Viaggiare sicuri in Tanzania & Zanzibar

Gli step del viaggio sicuro
Controlla la scheda paese su viaggiaresicuri.it
in modo da conoscere la situazione attuale nel paese
Sottoscrivi una buona assicurazione viaggio
in modo da essere protetto quando sei lontano da casa
Assicurazioni viaggio » Consigli di Viaggio » Viaggiare sicuri Tanzania & Zanzibar
Destinazione del vostro viaggio: Tanzania
Scheda su sito Ministero Esteri: vai alla scheda

La Tanzania è una destinazione incredibilmente affascinante per i turisti, con una varietà di attrazioni naturali e culturali. Uno dei luoghi più celebri è il Parco Nazionale del Serengeti, famoso per la Grande Migrazione, dove milioni di gnu e zebre attraversano le pianure in cerca di pascoli freschi. Un safari qui offre l’opportunità di vedere i Big Five: leoni, elefanti, bufali, leopardi e rinoceronti.

Il cratere di Ngorongoro, una vasta caldera vulcanica, è un altro luogo imperdibile. È uno dei migliori posti in Africa per osservare la fauna selvatica, con un’alta concentrazione di animali in un ambiente relativamente piccolo.

Non si può visitare la Tanzania senza scalare il Kilimanjaro, la montagna più alta dell’Africa. Questa avventura richiede preparazione e resistenza, ma la vista dalla vetta è straordinaria.

Per chi cerca relax e spiagge spettacolari, l’arcipelago di Zanzibar è il posto ideale. Le sue acque cristalline e le spiagge di sabbia bianca sono perfette per il nuoto, lo snorkeling e le immersioni. Stone Town, la capitale storica, offre un affascinante viaggio nel passato con le sue stradine strette, i mercati vivaci e l’architettura che riflette l’influenza araba e coloniale.

Inoltre, il Parco Nazionale di Tarangire, noto per le sue enormi mandrie di elefanti e i caratteristici baobab, e il Parco Nazionale del Lago Manyara, famoso per i suoi leoni arrampicatori di alberi, offrono ulteriori opportunità per il safari.

Pianificare un itinerario in questo meraviglioso paese sarà sicuramente affascinante ma non dimenticate mai di pensare per tempo anche ad una buona assicurazione viaggio, può letteralmente salvarvi la vacanza e la vita.

Preventivo in pochi secondi

Viaggiare sicuri in Tanzania: cosa serve?

Importante

Le informazioni che trovate in questo articolo sono controllate e aggiornate con costanza ma possono comunque contenere imprecisioni. Abbiamo scelto di non pubblicare avvisi specifici di viaggio poiché gli stessi vanno visionari nel sito ministeriale viaggiaresicuri.it
Ricordiamo che le polizze non operano se c’è uno sconsiglio al viaggio specifico per il paese / regione destinazione del vostro viaggio o se lo stesso non è compatibile con le disposizioni di legge.

Assicurazione viaggio in Tanzania

Quando si viaggia all’estero, è molto importante sottoscrivere una buona assicurazione sanitaria di viaggio. Andare in Tanzania senza una copertura assicurativa adeguate equivale ad esporsi ad un grande ed inutile rischio.
La maggior parte delle strutture non sono adeguate a cure specialistiche e in caso di gravi emergenze potrebbe anche rendersi necessario un trasferimento sanitario in un altro paese.

Senza polizza tutto ciò diviene molto complicato, se non infattibile visti i costi proibitivi. L’assistenza medica in Tanzania è naturalmente a pagamento per i turisti stranieri. Esistono cliniche private con personale che parla inglese.

Un buona assicurazione di viaggio ha molti vantaggi, non solo per l’assistenza medica ma anche per altre garanzie fondamentali come il rimpatrio sanitario, il consulto medico telefonico, il rientro anticipato in Italia per gravi motivi e tanto altro.
Poi, dipendentemente dalla versione scelta, possono esserci altre garanzie come l’annullamento del viaggio, l’interruzione, il bagaglio, …

Mentre vi dilettate nella pianificazione del viaggio in Tanzania e Zanzibar, ricordate di dedicare un po’ di tempo alla questione polizza, sicuramente molto meno divertente ma essenziale. Puoi dormire in un hotel non bellissimo o prendere un volo scomodo, ma sull’assicurazione non ci si deve sbagliare!

Prima della sottoscrizione leggere il set informativo precontrattuale.

