Fondata nel 1682 da William Penn, Philadelphia è una bellissima metropoli della Pennsylvania in cui si intrecciano in modo sinergico passato e presente.
Dalle strade acciottolate della Old City ai grattacieli moderni di Center City, Philadelphia offre ai suoi viaggiatori un’esperienza davvero unica e una grande opportunità di esplorazione storica degli USA. È qui, ad esempio, che è nata l’indipendenza americana, con l’Independence Hall e la Liberty Bell che ancora oggi svolgono il loro ruolo di silenziosi testimoni.
La città sorprende con la sua scena gastronomica rinomata, musei di livello mondiale come il Philadelphia Museum of Art, e quartieri caratteristici, ciascuno con una propria anima.
In questa guida vedremo insieme quali sono le principali attrazioni della città e come trascorrere dei giorni memorabili!
Viaggiare in sicurezza a Philadelphia
Viaggiare a Philadelphia richiede alcune precauzioni di sicurezza. Prima di partire, è fortemente consigliabile sottoscrivere un’assicurazione viaggio per gli USA, considerato che il sistema sanitario americano è completamente privato e i costi medici possono essere esorbitanti.
Una polizza sanitaria adeguata garantisce copertura per eventuali emergenze mediche, ricoveri ospedalieri e assistenza sanitaria, che negli Stati Uniti possono facilmente costare decine di migliaia di dollari anche per interventi minori. La polizza viaggio per gli USA rappresenta quindi non un’opzione ma una necessità per proteggere la propria salute e le proprie finanze durante il soggiorno a Philadelphia!
Cosa vedere a Philadelphia
Come vedremo nelle prossime righe, sono davvero tantissime le cose da vedere a Philadelphia, una delle città americane che meglio di altre può offrire un ricco patrimonio storico e culturale ai suoi viaggiatori.
Da non perdere l’Independence Hall, dove fu firmata la Dichiarazione d’Indipendenza e la Liberty Bell, simbolo di libertà. Si possono poi esplorare i musei d’arte, con la celebre scalinata resa famosa da Rocky, o ancora il Reading Terminal Market, che delizia gente del luogo e turisti con la gastronomia locale.
Ancora, condividiamo la presenza di Rittenhouse Square, che offre un’elegante area verde circondata da boutique, Elfreth’s Alley – la più antica strada residenziale d’America e i Magic Gardens, che incantano con i loro mosaici colorati.
Per viste spettacolari, niente di meglio che salire sull’One Liberty Observation Deck.
Independence Hall
L’Independence Hall è conosciuto per essere il luogo in cui la Dichiarazione di Indipendenza fu adottata dal Congresso Continentale il 4 luglio 1776. Fu anche il luogo in cui il Congresso Continentale si riunì di nuovo, 11 anni dopo, per scrivere la Costituzione degli Stati Uniti.

Situato di fronte al Liberty Bell Pavilion nell’Independence National Historical Park, non prevede alcun biglietto di ingresso. Tuttavia, i ticket sono a tempo e sono limitati: i visitatori devono dunque essere preparati per i controlli di sicurezza.
È richiesta la prenotazione anticipata al costo di 1 dollaro, da marzo a dicembre. Non è invece richiesta la prenotazione nei mesi di gennaio e febbraio (ad eccezione del President’s Day e dei ponti del Martin Luther King Day).
Liberty Bell
La Liberty Bell, campana della libertà, è stata per tanto tempo un simbolo di libertà e indipendenza negli Stati Uniti. Suonava infatti per celebrare la firma della Costituzione fino a quando, nel 1846, una grande crepa (comparsa quando suonò in osservanza del compleanno di George Washington) mise fine alle sue funzioni originarie.
Alla fine del 1800, la campana fece però il giro del Paese nel tentativo di superare le divisioni lasciate dalla guerra civile. Il tour finì proprio a Philadelphia nel 1915, dove è rimasta.

