito corto di 15 minuti e circuito lungo di 45 minuti) ti permettono di esplorare questo scenario davvero surreale, che non può che fare parte della tua visita alla zona. L’ingresso costa 15 bolivianos e il sito è aperto dalle 8:00 alle 17:00 ogni giorno.
Per raggiungere la valle, prendi il minibus “Mallasa” dalla Zona Sur (30 minuti, 3 bolivianos) oppure un taxi (costa circa 40 bolivianos). La luce migliore per le fotografie la trovi al mattino o nel tardo pomeriggio. Piccolo consiglio: porta cappello e acqua poiché non c’è molta ombra.
Nelle vicinanze troverai l’Hotel Oberland con un buon ristorante panoramico dove rifocillarti dopo l’esplorazione.
Mirador Killi Killi
Sulla parte orientale della città, il Mirador Killi Killi offre una delle viste panoramiche più spettacolari di La Paz, a 3.600 metri di altitudine. Il belvedere, il cui nome deriva dal falco andino che abita la zona, regala una prospettiva a 360 gradi sulla metropoli e sull’imponente Illimani che domina l’orizzonte.
Il luogo è raggiungibile con una breve ma ripida camminata dal quartiere di Sopocachi, ed è consigliabile visitarlo al tramonto quando la città si illumina creando uno spettacolo mozzafiato. L’accesso è gratuito e aperto 24 ore, ma è più sicuro visitarlo durante le ore diurne.
Porta con te la macchina fotografica e un abbigliamento a strati, poiché il vento può essere forte e le temperature scendono rapidamente dopo il tramonto. Nelle vicinanze trovi piccoli chioschi che vendono bevande calde, perfette per scaldarsi mentre ammiri questo straordinario panorama urbano incastonato nelle Ande.
Museo Nacional de Arte
Nella parte coloniale di La Paz, il Museo Nacional de Arte occupa un elegante palazzo del XVIII secolo con un bel cortile interno. Qui c’è una collezione permanente che spazia dall’arte sacra coloniale ai capolavori moderni boliviani, con opere di Marina Núñez del Prado e Arturo Borda.
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00, con ingresso a 20 bolivianos (ma è gratuito la prima domenica del mese). Nel piano superiore puoi trovare alcune mostre temporanee che presentano artisti contemporanei locali.
Mirador Laikakota
Situato nel punto più alto del centro storico di La Paz, il Mirador Laikakota offre una vista privilegiata sulla metropoli. Lo trovi all’interno del Parco Urbano Central ed è raggiungibile con una passeggiata di circa 15 minuti dalla Plaza Murillo.
Oltre al panorama, qui si trova un piccolo museo geologico e un’area giochi per bambini. L’ingresso al parco è gratuito e aperto dalle 8:00 alle 18:00. Nei fine settimana è possibile trovare diversi venditori di snack tradizionali come salteñas e api (bevanda calda di mais viola).
Cementerio General (cimitero monumentale)
Nel quartiere di Miraflores, il Cementerio General è uno dei simboli della cultura boliviana, un cimitero monumentale fondato nel 1826, che ospita elaborati mausolei in stili neoclassico e art deco, appartenenti alle famiglie più influenti della storia nazionale.
I visitatori possono qui ammirare le tombe stratificate che riflettono la gerarchia sociale boliviana, con i più ricchi in alto e i più umili al livello del suolo. Particolarmente suggestiva è la sezione dedicata ai “ñatitas”, teschi decorati venerati durante celebrazioni sincretiche.
È possibile visitare il cimitero tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00 (ingresso gratuito). È però possibile prenotare una visita guidata (circa 50 bolivianos) per apprezzare appieno la ricchezza storica e culturale del luogo. In occasione del Día de los Muertos (2 novembre) sono organizzate diverse celebrazioni.
