Perché è importante avere un’assicurazione sanitaria anche quando si viaggia in Europa

Perché è importante avere un’assicurazione sanitaria anche quando si viaggia in Europa

Scritto da Ilaria
Pubblicato il Giugno 12, 2026

Molti viaggiatori pensano che quando si parte per una vacanza in Europa, in particolare in UE, non sia necessario sottoscrivere alcuna copertura assicurativa. Spesso si pensa che il possesso della TEAM (tessera sanitaria di assicurazione malattia) e la vicinanza geografia fanno sì che le cure siano completamente gratuite e garantite.

La realtà è molto più complessa di così: i sistemi sanitari variano di Paese in Paese, non è detto che tutte le cure necessarie siano coperte. È possibile che ci siano costi nascosti come ticket, anticipi sulla spesa e prestazioni a pagamento.

Proprio per questo è importante sottoscrivere un’assicurazione viaggio anche quando si viaggia in Europa, in modo da evitare che brutte sorprese rovinino la vostra vacanza.

La sanità in Europa è davvero gratuita per i turisti?

Non tutte prestazioni sono gratuite per i cittadini comunitari anche all’interno dei paesi apparenti all’UE. Le modalità di accesso e i costi della sanità sono variabili a seconda del Pease in cui ci si reca. È sempre importante conoscere bene cosa è compreso ma sopratutto quali sono i limiti della copertura con la TEAM.

Cosa copre la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM)

La TEAM permette a tutti gli iscritti al SSN che si recano temporaneamente in un paese appartenente all’Unione Europea (e ad altri stati extracomunitari con i quali ci sono accordi specifici) di accedere alle cure pubbliche necessarie alle stesse condizioni di un residente. Nel caso in cui sia necessario pagare dei ticket o ci sono dei costi relativi alla prestazione questi sono a carico del paziente.

La TEAM non può sostituire un’assicurazione sanitaria in quanto questa permette il solo accesso alle prestazioni sanitarie previste dal sistema pubblico. Inoltre non include una serie di garanzie di assistenza che possono risultare fondamentali in caso di ricovero prolungato o trasporto sanitario.

Le differenze tra sistema sanitario pubblico e privato

La TEAM permette l’accesso a prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o convenzionate. In molti Paesi Europei, tuttavia, il settore privato rappresenta una soluzione più efficace e veloce per effettuare visite specialistiche ed esami diagnostici.
Rivolgersi a una clinica privata può avere costi molto elevati ed è interamente a carico del paziente anche se in possesso della TEAM.

Sottoscrivere un’assicurazione valida può fare davvero la differenza. Attraverso la centrale operativa è possibile ricevere assistenza e indicazioni sulla struttura più adatta alle proprie esigenze, oltre a beneficiare delle coperture previste dalla polizza.

Quando la TEAM non è sufficiente

La TEAM può essere una buona risorsa quando ci si reca temporaneamente all’estero perché permette di avere comunque una tutela sanitaria, ma non garantisce sempre una protezione adeguata. Alcuni costi sono a carico del paziente; alcune situazioni potrebbero richiedere l’assistenza presso strutture private; in alcuni casi potrebbe persino rendersi necessario un trasporto o addirittura un rimpatrio sanitario verso l’Italia.

È proprio qui che si comprende l’importanza di avere un’assicurazione viaggio, non solo per una questione economica, ma anche perché permette di avere un supporto logistico e organizzativo in caso di difficoltà.

Ticket e costi a carico del viaggiatore

Sebbene quasi tutti i sistemi sanitari Europei abbiano standard molto elevati, ogni paese ha regole diverse per quanto riguarda le modalità di accesso alle cure e gli eventuali costi sanitari. In alcuni paesi possono essere previsti ticket o costi di compartecipazione. L’organizzazione sanitaria può essere sensibilmente diversa a quanto siamo abituati in Italia, proprio per questo è bene essere informati su ticket e costi da pagare.

Rimpatrio sanitario e trasporto medico

In alcuni casi può rendersi necessario il trasferimento presso strutture sanitarie più attrezzate o addirittura il rimpatrio sanitario in Italia. Queste situazioni, se pur rare, possono comportare costi esorbitanti e grandi difficoltà organizzative. Queste prestazioni non sono garantite con la TEAM.

