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Viaggiare sicuri in Israele: consigli Farnesina per Israele

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Israele è un paese molto interessante per quanto complesso, un territorio che ha imparato a convivere con una costante guerra interna. Visitare Isreale e la Palestina è oggi assolutamente fattibile con le dovute accortezze, tenendosi sempre ben informati sulla situazione contingente ed evitando quelli che possono essere bersagli sensibili, soprattutto a ridosso della Striscia di Gaza.

Queste terre, seppur martoriate dalla guerra, regalano meraviglie uniche. Non solo natura, mare, deserti e valli bibliche ma tante città che sono dei veri e propri musei a cielo aperto. Il medio oriente è da sempre crocevia di culture, a cavallo tra l’Europa e l’Asia. Non mancate di visitare Gerusalemme, la capitale la cui Città Vecchia è Patrimonio dell’UNESCO. Poi c’è Tel Aviv, Nazareth, Betlemme, la Palestina, Haifa, il Mar Morto, la sfavillante Eilat e il Deserto del Negev. L’elenco potrebbe essere ben più lungo, queste terre hanno tantissimo da offrire e sono ancora fuori dal circuito del turismo di massa.

Le informazioni che trovate in questo articolo sono controllate e aggiornate con costanza ma possono comunque contenere imprecisioni. Abbiamo scelto di non pubblicare avvisi specifici di viaggio poiché, anche alla luce dell’evolversi repentino dell’emergenza covid-19, questi li dovrete reperire nel sito ministeriale viaggiaresicuri.it
Il nostro consiglio è di leggere con attenzione questo articolo e di documentarsi poi anche sul portale della Farnesina viaggiaresicuri.it, in modo da avere una panoramica completa sulla situazione in Israele.
Ricordiamo che le polizze non operano se c’è uno sconsiglio al viaggio specifico per il paese / regione destinazione del vostro viaggio o se lo stesso non è compatibile con le disposizioni di legge.

Consigli utili per viaggiare sicuri in Israele

Quando si organizza un viaggio fuori dal nostro paese, la pianificazione diviene un momento non solo divertente ma anche molto importante ai fini della riuscita del viaggio. Israele e la Palestina sono terre bellissime e ricche di cultura ma anche molto problematiche.
Vale la pena navigare sul sito http://www.viaggiaresicuri.it/country/ISR e raccogliere tutte le più aggiornate informazioni di viaggio: non si può partire all’avventura, occorre programmare le tappe e gli spostamenti e pensare a tutto quanto necessario prima della partenza.

Assicurazione viaggio per Israele

Una delle varie cose cui pensare prima della partenza è la polizza multi rischio di viaggio, prodotto indispensabile quando si va in Israele. Le strutture sanitarie sono di buon livello, con alcuni centri che sono d’avanguardia. Tutte le prestazioni mediche sono a carico del paziente e sono piuttosto costose: viaggiare con una buona polizza sanitaria che includa spese mediche e rimpatrio sanitario è assolutamente indispensabile.

Una polizza viaggio per Israele è un prodotto che non deve essere considerato opzionale: avere una centrale emergenze sempre attiva (h24) e che parla italiano, potendovi aiutare in caso di difficoltà è davvero importante. Altre garanzie indispensabili sono

  • interprete a disposizione
  • rimpatrio sanitario
  • trasferimento al centro medico
  • anticipo spese mediche in caso di ricovero
  • bagaglio ed effetti personali

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Prima della sottoscrizione leggere il set informativo precontrattuale.

Documenti per viaggiare in Israele

La questione documenti è un’aspetto molto importante e delicato che va approfondito subito, nella fasi iniziali di programmazione. Comprendere quali siano i requisiti d’ingresso in Israele permette di potersi organizzare al meglio con le formalità ed essere pronti al momento della partenza.

Visto che le procedure e le documentazioni richieste possono variare senza preavviso, è importantissimo informarsi presso enti come il Ministero degli Esteri http://www.viaggiaresicuri.it/country/ISR o anche la Polizia di Stato o l’Ambasciata / Consolato in Italia. Non ricercate queste informazioni in siti e blog di viaggio.

