Gli step del viaggio sicuro
- Controlla la scheda paese su viaggiaresicuri.it
in modo da conoscere la situazione attuale nel paese - Sottoscrivi una buona assicurazione viaggio
in modo da essere protetto quando sei lontano da casa
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Destinazione del vostro viaggio: Messico
Scheda su sito Ministero Esteri: vai alla scheda
Il Messico è una terra di contrasti mozzafiato e storia antica, che attira viaggiatori da tutto il mondo con le sue bellezze naturali e il suo patrimonio culturale unico. Visitare il Messico significa immergersi in un paese dove spiagge tropicali, giungle lussureggianti e città coloniali si alternano a rovine Maya e a vivaci metropoli moderne. Chi giunge a Città del Messico scopre un’affascinante metropoli ricca di musei, come il Museo Frida Kahlo, e architetture antiche che raccontano la lunga storia del paese. Spostandosi a sud, la regione dello Yucatán regala esperienze suggestive, con le piramidi di Chichén Itzá e Uxmal, circondate dalla natura rigogliosa della foresta pluviale.
Ma il Messico non è solo storia: le spiagge di Cancun, Playa del Carmen e Tulum sono tra le più famose al mondo per le acque turchesi e le distese di sabbia bianca, ideali per rilassarsi o fare snorkeling. Nelle città coloniali, come Guanajuato e San Miguel de Allende, l’atmosfera sembra sospesa nel tempo, e si possono ammirare splendide chiese, piazze acciottolate e case dai colori vivaci. La cucina messicana è un’esperienza a sé, con piatti iconici come tacos, tamales e mole, una varietà che affonda le sue radici nella tradizione locale.
La prima cosa cui pensare quando si pianifica un viaggio in Messico è una buona polizza viaggio!
Viaggiare sicuri in Messico: cosa serve?
Con pochissime accortezze potrete pianificare il viaggio per quello che riguarda la sicurezza, non vi resta poi che definire il vostro itinerario di visita!
Importante
Le informazioni che trovate in questo articolo sono controllate e aggiornate con costanza ma possono comunque contenere imprecisioni. Abbiamo scelto di non pubblicare avvisi specifici di viaggio poiché gli stessi vanno visionari nel sito ministeriale viaggiaresicuri.it
Ricordiamo che le polizze non operano se c’è uno sconsiglio al viaggio specifico per il paese / regione destinazione del vostro viaggio o se lo stesso non è compatibile con le disposizioni di legge.
Assicurazione sanitaria Messico
Viaggiare in Messico regala esperienze indimenticabili, ma è essenziale essere preparati per qualsiasi imprevisto, specialmente in ambito sanitario. Sebbene il paese disponga di strutture mediche di buon livello, è importante considerare che i costi delle cure, soprattutto nelle cliniche private, possono essere elevati.
Un’assicurazione di viaggio offre una copertura che va oltre le semplici spese mediche: è un supporto fondamentale in caso di emergenze, assistenza in lingua e trasporti sanitari d’urgenza, che possono fare la differenza in situazioni impreviste. Per esempio, in alcune zone del Messico il rischio di infezioni alimentari o disturbi legati al clima è più elevato, e un’assicurazione sanitaria permette di affrontare con tranquillità anche questi piccoli inconvenienti.
Inoltre, una buona copertura garantisce assistenza per eventuali spostamenti d’emergenza e, se necessario, rimpatri sanitari. Viaggiare assicurati consente di esplorare il Messico con la massima serenità, concentrandosi solo sulla bellezza e sull’avventura, sapendo di avere un sostegno solido per ogni eventualità.
Frontier Assicurazioni ha tutte le carte in regola per la tua assicurazione per il Messico, infatti comprende:
- centrale emergenze attiva h24
- massimali altissimi per le spese mediche (e senza franchigia)
- rimpatrio d’emergenza
- interprete a disposizione
- trasporto dell’assicurato dal centro medico ove sono state prestate le prime cure di emergenza ad un centro medico meglio attrezzato in loco
- consulenza medica telefonica
- … molto altro
Prima della sottoscrizione leggere il set informativo precontrattuale.

Documenti Necessari per viaggiare in Messico
Per prima cosa, è sempre indispensabile consultare i siti ufficiali delle autorità competenti per verificare le formalità di ingresso aggiornate.
Le informazioni che seguono possono non essere aggiornate!
