Cosa vedere a Takayama: le attrazioni da non perdere

Cosa vedere a Takayama: le attrazioni da non perdere

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Ottobre 29, 2024

Quando si parla di viaggi in Giappone, Takayama non è certo la prima meta a cui si pensa. Tuttavia, questa meravigliosa località è un luogo incantevole, una destinazione che conserva intatte le abitudini del Giappone più genuino e tradizionale, con abitazioni in legno e le tipiche e strette stradine del periodo Edo.

Un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, in una località molto curata e dal crescente appeal per i turisti che si recano qui per qualche giorno di relax, contemplazione e scoperte.

Viaggiare in sicurezza a Takayama

Quando si pianifica un viaggio verso questa località, è sempre bene stipulare un’adeguata assicurazione viaggio per il Giappone.

Intendiamoci: Takayama è una città molto tranquilla e il livello dei servizi che sarà possibile ottenere è piuttosto alto.

Tuttavia, una polizza viaggio per il Giappone ti permetterà di affrontare con ancora maggiore tranquillità l’esplorazione delle antiche strade e dei templi della città, fornendoti un ombrello protettivo nel caso di imprevisti medici o altri incovenienti. 

Un’assicurazione viaggio per il Giappone copre inoltre le spese sanitarie che possono essere considerevoli in un Paese con un sistema sanitario avanzato ma costoso per i turisti, e protegge contro inconvenienti come lo smarrimento del bagaglio o ritardi nei trasporti.

Cosa vedere a Takayama

Introdotto quanto sopra, cerchiamo ora di entrare nel vivo della nostra guida e scopriamo insieme che cosa valga la pena visitare in questa interessantissima destinazione.

Città Vecchia di Takayama (Sanmachi Suji)

La città vecchia di Takayama (Sanmachi Suji) è uno dei più interessanti punti di partenza della propria esplorazione di questa città. Quartiere storico di grandissimo pregio, consente ai visitatori di fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca feudale. 

Effettivamente, basta percorrere le sue stradine per rendersi conto della valenza culturale del luogo: le abitazioni tradizionali in legno risalgono a più di 300 anni fa e contribuiscono a creare uno scorcio irripetibile del Giappone più tradizionale.

Città Vecchia di Takayama (Sanmachi Suji)

Oggi molte di queste case ospitano peraltro negozi, ristoranti e musei, mantenendo così vivo il commercio sul territorio. In esse è anche possibile trovare distillerie di sake, la bevanda che ha reso Takayama celebre in tutto il mondo.

Hida no Sato (Villaggio Folkloristico di Hida)

Il villaggio Hida, o Hida no Sato, è una delle più note attrazioni della città di Takayama. Si tratta infatti di un villaggio tradizionale che è allo stesso tempo un vero e proprio museo all’aperto, in grado di mostrare tangibilmente la vita e l’architettura tradizionale dell’area di Hida.

Il villaggio occupa una vasta area ed è immerso in un paesaggio naturalistico davvero formidabile, con montagne verdi e un fiume cristallino. I visitatori che si trovano qui possono aggirarsi per le oltre 30 case tradizionali ultrasecolari, spostate e ricostruite nel villaggio al fine di presentare il valore storico di tutta la regione. 

Si potrà inoltre osservare come l’architettura delle antiche case sia molto funzionale: è infatti realizzata in stile gassho-zukuri, con tetti spioventi che possono sembrare delle mani giunte in preghiera, ma che in realtà servono a resistere alle pesanti nevicate che spesso si abbattono nella regione.

Tempio Hida Kokubun-ji

Il Tempio Hida Kokubun-ji è un antico luogo spirituale fondato nel 746 d.C. per volere dell’imperatore Shomu, e oggi ammiratissimo tempio buddista caratterizzato da una pagoda a tre piani, una rarità in questa parte di Giappone. 

Il cuore del tempio è tuttavia rappresentato dalla sala principale, Hondo, ricostruita agli inizi del ‘600 dopo che un grande incendio l’ha quasi distrutta. Oggi tutti i viaggiatori che lo vorranno potranno contemplare in un luogo di grande evocazione, dinanzi alle statue buddiste e, tra di esse, una statua del Buddha Amida che risale al periodo Heian.

Tempio Hida Kokubun-ji takayama

Di straordinaria bellezza anche il giardino del tempio, con i maestosi aceri, e al centro del cortile un ginkgo bilboa di oltre 1000 anni. 

Mercati Mattutini di Takayama (Asaichi)

Oltre che molto gettonati dai locali, i mercati mattutini di Takayama (Asaichi) sono uno dei luoghi più visitati dai turisti che desiderano respirare a pieni polmoni le abitudini del posto.

