Quasi celati tra le montagne della prefettura di Gifu e della prefettura di Toyama, è possibile trovare i villaggi di Shirakawa-go e Gokayama, un interessantissimo tesoro culturale e architettonico giapponese, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1995 e in grado di offrire a tutti i visitatori che avranno la voglia di spostarsi qui un’esperienza immersiva nel Giappone rurale e tradizionale.
Il biglietto da visita di questi villaggi è probabilmente rappresentato dalle caratteristiche case con il tetto di paglia, in stile gassho-zukuri, testimonianza dell’ingegno e della resilienza delle comunità montane giapponesi, che spesso dovevano fronteggiare condizioni climatiche particolarmente impervie e pesanti nevicate.
Ogni stagione qui regala uno spettacolo diverso: in inverno, le case ricoperte di neve sembrano uscite da un mondo quasi fiabesco, mentre in primavera i campi si riempiono di fiori. D’estate la vegetazione è più rigogliosa, mentre molti turisti preferiscono recarsi qui in autunno, quando le foglie d’acero tingono le montagne di rosso e oro.
Viaggiare in sicurezza a Shirakawa-go e Gokayama
Prima di intraprendere il viaggio in questa regione così affascinante del Giappone, è fondamentale stipulare un’assicurazione viaggio.
Anche se Shirakawa-go e Gokayama sono destinazioni ritenute generalmente sicure, non si può infatti non ricordare come la loro posizione isolata e le condizioni climatiche talvolta imprevedibili possano costituire dei rischi di imprevisto nel proprio tour in questa parte di territorio.
Proprio per questo motivo il nostro suggerimento è sempre quello di stipulare un’assicurazione viaggio per il Giappone che possa costituire un valido supporto in ogni sgradita sorpresa. Pensa, per esempio, alla possibilità di ottenere una specifica copertura in caso di problema medico, cancellazione di un viaggio o smarrimento del bagaglio: in questi casi, e non solo, un’adeguata copertura assicurativa può fare la differenza tra un inconveniente minore e un disagio significativo che può condizionare l’intera esperienza di viaggio!
Cosa vedere a Shirakawa-go
Premesso quanto sopra, cominciamo con il comprendere che cosa valga la pena vedere a Shirakawa-go, una destinazione davvero eccezionale, in cui le tradizioni sembrano aver congelato nel tempo un villaggio incantevole.
Case gassho-zukuri
Il punto di partenza della nostra esperienza virtuale a Shirakawa-go non può che essere costituito dalle case gassho-zukuri, che sono anche l’attrazione principale di questa località. Il termine “gassho-zukuri” significa letteralmente “costruito come mani in preghiera” e, effettivamente, basta dare uno sguardo alla loro architettura per capirlo: la forma dei tetti spioventi ricorda infatti le mani giunte in contemplazione. Molto funzionali, questi tetti, realizzati con spessi strati di paglia di riso, servivano per resistere alle abbondanti nevicate invernali della regione.

L’architettura di queste case rivela pertanto un esempio straordinario di adattamento all’ambiente circostante, soprattutto se si pensa che i tetti ripidi non solo permettono alla neve di scivolare facilmente, ma creano anche ampi spazi nel sottotetto che venivano tradizionalmente utilizzati per l’allevamento dei bachi da seta.
Non solo. Ad arricchire di fascino questo luogo è anche il fatto che queste case sono costruite senza l’uso di chiodi, utilizzando invece tecniche di incastro del legno che permettono alla struttura di flettere leggermente, aumentando la resistenza ai terremoti.
Villaggio Ogimachi
Ogimachi è il più grande e accessibile dei tre villaggi che compongono il sito patrimonio dell’UNESCO di Shirakawa-go. Al suo interno sono presenti più di 100 case gassho-zukuri, disposte in maniera tale da sfruttare lo spazio pianeggiante della valle.
Le case sono circondate da campi coltivati, creando un paesaggio armonioso che cambia con le stagioni. In primavera e estate, i campi di riso e le altre coltivazioni creano un tappeto verde che contrasta magnificamente con il marrone scuro del legno delle case.
Oltre alle case, il villaggio ospita diversi musei, negozi di souvenir e ristoranti dove è possibile assaggiare le specialità locali. Tra di esse, impossibile non provare il soba (noodles di grano saraceno) e il tofu grigliato.
Punto panoramico Shiroyama
Per apprezzare al meglio la straordinaria bellezza di Ogimachi è preferibile camminare fino al punto panoramico di Shiroyama. La destinazione è raggiungibile solo a piedi, al termine di un percorso piuttosto ripido, ma lo sforzo verrà ampiamente ripagato da una vista straordinario sull’intero villaggio.

