OnBoard » Serie TV: 8 destinazioni nel mondo

Quante volte ci è capitato guardando una serie TV di immedesimarci talmente tanto da sentirci parte stessa della narrazione, ci siamo affezionati ai personaggi e ai luoghi al punto di desiderare di buttare le prime cose che ci capitano in valigia e di partire, di conoscere quei luoghi che fanno da sfondo alle nostre storie preferite.

Ecco a voi 10 destinazioni che ogni TV series addicted ha sognato almeno una volta:

 

New York

 

New York city è la meta principale per chiunque sia appassionato di serie tv. Per i dettagli leggi qui.

 

Chicago

 

Oltre a essere famosa per Chicago Med e Chicago Fire, Chicago è la patria della famiglia Gallagher, è la patria di Shameless. Certo il South Side non è certo la meta della nostra vacanza da sogno, ma in alcune scene di questa serie tv senza vergogna si può apprezzare a pieno la grande bellezza e il fascino di questa magnifica città. Nell’ultima scena della quarta stagione il lago Michigan e lo skyline ci hanno fatto innamorare di questa città. Il grande lago su cui si affaccia Chicago è protagonista di alcune scene durante il corso della serie, lo abbiamo visto con il sole, complemente ghiacciato e di notte.
Se la vostra passione per Shameless non ha confini qui trovate gli indirizzi delle case di nostri disadattati preferiti.

 

La California di The O.C.

 

Alcune delle ambientazioni esterne del telefilm sono state girate al di fuori della contea di Orange, in particolare nella Los Angeles County, a Hermosa Beach, dove certamente ricorderete il lungo pontile e la spiaggia, e a Redondo Beach, di cui sicuramente ricordere il Bait Shop, il locale dove Seth lavora nella seconda stagione. La Harbor è invece la Mount Saint Mary’s, un college privato situato a Los Angeles.
La contea di Orange, oltre a New Port Beach, vanta di ricche e splendide città sul mare come Laguna Beach e Huntington Beach. California, here we come!


Orange County con le sue lunghe spiagge, i suoi yacht e i suoi ragazzi ricchi e viziati ci ha fatto sognare un bel po’. Era il 2004 quando fu trasmessa la prima puntata di The O.C. in Italia, il successo fu immediato e questa teen drama, che poi troppo teen non è, è diventata nella sua breve vita un vero e proprio simbolo degli adolescenti spensierati dei primi anni 2000. Inutile dire che casa Cohen ci ha fatto impazzire fin da subito, e la benestante New Port, piena di feste sempre movimentate da drammi e ricche donne che si fanno qualche bicchiere di troppo, ci è sembrata la meta perfetta, un posto dove c’è sempre il sole e non ci si annoia mai. Tutti sognavano la California grazie a The O.C. e tutti ci saremmo voluti trasferire lì. Passeggiando per New Port, lungo le spiagge, per il centro e i quartieri pieni di ville super lusso vi sentirete proprio come i nostri fantastici 4. Riconoscerete sicuramente il Balboa Pier, situato sulla penisola di Balboa, quella striscia di terra che vedevate sempre nella sigla.

 

New Orleans

 

American Horror Story, la fortunatissima serie antologica di Ryan Murphy è diventata ormai un must per gli addicted, ogni suo capitolo coinvolge spettatore nelle macabre storie: abbiamo vissuto nella Murder House, siamo stati rinchiusi al Briarcliff, abbiamo fatto numeri sensazionali nel circo degli orrori di Elsa Mars, abbiamo difeso la congrega, abbiamo pernottato al Cortez. In ogni stagione questa serie spettacolare, esagerata, piena di musica e di attori pieni di talento ci ha spaventato e nello stesso tempo affascinato, ci ha reso dipendenti e ci ha fatto sempre di più incuriosire nei confronti di quei luoghi al confine tra incubo e realtà. Un set che colpisce particolarmente è quello di Coven, New Orleans.

La città ha un suo fascino mistico, quella dose di mistero che spaventa attrae. New Orleans è la patria del Vodoo e Marie Laveau ne fu la regina indiscussa, personaggio che parrebbe realmente esistito, Altro macabra figura legata a questa magica città è Madame Lallaurie, la sanguinaria serial Killer e toruratrice della quale è possibile visitare la casa tutt’oggi e. La sua dimorasi trova al 1140 Royal St, nel quartiere francese. Lo troverete molto familiare, in particolare Barboun St, via del jazz e dello shopping dove Fiona Goode crea uno dei mood più iconici di AHS.