Documenti per viaggiare in Tanzania & Zanzibar

Prima di pianificare un viaggio in Tanzania raccomandiamo sempre di controllare quali sono i requisiti per l’ingresso nel paese. Gli stessi vanno sempre monitorati fino al giorno di partenza, poiché posso anche variare.
Evitate di reperire tali informazioni su social, forum o blog ma cercate nei canali ufficiali del Ministero degli Esteri, come il portale della Farnesina viaggiaresicuri.it

Le norme sanitarie / documentazioni di ingresso ecc… per la Tanzania continentale e per Zanzibar  possono differire, in quanto si tratta di due Stati sovrani appartenenti alla Repubblica Unita di Tanzania

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Visionare gli avvisi più recenti

Un’attività indispensabile sia a pochi mesi dalla partenza sia nelle settimane immediatamente precedenti il viaggio è consultare gli avvisi di viaggio più aggiornati, disponibili su viaggiaresicuri.it. È essenziale seguire questa procedura, poiché gli imprevisti possono capitare in qualsiasi momento e conviene essere preparati. Ad esempio, se la Farnesina sconsiglia di visitare un determinato paese, le polizze assicurative non copriranno eventuali sinistri.

Registrare il proprio viaggio

Ricordate di adottare questa importante abitudine, particolarmente utile per viaggi fuori dall’UE, come registrare il proprio viaggio su www.dovesiamonelmondo.it, gestito dal Ministero degli Esteri. Registrandovi, potrete segnalare il vostro soggiorno all’estero e facilitare la Farnesina nel contattarvi in caso di necessità. Anche se qualcuno potrebbe preoccuparsi per la privacy, è rassicurante sapere che i dati del viaggio vengono cancellati immediatamente dopo la fine del soggiorno.

Appuntarsi indirizzi e numeri utili

È sempre utile tenere a portata di mano numeri di telefono, indirizzi e documenti che potrebbero risultare preziosi, specialmente in situazioni impreviste. Ad esempio:

  • certificato della polizza viaggio Frontier (che riporta anche i contatti per le emergenze in viaggio)
  • copia del passaporto (utile in caso di smarrimento dell’orginale)
  • contatti ambasciata italiana in Tanzania
  • numeri per bloccare le carte di credito / debito in caso di smarrimento
  • indirizzo e contatti della struttura dove alloggiate

Telefonate e internet in Tanzania & Zanzibar

Disporre di una connessione internet costante è diventato indispensabile, facilitando sia il mantenimento dei contatti con l’Italia sia l’organizzazione dei propri spostamenti. Le opzioni a disposizione sono le classiche: verificare le offerte del proprio operatore e, se non risultano soddisfacenti, considerare l’acquisto di una SIM locale per turisti o una pratica eSim se il telefono è compatibile.

La Tanzania è pericolosa?

Attualmente non ci sono particolari problemi legati all’ordine pubblico. La situazione politica interna è stabile, anche se possono verificarsi proteste: si consiglia di essere prudenti e di evitare manifestazioni e assembramenti. Il paese è relativamente sicuro, ma nelle città come Dar es Salaam e Arusha si verificano spesso episodi di criminalità comune, soprattutto in luoghi pubblici frequentati da stranieri, come stazioni degli autobus, alberghi, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali. Sono comuni i sequestri lampo, anche di giorno. Si raccomanda di non accettare passaggi da sconosciuti e di usare solo taxi affidabili, specialmente la sera e la notte. Anche durante il giorno, è meglio evitare di portare oggetti di valore come gioielli e telefoni. A Zanzibar, i casi di microcriminalità sono in aumento e colpiscono soprattutto gli stranieri. È importante scegliere con attenzione i taxi (solo quelli ufficialmente riconosciuti) e le zone da frequentare. Le spiagge più a rischio a Zanzibar si trovano tra Paje e Jambiani.

Si sconsigliano i viaggi non essenziali nelle zone di confine con il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo (RDC) a causa della possibile presenza di bande armate. Inoltre, si raccomanda prudenza se si intende viaggiare nella regione meridionale di Mtwara, al confine con il Mozambico, per il rischio di attacchi di matrice jihadista.

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I consigli per la Tanzania da parte dalla Farnesina

È fondamentale mostrare sempre rispetto per la cultura locale, soprattutto nell’arcipelago di Zanzibar, prevalentemente musulmano. Durante il Ramadan, questo è particolarmente importante. Ricordate che l’isola di Pemba è più conservatrice rispetto alla gemella Unguja.