Da qui è infatti possibile ammirare come le case gassho-zukuri si integrano perfettamente nel paesaggio circostante, con le montagne sullo sfondo che creano una cornice naturale impareggiabile. La vista è particolarmente spettacolare in inverno, quando il villaggio è coperto di neve, e in autunno, quando le foglie degli alberi si tingono di rosso e oro.
Casa Wada
La Casa Wada è una delle più grandi e meglio conservate case gassho-zukuri di Ogimachi. Costruita oltre 300 anni fa, questa casa apparteneva a una delle famiglie più ricche del villaggio ed è oggi trasformata in un museo aperto al pubblico.
La casa è visitabile tra i vari piani dell’edificio, incluso l’ampio sottotetto utilizzato per l’allevamento dei bachi da seta.

Casa Kanda
Un’altra casa gassho-zukuri aperta al pubblico è la Casa Kanda. Sebbene sia più piccola della Casa Wada di cui abbiamo parlato poco fa, la Casa Kanda è in grado di offrire ai visitatori un’esperienza più intima e rappresentativa della vita della maggior parte degli abitanti del villaggio.
All’interno è per esempio possibile osservare gli arredi tradizionali, inclusi i bracieri irori che erano utilizzati per il riscaldamento e la cucina. La casa frequentemente è luogo ospitante di mostre di attrezzi agricoli e artigianali tradizionali, offrendo uno sguardo sulle attività quotidiane che scandivano la vita nel villaggio.
Tempio Myozenji
Il Tempio Myozenji è l’unico tempio buddista in Giappone costruito nello stile gassho-zukuri. Fondato nel 1748, la struttura è dunque facilmente riconoscibile per il suo caratteristico tetto di paglia e per la torre campanaria separata, anch’essa con tetto in stile gassho.
Una volta entrati nel tempio è possibile apprezzare la presenza di numerosi dipinti antichi e di sculture buddiste. Il giardino del tempio, con il suo stagno e i suoi ponticelli tradizionali, è un luogo ideale per il riposo e la riflessione.
Museo del Folklore di Shirakawa-go
Se durante la tua visita a Shirakawa-go vuoi approfondirne la storia e la cultura, allora una visita al Museo del Folklore è pressoché essenziale. Il museo si trova in una casa gassho-zukuri restaurata, e ospita ad oggi una vasta collezione di oggetti d’uso quotidiano, attrezzi agricoli e artigianali, oltre che mostre dettagliate sulla vita nel villaggio attraverso le stagioni, che vengono periodicamente rinnovate.
Tra le esposizioni più interessanti e particolari, quasi uniche al mondo, ci sono quelle sull’allevamento dei bachi da seta e sulla produzione della carta washi, due attività tradizionali che hanno svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’economia locale.
Ponte sospeso Deai-bashi
Il ponte sospeso Deai-bashi è un tradizionale ponte che attraversa il fiume Shokawa, offrendo una vista panoramica davvero particolare sul villaggio di Ogimachi. Lungo 200 metri, il ponte collega il villaggio principale con la riva opposta del fiume, dove si trovano alcuni alberghi e ryokan (le locande tradizionali giapponesi).
Attraversare il ponte è un’esperienza davvero emozionante ed è consigliabile farlo soprattutto in primavera, quando i ciliegi lungo le rive del fiume sono in fiore, o in autunno quando le foglie cambiano colore.

Museo della fattoria Gassho-zukuri
Tra i musei più interessanti di questa zona c’è il Museo della fattoria Gassho-zukuri, un museo all’aperto che offre ai visitatori l’opportunità di sperimentare in prima persona la vita in una fattoria tradizionale. Il museo comprende diverse case gassho-zukuri restaurate, ciascuna dedicata a un aspetto diverso della vita rurale tradizionale.
All’interno del museo sono organizzati frequenti eventi su specifici argomenti, come quelli sulla produzione di carta washi, sulla tintura dei tessuti con tecniche tradizionali, o sulla preparazione di cibi locali.
Festival della Neve
Concludiamo infine con il Festival della Neve, evento imperdibile se visiti Shirakawa-go in inverno. Organizzato generalmente a metà gennaio, è un appuntamento che rimarrà nella tua memoria per le emozioni in grado di suscitare: le case gassho-zukuri vengono infatti illuminate di notte, creando uno spettacolo mozzafiato con la neve che ricopre i tetti e il paesaggio circostante.
Insomma, l’illuminazione artificiale notturna trasforma il villaggio in un paesaggio fiabesco, con la luce calda che si riflette sulla neve creando un’atmosfera incantata.
Cosa vedere a Gokayama
Anche se Shirakawa-go attira la maggior parte dei visitatori, i villaggi di Gokayama offrono un’esperienza altrettanto autentica ma più tranquilla e meno affollata. Scopriamo insieme alcune delle principali destinazioni da non perdere.
Villaggio Ainokura
Ainokura è il più grande dei villaggi di Gokayama. Con le sue 20 case gassho-zukuri, offre un’atmosfera più raccolta rispetto a Ogimachi. Passeggiare per le stradine del villaggio significa ammirare le case tradizionali immerse in un paesaggio montano mozzafiato. Molte delle case sono ancora abitate.

