Ci sono due Thailandia: quella da visitare, ricca di storia, cultura e natura; e poi c’è quella delle spiagge lussureggianti e dal mare cristallino. Ognuno può naturalmente decidere come impiegare il proprio tempo in viaggio ma l’ideale è sempre provare a coniugare le due anime del paese: non solo mare, non solo visite.
Nel nord del paese c’è Chiang Mai, famosa per i suoi templi e le montagne rigogliose, che regala senza dubbio un’esperienza più tranquilla rispetto alla caotica Bangkok. La capitale, invece, è un luogo pieno di vita, con mercati vivaci, strade animate e una scena culinaria eccezionale. Qui, luoghi come il Grande Palazzo Reale e i templi come Wat Arun, Wat Pho o Wat Traimit catturano l’attenzione per la loro bellezza e importanza culturale.
Le cittadine Ayutthaya e Sukhothai, antiche capitali del regno siamese, sono siti imperdibili per gli appassionati di storia, con i loro suggestivi templi e rovine.
Passando alle isole e alle località di mare, la Thailandia offre scenari da cartolina che soddisfano sia chi cerca relax, sia gli avventurieri.
Phuket, la più grande isola del paese, è rinomata per le sue spiagge sabbiose, l’acqua cristallina e una vivace vita notturna. Koh Samui è un’altra destinazione popolare, apprezzata per le sue lussureggianti foreste tropicali e spiagge idilliache. Per gli amanti del diving e dello snorkeling, le isole Similan e Koh Tao offrono alcuni dei migliori siti al mondo, con una ricca vita marina e coralli colorati. Koh Phi Phi è celebre per la sua bellezza naturale, resa famosa dal film “The Beach”.
Infine come non menzionare Koh Lipe, un piccolo angolo di paradiso pochi kilometri a sud dell’isola malese di Langkawi.
Prima di partire sottoscrivete sempre una buona assicurazione viaggio!
Quanti giorni occorrono per visitare la Thailandia?
Diciamo che il minimo per giustificare un viaggio fin li sono 10 giorni netti, togliendo il viaggio in aereo. Rimanere di meno è contemplato quando la Thailandia è solo uno scalo o una parte di un viaggio più ampio. Però per apprezzare a pieno le attrazioni e la cultura Thailandese ci vorrebbero un minimo di 15 giorni.
Esistono paesi come Cina o USA che per dimensioni non si possono visitare in modo esaustivo in due settimane. La Thailandia permette di essere scoperta anche con 15-18 giorni, Il paese è grande ma non enorme, soprattutto nella sua parte “continentale”. Certo, se decidete di visitare tutte le isole dovrete tornare molte volte.
Quanto costa un viaggio in Thailandia?
Questa è una domanda cui è molto difficile rispondere. Una volta acquistato il volo che è presumibilmente una delle voci di costo più rilevanti, la Thailandia è un paese che può essere molto molto economico.
Gli alloggi o gli ostelli nelle città costano poco, anche pochissimo. Oppure potreste decidere di darvi al lusso e allora le cose cambiano.
itinerario di 10 giorni in Thailandia: solo visita
In questa prima ipotesi di itinerario dedichiamo l’intero tempo a disposizione per visitare la Thailandia continentale, andando alla scoperta delle principali città del paese.
Come ci sposteremo: treno/bus/voli interni
Giorno 1, 2, 3 Bangkok
Tre giorni pieni sono già sufficienti per farsi un’idea della città. Bangkok è una città a dir poco caotica, piena di traffico e motorini che sfrecciano da ogni parte. Il primo impatto può essere complicato, vuoi per il caldo (cui potremmo non essere abituati se partiamo d’inverno), vuoi per la devastante umidità e appunto, anche per il traffico congestionato.
Ma dopo poco, mettendoci nel giusto mood, possiamo scoprire una città incredibilmente affascinante, ricca di storia e cultura. Una metropoli enorme e piena di contrasti.
Skybar ed hotel di lusso vivono accanto a bancarelle e quartieri degradati. I templi di Bangkok sono bellissimi e c’è un’offerta culinaria strepitosa.

