Con gli oltre 10 milioni di abitanti che vivono nei suoi confini, non sorprende né che Seoul sia una delle più vibranti metropoli dell’Asia, né che buona parte delle cose che qui meritano una visita siano luoghi che permettono di fare una piacevole fuga dalla caotica realtà quotidiana.
Proprio per questo motivo oggi abbiamo voluto realizzare una guida completa a tutto ciò che c’è da vedere e fare a Seoul per chi si trova qualche giorno in città: le alternative, come vedremo, non mancano di certo!
Viaggiare in sicurezza a Seoul
Prima di partire per Seoul, non dimenticare l’assicurazione viaggio. In Corea del Sud le spese sanitarie possono avere dei costi elevati e sono a carico del paziente. Per evitare che un incidente rovini la vostra vacanza è molto importante stipulare una buona assicurazione sanitaria viaggio prima di partire. Le polizze Frontier, grazie ai loro massimali altissimi e alle loro garanzie complete, permettono di godersi un viaggio in Corea del Sud in completa serenità.
Cosa vedere a Seoul
Seoul è una metropoli ricca di angoli da ammirare e maestosi monumenti di cui innamorarsi. Possiamo per esempio passeggiare nei giardini del Palazzo Changdeok o visitare i templi di montagna del Parco Nazionale di Bukhansan. Una volta che ci si è sufficientemente ricaricati, ci si potrà anche dedicare a un po’ di movimenti nei quartieri più alla moda, mangiare il kimchi tradizionale a Insadong o fare shopping nel mercato di Dongdaemun.
Proviamo a saperne di più!
Museo Nazionale di Corea
Il Museo Nazionale di Corea è il più conosciuto e importante museo di arte e storia del Paese, occupa una superficie di oltre 137 mila metri quadrati ed è attualmente il sesto museo più grande del mondo.

Ufficialmente istituto nel 1945 (ma in realtà erede di altre strutture museali precedenti), ha cambiato diverse sedi nel corso della sua storia: dal 2005 si trova nella più recente struttura situata nel parco Yongsan, un’ampia serie di edifici che garantiscono ai suoi oltre 220.000 oggetti (meno di un decimo esposti in modo permanente) di poter essere ammirati da milioni di visitatori ogni anno.
Palazzo Gyeongbokgung
Il Palazzo Gyeongbokgung fu costruito originariamente nel 1395 per servire come sede governativa della dinastia Joseon. In coreano il suo nome si traduce in “Palazzo benedetto dal cielo”, anche se – beffa del destino – la sua storia è tutt’altro che benedetta. Gyeongbokgung fu infatti distrutto nel 1590 durante un’invasione giapponese, dopo la quale i governanti coreani preferirono spostarsi a Changdeokgung.

Successivamente si provò a restaurare il palazzo, ma una nuova invasione giapponese portò alla demolizione della maggior parte del complesso, che contava quasi 500 strutture. Più fortunato è stato l’ultimo restauro, iniziato nel 1990: grazie ad esso oggi i visitatori possono di nuovo ammirare la sua magnifica architettura, i suoi splendidi terreni e il suo significato storico. Se si ha la possibilità, meglio visitare il palazzo quando inizia la cerimonia del cambio della guardia (alle 10.00 e alle 14.00 ogni giorno di apertura).
Palazzo Changdeokgung
Il Palazzo Changdeokgung è uno dei cinque palazzi della dinastia Joseon a Seoul. Sebbene non sia il più antico, è sicuramente il più intatto e, proprio per questo motivo, è spesso preferito da molti viaggiatori. Costruito originariamente nel 1405, fu in gran parte raso al suolo durante l’invasione giapponese del 1592. Dopo la sua ricostruzione nel 1610, il palazzo iniziò a servire come residenza principale per circa 270 anni e per 13 diversi re.
Sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1997, tra i suoi gioielli ha sicuramente il giardino posteriore (“Biwon”, o Giardino Segreto), che copre buona parte del terreno presentando agli occhi dei fortunati visitatori vasche di loto, fontane e padiglioni circondati da migliaia di alberi e piante.
Tempio buddhista Jogyesa
Il tempio buddhista Jogyesa è una storica struttura del buddismo coreano, edificata nel 1395. È stato tuttavia necessario attendere fino al secolo scorso per permettere a questo tempio di assumere il ruolo di principale edificio dell’Ordine Jogye, dopo i lavori di ricostruzione resisi necessari da un grave incendio.

