Perché i mercati raccontano un Paese meglio di molti monumenti

Perché i mercati raccontano un Paese meglio di molti monumenti

Scritto da Andrea Tobanelli
Pubblicato il Luglio 3, 2026

Il turismo oggi è cambiato, non è più fatto di itinerari esclusivamente di monumenti: le persone vogliono conoscere la cultura locale e uscire dai percorsi troppo preimpostati. Proprio per questo motivo sia in Europa sia nel mondo il fenomeno di visitare i mercati è in crescita. Nonostante travel blogger e influencer non li mettano in copertina, i mercati veri e rumorosi, un po’ caotici hanno il loro fascino e sono tra i posti migliori dove avvicinarsi ai local per comprendere le tradizioni gastronomiche e magari assaggiare qualche specialità. Ecco i migliori mercati al mondo da visitare e cosa assaggiare.

Toyosu Market, il gigante del pesce di Tokyo

Se pensiamo a Tokyo siamo divisi inevitabilmente in due mondi: da una parte quello del Giappone più antico e dall’altra quello caotico moderno ma c’è di più. Il cibo in questa città è oggettivamente un pilastro e oltre al sushi e ad altri piatti che ormai siamo abituati a vedere anche nelle città italiane c’è molto di più. Il Toyosu Market è una delle tappe imperdibili e animate fin dalle prime ore del mattino: prima dell’alba arriva il pesce freschissimo che poi viene distribuito ai migliori sushi bar e alle izakaya.

toyuso market tokyo

L’erede del celebre Tsukiji

Non è certo il più antico mercato di Tokyo… anzi. Prima di lui c’era Tsukiji che continua a vivere attraverso il suo celebre mercato esterno, ancora molto frequentato da residenti e turisti. Dopotutto l’atmosfera che aveva con bancarelle strette e un caos organizzato aveva conquistato molti. La parte esterna esiste ancora e non mancano botteghe di coltelli e street food ma con l’avvento di quello nuovo l’atmosfera non è più quella di una volta e soprattutto le aste del pesce si sono spostate.

Jagalchi Market, il cuore marittimo di Busan

Busan è la seconda città della Corea del Sud per dimensione e proprio qui c’è un mercato imperdibile quello di Jagalchi. La località affacciata sul mare ha un fortissimo legame con la tradizione ittica e a servire gli avventori sono le venditrici conosciute come Jagalchi Ajumma. Seppie e granchi sono tra i protagonisti ma non sono le uniche specialità.

jagalchi market busan

L’edificio principale è un palazzo moderno che si affaccia sul porto ma attorno a esso non mancano le bancarelle che si allungano lungo la banchina; proprio qui si può comprare il pesce e farselo cucinare nei numerosi ristoranti della struttura.

Maeklong Railway Market, il mercato attraversato dal treno

A circa ottanta chilometri da Bangkok, nella provincia di Samut Songkhram, esiste un mercato che sorge letteralmente sui binari di una ferrovia attiva. I venditori appoggiano le loro merci, frutta, verdura, spezie, pesce essiccato, direttamente sulle rotaie. Nonostante sui social sia molto condiviso quando si vede dal vivo è tutta un’altra cosa: oggi i turisti non mancano e sono qui proprio per fare le foto ma è oggettivamente un luogo frequentato dai local e colpisce soprattutto che il passare del treno viene gestito ormai con calma e naturalezza.

Maeklong Railway Market bangkok

Jemaa el-Fna, la piazza-mercato che anima Marrakech

Se pensiamo a Marrakech il suo mercato è sicuramente uno dei luoghi turistici più cercati; la piazza Jemaa el-Fna è il punto di partenza dove già di giorno si trovano venditori di succo d’arancia, incantatori di cobra, tatuatori d’henné e non solo. Ma è al tramonto che cambia tutto con bancarelle di street food che si moltiplicano e l’odore di carne alla brace e spezie che inebria.

Jemaa el-Fna marrakech

La sera è ancora vivace e ci si può fermare per mangiare qualcosa di freschissimo e preparato al momento. Proseguendo oltre la piazza c’è il souk con i suoi chilometri di vicoli coperti dove si trova davvero di tutto… ed è anche facile perdersi.

Otavalo, il mercato andino dell’Ecuador

A 2.500 metri d’altitudine nella Sierra dell’Ecuador c’è un mercato da scoprire: si chiama Otavalo ed è uno di quelli artigianali più importanti dell’intera America Latina. Un vero trionfo di colori all’interno di plaza de los Ponchos dove si possono acquistare tessuti di lana, arazzi, tappeti, maglioni, cappelli, gioielli.

Otavalo ecuador

Non è un mercato così turistico come penseresti e dietro a ogni stand c’è una famiglia che si tramanda storia e bottega. Questo è il posto migliore dove acquistare souvenir e portare a casa qualcosa di davvero speciale sostenendo la comunità locale.

Grand Bazaar, il labirinto commerciale di Istanbul

Istanbul è una città incantevole e con il suo Grand Bazaar conquista tutti i visitatori. Con tante cupole e oltre 4.000 negozi ha una superficie incredibilmente vasta tanto da essere classificato come uno dei mercati coperti più antichi e grandi al mondo. Aperto ufficialmente nel XV secolo è ancora attivo e sembra quasi una città a sé stante. C’è davvero di tutto ed è molto ordinato con sezioni dedicate a gioielli, cuoio, tappeti, ceramiche o ancora lampade in vetro, spezie e tanto altro.

grand baazar istanbul

Insomma, è chiaro che i mercati rappresentano uno degli spaccati culturali più vivaci e autentici di una località ed è sempre una buona idea inserire una tappa durante il proprio viaggio. 

L'autore
Andrea Tobanelli

Intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS e fondatore di Frontier Assicurazioni. Mi occupo di polizze viaggio da molti anni e lavoro incessantemente per migliorare prodotti e processi di sottoscrizione. Viaggio ogni volta che posso, con itinerari organizzati nei minimi dettagli: ho girato gran parte del Nord America e buona parte dell'Asia, con una passione particolare per l'Estremo Oriente - e per la Cina su tutti

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