Capitale degli Stati Uniti, Washington D.C. è una attraente città di circa 700 mila abitanti (che salgono però a più di 5,5 milioni se si considera tutta l’area metropolitana) situata nella costa orientale del Paese, a circa 50 km dal mare, a sud del Maryland, a nord della Virgilia, a sud-ovest di New York.
Un luogo vibrante, con una storia importante che non ha però schiacciato la città nel suo solo passato, ma l’ha spinta verso un futuro di nuovi progetti e investimenti.
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Cosa vedere a Washington DC
Sono davvero tantissime le cose che si possono vedere e fare a Washington D.C. Il National Mall è certamente uno dei suoi luoghi più rappresentativi, grazie anche alla possibilità di poter ammirare musei e memoriali nelle prossimità, ma chi viene in vista qui non può che rimanere estasiato da Georgetown e, ovviamente, dagli edifici più iconici come la Casa Bianca.
Insomma, un luogo che merita ben più di qualche rapida visita, e che nelle prossime righe cercheremo di illustrare con maggiore dovizia di particolari.
National Mall
Complice anche la fama globale derivante dall’esser comparso in alcuni noti film, il National Mall è un viale monumentale che chiunque potrà facilmente riconoscere fin dal primo sguardo. Esteso per oltre 3 km in direzione est-ovest dal Campidoglio al Lincoln Memorial, è fiancheggiato dalla Constitution Avenue e dalla Independence Avenue. Le sue origini risalgono all’inizio del XX secolo, anche se il primo progetto documentato è datato 1791.

Il luogo è uno dei cuori pulsanti di Washington e di tutti gli Stati Uniti. La posizione centrale del viale e l’ampia disponibilità di spazi lo hanno infatti reso una sede privilegiata per riunioni, proteste e celebrazioni di tutti i tipi, come la marcia del 1963 organizzata dagli afro-americani durante la quale Martin Luther King Jr. pronunciò il suo famoso discorso, I have a dream. Ancora più imponente fu la concentrazione di manifestanti del 1969, per opporsi alla guerra nel Vietnam.
Capitol Building
Il Capitol Building, o Campidoglio, è probabilmente l’edificio più conosciuto di Washington e anche uno dei più importanti per la politica nazionale: all’interno, infatti, i membri di entrambe le camere del Congresso discutono di leggi e riforme. Ai visitatori rimane il piacere di esplorare le ali nord e sud dell’edificio, oltre al suo fulcro circolare, la rotonda, una sala iconica che ospita dipinti, affreschi e sculture che raffigurano scene famose della storia americana. La cupola in ghisa è invece stata aggiunta alla struttura nel 1868.

La visita al Campidoglio è gratuita, ma è necessario prenotarla con largo anticipo per assicurarsi un posto (non è dunque possibile visitare il Campidoglio senza aver prenotato un ticket). Ricordiamo che lo U.S. Capitol Visitor Center accoglie i visitatori dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30.
Musei Smithsonian
Ogni anno lo Smithsonian National Air and Space Museum attira milioni di persone regalando lo scorcio di una serie di velivoli celebri come il modulo di comando dell’Apollo 11 o lo Spirit of St. Louis.
Trattandosi di una struttura molto ambita dai viaggiatori, il consiglio è quello di arrivare presto, al mattino, per evitare la folla più intensa che è solita riversarsi qui, soprattutto durante la bella stagione.
Destinato non solo agli appassionati di aviazione, lo Smithsonian può essere visitato gratuitamente, ma prenotando un biglietto di ingresso a tempo. Sono invece a pagamento la visita al planetario e al teatro IMAX. Il museo si trova all’estremità orientale del National Mall ed è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17.30, con la sola eccezione del giorno di Natale.

Chi vuole, può arrivare allo Smithsonian anche attraverso la metro: la relativa fermata è raggiungibile con le linee Blue, Silver e Orange. C’è anche una linea di autobus che ferma presso il museo.
Se l’aviazione non è il proprio pezzo forte, c’è anche un altro museo Smithsonian che potrebbe allietare i viaggiatori: il National Museum of African American History & Culture, aperto sul National Mall nel 2016. All’interno si trovano più di 40.000 manufatti, tra cui fotografie di Martin Luther King Jr. e di altri attivisti per i diritti civili, e ancora un caschetto usato da Muhammed Ali e un fedora usato da Michael Jackson. Tra gli altri edifici culturali dello Smithsonian, anche quello dedicato alla storia naturale.
Memoriali e monumenti
Considerata l’importanza della città, non stupisce che a Washington DC siano presenti tantissimi memoriali e monumenti celebrativi. Tralasciando il monumento a Washington, che è visitabile all’interno della Casa Bianca di cui si dirà tra breve, possiamo certamente compiere un breve cenno al Lincoln Memorial, sicuramente uno dei monumenti più amati dai viaggiatori che arrivano in città.