I principali sono due. Uno si trova dinanzi al Takayama Jinya, un noto edificio storico della città; l’altro si trova invece lungo il fiume Miyagawa. 

La maggior parte delle numerose bancarelle che si possono trovare nei mercati mattutini vendono artigianato locale e prodotti agricoli.

Santuari Sakurayama Hachiman e Takayama Matsuri

A Takayama non mancano nemmeno i santuari dal grandissimo valore storico. Tra di essi il più conosciuto è probabilmente il Sakurayama Hachiman, chiamato anche come Sakurayama Hachimangu, santuario shintoista immerso in uno scenario naturale incantevole, da cui si può peraltro ammirare una imperdibile vista panoramica su tutta la città.

Passeggiare nel santuario significa ammirare gli edifici sacri tradizionali, con le torii e i giardini circostanti. Un luogo di preghiera e contemplazione, oltre che una destinazione turistica che permette ai visitatori di immergersi nella cultura giapponese.

Citiamo in questo ambito anche il Takayama Matsuri, un festival tra i più famosi del Giappone, organizzato due volte l’anno (in primavera e in autunno). 

L’evento attira tantissimi visitatori da ogni parte del Paese e numerosi yatai, i carri tradizionali che vengono condotti in processione per le vie della città. Il risultato è un’emozionante celebrazione che viene organizzata nel santuario Hie, nella parte meridionale del centro storico, in primavera, e al santuario Hachiman, nella parte settentrionale della città vecchia, in autunno.

Takayama Yatai Kaikan (Sala dei Carri del Festival) 

Il Kaikan Takayama Yatai è una delle principali attrazioni di tutta la zona. L’edificio presenta infatti una collezione di yatai, i carri utilizzati durante l’omonimo festival. 

takayama festival

Aggirarsi nella sala significa poter ammirare da vicino gli yatai e la loro realizzazione artistica: un patrimonio culturale molto importante per il Giappone e, spesso, una sorpresa per chi si scopre ad ammirare i dettagli con cui sono realizzati questi carri. 

Si tratta probabilmente di un luogo unico in questo genere e, come tale, una destinazione da non perdere se ci si trova in visita a Takayama e si desidera assaporare questo punto forte della cultura locale.

Onsen

Gli onsen sono i tradizionali bagni giapponesi, molto diffusi a Takayama, con le sue acque termali note per le loro proprietà curative, ricche di minerali benefici.

In particolare, uno dei luoghi più popolari per godersi un onsen a Takayama è la zona di Okuhida, a un’ora dal centro cittadino. Immersi in un paesaggio montano mozzafiato, qui è possibile trovare numerosi onsen pubblici e privati: alcuni di questi hanno anche vasche all’aperto (rotenburo) dove ci si può immergere nelle acque calde in ogni stagione, mentre si ammira il panorama delle montagne circostanti. L’esperienza è sempre suggestiva, ma in inverno lo è ancora di più grazie al ruolo della neve che imbianca il paesaggio.

Chi invece desidera rimanere in centro città, potrà usufruire di onsen più moderni e spesso compatti, presenti anche all’interno di alcun hotel, perfetti per ripararsi e rigenerarsi dopo una giornata in giro. 

Con una così ampia gamma di onsen, non stupisce che ciascuna delle strutture sia spesso specializzata in un’esperienza dedicata. Alcuni onsen sono per esempio famosi per acque ricche di ferro, riconoscibili per un colore rossastro, altri sono invece noti per le vasche realizzate con pietra naturale.

Ricordiamo ai visitatori che si trovano in viaggio qui, che per entrare negli onsen e usufruire dei loro servizi è fondamentale seguire regole e etichette specifiche. Per esempio, di norma uomini e donne fanno il bagno separatamente, immergendosi completamente nudi dopo essersi accuratamente lavati.

attrazioni takayama

Escursioni

Una delle principali attrazioni di Takayama è rappresentata anche dalle escursioni che da qui è possibile organizzare nel territorio della prefettura di Gifu. Abbiamo provato a individuare alcune di quelle che ci sono piaciute di più!

Monte Norikura

La prima escursione che può essere consigliabile a chi si trova a Takayama e desidera dedicare un po’ di tempo per qualche gita fuori porta è quella al Monte Norikura, maestosa vetta vulcanica che si erge a più di 3.000 metri sul livello del mare.