Situato a Gyeonji-dong, nel centro di Seoul, il tempio di Jogyesa cela al suo interno un monumento naturale come il celebre pino bianco antico, che è altresì uno dei suoi simboli più ammirati e riconosciuti. Altro aspetto distintivo del luogo è la c.d. Templestay, un’esperienza che permette ai visitatori di immergersi per qualche ora nella vita dei monaci buddisti.
Tempio buddhista Bongeunsa
Il tempio buddhista Bongeunsa è un antico tempio che sorge a Samseong-dong, nel quartiere Gangnam-gu. Fondato in tempi lontanissimi (794), è situato sul fianco della montagna Sudo, di fronte al COEX Mall.
Anche le sorti di questo tempio non furono sempre pacifiche, tanto che fu necessaria una imponente ricostruzione sul finire del ‘400 per permettere alla struttura di riprendere vita. Più recentemente, il tempio fu danneggiato gravemente da un altro incendio e dalla Guerra di Corea. Fortunatamente, la sala del Panjeon riuscì a salvarsi, regalando ancora oggi la visione di alcuni manufatti antichissimi.
Villaggio tradizionale di Bukchon
Il villaggio tradizionale di Bukchon si trova nel quartiere collinare tra il Palazzo Gyeongbok e il Palazzo Changdeok, nel centro-nord di Seoul. La zona è così conosciuta perché ospita la più grande serie di hanok di proprietà privata, case tradizionali coreane con tetti di tegole e pavimenti in pietra. Oltre ad essere particolarmente numerosi, questi 900 hanok hanno anche un importante valore storico, risalendo alla dinastia Joseon (1392-1910).

Passeggiare nel villaggio di Bukchon è un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, ma attenzione a non lasciarsi ingannare dalle apparenze: se infatti alcuni hanok sono ancora abitazioni private, altri sono stati convertiti in gallerie d’arte, locande e musei. Ai turisti è dunque data la possibilità di soggiornare in alcune strutture ricettive tradizionali. E, anche per chi non vuole pernottare qui, una visita è praticamente d’obbligo!
Torre di Seoul
La Torre di Seoul (N Seoul Tower) è la principale attrazione del parco del monte Namsan, che ospita in realtà anche altri siti turistici come un acquario, una biblioteca e una serie di splendidi sentieri escursionistici.
È tuttavia indubbio che la maggior parte delle persone visita il parco Namsan lo faccia per la sua vista panoramica sulla metropoli, recandosi magari al Palgakjeong, un padiglione panoramico a forma di ottagono che offre una visuale davvero affascinante. Chi vuole però ottenere il massimo della panoramicità può farlo salendo (a pagamento) sulla piattaforma di osservazione in cima alla N Seoul Tower: dalla sua posizione a 175 metri di altezza l’orizzonte sembrerà ancora più lontano.

Per un’esperienza ancora più indimenticabile si può prenotare un tavolo per la cena nel ristorante francese n.GRILL, all’ultimo piano della torre.
Dongdaeum
Dongdaemun è una rinomata zona commerciale di Seoul anche se, in realtà, sarebbe riduttivo definirla solo in questo modo: estesa per 10 isolati, ospita 26 centri commerciali, migliaia di negozi e alcuni store all’ingrosso. Insomma, è probabilmente questo il luogo in cui andare se si ha bisogno di qualcosa, avendo magari cura di portare con sé una mappa del quartiere.
Non solo: considerato che Dongdaemun è aperta 24 ore su 24 e molti negozi restano aperti fino alle 5 del mattino, qui ci si può recare davvero in qualsiasi momento. Per non perdersi nelle tantissime opportunità, meglio tenere a mente che l’area è divisa dalla Jangchungdan-ro, una grande strada che attraversa Dongdaemun separando la zona ovest (dove si trovano i centri commerciali più adatti ai turisti) dalla zona est (dove si trovano altri centri commerciali che vendono più che altro all’ingrosso).
Dongdaemun History & Culture Park