Senza dividere la visita giorno per giorno, facciamo una rassegna rigorosamente non esaustiva delle cose più interessanti della città:
- Palazzo Reale di Bangkok e Wat Phra Kaew
Il Grande Palazzo Reale di Bangkok, situato nel cuore della capitale tailandese, è un complesso di edifici che rappresenta la regalità e della spiritualità del paese. Costruito nel 1782, al tempo della fondazione di Bangkok da parte del Re Rama I, è stato la residenza ufficiale dei re di Thailandia per molti secoli. Il complesso unisce un’incredibile varietà di architetture, che riflettono l’eleganza e la grandezza dell’arte thailandese. Al suo interno ospita diversi edifici importanti, tra cui il Wat Phra Kaew o Tempio del Buddha Smeraldo, che custodisce la sacra statua del Buddha Smeraldo, considerata il palladio della Thailandia. - Wat Pho
Wat Pho, noto anche come il Tempio del Buddha Sdraiato, è uno dei più grandi e antichi templi di Bangkok. Al suo interno ospita l’impressionante statua del Buddha sdraiato, lunga 46 metri e ricoperta in foglia d’oro, che rappresenta il Buddha nell’atto di entrare nel nirvana. Il complesso del tempio è un labirinto di stupa dorati, statue e padiglioni, ed è considerato la culla del massaggio tailandese tradizionale. - Wat Arun
Wat Arun, noto anche come il Tempio dell’Alba, è uno dei simboli più riconoscibili di Bangkok. Situato sulla sponda occidentale del fiume Chao Phraya (attraversabile con pochi spiccioli), si distingue per la sua maestosa torre (prang) centrale, decorata con frammenti di porcellana e ceramica che scintillano sotto il sole. La struttura è un esempio splendido dell’architettura Khmer buddista. Wat Arun è accessibile via barca, offrendo una vista spettacolare, soprattutto al tramonto o all’alba, quando il cielo e l’acqua creano un contrasto mozzafiato con il tempio. Salire i ripidi gradini della torre principale regala una vista panoramica sulla città e sul fiume. - Wat Traimit
Wat Traimit, conosciuto anche come il Tempio del Buddha d’Oro, si trova nei pressi del quartiere di Chinatown a Bangkok. Questo tempio è famoso per ospitare una straordinaria statua del Buddha in oro massiccio, alta circa tre metri e pesante oltre 5 tonnellate, rendendola la più grande statua d’oro al mondo. Si ritiene che la statua, che risale al XIII secolo, sia stata ricoperta di intonaco per nasconderla dagli invasori e sia stata scoperta solo accidentalmente nel XX secolo. - Khao San Road
Khao San Road è la strada più famosa di Bangkok, conosciuta per la sua atmosfera molto vivace e un po’ turistica. Questa via è un punto di ritrovo per backpacker che cercano alloggi economici, negozi di abbigliamento, librerie di seconda mano e bancarelle di cibo di strada. Di notte, Khao San Road si anima ulteriormente, con musica, bar e ristoranti che offrono piatti locali e internazionali. Nonostante la sua fama, la strada mantiene un’atmosfera rilassata, rendendola un luogo ideale per incontrare altri viaggiatori, esplorare la cultura locale attraverso il cibo e gli acquisti, o semplicemente osservare la vita notturna di Bangkok. - Mercato di Chatuchak
Il mercato di Chatuchak a Bangkok è uno dei mercati all’aperto più grandi al mondo, attirando sia locali che turisti ogni fine settimana. Con oltre 15.000 bancarelle, offre praticamente di tutto, dai vestiti alle opere d’arte, dai mobili agli animali domestici, oltre a un’ampia varietà di street food. Passeggiare tra le sue viuzze è un’esperienza unica, che permette di assaporare la vita locale e di trovare oggetti unici a prezzi vantaggiosi. Nonostante le sue dimensioni, il mercato è organizzato in sezioni, facilitando la ricerca di specifiche categorie di prodotti. Visitare Chatuchak è un modo perfetto per trascorrere un sabato o una domenica (aperto nei fine settimana). - Lumphini Park
Il Parco di Lumphini a Bangkok offre un’oasi di tranquillità in mezzo al trambusto della città. Questo spazio verde, il più grande della capitale, è un luogo prediletto sia dai locali che dai visitatori per passeggiare, fare jogging o semplicemente rilassarsi all’ombra dei suoi alberi. Al suo interno, si possono trovare laghetti popolati da tartarughe e grandi varani, aree giochi per bambini, e un’ampia varietà di flora. Al mattino e al tramonto, il parco si anima con persone che praticano tai chi, yoga e altre attività fisiche. - Wat Saket
