Cosa vedere a Varsavia: le migliori attrazioni

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Varsavia è una delle capitali europee che ha più storie da raccontare nelle sue vie e nelle sue piazze. Fortemente colpita da alcuni grandi eventi come la Seconda Guerra Mondiale, è oggi meta di tantissimi turisti italiani, che ne apprezzano l’architettura, gli spazi culturali e la piacevole vita notturna.

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Prima di comprendere quali siano le principali attrazioni della città, ricordiamo come per viaggiare in sicurezza a Varsavia e ammirare le sue straordinarie bellezze sia molto importante stipulare un’assicurazione viaggio che vi possa tutelare.

In particolare, la polizza di assicurazione sanitaria viaggio per la capitale e le altre destinazioni della Polonia sarà in grado di garantire all’assicurato una copertura sanitaria che prevede che, in caso di malattia o infortunio occorsi durante il viaggio, si possa godere di un indennizzo equivalente alle spese mediche.

Un’assicurazione sanitaria viaggio per Varsavia è un prodotto che può offrirti tutta la tranquillità che necessiti: la garanzia completa e approfondita di essere coperto in caso di imprevisti durante il tuo viaggio, a fronte di un premio assicurativo molto basso rispetto ai potenziali benefici che puoi conseguire. 

Cosa vedere a Varsavia

Varsavia, capitale della Polonia e città più grande con i suoi 1,8 milioni di abitanti, è una metropoli con una storia particolarmente turbolenta. Ricca di elementi di attrazione e di edifici da visitare, abbiamo cercato di seguito di riassumere tutto ciò che non dovresti perdere di vista durante la tua prima escursione in questa destinazione!

Città Vecchia (Stare Miasto)

La Città Vecchia di Varsavia (Stare Miasto) è sicuramente un ottimo punto di partenza da cui avviare la propria visita a Varsavia. Distrutta completamente durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata pazientemente ricostruita al fine di ricreare una zona che fosse coerente con quella precedente ai bombardamenti: un lavoro certosino che è stato premiato dall’UNESCO con la qualificazione di zona Patrimonio dell’Umanità.

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Stare Miasto, la città vecchia

Passeggiare per la Città Vecchia è sempre una grande emozione, sia di giorno che di sera, e lasciarsi trasportare dai suoni e dalle immagini dei suoi vicoli è un enorme piacere. Se poi ti serve un piccolo spunto per partire con il piede giusto, comincia dalla Piazza del Mercato, per secoli centro commerciale della capitale, e oggi vivace ritrovo per turisti e locali grazie a un folto numero di bar, ristoranti e negozi. Al centro della piazza si può ammirare la statua di una Sirenetta, una sorta di parente ravvicinata di quella – più celebre – che si può ammirare a Copenaghen. 

Castello Reale di Varsavia (Zamek Królewski w Warszawie)

Il Castello Reale di Varsavia, situato in piazza Castello, all’inizio della Città Vecchia, è uno spettacolare edificio dalla ricca e travagliata storia: è infatti stata la residenza ufficiale dei sovrani polacchi, è stato uno dei principali luoghi amministrativi del Paese e qui vi è anche nata la Costituzione, il 3 maggio 1791.

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Il castello di Varsavia

Le origini del Castello risalgono al XIV secolo con la costruzione della Torre Grande. Nel corso dei secoli furono però aggiunte ulteriori strutture, mentre nel XVII si procedette al suo ampliamento e alla sua risistemazione, facendo diventare l’edificio la residenza di Zygmunt III Waza. 

Oggi il Castello Reale è un museo che ospita diverse collezioni d’arte e, tra di esse, i quadri di Rembrandt e Canaletto.

Parco Łazienki

Il Parco Lazienki è una delle aree verdi più incantevoli di tutta la città. Situato lungo la Strada Reale, ha nei secoli svolto la funzione di residenza estiva dei sovrani.

Oggi il Parco è evidentemente adibito a ben altro: è contemporaneamente un museo, un luogo per celebrare eventi, una zona in cui godersi un po’ di fresco passeggiando al riparo dei suoi alberi. Per i turisti, non mancano certamente i punti di attenzione, dal Palazzo sull’acqua all’Orangerie, passando per statue e altri monumenti che arricchiscono ogni suo angolo.

