Charleston (South Carolina) Stati Uniti Cosa Vedere e visitare

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Come arrivare a Charleston

In aereo

L’aeroporto di Charleston non effettua voli diretti con l’Europa perciò è necessario effettuare un primo scalo negli Stati Uniti. Se preferite un collegamento diretto con l’Europa l’aeroporto più vicino, a circa 5 ore, è l’Hartsfield-Jackson di Atlanta, capitale della Georgia. In entrambi gli aeroporti è possibile noleggiare un’auto.

In auto

Auto: L’I-26 collega il centro città con North Charleston, l’aeroporto, la capitale Columbia, consente l’accesso alla I-526 per la vicina isola di Mt.Pleasant e all’I-95, la principale autostrada della costa est che attraversa molte città, ad esempio Miami, Savannah, Washington DC., Baltimore, Philadelphia, New York, New Haven (università di Yale), Boston e Portland. La US-17: da est a ovest attraversa Charleston e Mt.Pleasant.

Treni e bus

A Charleston sono presenti i treni della compagnia Amtrak e gli autobus della Greyhound e Megabus, entrambi a lungo raggio.

Nave

Charleston è anche un porto per navi da crociera che attraccano all’Union Pier.

Come muoversi a Charleston: trasporti

Solitamente si arriva a Charleston con la propria auto a noleggio nell’ambito di un on the road. Se si è in auto basterà trovare un parcheggio in prossimità del centro.

CARTA (Charleston Regional Transportation Authority) tramite servizio di autobus collega aree delle contee di Charleston e della vicina Dorchester.

In città si può usufruire anche di Taxi e del servizio di Bike Share (noleggio biciclette cittadino con varie location). Naturalmente si può ricorrere al car sharing di Uber o Lyft che funzionano tramite app e registrazione al servizio.

Cosa Vedere a Charleston

Il centro città storico, che si sviluppa sulla penisola abbracciata dai fiumi Ashley e Cooper, è un’area imperdibile, un vero e proprio gioiello per gli splendidi giardini, l’architettura ricercata, vicoli in ciottolato, monumenti storici, musei ed altro. Venite a scoprirlo con me magari su una tradizionale carrozza.

King Street

E’ il cuore commerciale, impreziosito da palme, con negozi, ristoranti e hotel in edifici storici, molti dei quali, in mattoni e stucco, hanno facciate di vari colori. La strada viene spesso suddivisa in Upper King (Design district), Middle King (Fashion district) e Lower King (Antique district). Anche questa arteria prende il nome da King Charles II.

Four Corners of Law

Viene chiamato così (quattro angoli di legge) per la presenza di tre edifici istituzionali ed uno religioso all’incrocio fra Meeting Street e Broad Street. La facciata della City Hall, il municipio, ricorda lo stile neoclassico e nella Sala del Consiglio sono esposti i ritratti dei presidenti americani George Washington e James Monroe.
L’edificio neoclassico della County Courthouse, il tribunale della contea si trova al 100 di Broad Street, mentre la Federal Courthouse, il tribunale federale in stile neorinascimentale è al 85 Broad Street.
La St.Michael’s Episcopal Church ( 71 Broad St)rappresenta il più antico edificio religioso in città costruito in stile georgiano fra il 1751 e il 1761. La facciata bianca dalle linee semplici ha quattro colonne e sul tetto svetta una candida, alta guglia con archi, finestre ed un orologio. Di tutt’altro impatto è l’interno spettacolare per il colore caldo del legno, lo splendido pulpito e i vetri decorate sia nella zona dell’altare che nelle navate.
Nel suo cimitero sono sepolti due firmatari della costituzione americana: John Rutledge e Charles Pinckney. Broad Street, con i suoi edifici storici, è stata valorizzata con palme, marciapiedi in ardesia ed illuminazione a gas; è davvero una bella strada e alcune abitazioni sfoggiano gradevoli giardini frontali.

French Quarter

È un quartiere con edifici storici che ospitano ristoranti, hotel, negozi e gallerie d’arte. Il nome deriva dalla presenza di commercianti ed immigrati francesi nel passato. Anche questo angolo storico ha i suoi punti d’interesse.
L’edificio in mattoni dell’episcopale St.Philip’s Church (142 Church St), la più antica congregazione religiosa in South Carolina, risale al 1681. La facciata e un lato hanno quattro colonne e una guglia molto slanciata con archi, finestre ed un orologio svetta dal tetto. L’interno è sobrio ma raffinato, dai colori delicati alternati dal legno.