 

Regno Unito di Downton Abbey

 

Tutto il mondo è rimasto affascinato dalla serie drama Downton Abbey. Il merito è sicuramente della sua delicatezza ed eleganza condita da english humor e grandi emozioni, ma non sono da sottovalutare l’accuratezza dei costumi, della ricostruzione storica e delle magnifiche location. Il tour delle case di campagna e dei caratteristici villaggi che costellano il Regno Unito è un esperienza unica, ancor di più per chi ha già imparato a conoscere questi luoghi.
La famosissima residenza della famiglia del conte di Grantham è in realtà Highclare Castle, residenza di campagna dei conti di Carnarvon situta nell’Hempshire, nella parte meridionale della Gran Bretagna ( di gran lunga distante dallo Yorkshire di Downton Abbey). Questa meravigliosa tenuta fu realmente teatro di grandi cambiamenti durante il ‘900, fu trasformata davvero in ospedale durante la prima guerra mondiale e fu sede di grandi esposizioni egizie, l’attuale conte finanziò gli studi archeologici che portarono al rinvenimento della tomba di Tutankhamon nel 1922.
Il Lincoln Castle è invece la prigione nella quale il signor Bates fu ingiustamente imprigionato per l’omicidio di sua moglie, sicuramente una situazione sfortunata, ma il posto è stupendo. Il Lincolnshire è una contea piena di sorprese.

Se si continua verso nord non si può perdere Alnwick Castle nella contea di Northumberland. In Downton Abbey questa è la residenza della famiglia Siderby, suoceri di Rose. Questo magnifico castello si trova molto vicino al confine con la Scozia e ne evoca l’atmosfera.

Proprio in Scozia invece, si colloca lo spettacolare castello di Inveraray, residenza di campagna del cugino Shrimpy. Il castello, immerso nella brughiera presenta una splendida architettura neo-gotica e un parco circostante dall’atmosfera celtica.

 

New Mexico

 

 

Se siete fan di Breaking Bad e Better call Saul avrete sicuramente avuto voglia di visitare il torrido deserto del New Mexico. Albuquerque vanta di un bellissimo parco zoologico e il paesaggio desertico che la circonda è molto affascinante. Sante Fe, dove James lavora per un breve periodo di tempo, invece è una città molto particolare, piena di storia (pensate che fu una delle capitali federali più antiche e uno dei prima insediamenti europei in Nord America). I suoi palazzi costruiti in adobe le conferiscono un aspetto assolutamente unico. Se passate per il New Mexico non dimenticatevi di fare una capatina in queste due città tra un’escursione e l’altra.

 

Oahu (Hawaii)

 

Se vi trovate nell’isola di Oahu non potete non ripercorrere le spiagge set della serie tv Lost. Siamo rimasti appesi a lungo sul filo tra sogno e realtà, ma ciò che davvero ci ha fatto andare, di matto, quasi più del finale è set spettacolare. Mokuleia Beach è subito riconoscibile dai veri fan di Lost, con la sua spiaggia bianca e gli scogli; eh sì, è proprio lei, la spiaggia dove si verifica il disastro aereo. Le abitazioni dei sopravvissuti sono state collocate in un camping appartenente alla YMCE nelle vicinanze.
Molte delle scene collocate all’interno della storia in luoghi lontani sono in realtà state girate a Oahu. La Chiesa di Kealiiokama, ad esempio, che si trova nelle vicinanze di Honolulu, è stata utilizzata come set per la vicenda legata ad Eko.
Insomma, Oahu è un paradiso terrestre, essere fan di Lost la rende ancora più spettacolare.

 

Tutto il mondo

 

 

Per Sense8, l’originale Netflix, ho dovuto riflettere a lungo. Questa serie innovativa (e diciamocelo, imperdibile) è quella che più mi ha invogliato a girare il mondo. Grazie a questa serie ho desiderato profondamente avere dei sensate attraverso i quali visitare il pianeta. Seul, Nairobi, San Francisco, Berlino, Londra, Chicago, Città del Messico, Bombai e persino l’Islanda in una sola serie, il mondo a portata di mano. Per gli amanti dei viaggi e del genio delle sorelle Wachowski Sense8 è un successo assicurato, basta guardare la sigla, la trovi in copertina.

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