Il Liberty Bell Pavillion è visitabile senza biglietto d’ingresso, divenendo una delle migliori cose gratuite da fare in città.
Philadelphia Museum of Art
Il Philadelphia Museum of Art è un museo che contiene una delle più grandi collezioni di dipinti e altre opere d’arte degli Stati Uniti. Tra le sezioni imperdibili del museo annoveriamo le gallerie medievali, che includono dipinti di Rogier van der Weyden e dei fratelli van Eyck.
In altre sale è invece possibile ammirare opere risalenti al Rinascimento e al Barocco, e ancora all’arte del XVIII e XIX secolo, tra cui dipinti di Van Gogh, Renoir, Toulouse-Lautrec, Manet, Cézanne, Monet e Degas. Una collezione di arte europea del XX secolo è rappresentata da Picasso, Chagall, Matisse, Miró, Paul Klee e altri artisti.
Non manca naturalmente una folta rappresentativa di arte americana degli artisti locali come Thomas Eakins, Charles Wilson Peale (“The Staircase Group”, 1795) e molti altri.
Rocky Steps
Il museo di cui sopra è ospitato in un edificio neoclassico su cui si affaccia un’ampia scalinata che ormai rivaleggia con altre attrattive. Da quando i gradini sono apparsi nel film Rocky, migliaia di fan si sono riversati sugli “Rocky Steps” ogni giorno per correre verso la cima e mettersi in posa con la città come sfondo.

Prima di metterti in posa sui gradini, assicurati di passare davanti alla vera statua di Rocky situata nelle vicinanze.
Reading Terminal Market
Il Reading Terminal Market è un punto di riferimento nella storia della città. In funzione dal 1893, quando la Reading Railroad Company costruì questo spazio sotto la nuova stazione per ospitare gli agricoltori e i macellai che da decenni utilizzavano l’area per i loro mercati all’aperto, negli anni il vecchio mercato ha subito lavori di ristrutturazione, pur conservando il suo ambiente unico e molte delle caratteristiche originali della struttura.

Al suo interno lavorano oggi più di 80 commercianti, 75 dei quali sono piccole imprese indipendenti che vendono prodotti locali come carni, pane appena sfornato, artigianato fatto a mano.
Eastern State Penitentiary
L’Eastern State Penitentiary è un carcere costruito nel 1829 con l’obiettivo di riabilitare i criminali attraverso l’isolamento: al momento della sua apertura, era considerata la prigione più costosa e avanzata del mondo, in grado di ospitare – tra gli altri – anche personaggi celebri come Willie Sutton e Al Capone.
Il carcere è stato chiuso nel 1971 e oggi è aperto al pubblico come museo. I tour della struttura mostrano molte sezioni che rimangono più o meno le stesse di quando erano durante i suoi anni di attività, con percorsi che includono uno sguardo approfondito all’incarcerazione negli Stati Uniti.
The Barnes Foundation
Istituita da Albert Barnes, la Barnes Foundation è parte integrante del quartiere museale Parkway e ospita alcune delle più grandi collezioni al mondo di dipinti impressionisti e post-impressionisti francesi, tra cui la più grande collezione di Renoir e più opere di Cézanne di quante ce ne siano in tutta la Francia. Sono presenti, inoltre, decine di dipinti di Matisse, Degas, Manet e Modigliani, e ancora altre opere di Picasso e firme ulteriormente celebri.

Il museo accoglie gli ospiti gratuitamente la prima domenica del mese per visite alla galleria, attività e intrattenimento per famiglie.
The Franklin Institute
Il Franklin Institute è un museo nato come omaggio allo scienziato Benjamin Franklin, completo di un’enorme statua in marmo di Franklin, seduto, situata in una delle grandi sale.
L’istituto ospita al suo interno diversi musei ed espone molti degli esperimenti dello scienziato. In particolare, si trovano testimonianze delle basi fisiche della tecnologia, con i visitatori che avranno l’opportunità unica di provare gli esperimenti in molti campi, dal computer alla tecnologia dell’informazione, dai viaggi spaziali all’astronomia.
Oltre al museo l’istituto ospita anche un teatro IMAX e il Planetario di Fels.
Rittenhouse Square
Rittenhouse Square è uno dei parchi più eleganti e storici di Philadelphia. Situato nel cuore del quartiere Center City, fu progettato nel XVII secolo e prende il suo nome da David Rittenhouse, astronomo e primo direttore della zecca americana.

Il parco è circondato da edifici di lusso, boutique raffinate e ristoranti esclusivi. Al suo interno, sentieri alberati, fontane, sculture e panchine, permettono di ammirare un luogo di ritrovo popolare sia per i residenti che per i turisti.
Frequentemente ospita eventi all’aperto, tra cui festival d’arte e concerti.
Elfreth’s Alley
Elfreth’s Alley è la più antica strada residenziale abitata in via continuativa in tutta l’America. Situata nel quartiere storico di Filadelfia, la sua costruzione risale al 1703 ed è strutturata come un vicolo stretto e acciottolato che ospita 32 case in stile georgiano e federale costruite tra il 1720 e il 1830. Il suo nome deriva da quello di Jeremiah Elfreth, un artigiano del XVIII secolo.