La presenza francese si intuisce anche dal nome della più antica chiesa neo gotica del South Carolina, la French Huguenot Church (136 Church St), fondata appunto dagli Ugonotti fuggiti dalla Francia nel 16° e 17° secolo, in quanto protestanti in una madrepatria di maggioranza cattolica. Attiguo a questa chiesa, il Dock Street Theatre, nato come hotel, è un teatro attivo dal 1935; con un raffinato balcone in ferro battuto, lucernai e comignoli.

Il Waterfront Park, è un parco con querce e palme nane; non a caso la South Carolina è soprannominata “the Palmetto State”. Varie sono le opzioni al suo interno: passeggiare, rilassarsi comodamente su una panchina, osservare la fontana da cui svetta un’opera a forma di ananas ed infine ammirare l’ampio molo, il Ft.Sumter, il Ravenel Bridge e il panorama circostante.
Il City Market (188 Meeting S) è un luogo colorato e vivace, dalla facciata in stile greco revival, che dal 1804 viene utilizzato come punto di ristoro e per lo shopping di chi cerca anche prodotti locali e souvenir. Da marzo a dicembre il venerdì e il sabato l’orario di apertura viene prolungato in serata.

Rainbow Row

83 E Bay Street

Affacciate al fiume Cooper non passa inosservata una fila di tredici case del 18° secolo in stile georgiano dai bei colori accesi, super fotografate e visitate. In passato il piano terra era adibito ad uso commerciale mentre al primo piano si trovava l’abitazione del mercante.

The Battery

Affacciate alla confluenza dei fiumi Ashley e Cooper troviamo una successione di abitazioni impreziosite da palme, più eleganti e raffinate di quelle della Rainbow Row, risalenti al periodo antebellum. L’area ha questo nome perché un tempo qui c’era una batteria di cannoni.

White Point Garden

E’ una grande e ombrosa area verde con piante e fiori, alcune statue e un romantico gazebo, vicino al distretto di The Battery sulla punta della penisola. Volgendosi verso l’acqua, dal parco si ha una bella vista di Fort Sumter e del porto.

South Carolina Acquarium

100 Aquarium Wharf

Affacciato al Charleston river, l’acquario propone spettacoli, mostre e attività interattive. Fra i tanti ospiti sono presenti squali, alligatori, lontre, trote e cavallucci marini.

Ft. Sumter National Monument

340 Concord St.

Per visitare questo forte, all’imbocco del Charleston Harbor, il punto di partenza è Liberty Square vicino all’acquario. Da questa struttura fu sparato il primo colpo della guerra civile il 12 aprile 1861. Solitamente il tour dura un’ora più 30 minuti di trasporto in traghetto.

Carolina Belle

A bordo di questo battello, che parte dal Charleston Maritime Center (la marina sul waterfront vicino all’acquario), si ammirano la costa e la città durante un tour narrato di 90 minuti molto apprezzato.

Arthur Ravenel Jr.Bridge

È un moderno ponte lungo 4 chilometri con 8 corsie sopra il fiume Cooper, percorribile anche a piedi e in bicicletta. Collega il downtown al paese di Mt.Pleasant. Il primo sabato di aprile si svolge la Cooper River Bridge Run, gara podistica di 10 chilometri.

The Old Exchange and Provost Dungeon

122 E Bay St

Quest’edificio in stile georgiano costruito nel 1771 per scambi commerciali/dogana ora è un museo sulla rivoluzione americana e la storia coloniale. Si effettuano tour guidati in costume gestiti dalle “figlie della rivoluzione”, un’organizzazione no profit, presente anche negli Stati Uniti, gestita da donne discendenti da persone coinvolte nella rivoluzione e indipendenza americana. Promuovono la conservazione storica, l’educazione e il patriottismo.

The Charleston Museum

360 Meeting St

Fin dalla sua fondazione nel 1773 ha lo scopo di far conoscere, preservare e mettere in risalto l’area della Lowcountry, una regione geografica lungo la costa della South Carolina, attraverso collezioni, mostre, eventi e programmi educativi.

Gibbes Museum of Art

135 Meeting St

Espone opere di artisti americani e sudamericani dal periodo coloniale fino ad oggi: dipinti, sculture, oggetti di decoro, lavori su carta ed anche postazioni multimediali.

Karpeles Manuscript Library Museum

68 Spring St

Questo museo vanta importantissimi manoscritti originali fra cui la formula della relatività di Albert Einstein, lo spartito della marcia nunziale di Felix Mendelssohn e la bozza della carta dei diritti degli Stati Uniti, i primi dieci emendamenti della costituzione Americana.

