La Spagna è in cima alla wishlist di viaggio di moltissimi travel lover e i motivi sono molteplici: prezzi dei voli convenienti, tapas e nightlife, tantissimi musei e una cultura gastronomica di livello. Oltre all’inflazionata Barcellona, alla splendida Madrid e alle incantevoli Canarie c’è un’altra meta da non perdere: Valencia.
Solare, colorata e piena di vita: le attività da fare a Valencia sono numerose e danno modo di scoprire una realtà poliedrica e pronta ad incantare tutti. Ma cosa vedere a Valencia e cosa fare? Scopriamolo insieme.
Sommario
Viaggiare in sicurezza a Valencia
Prima di partire non dimenticare la sicurezza! Anche in Spagna, avere una buona assicurazione viaggio fa la differenza quando serve un supporto rapido e organizzato, soprattutto per coprire eventuali spese mediche extra o gestire situazioni delicate come un rimpatrio sanitario. È una tranquillità in più che permette di godersi davvero l’esperienza, senza pensieri.
Cosa vedere a Valencia
Se ti stai chiedendo cosa fare a Valencia inizia ad appuntare il nostro itinerario che ti porta alla scoperta di giardini, spiagge, l’incantevole città delle arti e delle scienze ma anche i tanti vicoli nascosti e i quartieri più autentici. Il bello? Ha moltissimo da offrire e proprio per questo è perfetta per essere girata in un solo weekend o in una lunga settimana.
Non c’è la frenesia tipica delle metropoli, si vive ancora con un ritmo lento e piacevole il tutto senza rinunciare all’equilibrio. Leggera, luminosa, con un forte profumo d’arancia nell’aria: ha davvero molto da regalare. I quartieri più belli raccontano le Valencia Vibes, soprattutto dal tramonto in poi.
I local sono incredibilmente socievoli con i turisti, e spesso raccontano aneddoti curiosi di storia, arte e tradizioni. Si gira comodamente a piedi ma di recente sono sempre più distribuiti i servizi di noleggio e-bike per allontanarsi dal centro e raggiungere persino le zone periferiche. Ecco cosa vedere a Valencia, un itinerario tra i monumenti più belli.
Cattedrale di Valencia
Forse il simbolo della città, la cattedrale di Valencia è certamente una tappa obbligata. È stata costruita su quello che un tempo è stato un tempio romano e una moschea e questo racconta una parte storica e religiosa importante del territorio. Il mix traspare negli stili: gotico, barocco e romanico ti lasceranno a bocca aperta. Ma la vera chicca? Sembra che qui sia custodito il Sacro Graal. La coppa nella Cappella del Santo Calice secondo le leggende è proprio quella usata durante l’Ultima Cena.

Torre del Miguelete
Siamo nella stessa piazza e proprio di fianco si trova la torre del Miguelete che i local chiamano El Micalet. Si può salire in cima percorrendo 207 gradini (e li sentirete tutti) ma il panorama ripaga ogni sforzo. Da lassù si vede tutta la città e addirittura il mare. Visitala al tramonto, le foto saranno effetto wow.
Plaza de la Virgen
Sceso dalla torre potrai dirigerti verso plaza de la Virgen, con al centro la fontana del Turia, dove fermarti per goderti un bell’aperitivo con agua de Valencia, un celebre cocktail che mixa succo d’arancia e Cava. Tutt’intorno, edifici storici che ti abbracciano: la Basilica de la Virgen de los Desamparados, il Palazzo della Generalitat e, naturalmente, la Cattedrale. Se all’aperitivo preferissi un dolce allora potresti gustarti una horchata con fartos, una merenda tradizionalissima.
Lonja de la Seda
Altra tappa imperdibile? La loggia della seta, una delle meraviglie del gotico europeo e oggi riconosciuta come patrimonio UNESCO. Visitandolo si capisce come un tempo fosse il centro nevralgico del commercio valenciano; era in questo luogo che mercanti e navigatori scambiavano merci, facevano affari e stipulavano contratti. Oggi si resta a bocca aperta passeggiando curiosi tra le colonne a spirale del Salón de Contratación.
Mercado Central
Come in molte città spagnole, anche Valencia ha il suo Mercado Central. L’esposizione al chiuso dà modo di godersi lo street food, i prodotti local e tante altre curiosità. Sono oltre 300 le bancarelle di frutta, prosciutto, formaggi, pesce e spezie. Si può fare shopping, fermarsi per pranzo o acquistare qualche souvenir. E se ami la gastronomia, questo è il tuo paradiso. Hai mai provato una paella autentica cucinata al momento? Ti farà capire perché Valencia ne è la patria.
Quartiere El Carmen
Tra i quartieri più belli, veri e suggestivi c’è il barrio del Carmen dove Valencia concentra la sua anima ribelle e creativa. Non è un caso che sia pieno di gallerie d’arte, street artist, terrazze con vista e tantissimi murales nei pressi di locali alternativi. Di giorno è un museo a cielo aperto e la sera si trasforma con luci, tapas bar e divertimento.

