Istanbul è una meravigliosa città che, per la sua storia e la sua posizione, continua ad affascinare un ampio numero di visitatori che qui si recano per ammirare l’ampia varietà di siti storici in grado di raccontare la sua storia secolare e il suo ruolo di crocevia tra due Continenti.
Prima di partire, però, non dimenticare l’assicurazione viaggio!
Esplorare Istanbul significa immergersi in un mondo di contrasti affascinanti: dai minareti che si ergono sopra i tetti delle antiche moschee alle chiese cristiane riccamente decorate, dai mercati vivaci e caotici alle eleganti strade dei moderni quartieri. Una passeggiata lungo lo Stretto del Bosforo offre una vista panoramica mozzafiato, con la città che si estende su entrambe le sponde.
Istanbul è la città più conosciuta della Turchia, e giustamente. Ogni angolo di questa metropoli racconta una storia unica, e ogni edificio testimonia la sua importanza nel corso dei secoli.
Viaggiare in sicurezza a Istanbul
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Cosa vedere a Istanbul
In questo post, esploreremo insieme le meraviglie di Istanbul, dai monumenti iconici alle gemme nascoste, per scoprire perché questa città incantevole è una delle destinazioni più straordinarie del mondo.
Santa Sofia (Hagia Sophia)
Un tempo Chiesa, poi Moschea, quindi museo e ora nuovamente Moschea, Santa Sofia è certamente uno dei massimi simboli dell’architettura bizantina e, con esso, uno dei massimi simboli di tutta Istanbul. Grazie ai suoi meravigliosi mosaici e alla sua imponente cupola, Hagia Sophia rappresenta non solamente una testimonianza storica inestimabile quanto anche uno dei posti più iconici della città.
Conosciuta inizialmente come Magna Ecclesia per le sue grandi dimensioni, la sua costruzione risale a oltre 14 secoli fa: tutte le regioni dell’Impero Bizantino contribuirono alla sua edificazione. Si pensi, ad esempio, che il marmo verde qui utilizzato proveniva dall’Egitto, la pietra gialla dalla Siria, quella nera dal Bosforo.

Purtroppo, però, durante la sua costruzione non mancarono gli inconvenienti. Santa Sofia fu infatti distrutta due volte a causa di ripetuti disordini. Alla fine il risultato della fine dei lavori fu raggiunto e – evidentementee – fu incantevole. Pur con diversi interventi che contribuirono a ridisegnare la struttura (convertita diverse volte da museo a Moschea), rimane oggi uno dei massimi gioielli di Istanbul.
La Moschea Blu (Sultanahmet Camii)
Nota per i suoi sei minareti e gli interni decorati con piastrelle di ceramica blu di Iznik, la Moschea Blu è un altro dei più riconoscibili capolavori dell’architettura ottomana.
Collocata nel centro di Sultanahmet, proprio dinanzi a Santa Sofia, una visita a questa struttura è una tappa obbligatoria durante i propri viaggi a Istanbul. Entrando qui si rimarrà meravigliati sia dalla grandezza dell’ambiente che dall’altezza del soffitto, da cui scendono lampade che illuminano il luogo con una calda luce, sia di giorno che di sera.

