Cosa vedere in Oman: le attrazioni top

Cosa vedere in Oman: le attrazioni top

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Gennaio 20, 2025

Affascinante, ricco di storia, in grado di combinare città storiche con le spiagge bianche, regioni dell’entroterra con angoli misteriosi, l’Oman è un Paese indipendente solo dal XX secolo, dopo esser stato controllato dai portoghesi ed essere diventato il sultanato più potente dello Stato d’Arabia.

Oggi l’Oman è un Paese notevolmente più aperto al turismo internazionale, e tanti italiani ogni anno si recano in questa destinazione per ammirare le meraviglie di un luogo da cartolina.

Viaggiare in sicurezza in Oman

Negli anni l’Oman ha aperto le proprie porte al turismo internazionale. È un paese piuttosto sicuro, tuttavia, anche per questa destinazione non si può certo escludere che piccoli o grandi imprevisti possano turbare la serenità necessaria per affrontare questa esperienza nel migliore dei modi.

È proprio per questo motivo che consigliamo a tutti coloro i quali si apprestano a partire per l’Oman di sottoscrivere un’assicurazione viaggio che possa tutelare i viaggiatori da tutti i principali pericoli, sanitari e non solo.

La polizza viaggio per l’Oman sarà ad esempio in grado di coprire le spese mediche legate a infortuni o malattie, le rette di ospedali e strutture specializzate, e ogni ulteriore onere che potrebbe essere legato a questo imprevisto.

Un piccolo investimento per la serenità propria e dei propri cari: il miglior modo per garantirsi un viaggio ancora più sicuro e soddisfacente! 

Cosa vedere in Oman

Come vedremo in questa guida, sono davvero tantissime le attrazioni che possono essere ammirate nell’Oman, a cominciare dalla capitale Muscat, con la Grande Moschea del Sultano Qaboos e il souq di Muttrah. 

Tra le meraviglie naturali più visitate c’è poi il deserto del Wahiba, con le sue dune dorate e i campi tendati beduini, così come il fiordo di Musandam, chiamato la Norvegia araba, dove è possibile avvistare i delfini.

Non possiamo poi non citare anche le antiche montagne dell’Hajar, con i loro villaggi tradizionali, il Wadi Ghul, il Grand Canyon d’Arabia, e ancora il forte di Nizwa o la città di Salalah, con le sue spiagge tropicali.

Muscat

Muscat è la capitale dell’Oman, una città in cui le antiche tradizionali si coniugano perfettamente con la ricerca della modernità. 

muscat oman

Al suo interno la principale attrazione è costituita dalla Grande Moschea del Sultano Qaboos, in cui ammirare il lampadario di cristallo e l’enorme tappeto persiano. Sul lungomare, il Corniche, si trova una vasta passeggiata che conduce al souq di Muttrah, un labirinto di vicoli profumati di incenso dove i mercanti vendono qualsiasi tipo di merce.

Tra gli altri luoghi da vedere troviamo il Palazzo Al Alam, la residenza delle cerimonie del Sultano, i forti di Al Jalali e Al Mirani, il Museo Nazionale, il quartiere commerciale di Ruwi e, per gli amanti delle spiagge, quelle di Qurum e Bandar Al Jissah.

Nizwa e il Forte

Nizwa è l’antica capitale dell’Oman, dominata dal suo forte risalente all’XVII secolo, uno dei monumenti più famosi di tutto il Paese. Caratterizzato dalla presenza di una torre cilindrica alta 40 metri, è protetto da spesse mura difensive che celano un labirinto di stanze, scalinate e passaggi, oggi in parte visitabili dai viaggiatori. Salendo sulla cima della torre, si gode di una incantevole vista panoramica su tutta la città e sulle montagne dell’Hajar. 

Nizwa e Forte oman

Intorno al Forte si può visitare il souq tradizionale della città, dove trovare bestiame, argento, rame e gli immancabili datteri, spezie e halwa. 

Jebel Shams (Grand Canyon dell’Oman)

Conosciuta come la Montagna del Sole, il Jebel Shams è il punto più alto del Paese con 3.009 metri sul livello del mare. In essa sorge il Wadi Ghul, il Grand Canyon dell’Oman, una formazione geologica in cui ammirare pareti rocciose a picco per oltre 1.000 metri.

Jebel Shams (Grand Canyon dell’Oman)

Nelle profondità del Wadi Ghul è possibile visitare antichi villaggi abbandonati, in un contesto ambientale che racconta le abitudini di vita delle persone che un tempo abitavano queste montagne.