Plaza del Ayuntamiento
Elegante e scenografica, plaza del Ayuntamiento incanta con la sua natura maestosa. Il punto focale è una grande fontana che si colora e danza soprattutto dal crepuscolo in poi; tutto attorno edifici monumentali attirano lo sguardo. Perché è così famosa? Si celebrano qui le Fallas con statue giganti di cartapesta, fuochi d’artificio e tanta musica live.
Ciutat de les Arts i les Ciències
E poi c’è lei: la Città delle Arti e delle Scienze. Un complesso futuristico firmato da Santiago Calatrava che sembra atterrato da un altro pianeta. Linee bianche, specchi d’acqua, giochi di prospettiva: un luogo che ti fa dire “wow” a ogni passo. Ricorda che qui potrai visitare il Palau de les Arts, alto più di 70 metri e tra i centri più interessanti dell’intera nazione. Nonostante non sia inclusa nel biglietto standard, è assolutamente scenografico: al suo interno si svolgono spesso spettacoli teatrali, di danza o musica.

Ci si sente davvero piccoli davanti a questa meraviglia, il solo complesso architettonico è parte dell’esperienza e custodisce al suo interno arte, scienza, natura e non solo. Al suo interno non perderti l’Umbracle, una passeggiata suggestiva e sospesa che ti fa scoprire piante mediterranee e sculture con un panorama unico al mondo.
Oceanogràfic
Si trova all’interno della città della scienza e delle arti: l’Oceanografico è l’acquario più grande d’Europa e al suo interno custodisce gli ecosistemi del Mediterraneo, dell’Artico, dei Tropici, degli Oceani e del Mar Rosso. Con oltre 45.000 esemplari tra delfini, squali, meduse, tartarughe marine, pinguini e beluga fa battere il cuore. Il punto più scenografico? Sicuramente Il tunnel trasparente sott’acqua, dove nuotano squali e razze sopra la tua testa. Vuoi un consiglio in più? resta fino al tramonto: durante quelle ore il sole riflette e crea giochi di luce sull’acqua che ti faranno battere il cuore.
Museu de les Ciències Príncipe Felipe
Subito accanto, il Museu de les Ciències è un’esperienza interattiva che fa tornare bambini. Niente teche noiose o cartelli da leggere: qui tocchi, esperimenti, giochi. Dalla fisica alla biologia, dall’universo al corpo umano, tutto è raccontato in modo coinvolgente e pop.
Hemisfèric
Molti lo riconoscono per la sua forma di occhio: l’Hemisfèric è il planetario con cinema IMAX e incanta tutti per la sua struttura unica circondata da specchi d’acqua. Entrandoci ci si gode un viaggio visivo e sonoro tra le stelle e le galassie. Gli amanti dello spazio, i curiosi e gli appassionati di scienze vivranno un’esperienza unica e indimenticabile.
Le proiezioni a 360 gradi ti avvolgono, ti fanno sentire parte di qualcosa di immenso. È come se il futuro avesse deciso di mostrarti un trailer della vita su Marte, o delle galassie lontane che forse un giorno visiterai. Calatrava lo ha progettato per ricordare un occhio umano, simbolo della conoscenza e dello sguardo sul mondo.
Jardín del Turia
Il Jardín del Turia è uno dei parchi urbani più belli d’Europa e tra le curiosità più interessanti c’è il modo in cui questo polmone verde è nato: il fiume è stato deviato per permettere di creare l’area con ponti storici, campi da calcio, piste ciclabili e un salotto all’aperto. Una curiosità carina? Noleggiando una bici potrai percorrerlo tutto arrivando fino al mare.