Oggi, mentre scrivo questo post per viaggi di turismo fino a 90 giorni di permanenza non occorre il visto ma basta il passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso; chi vuole arrivare in Palestina o Cisgiordania deve comunque transitare per Israele. I controlli all’ingresso nel paese sono molto severi e spesso viene chiesto nel dettaglio il piano di viaggio.

Avvisi di viaggio per Israele

Come abbiamo già rilevato, consultare tutti gli avvisi di viaggio più recenti, sia in fase di programmazione della visita, sia nella fase di pre partenza è molto importante quando si viaggia in questi territori.

Nel sito ministeriale http://www.viaggiaresicuri.it/country/ISR si trovano tutte le informazioni più aggiornate che vanno consultate anche per comprendere se sia necessario modificare l’itinerario previsto: possono infatti sorgere situazioni di tensione in alcune aree.

Registra il tuo viaggio in Israele

Altro portale gestito dal Ministero degli Esteri è dovesiamonelmondo.it, dove si può registrare il proprio viaggio, comunicandolo alla Farnesina. Sembra un regalo di dati sensibili fine a se stesso ma in realtà può tornare molto utile. In caso di problematiche rilevanti nel paese, l’Unità di Crisi che si attiva di conseguenza sa che voi siete li e sa anche come contattarvi. Non sottovalutate questo servizio.

Telefonare da Israele

La prima cosa da fare è sempre quella di valutare le offerte per l’estero del proprio operatore telefonico, sia per le chiamate in Italia, sia per internet che può naturalmente essere utilissimo (o indispensabile). Spesso le offerte su Israele degli operatori nostrani non sono soddisfacenti e vale la pena acquistare una sim prepagata con traffico dati una volta arrivati ad Israele. Normalmente non ci sono le chiamate verso l’Italia ma potrete ovviare usando WhatsApp oppura anche Skype (con il credito anche verso fissi e mobili italiani).

Documenti, numeri, contatti ed indirizzi utili in Israele

Ricordarsi di portare alcuni documenti e segnarsi dei contatti utili può essere importante.

  • il certificato di assicurazione viaggio Frontier che contiene i contatti per le emergenze ed i riferimenti della polizza: puoi tenerlo nel telefono come PDF o stamparlo.
    copia il numero della centrale emergenze della polizza sul tuo telefono
  • fotocopia dei documenti (in caso di smarrimento degli originali potrebbe tornare utile)
  • numero per bloccare la carta di credito/debito/prepagata
  • numeri dell’ambasciata o consolato
  • numeri per chiamate di emergenza in Israele
  • eventuali voucher (anche se oggi la maggior parte si tiene sulle rispettive app)

Situazione sanitaria in Israele

Come avevamo già detto, Israele ha strutture di livello, soprattutto nelle principali città del paese. Tolte le emergenze contingenti (che troverete nel sito del Ministero) non si segnalano malattie endemiche rilevanti e non ci sono attualmente vaccini obbligatori. Consigliamo comunque, in fase di pianificazione del viaggio, di mettersi in contatto con il proprio medico curante o con l’azienda sanitaria locale di riferimento per valutare vaccinazioni e profilassi pre partenza.

Il sito del Ministero consiglia di mangiare cibi cotti e caldi e bere acqua solo in bottiglia.

Le prestazioni mediche sono a totale carico dei pazienti stranieri e possono avere costi davvero molto elevati, da qui la necessità di stipulare una polizza viaggio di qualità prima di partire.

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Israele è un paese pericoloso

Israele non viene definito un paese pericoloso e la Farnesina non sconsiglia i viaggi ai connazionali. Però è sicuramente una zona dove è bene prendere delle precauzioni e prestare attenzione sia nella fase di pianificazione del viaggio, sia un volta in loco.

Ci sono zone che è meglio evitare come quelle a ridosso della Striscia di Gaza o il confine nord con Libano e Siria; si raccomanda anche di limitare allo stretto necessario i viaggi nelle aree desertiche confinanti con il Sinai perché zone pericolose.
In ogni caso, prima di progettare l’itinerario occorre raccogliere tutte le informazioni sulle aree che si intende visitare ed essere comunque pronti a dover cambiare programma in caso di eventi specifici.

Andrea Tobanelli

Ho iniziato a viaggiare da solo non appena ho compiuto 18 anni, da quel giorno non ho più smesso e cerco di condividere e raccontare le mie esperienze in giro per il mondo.

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