In Messico, è necessario che il passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua al momento dell’arrivo, corrispondenti al periodo massimo di soggiorno consentito senza visto per turismo. Per evitare problemi alla frontiera e un possibile trattenimento temporaneo fino alla disponibilità di un volo di ritorno, è altamente consigliato conservare la conferma di prenotazione sia dell’alloggio che del volo di uscita dal Paese. Questi documenti dovranno essere presentati agli agenti dell’Immigrazione al momento del controllo all’ingresso.
Inoltre, la durata del soggiorno consentita è stabilita a discrezione delle autorità di frontiera, fino a un massimo di 180 giorni per chi non possiede un visto. È quindi fondamentale chiedere all’agente dell’Immigrazione un numero di giorni sufficiente per coprire il soggiorno previsto, che deve essere documentato mostrando il biglietto di uscita.
Nel caso in cui si soggiorni in una residenza privata e non in una struttura prenotata, si consiglia di presentare una lettera d’invito della persona ospitante. Tale dichiarazione dovrebbe includere l’indirizzo di contatto e l’impegno a fornire alloggio a tutti i nominativi interessati.
Visionare gli avvisi per il Messico su viaggiaresicuri.it
Il sito del Ministero degli Esteri rappresenta una risorsa fondamentale non solo per consultare i documenti richiesti per l’ingresso e per avere un quadro aggiornato sulle condizioni sanitarie e di sicurezza del Paese, ma anche per restare informati su eventuali avvisi relativi a situazioni particolari. Queste informazioni risultano preziose sia durante la fase di pianificazione del viaggio sia poco prima della partenza. È sempre consigliato controllare gli avvisi su viaggiaresicuri.it.
Registrare il viaggio su dovesiamonelmondo.it
Un sito complementare a viaggiaresicuri.it è dovesiamonelmondo.it, anch’esso gestito dalla Farnesina. Qui è possibile registrare il proprio viaggio, informando così il Ministero della propria presenza all’estero. In caso di emergenze nel Paese visitato, l’ambasciata italiana potrà contattarvi facilmente, e il governo sarà a conoscenza della vostra permanenza.
Avere un telefono con connessione a internet in Messico
Per un viaggiatore italiano in Messico, esistono diverse soluzioni per rimanere connessi a Internet e avere accesso alle telefonate locali e internazionali durante il soggiorno. Ecco le principali opzioni:
Una delle scelte più pratiche è acquistare una SIM locale, facilmente reperibile in aeroporto o nei negozi di operatori come Telcel, AT&T e Movistar. Queste SIM sono solitamente prepagate e offrono pacchetti di dati e chiamate convenienti, che possono includere sia dati illimitati che minuti internazionali. L’attivazione è generalmente semplice e immediata, e in pochi minuti si può avere accesso a Internet. Se il vostro telefono è compatibile, potete considerare anche l’opzione di una eSIM, che elimina la necessità di una SIM fisica, mantenendo il numero originale sul dispositivo.
Un’altra opzione è quella di utilizzare il piano di roaming internazionale offerto dal proprio operatore italiano. Alcuni fornitori italiani includono piani specifici per il Messico che permettono di utilizzare dati e minuti locali come in Italia. Tuttavia, i costi possono essere elevati rispetto alle SIM locali, quindi è consigliabile verificare i dettagli con il proprio operatore prima di partire.
Documenti ed appunti utili in viaggio
Per rendere più tranquillo il vostro viaggio, ci sono alcune cose da appuntare e avere con se:
- numero e indirizzo dell’hotel o della vostra struttura ricettiva
- numero della centrale emergenze della polizza viaggio ( lo trovate sul certificato)
- numeri di emergenza locali
- numeri di telefono dei vostri compagni di viaggio
- indirizzo dell’ambasciata italiana
- fotocopia del passaporto, in caso smarriate l’originale
- …

Il Messico è un paese sicuro?
l livello di sicurezza in Messico è influenzato dalla presenza di criminalità comune e organizzata, con scontri tra bande e tra queste e le forze dell’ordine. A Città del Messico si registrano furti e rapine, specialmente in aree affollate come metropolitana, terminal di autobus e mercati; sono da evitare quartieri come Tepito e Iztapalapa, nonché le periferie di Ecatepec, Naucalpan e Ciudad Nezahualcoyotl.
