Cosa vedere a Marrakech: le migliori attrazioni

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Un viaggio a Marrakech è una delle esperienze più incantevoli che si potrebbero desiderare in giro per il mondo. Forte di una ricca varietà di attrazioni che meritano di essere visitate in ogni momento dell’anno, Marrakech è una città che ha tantissime cose da vedere: dalle moschee ai palazzi, dalle sue strade caratteristiche ai musei, dalle gallerie d’arte ai giardini più famosi, è davvero ampio l’elenco di mete da mettere nel proprio personale tour.

Viaggiare in sicurezza a Marrakech

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Marrakech è una località tendenzialmente sicura da visitare. Per quanto concerne le principali indicazioni sul viaggiare sicuri in Marocco ricordiamo che la località è piuttosto sicura ma è comunque necessario adottare alcune accortezze come:

  • adottare un comportamento rispettoso degli usi e della religione locale, soprattutto durante il mese del Ramadan;
  • non circolare da soli nelle ore notturne nei luoghi isolati; 
  • fare attenzione all’uso dei grands taxis, taxi collettivi a lunga percorrenza, non particolarmente affidabili;
  • visitare le zone desertiche solo con adeguata attrezzatura, preparazione e organizzazione;
  • non recarsi nelle zone di montagna senza le guide.

Per quanto poi riguarda le strutture sanitarie, la situazione è nel complesso soddisfacente, anche se la qualità del servizio non è pari al livello europeo. A Marrakech esistono comunque cliniche private a pagamento di buona qualità per interventi urgenti, il cui costo di ricovero può tuttavia essere considerevole. 

Anche per questi motivi è opportuno dotarsi di una specifica assicurazione viaggio che possa intervenire in copertura dei principali rischi durante la propria esperienza all’estero. Un’assicurazione sanitaria viaggio per il Marocco sarà infatti in grado di coprire le spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del paziente. 

È inoltre consigliato bere solo acqua in bottiglia ed evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare  crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata, latte non pastorizzato. 

Cosa vedere a Marrakech

Ora che abbiamo le idee un po’ più chiare su come prepararsi adeguatamente per fronteggiare il proprio viaggio in Marocco, e quanto sia importante stipulare una polizza viaggio per tenersi al riparo da tutte le più sgradite sorprese, cerchiamo di comprendere cosa vedere a Marrakech nel proprio tour in questa meravigliosa città.

Anche se non è stato facile, abbiamo cercato di seguito di riassumere 10+1 esperienze da fare!

Piazza Jemaa el-Fna

Cominciamo subito da Jemaa el-Fna, che è sicuramente la piazza principale della città, il cuore pulsante della vita di Marrakech, di giorno e di notte. 

Piazza Jemaa el-Fna marrakech
Piazza Jemaa el-Fna al tramonto

Popolatissima da mercanti, musicisti, artisti di strada, incantatori di serpenti, giocolieri, è naturalmente visitatissima anche dai turisti che, da ogni parte del mondo, qui arrivano ben desiderosi di respirare un po’ di aria tipica del posto.

Per gli amanti del genere, Jemaa el Fna è anche il luogo ideale in cui assaggiare un po’ di street food marocchino e per assistere a incantevoli spettacoli all’aperto.

Giardino Majorelle

Il Giardino Majorelle è l’oasi verde più conosciuta e più apprezzata di tutta Marrakech, con la maggior parte dei turisti (e dei locali) che lo ritiene il più incantevole tra i parchi e i giardini presenti all’interno dei confini cittadini.

Distante dalla più frenetica zona della Medina, il giardino è situato nella villa color blu elettrico che fu di proprietà del paesaggista Jacques Majorelle, da cui evidentemente prende il suo nome.

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Il Giardino di Majorelle

In seguito, la struttura fu acquistata e restaurata dal celebre stilista francese Yves Saint Laurent negli anni ’60, che le diede l’odierno lustro. All’interno del giardino è peraltro visitabile il Museo Berbero, un vero tuffo nella storia e nelle tradizioni artigianali del Marocco. Nelle vicinanze, anche un museo dedicato proprio allo stilista transalpino.