Trattandosi di una Moschea attiva (c’è la preghiera 5 volte al giorno), bisognerà rispettare le regole di questo luogo di culto. Pertanto, all’ingresso sono disponibili dei teli che dovranno coprire le parti del proprio corpo se il proprio abbigliamento le lascia scoperte. Bisognerà anche togliersi le scarpe e portarle dentro con le buste che danno all’ingresso e, se ci sono delle cerimonie in corso, attendere che finisca la preghiera per visitare gli interni.
Piazza Sultanahmet
Cuore storico di Istanbul, in questa piazza sono presenti alcune delle più note attrazioni della città, tra cui le appena citate Santa Sofia e Moschea Blu. La piazza è però molto di più: non si tratta infatti solamente di un punto logisticamente cruciale per la città, quanto di un vero e proprio punto di incontro tra passato e presente.
Di facile approdo (è collegata con alcune linee di tram e bus, che fermano proprio qui), questa piazza giardino non può non essere attraversata nella propria visita a Istanbul, considerato che sorgono qui alcuni dei monumenti più gettonati di tutta la metropoli.
Oltre a Santa Sofia e alla Moschea Blu, da non perdere anche la Cisterna sotterranea della Basilica e l’Ippodromo romano.
Topkapi Palace (Palazzo Topkapi)
Il palazzo è stato la residenza dei sultani ottomani per quasi 400 anni: oggi, memore di questi fasti, rimane uno dei principali luoghi di storia e ricchezza di Istanbul, con cortili e sue sale che espongono tesori inestimabili, dai gioielli ai manufatti religiosi.

Situato in cima alla collina sul Corno d’Oro, in una posizione molto panoramica, può essere visitato tutti i giorni dalle 9 alle 17 (con l’eccezione del martedì, giorno di chiusura), con un costo che è di circa 12 euro (i bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente). Per evitare le code è preferibile una visita nell’ora di pranzo.
Palazzo di Dolmabahçe
Il Palazzo di Dolmabahçe è un palazzo che si affaccia sul Bosforo ed è caratterizzato da un meraviglioso stile architettonico europeo, esempio di modernizzazione ottomana. Il fascino prosegue poi all’interno, dove troviamo sale lussuosamente decorate e il maestoso lampadario di cristallo nella sala cerimoniale, che non mancherà di farsi notare.
Costruito a metà ‘800 per sostituire il Topkapi, è uno degli edifici più spettacolari di tutta Istanbul. Si può visitare per buona parte acquistando un ticket all’ingresso: il biglietto comune costa 12 euro, mentre se si sceglie di entrare solo nell’area di Selamlik o nell’Harem si risparmierà qualcosa (rispettivamente, i costi scendono a 8 e 5 euro).
Consigliamo comunque una visita integrale, con tour guidato, per apprezzare alcune delle migliori stanze di questo edificio nella sua interezza (senza una visita guidata c’è il rischio di non sapere quale delle quasi 300 aree visitare!).
Il Gran Bazar (Kapalı Çarşı)
Tra i più grandi e antichi mercati coperti al mondo, il Gran Bazar di Istanbul è un incredibile labirinto di strade di negozi che vendono gioielli, tessuti, spezie e molto altro. Si tratta di un’esperienza unica, immersiva nella cultura turca, con colori, suoni e profumi che risulteranno essere indimenticabili.

Aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19 (la domenica e nei giorni festivi è chiuso), può essere visitato liberamente (l’ingresso è gratuito). Se però si vuole, si può prenotare una visita guidata che possa permettere di apprezzare al meglio la struttura e i monumenti più importanti della zona.
In ogni caso, trattandosi di uno dei più grandi mercati coperti del Pianeta, con circa 400.000 visitatori ogni giorno, è lecito attendersi una grande calca. Il fascino e la bellezza del luogo, però, in fondo è anche questa.
Il Bazar delle Spezie (Mısır Çarşısı)
Se la confusione del Gran Bazar non vi ha intimorito, allora – situato nelle vicinanze – niente di meglio che recarsi subito al Bazar delle Spezie, famoso per le sue bancarelle che offrono una varietà di spezie esotiche, erbe, dolci, frutta secca e tè. È un paradiso per gli amanti del cibo e della cucina.
Costruito intorno alla metà del ‘600 come parte del complesso della Nuova Moschea, si possono comprare alcune spezie davvero imperdibili, oltre a frutta secca come datteri e fichi, caffè turco e molto altro ancora.
Il Bosforo
Il Bosforo è lo stretto che separa l’Europa dall’Asia e offre alcune delle viste più pittoresche di Istanbul. Evidentemente, il modo migliore per ammirare la città da una prospettiva diversa è quello di prenotare una delle tantissime crociere sullo stretto, un giro di circa 2 ore (ma non mancano le alternative più lunghe ed estese) grazie ai quali sarà possibile osservare alcune delle migliori attrazioni che sorgono proprio lungo le coste dello stretto.