Il Paese è soggetto a forti scosse sismiche. Nel giugno 2020, un terremoto di magnitudo 7.4 con epicentro nello stato di Oaxaca ha causato vittime. Eventi simili si erano verificati anche nel settembre 2017, con due forti terremoti che hanno interessato Oaxaca, Chiapas e la Valle de México, inclusa Città del Messico, provocando numerosi danni e decessi. Le regioni costiere del Sud-Pacifico, come Jalisco, Colima, Michoacán, Guerrero e Chiapas, sono particolarmente a rischio sismico. Città del Messico, a causa delle caratteristiche del sottosuolo, può subire l’effetto di terremoti con epicentri molto distanti.
Anche la costa pacifica e la zona del Golfo, specialmente la penisola dello Yucatán, sono colpite da cicloni tra giugno e ottobre. Prima della partenza, è consigliato consultare fonti ufficiali per aggiornamenti meteo. Sul posto, è importante seguire con attenzione le indicazioni delle autorità locali.
L’attività del vulcano Popocatépetl, a sud-est di Città del Messico, è monitorata per occasionali emissioni di gas e cenere, che potrebbero causare disagi, soprattutto per gli aeroporti di Puebla e della capitale.
Si sconsigliano viaggi nello Stato di Guerrero, in Tamaulipas e in Jalisco a causa di conflitti tra gruppi criminali e forze di sicurezza. Cautela è raccomandata anche in altri stati, come Sinaloa, Sonora e Nuevo Leon, caratterizzati da alta presenza criminale.
La penisola dello Yucatán, pur essendo un’importante meta turistica, presenta rischi di microcriminalità, come furti e incidenti stradali, soprattutto lungo la strada da Cancún a Tulum. In Chiapas si segnalano rapine e pedaggi informali; qui, alcune comunità indigene possono non gradire la presenza di turisti, quindi si consiglia di rispettare le usanze locali e chiedere il permesso per scattare foto.
In generale, è raccomandato adottare misure di prudenza e restare aggiornati tramite fonti affidabili, seguendo sempre le indicazioni delle autorità.
Per tutte le informazioni aggiornate consultare viaggiaresicuri.it
Situazione sanitaria in Messico
La maggior parte delle strutture sanitarie pubbliche in Messico non rispetta gli standard europei, e la legge nazionale non prevede assistenza pubblica per i cittadini stranieri. Le strutture sanitarie private, con un livello che varia dal medio al buono, coprono un’ampia gamma di cure e interventi, ma i costi possono essere elevatissimi e, quindi, difficili da sostenere. È fortemente consigliato, quindi, stipulare una polizza sanitaria prima della partenza che garantisca un’ampia copertura per l’intera durata del soggiorno in Messico.
Città del Messico soffre di un alto tasso di inquinamento atmosferico, specialmente durante la stagione secca (da novembre a maggio), periodo in cui i livelli di ozono e altre particelle inquinanti possono raggiungere picchi significativi. Questo inquinamento spesso causa problemi respiratori, bruciori agli occhi, mal di testa e nausea. È raccomandata cautela ai visitatori con problemi cardio-circolatori e respiratori, data anche l’altitudine della città.
Un lieve rischio di malaria è presente lungo le coste del Pacifico e del Golfo. Il Paese ha anche visto un notevole aumento dei casi di febbre Dengue; si consiglia quindi di adottare misure preventive contro le punture di zanzara, come l’uso di repellenti, indumenti protettivi e di evitare zone con acque stagnanti. La febbre Dengue è particolarmente diffusa nelle aree costiere e in zone socialmente svantaggiate, anche vicino a località turistiche sulla costa del Pacifico, come Acapulco.
In alcune regioni, tra cui Guerrero, Oaxaca, Chiapas, Veracruz e molte altre, è stata segnalata la presenza della febbre virale Chikungunya, trasmessa da zanzare, che può provocare febbre alta, dolori articolari e muscolari, mal di testa, nausea, affaticamento e eruzioni cutanee. I sintomi, che spesso possono essere confusi con quelli della Dengue, compaiono generalmente tra 4 e 8 giorni dopo la puntura. Le autorità sanitarie messicane offrono supporto tramite l’Unità per l’Intelligenza Epidemiologica e Sanitaria Nazionale, contattabile al numero 01 8000044800.
Nel Paese sono stati rilevati casi di infezione da virus Zika, anch’esso trasmesso dalla zanzara “Aedes Aegypti”, la stessa che veicola anche la Dengue e la Chikungunya.
Per tutti i consigli più aggiornati, consultare viaggiaresicuri.it