L’ambiente è altresì ideale per il trekking e la fotografia: ai viaggiatori è consentito di esplorare alcune grotte naturali e osservare la fauna locale. All’alba, ben si comprende perché il luogo è chiamato Montagna del Sole: la stella, sorgendo sulle pareti del canyon, crea uno spettacolo di luci e ombre difficilmente dimenticabile. 

Wahiba Sands

Wahiba Sands – o Sharqiya Sands – è un deserto che si estende per 180 km di lunghezza e 80 km di larghezza nella parte orientale dell’Oman. Un vero e proprio mare di sabbia con dune che raggiungono anche i 100 metri di altezza, creando un paesaggio che cambia in continuazione a causa dell’azione dei venti.

in questo luogo è possibile vivere un’esperienza tipica come quella del pernottamento nei campi dei beduini: un’opportunità per conoscere meglio il loro stile di vita, la cultura, il caffè arabo e i datteri locali, e comprendere in che modo questa popolazione sia stata in grado di adattarsi alle difficili condizioni dell’ambiente desertico.

A proposito di condizioni ambientali, il deserto ospita più di 200 specie di animali e 150 specie di flora nativa: volpi del deserto, gerbilli, rettili e piante adattate al deserto non sono certamente rare. 

Wadi Shab

Il Wadi Shab è uno dei wadi più incantevoli dell’Oman, una formazione geologica spettacolare, un canyon naturale in cui trovare ripide pareti rocciose, vegetazione lussureggiante e acque turchesi che creano un piacevole contrasto cromatico con il paesaggio circostante.

I viaggiatori possono qui vivere un’esperienza davvero eccezionale, con un breve tragitto in acqua che permetterà di superare le prime acque del wadi, per poi procedere con il trekking attraverso palmeti e sentieri rocciosi.

Wadi Shab oman

Durante il percorso sarà possibile ammirare delle piscine naturali cristalline che sono ideali per rinfrescarsi dalla calura del giorno: la temperatura dell’acqua rimane infatti piacevolmente fresca tutto l’anno. Si giunge poi in una grotta sommersa che è raggiungibile solo a nuoto, in cui osservare una cascata meravigliosa, resa ancora più emblematica dalla presenza di particolari giochi di luce.

Wadi Bani Khalid

Il Wadi Bani Khalid è un altro dei più affascinanti wadi dell’Oman, contraddistinto da una buona accessibilità e dalla presenza di un flusso di acqua costante durante tutto l’anno, in grado di creare un’oasi verde che contrasta con il paesaggio desertico circostante.

Tra le tante cose da vedere in questo wadi, citiamo la presenza delle piscine naturali (quella principale è molto ampia e profonda) a valle, mentre più a monte si trovano le grotte del Muqal Cave, accessibili dopo una breve arrampicata.

Ricca è la vegetazione, tra palme da dattero e alberi che forniscono ombra naturale. Ci sono poi aree attrezzate che permettono ai visitatori di trascorrere l’intera giornata sul luogo. Trattandosi di un luogo piuttosto affollato soprattutto nei mesi estivi, è bene organizzare la visita a partire dal primo mattino. 

Salalah e il Dhofar

Salalah e la regione del Dhofar sono una vera e propria sorpresa per chi si reca in Oman, una zona contraddistinta da un clima praticamente unico per il Paese, che durante il khareef, il monsone estivo, trasforma il paesaggio arido in una distesa verde.

La città principale dell’area è Salalah, famosa per le sue spiagge di sabbia bianca come Al Mughsail, e per le piantagioni di alberi da incenso, molto importanti sotto il profilo commerciale. 

Salalah e il Dhofar oman

L’intera regione è poi ricca di siti archeologici, come le rovine dell’antica città portuale di Sumhuram e Al Baleed, sito UNESCO. Tra le montagne si trovano wadi e cascate, mentre Ayn Razat e Ayn Athum sono incantevoli oasi naturali con sorgenti di acqua dolce.

Tra i luoghi da visitare citiamo anche il Wadi Darbat, con i suoi laghi, e il porto di Salalah, uno dei più rilevanti della regione.

Bahla e il Forte

Il Forte di Bahla, sito indicato come patrimonio dell’UNESCO, è una delle fortezze più antiche e importanti di tutto l’Oman. Le sue mura si estendono per oltre 13 km e sono arricchite da torri difensive alte fino a 50 metri. È qui presente anche il falaj, un sistema di irrigazione tradizionale. 

La città è inoltre famosa anche per i lavori di ceramica tradizionale, per l’antica medina e il suo souq, diverse moschee storiche e un palmeto piuttosto produttivo.

Sur e i cantieri Dhow

Sur è una storica città portuale dell’Oman orientale, molto famosa in tutta la macro-area per i suoi cantieri navali in cui sono costruiti i dhow, le tipiche imbarcazioni arabe in legno. 