Wat Saket, noto anche come il Tempio della Montagna d’Oro, è un tranquillo rifugio situato su un’alta collina nel centro di Bangkok. Per raggiungere la cima, i visitatori devono salire una scala di 300 gradini che serpeggia attraverso una lussureggiante vegetazione. In cima, si trova una dorata stupa che contiene una reliquia del Buddha, offrendo viste panoramiche sulla città circostante. Questo sito storico, risalente all’epoca di Ayutthaya, serve come luogo di culto e meditazione. Ogni anno, Wat Saket ospita una famosa fiera nel mese di novembre, attirando fedeli e turisti per le cerimonie religiose e le festività. - Museo della casa di Jim Thompson
Il Museo della Casa di Jim Thompson a Bangkok è dedicato alla vita e al lavoro di Jim Thompson, l’uomo d’affari americano che ha rivitalizzato l’industria della seta tailandese nel XX secolo. Dopo la sua misteriosa scomparsa nel 1967, la sua casa è stata trasformata in museo. Questo complesso di edifici tradizionali tailandesi, situato in una lussureggiante area verde nel cuore di Bangkok, offre un’incantevole fuga dalla città. All’interno, i visitatori possono esplorare una ricca collezione di arte asiatica e oggetti personali di Thompson, nonché conoscere il suo impatto sull’industria della seta. La casa stessa, con la sua architettura unica e i giardini circostanti, è un’esemplificazione della fusione tra stile tradizionale tailandese e modernità, rendendola un sito affascinante da visitare. - Chinatown Bangkok
Il Chinatown di Bangkok, situato lungo Yaowarat Road, è una zona vivace e colorata, conosciuta per i suoi mercati affollati, i negozi di oro e le strade piene di venditori di cibo di strada. Questo quartiere offre un’esperienza unica, con i suoi ristoranti che servono piatti tradizionali cinesi e thailandesi, e le sue botteghe che vendono di tutto, dalle spezie alle stoffe. Di sera, la zona si trasforma completamente, con luci che illuminano le strade e una moltitudine di odori e sapori che invadono l’aria, attirando sia turisti che residenti. - Skybar
Dopo una lunga giornata in giro per il caos di Bangkok concedetevi un po’ di relax in uno degli skybar cittadini!
I Thailandesi sono sempre cordiali e sorridenti (se vi comportate in modo corretto). Girando però può capitare di incontrare persone che fingono di volervi aiutare nella vostra visita. Vi dicono che un’attrazione è chiusa o che conviene passare da un’altra parte. Sorridete e gentilmente declinate l’invito, vogliono solo provare a spillarvi soldi.

Una questione che attanaglia i viaggiatori è se andare o meno al mercato galleggiante di Damnoen Saduak che si trova a circa 95 km da Bangkok, in direzione sud est. Vista la distanza dalla città molti lo abbinano al Maeklong Railway market, il famoso mercato che sorge ai bordi della ferrovia.
Chi gira il sud est asiatico non rimarrà impressionato da questi due mercati, sono un po’ finti e molto turistici. Chi è assolutamente digiuno di sud est asiatico può invece apprezzarli. La scelta è la vostra!
Giorno 4 gita Ayutthaya
Il quarto giorno lo dovrete dedicare alla visita dell’antica capitale Ayutthaya e al suo sito archeologico (le rovine dell’antica città del regno del Siam distrutta dai Birmani).
Oggi Ayutthaya è famosa per i suoi impressionanti siti archeologici, che riflettono la grandezza passata di quello che fu un fiorente centro di politica, cultura e commercio. Durante una visita, non si possono perdere le rovine del Parco Storico di Ayutthaya, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra i siti più significativi ci sono i resti del Wat Mahathat, noto per la suggestiva testa di Buddha incastonata tra le radici di un albero, e il Wat Phra Si Sanphet, con le sue caratteristiche stupa in stile singalese che dominano il paesaggio. Un’altra tappa fondamentale è il Wat Chaiwatthanaram, un tempio che si affaccia sul fiume, offrendo viste spettacolari, soprattutto al tramonto.

Per andare si può prendere un treno da Bangkok e poi noleggiare una bici per velocizzare la visita. Esistono ovviamente anche tour organizzati con prelievo in hotel. Quindi può essere un day tour dalla capitale con pernotto sempre a Bangkok
Oppure potete dormire ad Ayutthaya e prendere da li il treno per Chiang Mai.
Sukothai è situata più a nord ed è sempre molto affascinante, con le sue rovine di vecchia capital del Regno del Siam.