Le cose da fare e vedere al memoriale sono inaspettatamente tante. Ci si può ad esempio intrattenere leggendo i discorsi più famosi di Lincoln, oppure ci si può vagare nel bellissimo edificio di Henry Bacon, dal suggestivo design, con le sue 38 colonne doriche, 36 delle quali a suggellare gli Stati dell’Unione al momento della morte di Lincoln.
Piccolo consiglio: visitare il memoriale dopo il tramonto permette di sconfiggere l’eventuale calura estiva, dover condividere gli spazi con meno persone e godere di una particolare illuminazione. Il memoriale può essere infatti visitato gratuitamente 24 ore al giorno, anche se il servizio dei ranger è garantito solo fino alle 22.
Altro memoriale da visitare è quello alla Seconda Guerra Mondiale. Il WWII Memorial è dedicato ai 16 milioni di militari americani che hanno prestato servizio durante il conflitto, e alle migliaia di loro che hanno perso la vita. Contraddistinto da 56 colonne (che rappresentano gli Stati e i territori degli USA all’epoca della Guerra), l’edificio ha anche un muro di 4.000 stelle d’oro, una per ogni 100 americani deceduti nel conflitto.
Considerato che il WWII Memorial si trova sulla via principale del National Mall, tra il monumento di Washington e il Lincoln Memorial, si tratta di una tappa praticamente obbligata.

Sempre in relazione ai più noti memoriali di Washington D.C., non si può fare a meno di citare anche il Vietnam Veterans Memorial o, come viene comunemente chiamato, The Wall. Il motivo di tale soprannome è presto detto: si tratta di una lunga parete di granito nero con i nomi di più di 58.000 americani che sono morti durante la guerra del Vietnam. Il sito è molto emozionante e, se si sta cercando una persona specifica, bisogna tenere presente che i nomi dei soldati sono ordinati per data di decesso, e non in ordine alfabetico.
Sul lato orientale c’è poi anche il Memoriale dei veterani della guerra di Corea, che rende omaggio agli 1,5 milioni di americani che hanno prestato servizio in quel conflitto. Il sito include anche 19 statue di soldati in acciaio inossidabile in combattimento, un lungo muro di granito e la Pool of Remembrance, un tranquillo luogo di riflessione.
Concludiamo poi lo scorcio dei principali memoriali in città con il Martin Luther King Jr. Memorial, un memoriale di granito che rende omaggio al celebre attività per i diritti civili: sarà possibile ammirare il suo più famoso discorso del 1964, i suoi progetti e il contributo di King alla storia recente americana.
Altro momunento è il Jefferson Memorial a Washington D.C., un tributo maestoso dedicato a Thomas Jefferson, il terzo presidente degli Stati Uniti e principale autore della Dichiarazione di Indipendenza, simboleggiando i suoi ideali di libertà e democrazia. Situato sulle rive del Tidal Basin, offre una vista spettacolare, specialmente durante la fioritura dei ciliegi in primavera.
Biblioteca del Congresso
Dopo aver ammirato il Campidoglio, si può camminare lungo East Capitol Street fino alla Biblioteca del Congresso, struttura composta da tre edifici che ospitano più di 164 milioni di libri, manoscritti, registrazioni sonore, spartiti musicali, mappe e fotografie. Con questi numeri, non c’è da stupirsi che il Guinness World Records l’abbia eletta come biblioteca più grande del mondo.
Dei tre, l’edificio più importante è il Thomas Jefferson Building, costruito nel 1897: qui si trova una lunga serie di oggetti interessanti, come la Bibbia di Gutenberg, e una serie di eventi e mostre a rotazione. È d’obbligo anche una passeggiata nella Sala di lettura principale del Thomas Jefferson Building, caratterizzata da un grande soffitto a cupola.