Palazzo Bahia

Il Palazzo Bahia è un bellissimo edificio nella Medina: costruito per volere del gran visir Si Moussa, per la sua costruzione occorsero ben 14 anni e l’intervento dei migliori artigiani del Paese.

Il risultato non può che farsi ammirare: si tratta infatti di un immobile strutturato in più di 150 sale, parte delle quali sono riccamente decorate.

Non tutti gli spazi di Bahia saranno visitabili, ma lo scorso che è possibile assicurarsi durante il tour in questo edificio sarà sufficiente per rimanere a bocca aperta. Dai soffitti affrescati ai pavimenti in marmo bianco di Carrara, passando per i vetri colorati e le sete preziose che adornano i suoi spazi, si avrà l’impressione di vivere in un contesto di altri tempi.

Medina di Marrakech

La Medina di Marrakech, la città vecchia, è probabilmente il vero cuore pulsante di tutta l’area: si tratta infatti di un labirinto di vicoli stretti, souk e monumenti storici che hanno contribuito a fare la storia di Marrakech e a renderla così celebre in tutto il mondo.

Superate le mura che la confinano, sarà straordinario perdersi tra le immagini, i suoni e i profumi tipici della zona, incontrando artigiani che vendono tappeti tessuti a mano, prodotti in metallo, spezie profumate, ceramiche colorate.

Chi non vuole comprare niente potrà comunque trovare ben più di una ragione per soffermarsi: la Medina ospita infatti moschee, madrase, riad, cibo di strada con i tipici bistek mishwi, caffè e ristoranti in cui viene servito il tipico tè alla menta, la bevanda nazionale del Paese. 

Le Tombe Saadiane

Le Tombe Saadiane, o Tombe dei Saaditi, rappresentano un complesso funerario costruito per volontà del principe saadita Ahmed al-Mansour tra il 500 e il 600.

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Interno delle Tombe Saadiane

Il complesso è di grande interesse storico e culturale e, contrariamente ad altre strutture tipiche di Marrakech, si tratta di un luogo ancora poco noto al grande flusso turistico, a cui è possibile arrivare solamente tramite uno stretto passaggio dalla Moschea di Kasbah.

Menara e Agdal

A breve distanza dalla celebre piazza Jemaa el-Fna si trovano i giardini Menara, un’oasi di pace e tranquillità nel cuore della Medina di Marrakesh. 

Costruiti nel corso del XII secolo durante il regno della dinastia Almohade, i giardini offrono una zona di relax dal caos cittadino. La loro parte centrale è alimentata da un sistema di irrigazione tradizionale che alimenta alberi da frutto, palme e aiuola fiorite. Si trova altresì un padiglione ottagonale eretto nel XVI secolo dalla dinastia Saadiana, da cui godere di una vista panoramica sui giardini e sulle montagne dell’Atlante. Per ristorarsi è inoltre possibile usufruire del caffè all’interno del padiglione, che serve snack leggeri e l’immancabile tè alla menta.

Anche i giardini Agdal, situati nella parte meridionale della Medina, sono annoverabili tra i giardini storici più visitati. Ancora più ampi di quelli Menara, risalgono allo stesso periodo e furono progettati come frutteti per il palazzo del califfo Almohade Abd al-Mu’min.

Come i giardini Menara, anche in questo caso i giardini sono alimentati da un grande bacino artificiale che irriga ulivi, aranci, limoni e altri alberi da frutto.  

Hammam 

L’hammam è il nome che viene attribuito agli stabilimenti termali e balneari pubblici del Marocco, una sorta di istituzione anche a Marrakech, dove sarà facile trovarne almeno uno in ogni quartiere o negli hotel più importanti.

È proprio nell’hammam che i marocchini amano trattenersi per un rituale settimanale, rilassandosi con pratiche come il gommage o trovando amici e familiari in un momento di piacevole condivisione.

Frequentare l’hammam è tuttavia un’esperienza imperdibile anche per i turisti, che qui potranno non solamente respirare l’aria di un perno culturale del Marocco, quanto anche approfittare per un po’ di pausa dal dinamismo cittadino, richiedendo scrub, maschere e massaggi.