Non accettate inviti da persone appena conosciute, anche se sembrano amichevoli. Scegliete strutture alberghiere con servizi di sicurezza privati e di una certa dimensione, che di solito sono meglio protette. Evitate gli ostelli della gioventù per ridurre il rischio di scippi e aggressioni, soprattutto nelle ore serali.

Muovetevi in auto o utilizzate taxi fidati, evitando di camminare a piedi e da soli dopo il tramonto. Non mostrate oggetti di valore come telecamere, cellulari o portafogli, specialmente nelle grandi città come Dar es Salaam e Arusha o sulla spiaggia. È consigliabile evitare il mercato di Kariakoo a Dar es Salaam.

Esercitate cautela nelle spiagge libere, nei luoghi isolati, sulle principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani, in particolare sulla strada Arusha-Nairobi. Prestate attenzione anche nel centro delle principali città, specialmente nelle zone commerciali e bancarie.

Non trattate con commercianti ambulanti sulle spiagge, noti come “beach boys”, poiché potrebbero tentare di vendere droghe o altri prodotti illegali, mettendovi a rischio di arresto. Affidatevi sempre a società conosciute e specializzate per l’organizzazione di safari ed escursioni e richiedete guide munite di radio quando visitate i parchi.

Controllate con attenzione le garanzie sanitarie se acquistate pacchetti viaggio organizzati da tour operator. Evitate di spostarvi con mezzi pubblici, data l’alta incidenza di incidenti stradali mortali causati dall’alta velocità, dalla bassa qualità delle strade e dalla scarsa manutenzione dei veicoli.

Non utilizzate mezzi di trasporto collettivo in città a causa dei frequenti furti. Siate molto prudenti alla guida, specialmente sulle strade sterrate che sono particolarmente pericolose. Non superate la velocità di 60-70 km/h per evitare gravi incidenti. Astenetevi dall’utilizzare traghetti in cattivo stato di manutenzione o sovraccarichi, preferendo mezzi di trasporto alternativi.

Infine, sappiate che sono frequenti i tentativi di truffa ai danni di cittadini stranieri, inclusi gli italiani, interessati a investimenti immobiliari o all’acquisto di minerali e pietre preziose. Prima di concludere affari in questo Paese, vi consigliamo di chiedere informazioni al competente Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam.

Situazione sanitaria in Tanzania

Le malattie tropicali sono diffuse sia nella Tanzania continentale che nelle isole come Zanzibar. La malaria è presente ovunque, sebbene con minore incidenza a Zanzibar. La febbre dengue e la dengue emorragica, trasmesse dalle zanzare, sono endemiche anche a Zanzibar. È consigliabile prendere precauzioni contro le punture di insetti e consultare il proprio medico o la ASL, specialmente in caso di sintomi febbrili dopo il rientro dal viaggio.

Altre malattie presenti includono colera, tifo, paratifo, epatiti virali A, B, C, tetano, difterite, pertosse, morbillo e bilarzia (evitare di fare il bagno in laghi o fiumi). È opportuno considerare anche possibili focolai di febbre di Marburg. Si consiglia la vaccinazione contro la rabbia per chi lavora o interagisce con animali, come veterinari, ricercatori, campeggiatori e ciclisti. L’AIDS è molto diffuso, essendo la seconda causa di morte dopo la malaria, con circa il 12% della popolazione sieropositiva.

Prima di partire per la Tanzania o Zanzibar, è obbligatorio, al momento (controllare che sia ancora così) stipulare una “Certificazione Internazionale di Assicurazione Sanitaria” che copra le spese mediche e l’eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento in un altro paese. L’evacuazione sanitaria d’urgenza è possibile solo via aerea da Dar es Salaam, Arusha (aeroporto internazionale) o Zanzibar verso l’Europa, il Kenya o il Sudafrica. Per informazioni sulla validità della certificazione, contattate salute@consolatotanzania.org.

Ulteriori consigli includono:

  • mantenere un’accurata igiene delle mani;
  • bere acqua minerale in bottiglie sigillate;
  • trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione);
  • evitare l’uso di ghiaccio;
  • evitare verdura e frutti di mare non cotti;
  • consultare immediatamente un medico ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).

Chi intende scalare il Kilimanjaro, data la richiesta fisica del lungo itinerario, dovrebbe consultare un medico prima dell’escursione. Ricordate che sul Kilimanjaro non ci sono bombole d’ossigeno né un pronto soccorso attrezzato. Per le immersioni subacquee, a Dar es Salaam non ci sono camere iperbariche disponibili.