Parco Gulliver
Dentro il Turia c’è una sorpresa: il Parco Gulliver, un’enorme statua che viene trasformata in parco giochi per intrattenere i bambini che si divertono ad arrampicarsi sui capelli, scivolare sulle braccia o esplorare l’originale scultura. È un’idea geniale e divertentissima, un mix di fantasia e architettura che rappresenta perfettamente lo spirito creativo di Valencia.
Playa de la Malvarrosa
Le spiagge di Valencia sono a due passi dal centro città e si rivelano pura meraviglia. Tra le più frequentate? Playa de la Malvarrosa che sabbiosa e super spaziosa conquista i local con ristoranti, chiringuitos, palme e una luce unica.
Playa del Cabanyal
Forse meno battuta dell’altra, Playa del Cabanyal ha una natura più legata al suo borgo dei pescatori. Con casette colorate e il quartiere omonimo che incanta con un’atmosfera cinematografica sa lasciare il segno. È anche il posto migliore dove ordinare una fideuà, la cugina della paella con pasta al posto del riso… una vera delizia.
Quartiere Ruzafa
Ruzafa è il quartiere trendy di Valencia: colorato, bohémien, pieno di locali cool, murales e negozietti di design. È qui che batte il cuore della movida. Di giorno è perfetto per brunch e shopping vintage; di notte si trasforma in una festa continua.
Porto di Valencia
Non perderti una passeggiata al porto, un punto d’incontro tra architettura e tradizione marinara dove passeggiando potrai scoprire il Veles e Vents, l’edificio modernista con terrazze panoramiche e ristoranti vista mare. È anche una delle zone migliori per ammirare il tramonto: il cielo si tinge di rosa e arancio mentre le barche ondeggiano leggere. E se ami il mare, da qui partono escursioni in barca e gite in catamarano che ti faranno vedere Valencia da un’altra prospettiva.

Albufera di Valencia
Vuoi scoprire la vera faccia di Valencia? Autentica e romantica, l’Albufera è il parco naturale a mezz’ora dal centro da non perdere. Attorno risaie e villaggi di pescatori; questo spettacolo naturale ospita aironi, canneti e tramonti che si riflettono sull’acqua. L’oasi è immensa ed è possibile esplorarla in barca, così da viverla al 100% nella sua magia. Dopo averla visita fermati nel borgo di El Palmar: mangerai divinamente.
Bioparc Valencia
Se visiti Valencia con i bambini non perderti il Bioparc: non definirlo zoo, è un percorso immersivo dove gli animali vivono in spazi naturali senza sbarre. Avrai modo di vedere da vicino giraffe, leoni, elefanti e lemuri rivivendo quelle che sono le ambientazioni africane.
Torres de Serranos
Chiudiamo l’itinerario tornando alle origini, con le Torres de Serranos, le antiche porte della città. Costruite nel XIV secolo, sono una delle poche parti rimaste delle mura medievali. Sali fino in cima per un’altra vista spettacolare sul centro storico e sul Jardín del Turia. Pensa: da qui entravano re, ambasciatori e viaggiatori provenienti da tutta Europa.
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