Il paesaggio che fa da contorno è un po’ diverso rispetto ad Ayutthaya ma raggiungerla da Bangkok è molto più scomodo poiché non ci sono treni diretti quindi le alternative sono costosi transfer privati oppure bus di circa 8 ore o treno+bus. C’è un piccolo aeroporto con voli giornalieri dalla capitale.
Quindi pur essendo molto interessante può risultare simile ad Ayutthaya, quindi se ne dovete scegliere una, per praticità meglio quest’ultima.
Giorno 5-6-7 Chiang Mai
Per arrivare a Chiang Mai da Bangkok l’opzione più gettonata è il treno notturno con cuccetta: un viaggio lento che attraversa una buona parte della Thailandia continentale. Se optate proprio per il treno notturno organizzatevi per tempo, le cuccette vanno a ruba!
Altra opzione, meno romantica, è l’aereo. Ci sono molti voli giornalieri che collegano Chiang Mai alla capitale.
Chiang Mai e i suoi dintorni sono probabilmente la cosa più interessante di tutta la Thailandia, una zona stupenda ricca di cultura, templi e di meraviglie naturali.
Dovrete organizzare questi giorni facendo una cernita di tutto quanto sia possibile ammirare in questo angolo di Thailandia.
Chiang Mai
Fondata nel 1296 da re Mengrai, che le diede il nome di Chiang Mai, tradotto come “nuova città”, questa divenne la capitale del regno Lanna, sostituendo Chiang Rai. Per difendere la città dalle costanti invasioni provenienti dalla Birmania, re Mengrai fece erigere un fossato e solide mura perimetrali attorno ad essa.
Ancora oggi queste delimitano un quadrilatero che è considerato il cuore della città, qui vi consigliamo di trovare alloggio.
Passeggiare nel centro è la prima cosa da fare, incontrerete almeno tre templi che meritano una visita.
Il Wat Chedi Luang, costruito nel XIV secolo, ospitava il Buddha di Smeraldo, la reliquia più sacra della Thailandia, prima che fosse trasferita a Bangkok. Nonostante un terremoto nel XVI secolo abbia danneggiato la struttura, il chedi (stupa) rimane imponente, testimoniando la grandezza storica del tempio. Oggi, Wat Chedi Luang non è solo un sito di significato religioso, ma anche un luogo di ritrovo per la comunità e i monaci che praticano l’insegnamento del Dhamma. Visitatori da tutto il mondo vengono qui per ammirare la sua architettura, partecipare a sessioni di meditazione e interagire con i monaci attraverso programmi di scambio culturale. La serenità e l’atmosfera di riflessione rendono Wat Chedi Luang un punto di riferimento spirituale e culturale a Chiang Mai.
Il Wat Phan Tao è un incantevole tempio situato a Chiang Mai, noto per la sua struttura interamente in legno di tek. Questo tranquillo luogo di culto si distingue per il suo design tradizionale e per l’atmosfera di pace che vi regna. Risalente a un periodo in cui serviva come sala del trono per il re, oggi è un tempio buddista che invita alla meditazione e alla riflessione. All’interno, gli visitatori possono ammirare bellissime sculture in legno e dettagliati intagli, che raccontano storie del Buddismo. Wat Phan Tao è circondato da un piccolo ma rigoglioso giardino.
Il Wat Phra Singh, situato nel centro storico di Chiang Mai, è probabilmente il templio più importante della città. Fondato nel XIV secolo, ospita il Phra Buddha Sihing, una delle immagini di Buddha più venerate in Thailandia. Il tempio è uno splendido esempio dell’architettura Lanna, con i suoi tetti ricurvi, le decorazioni dorate e i bellissimi murales che adornano le pareti interne. Wat Phra Singh è anche noto per il suo Viharn Lai Kham, una cappella che contiene affreschi intricati e un altare elaborato. Oltre alla sua bellezza artistica e architettonica, il tempio è un centro vivace per la pratica buddista, con monaci e fedeli che si riuniscono per preghiere e cerimonie.
Wat Phrathat Doi Suthep
Wat Phrathat Doi Suthep è uno dei templi più venerati e conosciuti di Chiang Mai e di tutta Thailandia. La sua posizione su una montagna (Doi Suthep) offre non solo un luogo di profonda spiritualità ma anche viste mozzafiato sulla città.