Il rischio che molti viaggiatori sottovalutano: il rimpatrio sanitario

Il rimpatrio sanitario è un imprevisto che viene spesso sottovalutato ma rappresenta uno dei rischi più grandi quando si viaggia in Europa.

Che cos’è il rimpatrio sanitario

Il rimpatrio sanitario si verifica quando le condizioni di salute di un paziente non permettono il normale rientro a casa oppure quando è necessario proseguire le cure in Italia.

A seconda della situazione, il trasferimento può avvenire con mezzi ordinari, con un’ambulanza, con personale medico a bordo o, nei casi più complessi, tramite un volo sanitario appositamente attrezzato.

Quando il rimpatrio sanitario può essere necessario durante un viaggio in Europa

Il rimpatrio sanitario può essere necessario anche in Europa, non solo in destinazioni lontane. Non serve trovarsi dall’altra parte del mondo: una brutta caduta durante un’escursione, una frattura o un incidente stradale possono rendere impossibile il rientro con mezzi ordinari.

Inoltre, organizzare un rimpatrio sanitario non è facilissimo, con un’assicurazione viaggio adeguata qualcuno ci penserà al posto tuo.

Quanto può costare un trasferimento medico verso l’Italia

Anche se un paese europeo può sembrarci vicino, un rimpatrio sanitario può costare diverse migliaia di euro e, nei casi più complicati, arrivare a cifre molto elevate.

Ci sono due fattori che influenzano il costo di un rimpatrio sanitario

  • la distanza da percorrere
  • le condizioni di salute del paziente

A seconda delle condizioni mediche del paziente si sceglie quale mezzo usare e se sia necessaria o meno la presenza di personale sanitario a bordo.

Cosa copre un’assicurazione sanitaria per viaggi in Europa

È chiaro quindi che la TEAM in Europa può essere utile ma non sempre sufficiente. Sottoscrivere un’assicurazione sanitaria può fare davvero la differenza, non solo per la copertura delle spese mediche sostenute all’estero ma anche per tutte le altre garanzie previste. Non a caso la Farnesina consiglia sempre di valutare una copertura assicurativa prima della partenza.

Le polizze di Frontier, oltre a coprire i costi sanitari, includono anche altre importanti garanzie come l’assistenza in viaggio 24 ore su 24 in lingua italiana, la messa di disposizione di un interprete, il trasporto e il rimpatrio sanitario di emergenza, l’invio di medicinali urgenti, un supporto in caso di ricovero prolungato e molto altro. I nostri prodotti per l’Europa hanno costi davvero contenuti ma permettono di affrontare imprevisti con maggiore tranquillità.

Alcuni dei Paesi europei dove una copertura sanitaria è particolarmente consigliata

Ci sono alcuni paesi europei dove sottoscrivere un’assicurazione viaggio è ancora più importante.

Svizzera

La Svizzera, pur non facendo parte dell’UE, permette l’utilizzo della TEAM per accedere alle cure sanitarie. Può accadere però che ci siano dei ticket da pagare o che siano necessarie visite private. Inutile dire che la sanità svizzera è veramente costosa e avere un’assicurazione viaggio può farvi risparmiare un bel po’.

Regno Unito

Dopo la BREXIT c’è ancor un po’ di confusione su cose è coperto cosa non è coperto con la TEAM nel Regno Unito. Le cure di emergenza sono ancora garantite per soggiorni temporanei. Tuttavia, una polizza sanitaria può offrire una protezione aggiuntiva e servizi di assistenza utili in caso di necessità.

Paesi in cui la TEAM non funziona

Non tutti i paesi europei aderiscono al sistema TEAM.

Tra le destinazioni più frequentate dagli italiani in cui la tessera non può essere utilizzata troviamo:

  • Albania
  • Montenegro
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Serbia
  • Macedonia del Nord
  • Moldavia
  • Andorra
  • Turchia
L'autore
Ilaria

Responsabile dell'intermediazione assicurativa di Frontier Assicurazioni. Viaggio spesso, soprattutto su brevi tratte, sempre con itinerari organizzati nel dettaglio: il Giappone e la Corea del Sud sono le mete dove torno più volentieri.

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