Chacaltaya
A circa 30 km da La Paz si trova Chacaltaya, un tempo famosa come la stazione sciistica più alta del mondo a 5.421 metri. Sebbene il suo ghiacciaio sia scomparso quindici anni fa a causa del cambiamento climatico, resta una destinazione imperdibile per le sue viste mozzafiato sull’Altiplano e la Cordigliera Reale.

Il luogo è raggiungibile con un tour organizzato (a circa 200 bolivianos) o con taxi privato (a circa 350 bolivianos), e prevede un viaggio di circa 2 ore su strada sterrata. L’ex rifugio del Club Andino è ancora visitabile e ospita un piccolo museo.
Attenzione: a questa altitudine l’aria è estremamente rarefatta, ed è dunque bene acclimatarsi adeguatamente prima di tentare l’ascesa. È inoltre consigliabile portare con sé abbigliamento caldo, protezione solare e molta acqua. Il percorso verso la cima richiede circa 30 minuti di camminata su terreno accidentato.
Huayna Potosí
Maestoso e imponente, il Huayna Potosí (6.088 metri) è considerata una delle montagne più accessibili oltre i 6.000 metri al mondo, situata a soli 25 km da La Paz. È un vero e proprio colosso nevoso della Cordigliera Reale, meta ambita per gli alpinisti, e tra di essi anche di quelli con limitata esperienza in alta quota.
Le spedizioni standard durano 2-3 giorni (costano tra i 180 e i 250 dollari) e includono equipaggiamento, guida, trasporto e pasti. Il primo giorno è previsto l’addestramento con piccozza e ramponi, mentre il secondo giorno è previsto il riposo al campo base (4.700 metri), e l’ascesa finale a mezzanotte per raggiungere la vetta all’alba.
L’acclimatamento è essenziale: trascorri dunque almeno 3-4 giorni a La Paz prima di tentare l’ascesa. Il periodo migliore è da maggio a settembre durante la stagione secca, quando le condizioni dei ghiacciai sono più stabili.
Tiwanaku
A 72 km da La Paz, il complesso archeologico di Tiwanaku è una tappa fondamentale per comprendere la cultura pre-incaica che dominò le Ande tra il 300 e il 1000 d.C. Il sito – Patrimonio UNESCO – contiene tanti luoghi che meritano la visita come la Porta del Sole, scolpita da un unico blocco di andesite, il Tempio di Kalasasaya con il suo calendario astronomico, e il monolite di Bennett nel vicino museo. L’ingresso costa 100 bolivianos (circa 15 euro) e include l’accesso al museo che custodisce ceramiche e monoliti originali.

Consigliamo di portare con sé protezione solare e acqua, poiché il sito è esposto e si trova a 3.850 metri di altitudine.
Parque Urbano Central
Nel cuore di La Paz, il Parque Urbano Central offre un rifugio verde a tutti i viaggiatori che cercano un po’ di ristoro: al suo interno è possibile trovare diverse aree ricreative, tra cui i giardini del Parque Roosevelt, popolari per picnic familiari nei fine settimana.
Ci sono inoltre un laghetto con noleggio barche, campi sportivi, un piccolo parco divertimenti per bambini e sentieri per jogging con vista sulla città. L’accesso è gratuito dalle 6:00 alle 20:00. Nelle vicinanze si trova il Museo di Storia Naturale e diverse caffetterie dove rifocillarsi.
Feria 16 de Julio
Ogni giovedì e domenica, i sobborghi di El Alto ospitano il più grande mercato all’aperto del Sud America. La Feria 16 de Julio si estende per chilometri con oltre 5.000 venditori che offrono di tutto: dall’artigianato andino a pezzi di ricambio per auto, da vestiti usati a elettronica, da mobili a prodotti agricoli freschi.
Per raggiungerla, prendi la Linea Rossa del Teleférico fino a El Alto, poi un taxi collettivo verso la fiera. Visitala nelle prime ore del mattino (6:00-10:00) per evitare la folla massiccia del pomeriggio.
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