Per arrivare a Wat Phrathat Doi Suthep, che si trova a 12 km dal centro di Chiang Mai puoi prendere un songthaew (una sorta di pickup adattato per il trasporto di passeggeri) o un Grab (servizio taxi tipo Uber, scaricate l’app prima di partire). Una volta arrivato alla base della montagna, ti aspetta una salita di oltre 300 gradini, fiancheggiata da serpentine balaustrate che conducono all’ingresso principale del tempio. Per chi preferisce un’opzione meno faticosa ma anche meno emozionante, è disponibile un ascensore a pagamento.
Il tempio è un esempio splendido dell’architettura Lanna, caratterizzato da stucchi dorati, serpenti mitologici (Naga) che adornano le scale e un imponente chedi (stupa) al centro che custodisce reliquie sacre. Wat Phrathat Doi Suthep è stato fondato nel XIV secolo e, secondo la leggenda locale, il luogo fu scelto da un elefante bianco che portava una reliquia del Buddha; l’elefante vagò fino a raggiungere questo punto, dove emise un lungo grido, girò tre volte su sé stesso per poi morire. Questo evento fu interpretato come un segno divino per la costruzione del tempio.
Il momentomigliore per visitare il tempio è probabilmente la mattina presto o il tardo pomeriggio così da godersi li il tramonto.
Mercatini & Street Food
Una parte imprescindibile di un viaggio a Chiang Mai è sicuramente lo street food, troverete una marea di mercatini spesso enormi.
Tra i più famosi ci sono il Night Bazaar, Rincome Night Market, Sunday Market Chiang Mai, Myst Maya Night Bazaar e molti altri.
La maggior parte sono appena fuori dal centro, nel tragitto verso il Doi Suthep ne incontrerete a decine.
Escursione al Doi Inthanon
Il Doi Inthanon, noto come “il tetto della Thailandia”, è il punto più alto del paese, con la sua vetta che si eleva a 2.565 metri sul livello del mare. Questo bellissimo parco nazionale si trova nella provincia di Chiang Mai, a circa 100 chilometri a sud-ovest del centro città ed è perfetto per una giornata all’insegna della natura e delle passeggiate.
Per arrivare al parco ci sono molte alternative: si può noleggiare un’auto e procedere in autonomia oppure acquistare un day tour organizzato con prelievo da Chiang Mai.
In cima alla lista delle cose da vedere ci sono le due stupende pagode reali, il Phra Mahathat Naphamethanidon e il Phra Mahathat Naphaphonphumisiri, erette in onore dei 60esimi compleanni del Re Bhumibol Adulyadej e della Regina Sirikit. Queste pagode sono straordinari esempi di architettura moderna thailandese e l’area offre viste panoramiche mozzafiato sulla campagna circostante.

IL Doi Inthanon è anche famoso per le sue cascate, alcune delle quali tra le più belle della Thailandia. La cascata di Mae Ya, per esempio, è una delle più alte e spettacolari, con l’acqua che si precipita giù per numerosi livelli su un ampio fronte roccioso. Altre cascate degne di nota includono Wachirathan, Siriphum e Mae Klang, ognuna con il proprio carattere unico.
Gli amanti della natura troveranno Doi Inthanon particolarmente affascinante. Il parco è un paradiso per il birdwatching, con centinaia di specie di uccelli che chiamano questo luogo la loro casa. Numerosi sentieri di trekking variano in difficoltà e offrono l’opportunità di esplorare la ricca biodiversità del parco, dalle dense foreste montane ai rigogliosi giardini di rododendri.
Uno dei percorsi più popolari è il sentiero naturalistico di Kew Mae Pan, che offre viste spettacolari e l’opportunità di attraversare una varietà di ecosistemi. È aperto solo in certi periodi dell’anno, quindi è bene informarsi in anticipo. Un’altra tappa imperdibile è il Royal Agricultural Station Inthanon, dove si possono vedere sperimentazioni agricole volte a migliorare la vita delle tribù di montagna locali, oltre a bellissimi giardini di fiori.
Elephant Nature Park
Intorno alla città sorgono numerose oasi dove vengono accuditi, in modo più o meno etico, branchi di elefanti asiatici.
Visitare uno di questi centri è assolutamente un must quando ci si trova a Chiang Mai, tutto sta nello scegliere quelli giusti ovvero quelli che sono realmente rispettosi di questi meravigliosi pachidermi.
Gli elefanti non vanno mai cavalcati e all’Elephant Nature Park lo sanno bene. Non è l’unico affidabile ma è sicuramente uno dei migliori.