Tra i più noti e apprezzati c’è ad esempio quello a Fryderyk Chopin, il compositore nato proprio nella capitale polacca. Proprio qui, ogni fine settimana, si svolgono concerti che rendono omaggio alla musica del maestro. 

Una visita al parco è pressoché obbligata per tutti coloro i quali si recano in visita a Varsavia: è infatti aperto tutti i giorni dall’alba al tramonto, con ingresso gratuito. Si può raggiungere facilmente a piedi dal centro di Varsavia, o utilizzando i principali autobus che conducono a Ujazdowskie Avenue.

Palazzo della Cultura e della Scienza (Pałac Kultury i Nauki)

Il Palazzo della Cultura e della Scienza è uno degli edifici più riconoscibili di Varsavia. Conosciuto comunemente come il mostro per il suo aspetto non gradito a tutti, è un grattacielo di 42 piani al cui interno si trovano uffici, musei, cinema, piscina. Al 30° piano si trova una terrazza da cui si ammira una vista memorabile su tutta la città. 

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Il Palazzo della Scienza e Cultura di Varsavia, uno dei simboli della città

Proprio la terrazza e la sua vista panoramica è il principale motivo per cui valga la pena visitare il palazzo: è aperta dalle 9 alle 20 tutti i giorni. Per visitare gli altri spazi del palazzo è invece necessario prenotare una guida. Il palazzo si trova in plac Defilad 1.

Quartiere Praga

Anche se il suo nome sembrerebbe suggerire altro, il quartiere Praga non ha nulla a che vedere con la capitale ceca. È invece un termine che ha origine dal termine polacco prazyc, che significa “bruciare”, in riferimento al fatto che per costruire questa zona fu – appunto – bruciata una foresta. 

Oggi il quartiere Praga è una zona alla moda che ha subito una riconversione piuttosto apprezzabile nel corso degli ultimi decenni, abbandonando il vecchio retaggio di area pericolosa per divenire una meta prediletta di artisti, designer, creativi. Ricco è il ventaglio di bar, ristoranti, gallerie, musei e spazi artistici in cui organizzare esposizioni.

Museo Nazionale (Muzeum Narodowe)

Il Museo Nazionale di Varsavia è il museo d’arte più conosciuto della città e uno dei più importanti di tutta la Polonia. Al suo interno è possibile ammirare collezioni di arte antica, pittura straniera, numismatica, oggetti di arti decorative. Ad attirare i visitatori è altresì la bellezza dello stesso edificio, costruito tra il 1927 e il 1938. 

Purtroppo, durante la Seconda Guerra Mondiale un saccheggio da parte dell’esercito tedesco privò la struttura di buona parte delle sue collezioni.

Palazzo Wilanów (Pałac w Wilanowie)

Il Palazzo Wilanow è uno degli edifici monumentali più importanti di tutta la Polonia. Sopravvissuto a diverse vicissitudini e a due Guerre mondiali, fu costruito nel XVII secolo per il re Giovanni III Sobieski e, in seguito, ingrandito più volte fino all’attuale struttura.

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Il bellissimo palazzo di Wilanow

Sotto il profilo architettonico l’edificio è un esempio eccellente di residenza barocca tra corte e giardino, mescolando poi negli altri ambienti diversi approcci dell’arte europea con la tradizione polacca dei palazzi antichi. 

Oggi il Palazzo fa da diffuso sfondo a diversi eventi culturali e concerti, come quelli reali estivi che si tengono nel Giardino delle Rose. 

Cattedrale di San Giovanni (Katedra św. Jana)

La Cattedrale di San Giovanni è un edificio religioso situato nella Città Vecchia di Varsavia: cattedrale metropolitana dell’arcidiocesi di Varsavia, la struttura è sorta nel XIV secolo ed è stata poi ricostruita dopo la distruzione avvenuta nel 1944 in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Considerato che al suo interno sono sepolti alcuni degli uomini più illustri della nazione, è considerato altresì come uno dei principali pantheon di tutto il Paese. 

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Facciata principale della Cattedrale di San Giovanni

Purtroppo, nonostante ancora oggi sia possibile ammirare diverse opere d’arte di grande valore, buona parte di esse andarono perdute in seguito alla distruzione avvenuta nel secondo conflitto mondiale. Tra di esse c’è la pala d’altare raffigurante la Madonna col bambino con san Giovanni Battista e san Stanislao, ad opera di Palma il Giovane.

