Gli hutong di Pechino sono il volto più autentico della capitale cinese e raccontano una città che resiste al tempo

Gli hutong di Pechino sono il volto più autentico della capitale cinese e raccontano una città che resiste al tempo

Scritto da Ilaria
Pubblicato il Luglio 28, 2026

Quando si organizza un viaggio a Pechino, in Cina, lo si fa anche per scoprire usi e costumi locali allontanandosi un po’ dai circuiti più turistici; se vuoi scoprire l’anima più autentica gli hutong di Pechino devono entrare nel tuo itinerario. Grattacieli di vetro, un traffico frenetico e poi ecco che la città ci stupisce con vicoli stretti che si muovono a un ritmo tutto loro. Vediamo insieme cosa c’è da sapere.

Che cosa sono gli hutong e perché rappresentano la Pechino più autentica

Qualcuno li definisce vicoli e stradini ma gli hutong di Pechino incarnano il tessuto vivo dei quartieri storici della capitale con corridoi stretti che si infilano tra le case, rumori e odori tipici che richiamano il territorio e mostrano una vita quotidiana senza patinature.

Corrono tra le siheyuan, le case corte che sono tipiche delle famiglie pechinesi e che sono state costruite con uno schema ordinato preciso; oggi restano ancora 400.000 di questi edifici e sono protetti da un piano urbanistico del governo.

casa tradizionale pechino

L’origine di questi antichi vicoli

Cosa significa hutong? Richiama la parola mongola hottog che significa pozzo e racconta come sono nati, intorno appunto alle fonti d’acqua durante la dinastia Yuan. La città è cresciuta a ondate da quel momento e gli storici dell’epoca iniziarono a distinguere 3 tipi di strade in base alla lunghezza: l’hutong è quello più breve che non supera i 9 metri. Oggi si arriva fino a 10 metri circa ma alcuni si allungano per molto di più.

Perché gli hutong raccontano una Cina diversa da quella dei grattacieli

Molti notano la Pechino che si sviluppa in verticale tra grattacieli e palazzi ultramoderni in vetro e cemento ma quella bassa e orizzontale ha una componente umana molto più forte. La quotidianità negli hutong dà modo di incrociare residenti in pigiama che si spostano verso bagni comuni o bambini vestiti secondo l’usanza tradizionale.

pechino hutong

La cosa più forte è sicuramente il legame tra passato e presente che non è mai stata semplice; fino al 2000 sopravvivevano circa 4.500 hutong in tutta la città, poi buona parte è sparita per dare vita a quartieri residenziali e commerciali più moderni soprattutto dopo l’avvio dei cantieri delle Olimpiadi del 2008. Se da una parte l’innovazione c’è stata, dall’altra i residenti hanno creato una pressione per poter proteggere ciò che resta grazie anche all’interesse crescente dei visitatori.

Quali hutong visitare durante un viaggio a Pechino

Gli hutong da scoprire sono tanti, anche se non più numerosi come una volta. Alcuni sono diventati vetrine turistiche affollate di negozi di souvenir, altri restano angoli silenziosi dove il tempo si è fermato… ma quale scegliere? Ecco i nostri preferiti che meritano una visita.

Dai quartieri più famosi agli angoli ancora poco turistici

Quali hutong visitare in un viaggio a Pechino? Ecco i nostri preferiti:

  • Dongxijiaominxiang è quello più lungo della città, oltre sei chilometri a est di Tiananmen, un mix curioso di architettura tradizionale ed edifici in stile occidentale, eredità delle vecchie ambasciate straniere;
  • Liulichang resta probabilmente il più scenografico: botteghe di calligrafia, pennelli, giada e qualche cimelio dell’epoca maoista, con una biforcazione che porta da un lato in un quartiere di negozietti tradizionali, dall’altro verso Dashilan, più turistica ma comunque piacevole da girare senza fretta;
  • Qianhai e Houhai, dove al mattino presto si vedono gli anziani fare esercizi all’aperto e la sera i locali si riempiono per gli aperitivi;
  • Yandai Xiejie, un vicolo a forma di pipa che un tempo vendeva tabacco e oggi ospita bar e negozietti di souvenir;
  • Qianshi Hutong, il più stretto di Pechino con appena 40 centimetri in alcuni tratti;
  • Jiuwan Hutong, un serpentone di meno di 400 metri con una decina di curve, il più tortuoso della città.
quartieri hutong pechino

Come visitarli con il giusto ritmo

Se vuoi visitare gli hutong di Pechino senza stress e godendoteli al meglio dovresti farti una bella camminata e se possibile seguire una guida che ti racconterà alcune storie e curiosità dietro a ogni porta. Meglio evitare le ore centrali della giornata nei weekend; le fasce più interessanti sono quelle della mattina in settimana perché la folla è ridotta. Vale la pena evitare, se possibile, le due settimane attorno al Capodanno cinese e i ponti che spesso provocano una maggiore affluenza.

Perché gli hutong sono una delle esperienze più autentiche da vivere a Pechino

Molto spesso quando si viaggia all’estero e ci si allontana di molto si tende a fare una scorpacciata dei classici itinerari turistici perdendosi delle chicche come queste ma come avrai capito ogni hutong ha una storia da raccontare e proprio qui non è raro imbattersi in case di personaggi famosi… un esempio? Quella dello scrittore Lao She che ha trascorso qui l’infanzia che racconta nei suoi romanzi.

Oltre a essere un tuffo nel passato offrono oggi un modo diverso di entrare nella cultura cinese attuale, quella che si allontana da ritmi frenetici e grattacieli e profuma di street food e bucato appena steso. Se stai organizzando un viaggio a Pechino concediti un giro in questi vicoli che ti regalano qualcosa che difficilmente vedrai in altre parti del mondo.

Prima di partire per Cina

Un imprevisto può capitare ovunque. Dai un'occhiata a cosa copre un'assicurazione viaggio per Cina e ai consigli pratici per viaggiare sicuri.

L'autore
Ilaria

Responsabile dell'intermediazione assicurativa di Frontier Assicurazioni. Viaggio spesso, soprattutto su brevi tratte, sempre con itinerari organizzati nel dettaglio: il Giappone e la Corea del Sud sono le mete dove torno più volentieri.

Le ultime dal blog