Passate qualche ora in compagnia di questi meravigliosi animali!
Gita a Chiang Dao
Se avete una giornatina libera può essere molto interessante una gita nella cittadina di Chiang Dao, famosa per i suoi templi e per le sue grotte.
Si può raggiungere in bus e si trova 72 km a nord di Chiang Mai, praticamente immersa nella fitta giungle thailandese. Una bella esperienza, in una Thailandia decisamente meno turistica!

Giorno 8-9 Chiang Rai
Chiang Rai è una città tranquilla situata nell’estremo nord della Thailandia, a circa 200 km a est di Chiang Mai. Spesso considerata la porta d’accesso al Triangolo d’Oro, dove i confini di Thailandia, Laos e Myanmar si incontrano, questa città offre una combinazione unica di cultura, storia e bellezze naturali.
Un mezzo per andare da Chiang Mai a Chiang Rai è il bus che con circa 3h40 minuti copre il tragitto.
Una delle principali attrazioni di Chiang Rai è il Wat Rong Khun, meglio conosciuto come il Tempio Bianco. Questa struttura moderna e straordinaria, tutta dipinta di bianco e impreziosita da pezzi di vetro che riflettono la luce del sole, è opera dell’artista thailandese Chalermchai Kositpipat. Il tempio è una visione davvero unica, che combina elementi dell’iconografia buddista con riferimenti alla cultura pop.

Un’altra tappa imperdibile è il Baan Dam Museum, o la “Casa Nera”, che funge da sorprendente contrasto con il Tempio Bianco. Creato dall’artista Thawan Duchanee, il complesso comprende diverse strutture ricche di opere d’arte, artefatti e architettura in stile tradizionale, ma con un tocco oscuro e misterioso.
Per chi cerca un’esperienza più immersiva nella natura e nella cultura locale, Chiang Rai è la porta d’accesso a diverse comunità di tribù di montagna, dove è possibile imparare direttamente dalle persone che mantengono vive le tradizioni secolari. Le piantagioni di tè nelle colline circostanti, soprattutto intorno a Mae Salong (circa 40 km a nord ovest, posto stupendo), offrono un altro affascinante scorcio della diversità della regione, con la possibilità di degustare alcuni dei tè più pregiati della Thailandia.
Giorno 10 ritorno a bangkok in aereo
Siamo alla fine del viaggio, rientriamo a Bangkok con un volo. La tratta Chiang Rai – Bangkok è coperta da compagnie come Thai Airways, AirAsia e NokAir.
itinerario di 10 giorni in Thailandia: visita + mare
Se avete 10 giorni e non volete rinunciare ad una delle bellissime località di mare Thailandesi dovrete naturalmente togliere giorni all’itinerario proposto sopra.
Quindi potremmo consigliarvi di fare Bangkok con gita ad Ayutthaya oppure, per i più audaci, Chiang Mai escludendo la capitale (non è per forza qualcosa di assurdo).
Considerate sempre che se l’isola dove vorrete andare non ha un aeroporto (vedi Koh Lipe o Koh Phi Phi) spesso il viaggio è piuttosto lungo tra aerei, navi e taxi.

La scelta dell’isola è tutta vostra, ce ne sono tantissime meravigliose e la maggior parte sono destinazioni perfette quando da noi è inverno.
Le più belle, a nostro avviso, sono:
- Koh Lipe
- Ko Phi Phi con gita a Koh Kradan
- Koh Samui
- Koh Tao
- Koh Samet
- Koh Chang
itinerario di 15 giorni in Thailandia: visita + mare
Con 15 giorni pieni si può coniugare il nostro itinerario di 10 giorni aggiungendo poi anche la località di mare negli ultimi giorni.
Potreste dover rinunciare a qualcosa come ad esempio Chiang Rai e dintorni. Se avete invece 18 o più giorni potrete visitare per bene la Thailandia e godervi una o più isole!
Per viaggiare sicuri in Thailandia basta essere ben informati sul paese prima di organizzare il viaggio e prima della partenza.
Non dimenticate mai una buona assicurazione viaggio Thailandia, un prodotto assolutamente indispensabile quando si va all’estero e soprattutto quando la vostra destinazione è il Sud Esta Asiatico. Senza copertura assicurativa si rischia la propria vita, oltre alle proprie finanze.
Prima di partire per Thailandia
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Thailandia e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.


