Sempre più vicina e sempre più turistica, l’Albania è stata per anni sottovalutata ma sta registrando un boom di viaggiatori. In estate sono gli stabilimenti balneari e le località sulla costa ad attrarre, ma ci sono anche splendidi parchi naturalisti e città d’arte da esplorare. Ma quali sono le cose che sorprendono di più gli italiani che arrivano per la prima volta in Albania?
L’Albania è molto diversa da come molti italiani la immaginano
Basta un weekend di un paio di giorni a Tirana o sulla Riviera per capire che l’Albania odierna ha poco a che fare con l’immagine che abbiamo degli anni ’90. Nessuna arretratezza, negli ultimi anni la crescita è avvenuta a ritmi sostenuti e grazie ai voli low cost è davvero vicina. In poco tempo è diventata una concorrente di Grecia e Croazia per le vacanze estive.
Un’ospitalità che colpisce fin dal primo giorno
Uno degli elementi che salta all’occhio prima di tutto è l’accoglienza calorosa che ricorda un po’ quella del sud Italia; i b&b, i ristoranti e persino i bar di paese sono felici di vedere i turisti e di accoglierli fornendo informazioni utili e qualche chicca che pochi conoscono. Siamo lontani dal turismo commerciale delle grandi capitali europee, sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo ma è davvero piacevole.
Un Paese che cambia rapidamente
Il secondo shock è la velocità di cambiamento: in pochi anni Tirana si è trasformata con nuovi quartieri, skyline moderni e locali che non sfigurerebbero in città glamour come Berlino o Lisbona. La capitale ha vissuto una specie di rinascita urbanistica con street art di qualità, piazze all’avanguardia e un’offerta di ristorazione curiosa. Sulla costa la nazione vanta persino resort nuovissimi e infrastrutture di ultima generazione.

Alcune abitudini possono sorprendere i viaggiatori
Non tutto è immediato per chi arriva per la prima volta. Alcune abitudini locali richiedono un minimo di adattamento, soprattutto nei primi giorni.
Come si guida e come ci si muove
Guidare in Albania mette alla prova persino chi è abituato al caos delle città di Milano e Roma; la gente ha un atteggiamento frenetico, sorpassi e clacson vengono usati con disinvoltura anche quando non si dovrebbe e se gli italiani sembrano azzardati al volante… qui ci si ricrede. Fuori città le strade sono ben asfaltate, molto panoramiche ma anche strette e spesso senza guardrail. Meglio mettere in conto questo aspetto quando si noleggia un’auto e si guida in questa zona. Chi non se la sente di guidare può usufruire di autobus interurbani oppure di servizi taxi; esistono anche escursioni organizzate che possono essere una buona idea.
Pagamenti, prezzi e vita quotidiana
Il contante regna ancora sovrano, soprattutto fuori dalle grandi città e nei ristoranti di paese: portarsi dietro un po’ di lek in contanti evita brutte sorprese. Le carte funzionano nei centri turistici e negli hotel più strutturati, ma non è raro trovare piccoli locali che accettano solo cash, magari senza nemmeno un cartello ad avvisarlo. E per i prezzi? Si mangia bene e si spende molto meno che in Italia, lo stesso vale per gli alloggi soprattutto se si mostra flessibilità nella prenotazione.
Il mare è solo una parte dell’esperienza
Molti scelgono di fare una vacanza in Albania proprio per il mare, ma potremmo considerarlo un errore perché c’è molto di più da scoprire. Ovviamente qualche giorno di spiaggia è una coccola che invitiamo a prenotare, ma poi mettete nell’itinerario anche altro.
Spiagge, servizi e cosa aspettarsi
La riviera albanese, tra Himarë, Dhërmi e Saranda si distingue per acque pulitissime tanto da essere paragonate a quelle vicine greche e croate. I servizi, però, sono all’ultimo grido: sono cresciuti stabilimenti con lettini, chiringuito e locali attivi anche dall’ora dell’aperitivo alla sera con musica e intrattenimento. Ad agosto le spiagge sono affollate e i prezzi di lettini e ombrelloni salgono… pur restando competitivi rispetto a quelli a cui siamo abituati in Italia.
L’entroterra merita almeno una tappa
Il vero colpo di scena, però, arriva dall’entroterra. I Balcani fanno battere il cuore con paesaggi da sogno mentre località come Theth o Valbona, le gole e i laghi turchesi attendono gli appassionati di trekking. Città come Berat non devono essere ignorate, con le case ottomane a picco sul fiume regala paesaggi da sogno. Stesso discorso per il patrimonio UNESCO di Gjirokastër.

Le cose che è utile sapere prima della partenza
Un po’ di organizzazione, prima di partire, evita piccoli intoppi che possono rovinare i primi giorni… ecco cosa dovresti assolutamente sapere prima di una vacanza in Albania.
Assicurazione viaggio per l’Albania
Tra gli aspetti da organizzare prima della partenza può rientrare anche una assicurazione viaggio, utile per affrontare con maggiore tranquillità eventuali imprevisti durante il soggiorno in Albania.
Lingua, valuta e connessione internet
L’albanese è la lingua ufficiale e seppur sia orecchiabile non è facile da capire da noi italiani; la buona notizia è che l’inglese è parlato bene nelle aree turistiche ma è estremamente diffuso anche l’Italiano. La valuta ufficiale è il lek, ma capita spesso di poter pagare in euro. E internet? La copertura 4G funziona molto bene, ma se si resta per un po’ di tempo una sim locale è una buona idea: costa poco e permette di navigare in libertà.
Piccoli consigli che rendono il viaggio più semplice
Concludiamo con un paio di accorgimenti utili: meglio portare sempre un po’ di contanti con sé, seppur la carta sia largamente accettata. Secondo aspetto importante è non fidarsi ciecamente dei tempi di percorrenza segnalati dai navigatori, soprattutto se in montagna. Meglio prenotare con un po’ di anticipo tenendo in considerazione il flusso elevato estivo. A questo punto non resta che goderti una splendida vacanza in Albania.
Prima di partire per Albania
Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Albania e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.