Villaggio Suganuma
Suganuma è il più piccolo dei villaggi patrimonio dell’UNESCO nella regione, con solo 9 case gassho-zukuri. La sua dimensione ridotta e la posizione remota gli conferiscono un’atmosfera particolarmente pittoresca. Rileviamo in tal merito che il villaggio ospita anche un piccolo ma interessante museo del folklore, dove apprendere maggiori informazioni sulla storia e sulle tradizioni locali.
Museo del Folklore di Gokayama
Collocato all’interno del villaggio di Suganuma, il Museo del Folklore di Gokayama ci propone uno scorcio molto attraente sulla vita tradizionale nella regione. Le mostre che qui vengono frequentemente organizzate coprono diversi aspetti della cultura locale, dall’architettura gassho-zukuri alle tecniche agricole tradizionali. C’è poi una sezione specifica dedicata alla produzione della carta washi, un’arte per cui Gokayama è rinomata in tutto il Giappone.
Museo delle Case Gassho-zukuri di Ainokura
Il museo offre ai visitatori l’opportunità di esplorare in dettaglio l’interno di una di queste abitazioni tradizionali. Le mostre che vengono qui organizzate hanno come obiettivo quello di illustrare la vita quotidiana delle famiglie che abitavano queste case, con particolare attenzione all’allevamento dei bachi da seta che si svolgeva nei grandi spazi del sottotetto.

Laboratorio di carta di Gokayama Washi
Come abbiamo già ricordato, la produzione di carta washi è una delle attività tradizionali più importanti di Gokayama, un laboratorio che offre ai visitatori l’opportunità di osservare gli artigiani all’opera e di partecipare a workshop per creare la propria carta washi, a sua volta utilizzata per una varietà di scopi, dalle lampade agli origami.
Santuario di Murakami-ke
Il santuario di Murakami-ke è un piccolo santuario shintoista situato nel villaggio di Ainokura. È oggi uno degli esempi più interessanti di come l’architettura religiosa si sia adattata allo stile locale: immancabile è il tradizionale tetto in stile gassho-zukuri, che contraddistingue buona parte degli edifici simbolo di questo territorio.
Museo delle armi Gokayama
Il museo delle armi di Gokayama è una struttura che offre uno sguardo sulla storia militare della regione. La ricca collezione al suo interno presenta armature samurai, spade e altre armi tradizionali giapponesi. Insomma, un punto di riferimento per chi è appassionato di storia militare giapponese o di arti marziali.

Cascata Shomyo
Situata nelle vicinanze di Gokayama, la cascata Shomyo è una cascata permanente che, con un salto di 350 metri, è una delle più alte del Giappone. La cascata è particolarmente spettacolare in primavera, quando lo scioglimento delle nevi aumenta il volume dell’acqua. Chi se la sente può percorrere un sentiero escursionistico che conduce a vari punti panoramici.
Tempio Zuisenji
Il Tempio Zuisenji, situato nei pressi di Gokayama, è un tranquillo tempio buddista noto per il suo giardino di muschio. Un altro luogo ideale come destinazione per una pausa contemplativa, alla scoperta di un altro aspetto della ricchissima cultura giapponese.
Spettacoli di musica tradizionale Kokiriko
Concludiamo infine con il Kokiriko, che è una forma di musica e danza tradizionale unica di Gokayama. Gli spettacoli, che si tengono regolarmente nei villaggi che abbiamo citato in questo approfondimento, e negli altri villaggi che per brevità non abbiamo accennato, offrono ai visitatori l’opportunità di sperimentare questa antica forma d’arte.
Ricordiamo infatti come la musica Kokiriko sia replicata ancora oggi utilizzando gli strumenti tradizionali che si usavano nei tempi antichi, come il flauto di bambù e le percussioni, accompagnati da danze che raccontano le storie della vita quotidiana e le leggende locali, creando uno spettacolo di grande impatto emotivo, che non mancherà di allietare i visitatori.
Prima di partire per Giappone
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Giappone e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.