Luoghi di culto di Charleston

Per la presenza di varie chiese, anche di confessioni diverse, e la sua tolleranza religiosa Charleston è soprannominata “The Holy City”; è una città dalla mentalità aperta, che accoglie tutti i tipi di pensiero, credo e cultura.

Ecco alcuni dei suoi luoghi di culto.

Cathedral of St. John the Baptist è la chiesa madre della diocesi cattolica di Charleston costruita in stile gotico. Decori raffinati al suo interno, vetrate dipinte, un grande organo e colonne con archi ad ogiva. Cathedral of St.Mary of the Annunciation, cattedrale cattolica con una facciata in colonnato dorico, un interno ricco di dipinti alle pareti, al soffitto e l’immagine della crocefissione dietro l’altare. St.Matthew’s Lutheran Church, chiesa luterana, in stile neogotico, con un’alta guglia esterna, belle finestre dipinte, balconate, un pulpito in legno e un organo. Cathedral of St.Luke & St.Paul, chiesa anglicana in stile neogotico con belle vetrate dipinte dietro all’altare. Lungo le navate laterali si notano i palchi rialzati. Kahal Kadosh Beth Elohim è una sinagoga in stile greco revival fondata nel 1749 ed è la più antica congregazione ebraica americana. Si riconosce dalle colonne doriche della facciata. L’interno, con le pareti e soffitti bianchi, crea un piacevole contrasto con le finestre colorate.

Cosa vedere fuori Charleston

Charles Towne Landing State Historic Park

Si trova nel luogo dove un gruppo di coloni britannici sbarcarono nel 1670 fondando poi la colonia della Carolina. In questo sito le opportunità sono parecchie. Ci sono mostre interattive al Visitor Center, si può salire a bordo della “Adventure”, replica di una nave del 17° secolo, incontrare la fauna dell’Animal Forest zoo, presenziare agli spari di sei cannoni ogni primo sabato del mese, camminare per quasi dieci chilometri lungo sentieri, passeggiare fra verdi aree ombreggiate da imponenti querce ed ammirare la storica Legare-Waring House, una dimora costruita intorno al 1840, ora utilizzata per eventi.

Il sud-est americano è noto per le piantagioni, ville e tenute con campi coltivati dove un tempo lavoravano gli schiavi a servizio di padroni benestanti. Ecco due siti che meritano di essere visitati.

Magnolia Plantation & Gardens

In questa dimora in stile early-american (ultima metà 17° secolo) si effettuano tour guidati di 30-45 minuti. Anche i giardini meritano una visita per l’armonioso insieme di alberi, fiori, ponti ed aree con mangrovie. E c’è pure una zona in cui incontrare pavoni, castori, tartarughe, volpi grigie e linci rosse. Fra marzo e ottobre si può compiere un giro di un’ora fra campi di riso e il fiume Ashley nei cui canali vivono gli alligatori. Nella proprietà sono presenti un gift shop e una caffetteria.

Middleton Place

E’ una villa coloniale del ’700 a sud-ovest del fiume Ashley. Tour guidati della dimora narrano storie della famiglia Middelton e degli schiavi al loro servizio. Da visitare i grandi giardini nello stile classico in voga in Europa nel 18° secolo e gli stableyards, la zona in cui i lavoratori si occupavano del bestiame, costruivano attrezzi e vasellame. Nella proprietà è possibile organizzare eventi, soggiornare o più semplicemente rifocillarsi e fare shopping.

Dove mangiare a Charleston

Swig & Swine

1217 Savannah Hwy, Charleston

Stavamo arrivando a Charleston i auto ma morivamo di fame, quindi ci siamo fermati sull’interstatale in quello che da fuori sembrava un classico diner americano ma che in realtà si è rivelato piuttosto curato e con cibo davvero ottimo. Sono specializzati in barbecue e nei loro piatti si sente forte il tocco del sud!

Oyster House Seafood Restaurant

35 S Market St, Charleston

In zona Market Street abbiamo avuto il piacere di mangiare pesce fresco naturalmente cucinato secondo la tradizione del south USA. Buone le ostriche come consigliato da molti viaggiatori su tripadvisor.

Brown Dog Deli

40 Broad Street, Charleston

Altro locale nel cuore di Charleston, qui si mangiano panini da urlo!

Martha Lou’s Kitchen

1068 Morrison Drive, Charleston

Avevamo letto di questo locale da qualche parte, così abbiamo preso l’auto e ci siamo recati a nord di downtown. Da fuori il posto non ha certo l’aspetto di un tre stelle michelin e vi assicuro che se passavo da quelle parti per caso, dubito che mi sarei fermato.
Però è stata un’esperienza! Finalmente avevo trovato l’autentico soul food: prezzi modici e pollo fritto da paura.

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