Il Dongdaemun History & Culture Park è un parco situato nel distretto di Jung, sul luogo del primo stadio Dongdaemun. Aperto tutto l’anno, 24 ore su 24, merita una visita soprattutto dopo il tramonto, quando si può godere dello spettacolo del tradizionale giardino di rose artificiali, con luci accese.
Oltre a ciò, all’interno del parco è possibile ammirare numerose altre attrazioni come la Porta dell’acqua di Yigansumun, il Museo di storia, la sala espositiva del sito di scavo, il memoriale dello stadio, una sala eventi e il Design Plaza.
Torrente Cheonggyecheong
Il torrente Cheonggyecheong è il frutto di un progetto di rinnovamento urbano relativamente recente (2003), che ha permesso di riqualificare un’ampia porzione di terreno nel centro di Seoul, che il corso d’acqua attualmente attraversa.
Il torrente parte da Cheonggye Plaza e sfogia nel fiume Hangang dopo aver attraversato 22 ponti. Lungo le sue rive sorgono numerose attrazioni che meritano di essere visitate, come la già rammentata heonggye Palaz, o ancora il Muro della Speranza e le Wetlands. Ancora più emblematiche sono la Spring Tower, scultura dell’artista svedese Claes Oldenburg, e la Candlelight Fountain, fontana su due livelli che confluisce nel torrente contribuendo a segnarne l’inizio.
Seoul Museum of Art
Il Museo d’Arte di Seoul (SeMA) è stato inaugurato nel 1988 e da allora si guadagnato una notevole reputazione internazionale come uno dei principali luoghi d’arte di tutto il Paese. Situato proprio al centro di Seoul, è facilmente raggiungibile dai turisti, che qui possono ammirare lo straordinario risultato della progettazione dell’edificio, dotato di grandi finestre che riempiono l’interno di luce naturale.
La struttura principale del museo è stata poi trasferita a Seosomun-dong. Oggi il museo ha diverse sedi distaccate, come il SeMA Gyeonghuigung, situato nel sito storico del Palazzo Gyeonghuigung, e il Nam Seoul Annex Building, che si trova in un edificio che un tempo era l’ambasciata belga. Il museo gestisce anche il Naji Art Studio, che offre laboratori e sostegno finanziario alle nuove generazioni di artisti coreani per alimentarne la creatività.
Cattedrale di Myeongdong
La Cattedrale di Myeongdong, o Chiesa Madre di Santa Maria della Concezione, è una chiesa cattolica romana presente nel quartiere di Jung-gu. Sede dell’arcivescovo di Seoul, Andrew Yeom Soo-jung, è il principale punto di riferimento per la comunità cattolica del Paese.

Si tratta altresì di un edificio molto interessante dal punto di vista architettonico, considerato che è uno degli esempi più antichi e meglio conservati di neogotico in Corea. Anche per questo motivo la Chiesa è oggi una delle principali attrazioni della città, soprattutto per i visitatori di fede cristiana.
Olympic Park
L’Olympic Park è il parco olimpico di Seoul, situato all’interno di Bangi-dong, nel distretto di Songpa. Come intuibile dal suo stesso nome, l’area fu edificata per ospitare le Olimpiadi del 1988: è oggi facilmente raggiungibile attraverso le linee metropolitane che fermano a Mongchontoseong e Olympic Park.
Delle strutture costruite per l’evento olimpico rimangono ancora oggi gli impianti dedicati alla ginnastica, al nuoto, al tennis, al ciclismo. C’è inoltre un museo, un albergo, un parco con 200 sculture donate da artisti di tutto il mondo, un’Università e molto altro ancora.
Namdaemun Market
Namdaemun Market è un’attrazione molto visitata da parte dei viaggiatori che si recano per la prima volta a Seoul. È infatti un mercato tradizionale di enormi dimensioni, in cui poter acquistare migliaia di diversi prodotti locali, dall’artigianato al cibo tradizionale. Insomma, con queste prerogative è un luogo davvero ideale per immergersi nella cultura coreana e fare acquisti unici da consumare subito o da portare a casa.

Segnaliamo inoltre come nei dintorni del mercato vi siano molte altre attrazioni da esplorare, come il Palazzo Gyeongbokgung, la Torre di Seul e il quartiere di Myeongdong.
Seoul City Hall
Il Seoul City Hall è il municipio della città metropolitana di Seoul. Si trova a Taepyeongno, Jung-gu, nel centro di Seoul, ed è ben raggiungibile tramite la City Hall Station, con la principale linea della metro di seoul.
Nelle vicinanze dell’edificio sono presenti altri punti di attrazione, come la Biblioteca metropolitana di Seoul e il Seoul Plaza, che sorgono proprio nell’edificio che un tempo ospitava il municipio, di fronte al nuovo complesso.
Memoriale della Guerra
Il Memoriale della Guerra è un museo che ospita una lunga serie di manufatti, in buona parte derivanti dall’equipaggiamento della guerra di Corea. Si possono dunque trovare carri armati, pistole, aerei militari e una serie di sculture e dipinti raffiguranti alcuni episodi bellici nel corso della storia della Corea del Sud.
Spesso i tour al Memoriale della Guerra includono anche una visita alla Zona demilitarizzata (DMZ). L’ingresso è gratuito.
Lotte World
Lotte World è un grande centro ricreativo di Seoul, comprendente quello che è il più grande parco a tema al chiuso, un parco all’aperto chiamato Magic Island, un’isola artificiale, un centro commerciale, un albergo di lusso, un museo culturale, delle strutture sportive, cinema e molto altro ancora.
Inaugurato sul finire degli anni ’80 dello scorso secolo, è una delle attrazioni più visitate di tutta la Corea del Sud, con più di 7 milioni di spettatori ogni anno.
Prima di partire per Corea del Sud
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