Se stai cercando un modo di viaggiare green, che abbracci lo slow tourism e che sia rilassante è sicuramente il treno. I collegamenti alta velocità e la rete ferroviaria sempre più estesa anche in Europa dà modo di spaziare e organizzare vacanze su rotaie indimenticabili. Ecco 5 Paesi dove viaggiare in treno fa parte della vacanza.
Svizzera e i panorami alpini più spettacolari
In Svizzera niente viene lasciato al caso, nemmeno i treni. Organizzare una vacanza on the road qui su rotaia è un’esperienza indimenticabile… ma cosa vedere?
I treni panoramici tra montagne, laghi e villaggi
Il Glacier Express è probabilmente il più famoso, otto ore da Zermatt a St. Moritz, quasi 300 chilometri attraverso viadotti, gallerie, pascoli ad alta quota e villaggi che sembrano dipinti. I finestrini sono panoramici, i posti sono pensati per guardare, il paesaggio fa il resto.
C’è anche il Bernina Express, che scende verso Tirano attraverso curve improbabili e scenari che lasciano senza parole. Un treno regionale sulle rive del lago di Ginevra o attraverso l’Oberland bernese può essere, senza esagerare, uno dei momenti più belli di un intero viaggio.

Perché in Svizzera il viaggio conta quanto la destinazione
La rete ferroviaria svizzera è leggendaria per precisione e copertura. Ma quello che la rende speciale non è l’ingegneria, è come è stata integrata nel paesaggio. I treni non sfregiano le Alpi, ci entrano dentro.
Gallerie, ponti, tornanti su rotaia: sembra impossibile che esista, eppure esiste. Molti viaggiatori organizzano l’itinerario partendo dai treni, non dalle città. Prima scelgono la tratta, poi decidono dove fermarsi.
Giappone tra shinkansen e tratte panoramiche
Il Giappone ha risolto il trasporto ferroviario decenni fa. Poi ha continuato a migliorarlo, solo perché poteva e oggi è un’ispirazione per tutto il mondo per efficienza e puntualità.
I treni ultraveloci e le linee più scenografiche
Lo shinkansen è il simbolo. Puntuale al secondo e veloce fino a 320 km/h è molto più dell’alta velocità a cui siamo abituati; silenziosissimo e pulito in modo impeccabile rappresenta l’operosità e l’eccellenza giapponese. La tratta Tokyo-Kyoto dura poco più di due ore e, tempo permettendo, si vede il Fuji dal finestrino.

Le linee panoramiche sono un capitolo a parte: il Romancecar che scende verso Hakone, il treno-gufo notturno, i percorsi rurali nelle prefetture meno battute dove i convogli hanno quattro vagoni e fermano in stazioni di legno con un gatto randagio sul marciapiede.
Norvegia e le linee ferroviarie tra fiordi e montagne
La Norvegia non è un Paese facile da attraversare. Fiordi, montagne, distanze enormi… Eppure ci sono dei treni efficienti che lo fanno e dimostrano che anche in paesaggi impervi i risultati si possono ottenere con una buona infrastruttura.
I percorsi immersi nei paesaggi nordici
La Bergensbanen è considerata una delle tratte ferroviarie più belle del mondo. Collega Oslo a Bergen attraverso l’altopiano della Hardangervidda: quasi trecento chilometri di natura che cambia colore con le stagioni: bianca d’inverno, violacea d’estate per i mirtilli selvatici, dorata in autunno.
Alternativa? La Flåmsbana, che scende da Myrdal verso il fiordo di Nærøy in venti chilometri di pendenza quasi verticale. Una delle ferrovie più ripide d’Europa, dicono. Guardando fuori, ci si crede senza difficoltà.

Perché il treno è uno dei modi migliori per vedere il Paese
Affittare un’auto in Norvegia ha senso in certi contesti. Ma molti paesaggi nordici come le distese innevate, i villaggi sul fiordo, i boschi di betulla, si capiscono meglio dal finestrino di un treno. In più: la Norvegia ha investito molto nel rendere i suoi treni un’esperienza in sé. Vagoni-panoramici, percorsi notturni con cuccette, combinazioni treno-traghetto per raggiungere i fiordi più isolati.
Scozia e i treni che sembrano usciti da un film
In Scozia la guida è a sinistra, proprio come nel Regno Unito e per questo molte persone scelgono di organizzare un viaggio on the road sfruttando gli eccellenti trasporti pubblici a partire dal treno. Ecco cosa vedere in Scozia in treno.
Le tratte panoramiche tra brughiere e castelli
La linea West Highland Line da Glasgow a Mallaig è roba seria. Brughiere infinite, laghi color piombo, castelli in rovina, greggi di pecore che pascolano indifferenti ai treni che passano.
La tratta fino a Fort William è già spettacolare; quella finale verso Mallaig, con le colline che scendono verso il mare, è un’altra cosa ancora. Non è l’unica. La tratta da Inverness verso il nord: le Kyle Line, le Caledonian Sleeper e attraversa territori che sembrano appartenere a un’altra epoca.
Il fascino del Jacobite Train e delle Highlands
Il Jacobite è il treno a vapore che attraversa il viadotto di Glenfinnan: quello che molti conoscono come il viadotto di Harry Potter, anche se era lì molto prima dei film.

Parte da Fort William in estate, impiega due ore per arrivare a Mallaig, e ogni anno attira migliaia di persone che vogliono vederlo dal vivo. Vale? Sì. Ma anche senza viadotti cinematografici, le Highlands meritano il viaggio.
Uzbekistan e i viaggi lungo la Via della Seta
L’Uzbekistan è un Paese che molti mettono da parte ma che in realtà ha un fascino tutto suo. Per poterlo girare al meglio una buona opzione è utilizzare i treni che danno modo di esplorare da vicino la Via della Seta.
I collegamenti tra Samarcanda, Bukhara e le città storiche
L’Afrosiyob, il treno ad alta velocità che collega Tashkent a Samarcanda in poco più di due ore, è moderno, comodo, e arriva puntuale. Samarcanda da sola giustifica un viaggio dall’altra parte del mondo: i mosaici di Registan, il colore blu dei mausolei, la luce del pomeriggio sulle cupole.

Da lì, il treno prosegue verso Bukhara, altra città storica, altra stratificazione di epoche. Ci sono anche le tratte più lente, quelle che attraversano il deserto verso Khiva o verso i confini con il Kazakistan, sono meno turistiche e utilizzate dai local.
Perché attraversare il Paese via terra rende il viaggio ancora più suggestivo
L’Uzbekistan è stato al centro dell’attenzione della Via della Seta per anni diventando un fulcro per le tratte commerciali e in treno c’è l’opportunità di scoprire le periferie e località che restano spesso fuori dagli itinerari turistici. Per chi viene dall’Europa, è anche un ottimo modo per decomprimersi dai ritmi soliti e frenetici.
Prima di partire