Considerato che ogni giorno vengono organizzate decine di diverse crociere, il nostro suggerimento è quello di pianificare con la giusta consapevolezza la durata dell’evento, le sistemazioni e gli eventuali intrattenimenti previsti a bordo.
Chiesa di San Salvatore in Chora (Kariye Müzesi)
Costruita nella prima parte del ‘300, la Chiesa di San Salvatore in Chora è un ottimo esempio di arte bizantina a Istanbul. Trasformata in Moschea dopo la conquista di Costantinopoli da parte dell’Impero Ottomano, nel 1948 furono avviati i lavori di restauro che, a distanza di dieci anni, offrirono nuovamente al pubblico la struttura come museo.
Il fatto che le opere d’arte al suo interno si siano conservate così bene nel tempo (il “merito” è del fatto che furono ricoperte con il gesso durante l’epoca ottomana), giustifica certamente una visita…
Torre di Galata (Galata Kulesi)
La Torre di Galata è una delle torri più antiche delle Turchia e di tutto il mondo: salire sulla sua cima permette di ammirare una delle più incantevoli viste panoramiche sulla città.
Costruita nel 528 e poi ricostruita nel ‘300, non ha tuttavia nell’altezza (61 metri) l’elemento di maggiore stupore: piuttosto, a sorprendere è lo spessore delle mura alla base (3,7 metri) e il diametro (16,5 metri all’esterno e 8,9 metri all’interno). Lo spessore delle mura tende poi ad assottigliarsi man mano che ci si avvicina alla cima, fino ad arrivare a misurare poco meno di 20 centimetri nella parte superiore.
Aperta tutti i giorni, è visitabile dietro pagamento di un ticket di 5,50 euro. Alcune volte al suo interno si organizzano anche degli spettacoli.
Cisterna Basilica (Yerebatan Sarnıcı)
Situata nel quartiere di Sultanahmet di cui abbiamo già parlato, la Cisterna è una struttura molto interessante da visitare e non è certo difficile il suo ingresso, anche considerato il fatto che molti pass la includono insieme, ad esempio, a Santa Sofia o al Palazzo Topkapi.
Raggiungibile attraverso i 52 gradini che conducono ai passaggi pedonali sull’acqua, ha una lunghezza di 140 metri e una larghezza di 70 metri. Per visitarla è consigliabile indossare scarpe comode e antiscivolo, oltre che uno strato di abbigliamento in più per non sentire l’umidità e la freschezza del luogo.
Torre di Leandro
Vicina al centro di Istanbul, nelle prossimità delle rive del Bosforo, la Torre di Leandro (conosciuta anche come la Torre della Fanciulla o Torre Maiden), è una piccola torre che si erge su un isolotto appena al largo della costa asiatica della città. Costruita nel V secolo come punto di controllo delle navi e come strumento di riscossione delle tasse, fu poi trasformata in un faro.

Oggi la funzione della Torre di Leandro è molto diversa. Si trova infatti un museo e un ristorante, facilmente visitabile. Una visita al tramonto vi regalerà uno spettacolo unico, mentre la possibilità di arrivare grazie a un tour guidato potrebbe condividere con voi alcune delle principali leggende su questa struttura…
Moschea di Ortaköy
Concludiamo questa breve guida con la Moschea di Ortaköy, un luogo davvero incantevole, forte di una bellissima vista sul Bosforo: situato in quello che è uno dei quartieri più antichi della città, è consigliabile una visita al tramonto, quando i suoi colori si fondono con quelli del cielo al crepuscolo.Luogo pubblico visitabile liberamente al di fuori degli orari di preghiera, potrebbe rappresentare la degna conclusione del vostro prossimo viaggio a Istanbul!
Prima di partire per Turchia
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