Originariamente abitata da artigiani e commercianti della classe operaia, oggi è un’attrazione turistica nazionale e un vero e proprio museo vivente. I visitatori possono passeggiare tra le case ben conservate con le caratteristiche porte colorate, persiane, balconi in ferro battuto e lampioni d’epoca, offrendo uno sguardo autentico sulla vita coloniale americana. Due case sono state trasformate in un museo che racconta la storia della strada e dei suoi abitanti.
Magic Gardens
I Magic Gardens sono un’affascinante attrazione artistica nel quartiere South Street. Creati dall’artista Isaiah Zagar in oltre 14 anni di vita, rappresentano uno straordinario esempio di arte mosaica immersiva.
I giardini sono un labirinto all’aperto e al coperto che si estendono su mezzo isolato, regalando ai visitatori pareti, pavimenti, soffitti e spazi esterni completamente rivestiti di mosaici colorati. Zagar ha utilizzato materiali di recupero come bottiglie, specchi, piastrelle di ceramica, biciclette, oggetti trovati e creazioni originali in argilla, rendendo il tutto ancora più sostenibile e creativo.
Il sito è poi diventato un’organizzazione non-profit nel 2004 quando rischiava la demolizione. I giardini raccontano la storia personale dell’artista e riflettono le sue influenze, con riferimenti all’arte popolare e latino-americana. Oltre alla bellezza visiva, rappresentano un importante esempio di arte ambientale e riqualificazione urbana, trasformando uno spazio abbandonato in un’opera d’arte vivente che attira visitatori da tutto il mondo.
One Liberty Observation Deck
L’One Liberty Observation Deck, o “Philly From The Top“, è un punto panoramico situato al 57° piano della One Liberty Place, uno dei grattacieli più alti di Filadelfia. Aperto nel 2015, offre una vista a 360 gradi sulla città da un’altezza di circa 280 metri.

La piattaforma di osservazione è caratterizzata da un’enorme statua della testa di Benjamin Franklin che accoglie i visitatori: attraverso pannelli interattivi e display, poi, i turisti possono apprendere la storia di Filadelfia e identificare i principali monumenti visibili dall’alto.
Da questa posizione privilegiata, si possono infatti ammirare il fiume Delaware, il fiume Schuylkill, il Benjamin Franklin Bridge, lo skyline di Camden, New Jersey, e in giornate particolarmente limpide persino parti del New Jersey meridionale e della Pennsylvania occidentale. L’osservatorio è aperto tutti i giorni ed è particolarmente suggestivo al tramonto, quando le luci della città iniziano ad accendersi.
Betsy Ross House
La Betsy Ross House è una storica residenza situata nella vecchia città, popolarmente conosciuta come il luogo dove Betsy Ross avrebbe cucito la prima bandiera americana nel 1776. È una piccola casa in delizioso stile georgiano che risale al 1740 circa, e che negli anni è stata trasformata in un museo in cui i visitatori possono esplorare stanze arredate in stile del XVIII secolo, con interpreti in costume che impersonano Betsy Ross e raccontano la sua vita come artigiana e tappezziera. Il museo presenta manufatti d’epoca e mostre sulla vita coloniale americana e sulla storia della bandiera.
La casa ha un cortile pittoresco dove si trova la tomba di Betsy Ross, ancora oggi meta di pellegrinaggio. Nonostante gli storici dibattano sull’autenticità della storia di Ross come creatrice della prima bandiera, il sito rimane un’importante attrazione turistica che celebra questo racconto popolare della storia americana e offre uno sguardo sulla vita quotidiana durante la Rivoluzione Americana. La casa è gestita come organizzazione non-profit e accoglie visitatori tutto l’anno.
City Hall
Il City Hall di Philadelphia è il più grande edificio municipale degli Stati Uniti. Costruito su una base di granito massiccio, l’edificio sostiene una torre imponente che è la struttura in muratura più alta del mondo priva di un telaio in acciaio.

In cima alla torre si trova una statua di William Penn e, ai suoi piedi, un ponte di osservazione offre ai turisti una vista dell’intera città, così come del parco sottostante, che presenta una fontana, prati e un caffè.
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