Museo di Marrakech

Il Museo di Marrakech, o Musée de Marrakech Fondation Omar Benjelloun, è un museo d’arte e cultura situato nella Medina. Inaugurato sul finire degli anni ’90, è ospitato nel Dar Mnebhi, antico palazzo risalente alla fine del XIX secolo, costruito da  Mehdi Mnebhi, l’allora ministro della difesa del sultano Moulay Abdelaziz.

Il palazzo è stato più volte restaurato negli anni prima di diventare sede di un museo piuttosto vivace, che ospita una ricca collezione di arte e oggetti tradizionali marocchini: tappeti, ceramiche, gioielli, strumenti musicali e abiti cerimoniali sono solamente un estratto di ciò che sarà possibile trovare al suo interno.

Il palazzo stesso è, peraltro, un’opera d’arte: gli esempi di architettura moresca classica sono apprezzabili con le fontane del cortile centrale, con i salotti decorati con le piastrelle o con l’hammam.

Jardin Secret

Il Jardin Secret di Marrakech, o Giardino Segreto, è un complesso storico costruito nel XVI secolo dalla dinastia Saadiana. A lungo proprietà privata, è stato recentemente aperto al pubblico, che l’ha ribattezzato giardino segreto proprio perché, per secoli, le alte mura che lo circondano lo avevano tenuto al riparo da occhi indiscreti.

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Il Giardino Segreto di Marrakech

In realtà, il Jardin Secret è un “doppio giardino”. Da una parte si trova il giardino esotico, che ospita più di 80 diverse specie di piante provenienti da tutto il mondo. Dall’altra parte si trova il giardino islamico, che invece è un esempio più tradizionale, ideale per trovare un po’ di pace e di contemplazione.

Se poi te lo stai chiedendo, anche qui si trova un bel caffè in cui rilassarsi dopo aver esplorato le aree verdi, sorseggiando un tè alla mente e gustando i tipici pasticcini della zona.

Souk

I souk sono i tipici mercati di Marrakech, uno dei simboli più conosciuti e visitati di tutta la città.

Tra i tanti che puoi visitare, uno dei più noti è certamente il Souk Semmarine, nella zona centrale, riconoscibile per l’enorme varietà di tappeti che lo ricoprono, prodotti di pelletteria, lanterne in ottone. 

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Negozi di un souk di Marrakech

Entrare all’interno di questo souk significa perdersi tra i colori, i suoi e gli aromi del Marocco, scegliendo volta per volta su quale venditore soffermarsi e passando piacevolmente nei suoi vicoli che portano al souk Rahba Kedima, il mercato delle spezie, o quello Haddadine, il vicolo dei fabbri.

È anche questo uno dei luoghi più gettonati dai turisti che sono alla ricerca di un gradito ricordo da portare con sé al ritorno in Italia: non si avranno certamente difficoltà nel trovare dei piacevoli oggetti da posizionare nel proprio appartamento per avere una memoria della propria esperienza in città.

Escursione nel deserto

I turisti che arrivano a Marrakech spesso cedono alla piacevole tentazione di frequentare una gita organizzata nel deserto, sicuramente tra le esperienze più popolari per gli escursionisti che si trovano in questa zona del Marocco.

Farlo non è peraltro difficile: ci sono infatti diverse opzioni per raggiungere le dune dalla città rossa, e numerosi tour che ti permetteranno di farlo con il livello di comfort che desideri.

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Deserto del Sahara

In ogni caso, ricordiamo che sono tre gli ingressi al deserto del Sahara da Marrakech: uno è via Agafay, uno è da Merzouga, il terzo è da Zagora. Non c’è un’opzione che sia necessariamente migliore delle altre, ma molto dipenderà dalle proprie disponibilità.

Per esempio, Agafay è di norma l’unica opzione che consente di prenotare un’esperienza di viaggio nel deserto da Marrakech di un solo giorno, divenendo così l’alternativa ideale per tutti i viaggiatori che hanno i tempi più ristretti (si può raggiungere infatti in meno di un’ora dalla città).

Chi invece ha più tempo a disposizione può optare per Merzouga, che è il deserto più lontano dei tre: un viaggio in auto richiede almeno 8 ore senza sosta, tramutandosi così in una vera e propria avventura nell’avventura! Una soluzione intermedia è quella di Zagora, che si trova a circa 6 ore di auto da Marrakech.