Rinomato per la sua bellezza naturale e per le numerose attività che offre ai visitatori, il territorio del monte Norikura si presta molto bene a delle piacevoli escursioni. Alcuni sentieri sono però particolarmente impegnativi e, anche se possono ripagare delle fantastiche viste panoramiche su tutta la regione, è bene prendere le giuste informazioni prima di partire. 

Hirayu Onsen e Monte Kasagatake e Monte Kasagatake

Hirayu Onsen è una delle più antiche stazioni termali della zona, con un’origine che risale addirittura a 400 anni fa. Stando alla leggenda, le sorgenti sarebbero state scoperte da un samurai ferito che trovò sollievo nelle acque calde dell’area, decidendo così di stabilirsi qui.

Da quel momento in poi Hirayu è diventata una meta particolarmente rinomata proprio per le sue acque ricche di minerali, note per le proprietà curative.

Oltre alle terme, è tutto il villaggio di Hirayu a meritare una visita. Passeggiando per le sue stradine si osserveranno i suoi ryokan tradizionali, che offrono ai viaggiatori una totale immersione in un’atmosfera indimenticabile.

Non lontano da Hirayu sorge il Monte Kasagatake, con i suoi 2.897 metri di altezza. Gli amanti della natura e, in particolare, gli escursionisti, non potranno che trovare qui il proprio pieno appagamento.

Ricordiamo in proposito che esiste un sentiero che conduce fino alla cima della formazione montuosa, e che lungo il percorso è in grado di offrire una bella varietà di paesaggi. Naturalmente, il meglio lo si ottiene arrivati in cima: da qui si può ammirare uno spettacolo impressionante, con la vista che si perderà sul mare di nuvole, osservabile quando le valli sottostanti sono coperte da una coltre di nubi, generando una situazione che crea l’illusione di un imponente oceano bianco.

Attenzione, però: l’escursione sul Monte Kasagatake non è delle più semplici e richiede un po’ di preparazione fisica, oltre che attrezzature adeguate ad affrontare i dislivelli. 

Parco Nazionale Chubu-Sangaku

Il Parco Nazionale Chubu-Sangaku è un rinomato parco naturale con caratteristiche montane, che ospita alcune delle vette più alte di tutto il Giappone.

Parco Nazionale Chubu-Sangaku

In particolare, il paesaggio del parco nazionale è dominato da maestose montagne, tra cui il Monte Hotaka e il Monte Yari, che si ergono sopra i 3.000 metri di altitudine. A tali vette si alternano poi valli profonde e canyon scavati dai fiumi: si pensi al ruolo del fiume Azusa, che ha creato la Gola di Kamikochi, caratterizzata da acque cristalline che scorrono tra foreste di larici e aceri.

Di particolare valore è anche la flora e la fauna del parco. La prima si dimostra incredibilmente varia, cambiando con l’altitudine. E così, dalle foreste di latifoglie alle pendici, si passa attraverso boschi di conifere fino a raggiungere la vegetazione alpina d’alta quota. La seconda ospita specie come l’orso 

Villaggio di Shirakawa-go

L’incantevole villaggio di Shirakawa-go è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1995 ed è particolarmente rinomato per la sua architettura tradizionale e il paesaggio rurale di stampo classico. In particolare, il villaggio è molto celebre per le sue case nel tipico stile gassho-zukuri, con i loro tetti spioventi che sono progettati per resistere a ogni intemperia.

shrakawa-go

A fare il resto sono i contesti naturali in cui è incastonato il villaggio, con i ciliegi in fiore in primavera, e una coltre di neve a imbiancare il tutto durante la stagione invernale. Piuttosto ricco è anche l’elenco degli eventi tradizionali e delle celebrazioni che vengono organizzate durante tutto l’anno, come festival e cerimonie legate per lo più allo scorrere delle stagioni agricole. In ogni caso, si tratta di manifestazioni che daranno a tutti i visitatori l’invidiabile opportunità di immergersi nella cultura locale, scoprendo quanto sia stata adeguatamente preservata dall’inesorabile scorrere del tempo che, però, non sembra aver scalfito il valore culturale del luogo.

Sentiero Higashiyama

Una passeggiata sul sentiero Higashiyama è una delle attività più piacevoli da fare se ci si trova in questa città giapponese e ci si vuole ritagliare un po’ di tempo immersi in un percorso che sembra essere quasi incantato.

Effettivamente, è difficile non rimanere stupiti dalla bellezza che ci circonda. Il sentiero attraversa infatti i templi della città, il parco Shiroyama, la collina boscosa e il luogo dell’ex castello di Takayama, per un passaggio di circa 3,5 km facilmente affrontabili da chiunque.

Prima di partire per Giappone

Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Giappone e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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