Ricordiamo infine che sotto la navata centrale sono collocate le cripte in cui si trovano le tombe di molti nobili ed ecclesiasti polacchi. Piccola curiosità: non mancano nemmeno alcune personalità estere importanti per il Paese come l’italiano Marcello Bacciarelli, che divenne pittore di corte.

Centro di Scienza Copernico (Centrum Nauki Kopernik)

Il Centro di Scienza Copernico (o Centro Scientifico Kopernik) è uno dei più importanti musei polacchi e, altresì, uno dei più interattivi: la struttura permette infatti di effettuare numerose attività di sperimentazione pratica e di essere coinvolti all’interno di un lungo percorso espositivo in cui viene riassunta la storia della tecnologia.

Relativamente recente (è stato inaugurato nel 2010), il centro ha come obiettivo quello di favorire la divulgazione scientifica nel Paese, contribuendo ad alimentare il dialogo sociale su argomenti di scienza. 

Proprio per queste caratteristiche la visita al Centro è spesso una tappa per molte scolaresche e tantissimi giovani, sebbene chiunque abbia conservato una naturale predisposizione per la curiosità e per la passione scientifica non dovrebbe certamente perdere di vista l’opportunità di far visita alle sue sale e alle sue esposizioni.

In tal proposito, le più interessanti e apprezzate sono sicuramente l’Elektrybalt, il poeta elettrico, una macchina che compone poesie, così come il simulatore di terremoti, il generatore di Van de Graff, gli emisferi di Magdeburgo, il Planetario con le sue attrezzature di livello mondiale. 

Tra gli altri elementi da visitare c’è anche un parco all’aperto, una galleria d’arte e, per chi lo desidera, una parete per l’arrampicata. 

Strada Nowy Świat e Krakowskie Przedmieście

La Nowy Swiat è una delle più importanti strade del centro di Varsavia, prolungamento del Krakowskie Przedmisescie, nelle vicinanze del monumento di Niccolò Copernico, di fronte al Palazzo Staszic e prossima alla Chiesa di Santa Croce. 

L’arteria urbana è lunga circa un chilometro e propone diversi motivi di attrazione. Per esempio, nella sua estremità meridionale la strada si trasforma nell’Aleje Ujazdowskie, che passa poi in ulica Belwederska e quindi in ulica  Sobieskiego mentre va a sud, fino ad arrivare a Wilanow.

Per molto tempo la strada era la via principale che conduceva verso i palazzi nobiliari situati nella zona meridionale di Varsavia. Solamente nel XVII la strada acquisì l’attuale nome, mentre alla fine del XVIII secolo i terreni che sorgevano intorno alla via divennero completamente urbanizzati. 

Nel periodo napoleonico la strada fu ricostruita quasi completamente e le vecchie case in legno furono sostituite da edifici neoclassici in pietra e mattoni. Un ulteriore ampliamento avvenne nei decenni successivi, fino ad arrivare alla distruzione completa nel 1944. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale si decise di ricostruire la strada, favorendo il ritorno al suo aspetto del XIX secolo, prevalentemente in stile Art Nouveau.

Oggi la strada è un crocevia di negozi, ristoranti e bar.

Museo POLIN della Storia degli Ebrei Polacchi

Il Museo POLIN è una struttura culturale che riassume le tradizioni e la storia della comunità ebraica in Polonia. Eletto come Museo Europeo dell’Anno nel 2016, il Museo è collocato nel luogo in cui durante la Seconda Guerra Mondiale si trovava il Ghetto di Varsavia.

L’edificio è facilmente riconoscibile per una iconica struttura quadrangolare, con vetrate e specchi. Una volta fatto l’ingresso al suo interno è possibile ammirare un bellissimo atrio che rievoca i passaggi di Israele, con tanti simboli che rimandano all’ebraismo. Le stesse pareti, ondulate e di color sabbia, ricordano il momento in cui il Mar Rosso si aprì per lasciare passare Mosè e il popolo ebraico in fuga dell’Egitto.

Da quest’area si può visitare la zona espositiva che comprende otto gallerie che trattano diversi periodi della storia ebraica, dall’arrivo in Polonia fino ai giorni nostri.