Per quanto riguarda gli altri due edifici, il James Madison Memorial Building e il John Adams Building, si tratta di immobili utilizzati principalmente per la ricerca scientifica. Il Thomas Jefferson Building accoglie invece i visitatori dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00 (con orario prolungato fino alle 20.00 il giovedì). L’ingresso non è a pagamento, ma i biglietti per l’ingresso a tempo devono essere prenotati in anticipo.
La Casa Bianca
Anche se ci si trattiene solo per un giorno a Washington DC, una visita alla Casa Bianca è pressoché d’obbligo, considerato che si tratta di uno dei massimi simboli di tutti gli Stati Uniti.

Sede di ogni presidente USA da John Adams (1800), la Casa Bianca è l’edificio più famoso d’America e uno degli immobili più celebri di tutto il mondo. Le visite organizzate consentono di visitare diverse aree cruciali della struttura, come la East Room, la Green Room e la Blue Room.
Ricordiamo che i tour si svolgono generalmente tra le 8 e le 12.30, devono essere prenotati con largo anticipo e possono essere cancellati all’ultimo minuto per eventuali imprevisti. Le misure di sicurezza sono inoltre particolarmente severe.
Georgetown
Georgetown è un celebre quartiere di Washington, un distretto commerciale e di intrattenimento situato nella zona nord ovest della capitale, lungo il fiume Potomac, e fondato a metà ‘700. Si tratta di una delle aree urbane più gradite ai viaggiatori internazionali, che qui possono ammirare un quartiere con stradine e case pittoresche, vicoli pieni di storie, vistose ville che si alternano a case più piccole, la vivacità tipica di un quartiere universitario e molto altro ancora.
La visita a Georgetown inizia generalmente con una passeggiata lungo M Street, che è la via principale del quartiere, in cui si trovano tutti i negozi e i ristoranti più famosi della zona. Tra le altre attrazioni, citiamo la Georgetown University, prima università cattolica di tutti gli Stati Uniti, con la sua elegante biblioteca e il cortile in cui spicca la Dahlgren Chapel of the Sacred Heart.

Sicuramente più recente (è stato completato nel 2011) il Waterfront, il parco del lungofiume di Georgetown, oggi uno dei suoi principali fiori all’occhiello.
Smithsonian National Zoo
All’interno dello Smithsonian National Zoo trovano casa più di 1.800 animali, dagli elefanti asiatici ai leoni marini. Le cose da fare e vedere qui sono tantissime e in grado di accontentare le esigene di tutta la famiglia: si può percorrere il sentiero per individuare gli oranghi che oscillano lungo i cavi, approfondire la conoscenza degli animali originari del Sud America grazie alla mostra sull’Amazzonia, perdersi nella mostra Great Cats che presenta tigri di Sumatra e leoni africani, andare al parco giochi e alle altre attrazioni ancora.
Con questa premessa, è evidente che chi visita lo zoo deve fare i conti con file molto lunghe, soprattutto in primavera e in estate!
National Gallery of Art
La National Gallery of Art è la destinazione preferita da tutti i viaggiatori che si professano intenditori d’arte. Composta dall’East Building (che ospita le opere più odierne della Gallery) e dal West Building (che conviene le opere più antiche della collezione), la struttura dispone di una serie di punti di attrazione così ampia e diversificata che potrà facilmente riempire un intero pomeriggio. Proprio per la possibilità di dedicare molto tempo alla visita della National Gallery of Art, l’edificio comprende cinque bar in cui poter trovare ristoro.
Ricordiamo che tra maggio e luglio nel giardino delle sculture del museo vengono organizzate frequenti esibizioni concertistiche durante il venerdì, mentre nel resto dell’anno si può assistere a un concerto gratuito la domenica pomeriggio nel West Building.
Rammentiamo altresì che il museo accoglie i suoi visitatori tutti i giorni dalle 10 alle 17. L’ingresso è gratuito e non è richiesto nemmeno un biglietto. Sono disponibili altresì visite guidate e audio guide gratuite.
Il museo è raggiungibile con la linea Yellow o Green della metropolitana, fino alla stazione Archives-Navy Memorial-Penn Quarter. Anche gli autobus fermano nelle vicinanze.
Union Station
Chi pensa che la Union Station sia solo una grande stazione, si sbaglia di grosso. La Union Station di Washington DC è infatti un vero e proprio hub per i trasporti nella città, un luogo che contribuisce a convogliare e smistare un flusso di 40 milioni di persone ogni anno.

Bellissima struttura, la sua architettura ingloba negozi e ristoranti, rendendo così la stazione un luogo molto popolare anche per chi non deve partire o arrivare.
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