I cantieri navali di Sur continuano a utilizzare tecniche tradizionali, tramandate di generazione in generazione, con utilizzo esclusivo delle lavorazioni manuali, senza progetti scritti, bensì basandosi esclusivamente sulla memoria e sull’esperienza dei maestri carpentieri. 

A documentare la ricca storia navale è il Museo marittimo di Sur, dove poter ammirare modelli di dhow, strumenti antichi, fotografie storiche.

Tra le altre cose da vedere, consigliamo di recarsi nella corniche di Sur, dove ammirare il panorama sul mare con i dhow che navigano sulle acque turchesi circostanti. Recandosi al faro di Al Ayjah si potrà godere di un’altra spettacolare vista sulla città e sul porto.

Jebel Akhdar (Montagna Verde)

Jebel Akhdar, o Montagna Verde, è una regione dell’Hajar, situata a 2.000 metri sul livello del mare: il suo nome, come intuibile, deriva dalla presenza di terrazzamenti verdi che tinteggiano i pendii rocciosi, in cui gli agricoltori coltivano melograni, albicocche, pesche, noci e rose damascene utilizzate per la realizzazione di pregiati profumi arabi.

Jebel Akhdar (Montagna Verde) oman

Sono proprio le rose a caratterizzare di questo colore i mesi tra marzo e maggio, creando un paesaggio ancora più incantevole. Si trovano inoltre i villaggi tradizionali di Al Aqr, Al Ayn e Ash Shirayjah, collegati da una rete di sentieri che offrono opportunità di trekking.

Ricordiamo però che la zona è accessibile solamente con fuoristrada e richiede un permesso speciale. Meglio pertanto pianificare con largo anticipo la propria gita in questa destinazione, al fine di non rovinare la bontà della propria esperienza.

Isole Daymaniyat

Le Isole Daymaniyat sono un arcipelago di nove isole situate nel Golfo dell’Oman, a 70 km da Muscat. È un ambiente paradisiaco, una riserva protetta che può divenire la destinazione preferenziale per i viaggiatori più appassionati di snorkeling e immersioni.

Le acque cristalline che circondano le isole sono infatti in grado di ospitare una biodiversità invidiabile, con barriere coralline, tartarughe marine, razze aquila, squali reef, pesci tropicali e tanto altro ancora. Non è inoltre raro avvistare dei delfini o degli uccelli marini.

Per visitare le Isole Daymaniyat nel modo più completo e confortevole suggeriamo di approfittare di tour organizzati in barca da Muscat o Al Mouj Marina. Ricordiamo che non è consentito pernottare nelle isole al fine di proteggere il proprio ecosistema e che, dunque, l’accesso è consentito solo durante il giorno. 

Isola di Masirah

L’Isola di Masirah è un’isola al largo della costa orientale dell’Oman. Estesa per 95 km di lunghezza e 14 km di larghezza, è ben nota per le spiagge incontaminate, in cui le tartarughe marine hanno da tempo trovato casa per nidificare.

L’isola è inoltre una destinazione molto gettonata dagli amanti del kitesurf e del windsurf: i venti monsoni sono praticamente costanti per buona parte dell’anno e, soprattutto, tra i mesi di giugno e di settembre.

Ideale è anche la scelta per gli amanti delle immersioni: la costa ospita infatti alcuni relitti di navi che attirano sub e snorkelisti in buona quantità. Per ristorarsi, niente di meglio che rivolgersi al piccolo villaggio di pescatori, in cui assaporare – ovviamente – pesce freschissimo.

Bimmah Sinkhole

Bimmah Sinkhole, o Hawiyat Najm, è una formazione geologica situata tra Muscat e Sur, una dolina profonda circa 20 metri e larga 40 metri, riempita con acque turchesi.

Bimmah Sinkhole oman

Stando a quanto suggeriscono le leggende locali, il cratere sarebbe stato creato dalla caduta di una stella. La verità è però un po’ diversa: è stato infatti creato dal collasso di una cavità calcarea, che ha favorito la formazione di un buco in cui si è depositata dell’acqua, la cui profondità varia da pochi metri a circa 15 metri nel punto più profondo. 

Meta molto fotografata dai viaggiatori, il momento migliore per visitarla sono le ore centrali della giornata, quando la luce penetra nell’acqua creando degli incantevoli giochi di colore. Trovandosi a poca distanza dalla strada costiera tra Muscat e il sud, è di frequente una pausa quasi obbligata per chi vuole ristorarsi un po’.

Prima di partire per Oman

Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Oman e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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